Sono complessivamente 74314 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 25 nuovi casi (di età compresa tra 9 e 88 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 4, di cui 3 residenti in provincia dell’Aquila e 1 residente in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2498 (si tratta di 2 donne di 72 e 84 anni della provincia di Chieti. Quest’ultimo caso risale ai giorni scorsi). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 69355 dimessi/guariti (+2137 rispetto a ieri).*(il totale odierno dei guariti comprende casi non precedentemente comunicati dalle Asl, relativi al periodo settembre 2020-aprile 2021). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2461 (-2114 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1136733 tamponi molecolari (+2366 rispetto a ieri) e 471964 test antigenici (+1494 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.6 per cento. 88 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 6 (-1 rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 2367 (-2110 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 18789 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+14 rispetto a ieri), 19332 in provincia di Chieti (-5 per riallineamento), 18123 in provincia di Pescara (+25), 17314 in provincia di Teramo (+1), 593 fuori regione (+9) e 163 (-19) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Today: 13/10/2026
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A 10 anni dal referendum, torniamo a parlare di acqua pubblica e di beni comuni: Chieti scalo, piazzale Marconi, giovedì 10 dalle 17,30, ha annunciato sulla sua pagina Facebook il consigliere comunale Edoardo Raimondi.

Ha avuto un buon successo la vaccinazione dei maturandi in provincia di Chieti. A fronte delle 2.060 adesioni registrate sul portale della Regione, e delle 1.924 prenotazioni effettuate sulla piattaforma di Poste, si sono vaccinati 1.769 studenti, pari al 92% dei prenotati. Una prova di maturità l’hanno già data, dunque, recandosi nei punti vaccinali di Chieti, San Vito, Ortona, Francavilla, Casoli, Vasto e San Salvo messi a disposizione dalla Asl, a dimostrazione di quanto sia stata recepita l’importanza dell’immunizzazione, che consentirà loro di affrontare con più serenità l’esame e di recuperare quella socialità così lungamente perduta. Analogo successo ci si attende dalla campagna dedicata ai donatori di sangue. Com’è noto, è attiva da oggi, e resterà tale fino alle 23.50 di giovedì 10 giugno, la piattaforma regionale per le manifestazioni di interesse alla vaccinazione anti Covid-19 riservata ai donatori di sangue iscritti alle associazioni convenzionate con la Regione Abruzzo o in possesso di certificazione rilasciata dal Servizio Trasfusionale a cui si fa riferimento. La registrazione si rende necessaria ai fini della successiva prenotazione sulla piattaforma Poste, dal 10 giugno in poi, in una specifica categoria dedicata. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha messo a disposizione 7 mila slot per la vaccinazione dei donatori, che in provincia di Chieti sono 11.058, di cui 9.125 iscritti all’Avis, 1.846 all’Ados e 85 alla Croce Rossa Italiana. La vaccinazione sarà massimamente concentrata nei giorni 14 e 15 giugno, in concomitanza con la Giornata mondiale del donatore di sangue, ma sarà possibile ricevere la dose per tutto il mese di giugno. Per accedere alla piattaforma basta collegarsi al seguente link : https://sanitaonline.regione.abruzzo.it/portaleservizi/#/portaleservizisanitari/dettaglio/dettagliodonatorisangue e seguire le indicazioni operative. Al momento dell’iscrizione, oltre a codice fiscale e alla tessera sanitaria, occorre inserire anche i dati che identificano il soggetto come donatore di sangue attivo, come il numero di tessera di iscrizione all’Associazione o certificato rilasciato dal Servizio Trasfusionale di riferimento. “Invitiamo a vaccinarsi tutti i donatori, che specie nella nostra rappresentano una importante e preziosa realtà – dice il Direttore generale della Asl Thomas Schael – che danno alla produzione degli emoderivati un fortissimo contributo, attraverso i 3 centri trasfusionali di Lanciano, Vasto e Chieti e i 5 di raccolta sangue di Atessa, Casoli, Castiglione, Guardiagrele e Ortona. A loro va il nostro ringraziamento, unitamente alla raccomandazione di proteggersi con il vaccino per la tutela della propria salute e per garantire la donazione anche durante la pandemia”.

Gli appuntamenti settimanali del progetto “ULE 20/21 – Uniamo le esperienze, anche a distanza” tornano finalmente in presenza. Dopo il grande riscontro ottenuto in questi mesi dalle lezioni online, i docenti e gli allievi dell’Università della libera età, con il coordinamento di Nadia Cristina Di Naccio e Annalica Casasanta, sono pronti per tornare a incontrarsi dal vivo a partire dal 9 giugno. L’iniziativa, promossa dall’associazione Lì aps (Laboratorio Innovazione) di Pescara in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare (Ch) e la sua Università della libera età, dalla piattaforma Zoom si sposterà nel suggestivo scenario del chiostro del Museo Michetti di Francavilla al mare o in piazza della Rinascita, a seconda degli eventi in programma. Grazie all’allentamento delle restrizioni anti-Covid, infatti, gli organizzatori del progetto, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo e del Ministero del Lavoro e della Politiche sociali, avranno la possibilità di trasferire le proprie attività in uno dei due spazi all’aperto. Proprio per evitare problemi di sovraffollamento, tuttavia, è necessaria la prenotazione per ogni singolo incontro. Per tutti coloro che preferiranno continuare a seguire le proprie lezioni comodamente da casa, resterà valida la possibilità di collegarsi sulla piattaforma Zoom o sulla pagina Facebook del progetto, dove tutti gli appuntamenti verranno trasmessi in diretta. Così come, a partire dal giorno successivo, ogni lezione sarà disponibile sul portale www.felicitapubblica.it. Entrando nel dettaglio degli appuntamenti, sono in totale 8 le lezioni in programma, a cui seguirà una festa di chiusura il 4 agosto. Si inizia mercoledì 9 alle 21 in piazza della Rinascita con uno spettacolo-conferenza musicale dedicato ai “Cinquant’anni di Pooh” a cura di Pooh e dintorni (Vincenzo Lorito e Tony Santo). Mercoledì 16 giugno alle 19 sarà la volta del medico Marco Strona che terrà una lezione nel chiostro del Mumi dal titolo “Il cuore e il sistema cardiovascolare: dalla medicina alla filosofia del cuore con amore”. Mercoledì 23 giugno, alle 21 al Mumi, è in programma il concerto Lacrimae amantis – musica inglese per liuto rinascimentale a cura del Maestro Manuel Virtù. Mercoledì 30 giugno, alle 21 al Mumi, spazio all’arte e alla storia con una lezione di Camillo Chiarieri su “Il Cenacolo Michettiano”. La prima lezione di luglio, in programma mercoledì 7 alle 19 al Mumi sarà dedicata allo yoga della risata con la lezione “Happinessence…una dose di sana felicità” tenuta da Antonella De Luca. Mercoledì 14 luglio, alle 21 in piazza della Rinascita, ad essere protagonista sarà il Premio Campiello 2020 Remo Rapino con “Una chiacchierata con Liborio”. L’archeologia, invece, coinvolgerà il chiostro del Mumi mercoledì 21 luglio alle 21 grazie alla lezione di Adriana Gandolfi sugli “Ornamenti magici d’Abruzzo: gli amuleti”. Mercoledì 28 luglio alle 21 l’intelligente comicità di ‘Nduccio animerà piazza della Rinascita con lo spettacolo di cabaret “La letteratura abruzzese in America”. Gran finale mercoledì 4 agosto alle 21 con “Uleinfesta”, l’evento di chiusura dell’anno accademico 2020/2021 che prevede uno spettacolo di cabaret di Massimiliano Elia, con la partecipazione degli iscritti ai laboratori di Letteratura espressiva e Scrittura autobiografica e di tutti i docenti.

Sono complessivamente 74289* i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 13 nuovi casi (di età compresa tra 12 e 74 anni). *(il totale risulta inferiore, in quanto è stato eliminato un caso risultato duplicato). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 2, residenti in provincia di Pescara. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi e sale a 2496 (di età compresa tra 63 e 85 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara e 1 in provincia di Teramo). Del totale odierno, 2 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalla Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 67218 dimessi/guariti (+584 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 4575 (-570 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 1127177 1134367 tamponi molecolari (+980 rispetto a ieri) e 470470 test antigenici (+162 rispetto a ieri). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.1 per cento. 91 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 7 (-2 rispetto a ieri con 0 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 4477 (-553 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 18775 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+5 rispetto a ieri), 19337 in provincia di Chieti (+3), 18098 in provincia di Pescara (+4), 17313 in provincia di Teramo (+1), 584 fuori regione (+1) e 182 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Il Comune di Fossacesia ha pubblicato il bando per la selezione di 4 agenti di polizia municipale, categoria C, con contratto a tempo determinato. La scadenza per l’invio delle domande, che dovrà avvenire o con consegna a mano al protocollo dell’Ente negli orari di apertura (




Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto, oggi pomeriggio hanno incontrato i residenti della zona vicina al depuratore del Buonconsiglio, che da giorni vivono un disagio legato al cattivo odore che arriva dall’impianto. “Abbiamo ascoltato i cittadini giustamente provati dalla situazione – dicono sindaco e assessore – ma abbiamo sentito anche il Consorzio che è responsabile della gestione e del funzionamento del depuratore, attivando le procedure di verifica delle cause del cattivo odore che persiste nella zona ormai da giorni. Il responsabile tecnico ci ha rassicurato sul fatto che non risulta che ci siano guasti all’impianto e che l’odore potrebbe essere attribuito a una particolare lavorazione dei fanghi che avviene periodicamente, associata al caldo di questa settimana. Mai, però, il disagio era stato così persistente, per tale ragione abbiamo chiesto un’ulteriore verifica e martedì saremo presenti al sopralluogo che i loro tecnici faranno al depuratore, per individuare le cause e capire come risolvere il problema”.
Speranze (e preghiere) ascoltate. Avezzano-L’Aquila è finita in parità (1-1) e domenica prossima il Chieti in caso di vittoria sull’Avezzano allo stadio Angelini (aperto ai tifosi fino a 1.000 unità) potrà festeggiare il ritorno in serie D. Perchè a quel punto con un vantaggio di 7 punti sull’Aquila, a due giornate dalla conclusione del minitorneo, la promozione avrà il sigillo della certezza aritmetica. Ma guai a pensare che il raggiungimento del traguardo sia già cosa fatta, un esito scontato, magari sottovalutando un avversario, l’Avezzano, che oggi contro l’Aquila ha mostrato di avere ancora tante energie e uno smisurato orgoglio. La squadra è forte e va affrontata con mille cautele, senza distrazioni, anzi. Sicuramente da domani, alla ripresa degli allenamenti, l’allenatore Lucarelli batterà fino allo sfinimento su questo tasto, per entrare nella testa dei suoi uomini e ottenere la sicurezza che nessun giocatore neroverde penserà a una trionfale passerella. La festa, soltanto alla fine, se arriveranno i tre punti. Intanto spumante in frigo…

Non ci saranno ulteriori misure restrittive nel territorio del Comune di Chieti con l’ingresso dell’Abruzzo in zona bianca a partire da domani, lunedì 7 giugno. Controlli e appello al buon senso di categoria commerciale e cittadinanza, è quanto annunciano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone.“Da domani l’Abruzzo sarà ufficialmente in zona bianca – dicono il sindaco e l’assessore – contrariamente a quanto capita in altre realtà cittadine e confortati dai dati sui contagi nella nostra città, abbiamo deciso di non emettere ordinanze e dunque non procrastinare le restrizioni degli orari di apertura dei locali e di rientro, questo al fine di attivare un reale periodo di ripresa economica e sociale nella nostra città. Non sarà, però, un “liberi tutti”, perché le regole sul distanziamento e sul contingentamento delle presenze nei locali restano vigenti e sarà nostra premura fare controlli per garantire il rispetto di quanto stabilito dal Governo per arrestare la pandemia. Siamo però consapevoli del momento difficile che soprattutto le attività economiche stanno vivendo, la nostra realtà è poi molto diversa da quella di altre città vicine e in questo momento ha bisogno di essere supportata e accompagnata verso una reale riattivazione della propria vitalità, con tutte le accortezze e attenzioni, però, che la ripresa da una pandemia che si lascia dietro perdite e difficoltà, anche a Chieti, comporta. Abbiamo deciso di dare fiducia all’esigenza di rinascita espressa della città, chiaramente richiamando gli esercizi a un’attenzione massima alle regole e a un monitoraggio continuo della situazione e assicurando la nostra presenza nei luoghi dove maggiormente si concentrano i locali e la presenza di pubblico. Un passo per volta, dobbiamo tornare a respirare una vita il più possibile vicina alla normalità, per farlo dobbiamo essere responsabili tutti, per questo inauguriamo la zona bianca con un concreto atto di fiducia che, con la collaborazione di tutti, auspichiamo davvero di poter mantenere andando incontro alla stagione estiva”.



Miglianico piange la morte di Giuseppina Volpe, 84 anni, che tutti in paese chiamavano Peppinella. Ha scritto su Facebook il sindaco Fabio Adezio: “Inutile dire come tutta la comunità di Miglianico sia attonita e incredula di fronte alla scomparsa di Peppinella… infatti Giuseppina Volpe per noi tutti era semplicemente “Peppinella”, la nonna del paese, la signora che ha accompagnato generazioni di miglianichesi nelle colonie estive montane a casa di don Vincenzo a Mirastelle di Pretoro, che cucinava per tutti, che sorrideva anche quando il nostro parroco si rabbuiava, che ci risollevava. Era presente in ogni iniziativa che la comunità, civile e religiosa, organizzava, con la sua verve e la sua travolgente vitalità. Il suo ristorante, attivo nel cuore del paese fino a metà degli anni Ottanta, la “Taverna della Volpe”, ha visto seduti a tavola tutti gli ospiti più importanti: ministri, deputati, senatori, cardinali, arcivescovi, che hanno gustato la sua cucina semplice e soprattutto abbondante. Con Peppinella se ne va un pezzo fondamentale della nostra vita, non solo della nostra comunità civile”. Numerosi sui social i messaggi di cordoglio e di ricordo per Peppinella: i suoi funerali saranno celebrati domani alle ore 16 nella chiesa di San Rocco. La camera ardente è stata allestita nella cripta di S. Pantaleone a Miglianico.
Tracce evidenti della presenza del tasso e la prova inconfutabile che l’istrice frequenta l’area, insieme a tre sacchi di rifiuti neppure troppo colmi: questo il confortante “bottino” raccolto questa mattina da una ventina di volontari (numero limitato e con obbligo di prenotazione per via delle norme anti-Covid) nel Parco territoriale attrezzato dell’Annunziata, a Orsogna. Un Parco che ambisce a salire di rango, con l’istituzione di una Riserva regionale e che il Wwf ha promosso a “Oasi per un giorno” inserendola nel ricco programma che sabato 5 e domenica 6 sta riguardando tante aree protette d’Abruzzo. A Orsogna erano presenti il delegato regionale del Wwf Filomena Ricci, il presidente del Wwf Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco, il coordinatore dell’Istituto Abruzzese Aree Protette Andrea Natale e, appunto, i volontari tra i quali anche amministratori comunali e responsabili della Pro Loco, a testimonianza di una attenzione per il Parco a livello municipale che non è mai venuta meno. Il fatto che siano stati raccolti, in un paio di ore di passeggiata lungo gli affascinanti sentieri dell’area protetta, soltanto tre sacchi di rifiuti è un dato significativo: vuol dire che tanti hanno comunque a cuore quel territorio e lo tutelano, evitando di maltrattarlo con plastiche, lattine, cicche e quant’altro. Resta una minoranza meno sensibile che continua a far danno, ma la speranza è che sia sufficiente una campagna mirata di informazione e di sensibilizzazione per migliorare ulteriormente il quadro generale. Quella di questa mattina è stata in ogni caso una iniziativa positiva. Sono state trovate tracce di tasso, ed è una bella conferma per una presenza faunistica già nota, mentre la scoperta di alcuni aculei di istrice ha rappresentato la ciliegina sulla torta di una bella giornata trascorsa all’aria aperta: questo non comune roditore, che sta comunque negli ultimi anni estendendo il proprio areale in Abruzzo, non era infatti sino a oggi ufficialmente segnalato tra la fauna presente del Parco territoriale attrezzato dell’Annunziata.

Un’occasione di lavoro per chi vuol fare la “maschera teatrale” arriva dal Teatro Marrucino di Chieti che ha pubblicato un avviso per la costituzione di una long list per tale ruolo. La selezione riguarda persone che abbiano fra 18 e 24 anni di età in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. La long list ha una validità biennale: da luglio 2021 a luglio 2023 e potrà essere prorogata fino a u massino di un anno. La retribuzione per ogni prestazione è di 56 euro. Alla maschera teatrale sono affidate diverse attività fra le quali accoglienza il pubblico, controllo dei biglietti e degli abbonamenti, presidio e gestione del servizio guardaroba, vigilanza sulle strutture e sugli arredi. Il termine per presentare la domanda scadrà alle ore 18 del 30 giugno 2021. Tulle le informazioni sono sul sito teatromarrucino.eu






Nel 2020 il volume degli scambi globali ha subito una forte contrazione rispetto all’anno precedente: si è chiuso infatti con una caduta del commercio mondiale di beni manufatti poco superiore al 7% e quasi il 90% dei mercati analizzati ha mostrato, a fine 2020, un calo dei propri livelli di domanda. Da questo punto di vista le province di Chieti e Pescara ci riservano delle belle sorprese. Come emerge dallo studio del Tagliacarne, nell’ultimo trimestre 2020 rispetto al trimestre precedente , le esportazioni crescono del +17,1% (erano pari a 1,55 miliardi di euro), con un contributo più rilevante in termini assoluti offerto dalla provincia di Chieti (+234 milioni di euro, ovvero il +16,4%), nonostante una dinamica migliore registrata in termini relativi dalla provincia di Pescara (+26,2%, ovvero +32 milioni di euro). Variazioni, in ogni caso, migliori della media nazionale registrata nell’analogo periodo (+11,0%). Anche per quanto riguarda le importazioni si registra un andamento positivo: il valore dei beni importati aumenta del +9,5% nei territori della Camera di commercio di Chieti e Pescara (era pari a 601 milioni di euro nel III trimestre 2020) e, nello specifico, del +11,3% nella provincia di Chieti e del +0,8% nella provincia di Pescara. Anche in questo caso, la dinamica locale appare coerente con quella regionale (+6,6%) e nazionale (+11,5%). Rispetto al IV trimestre del 2019, il valore delle esportazioni nell’ultimo trimestre 2020 è aumentato del +5,0% nella provincia di Chieti e del +20,6% nella provincia di Pescara; come conseguenza del diverso peso specifico delle due diverse realtà territoriali sull’interscambio commerciale, la crescita media complessiva delle esportazioni per le imprese della Camera di commercio di Chieti-Pescara è pari al +6,1%. Nonostante la dinamica estremamente favorevole registrata nell’ultimo quarto d’anno, il 2020 ha invece rappresentato una battuta d’arresto evidente per il territorio, in linea con un quadro tutt’altro che favorevole emerso a livello globale e nazionale. Nel confronto tra i dati del 2020 con quelli del 2019, le esportazioni annuali si sono attestate su un valore poco superiore ai 6 miliardi di euro, ovvero il 9,7% in meno rispetto all’anno precedente (quasi 6,66 miliardi di euro). Anche le importazioni sono complessivamente diminuite, raggiungendo una cifra di poco superiore ai 2,45 miliardi di euro che determina una riduzione del -10,3% rispetto agli oltre 2,73 miliardi di euro del 2019.Sono tre i settori maggiormente caratterizzanti l’export di Chieti e Pescara: il comparto dei mezzi di trasporto, da cui deriva il 65,1% del valore complessivamente esportato (quasi 4 miliardi di euro); la meccanica (il 7,7% del valore esportato) ed il settore della trasformazione alimentare. Tra tutti i comparti manifatturieri si registra la quasi esclusività della provincia di Pescara nella farmaceutica, cioè in quel settore in cui è prevista una maggiore dinamicità. “Per le province di Chieti e di Pescara occorre superare la doppia concentrazione imprenditoriale e dei mercati di sbocco che potrebbe limitare la diffusione dell’internazionalizzazione sui due territori” – sottolinea Gaetano Fausto Esposito, direttore generale del Centro Studi delle Camere di commercio G. Tagliacarne che specifica: “A Chieti le prime cinque aziende locali fanno quasi il 70% delle vendite all’estero, mentre a Pescara le prime cinque imprese registrano il 46% delle esportazioni contro un valore medio italiano del 31%. A questo si aggiunge che il 65% circa delle vendite all’estero del chietino si concentra solo su tre mercati di destinazione (Germania, Francia e Regno Unito). “Per consentire di cogliere le opportunità future – continua Esposito- le policy devono quindi agire per ampliare il numero di imprese che accedono ai mercati internazionali e mettere in campo interventi per sostenerne la diversificazione”. Ma più che i settori in sé, saranno premiate le strategie di quanti faranno propri gli stimoli di digitalizzazione, ambiente e salute che guideranno le politiche industriali, i modelli di produzione e di consumo nell’epoca post covid. La convinzione è che le imprese italiane – e quelle abruzzesi in particolare – possano ancora reagire all’epoca post pandemia. Dice Letizia Scastiglia, presidente Agenzia di Sviluppo: “La Commissione europea ha evidenziato che le aziende europee devono diventare più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, sfruttare la digitalizzazione e diventare più resistenti agli shock di ogni tipo. Così facendo, diventeranno più competitive sui mercati globali e saranno in grado di sostenere questa maggiore competitività nei decenni a venire”. Per il presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara Gennaro Strever è fondamentale investire sulle infrastrutture e questo momento, caratterizzato dalla nuova programmazione europea e dal recovery fund, è più che mai strategico: “Nel 2019 abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Regione Abruzzo e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, per l’inserimento di tutti i porti del mare Adriatico centrale nella rete core, richiedendo con forza l’inclusione della rete viaria e ferroviaria adriatica nel corridoio Adriatico-Baltico, almeno fino al porto di Ortona. Nel quadro di questo nuovo asset strategico, risulta prioritario la costituzione di una nuova diramazione del Corridoio Mediterraneo che attraversi l’Italia secondo l’itinerario Barcellona, Civitavecchia, Ortona, Ploce. con l’inclusione della rete viaria e ferroviaria nel corridoio baltico e anche al fine di sfruttare in pieno le due strutture intermodali dell’Autoporto di Avezzano e dell’Interporto di Manoppello”. DISPONIBILE DAL 3 GIUGNO, SUL CANALE YOUTUBE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CHIETI PESCARA, LA PRIMA PUNTATA DI “IMPRESE PIÙ INFORMA”, UN NUOVO FORMAT DEDICATO ALL’APPROFONDIMENTO DEI TEMI CALDI DELL’ECONOMIA CON IL CONTRIBUTO DEL CENTRO STUDI DELLE CAMERE DI COMMERCIO G. TAGLIACARNE.

“Le preoccupazioni espresse sul futuro della Senologia di Ortona sono infondate”. Parole chiare e nette quelle del Direttore Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael a fronte dei timori paventati dalle associazioni che rappresentano le donne affette da tumore al seno sul possibile depauperamento dell’unità operativa. “La presenza del chirurgo plastico non è minimamente messa in discussione – aggiunge Schael -: stiamo cercando di trattenerlo in servizio, ma qualora decidesse di andar via le prestazioni saranno comunque garantite. Non è in pericolo il livello alto di assistenza prestato a Ortona, come non lo è la certificazione che riconosce al percorso della nostra Asl quelle caratteristiche di qualità che l’hanno portata ad assumere un ruolo di assoluta centralità nell’offerta sanitaria di questa regione.L’eccellenza riconosciuta, e costruita in tanti anni, va preservata e valorizzata, ed è in questa direzione che si muovono le nostre scelte”. Anche l’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, da sempre particolarmente sensibile alle tematiche relative alla salute delle donne, interviene sull’argomento: “Ricordo che nell’ambito della programmazione regionale l’ospedale di Ortona è stato riclassificato come presidio ospedaliero di base dotato di Pronto Soccorso – ha tenuto a precisare – una denominazione che restituisce un ruolo ben diverso dopo che era stato declassato in precedenza a stabilimento di produzione di Chieti. Una scelta chiara da parte della nostra Giunta, che rappresenta una garanzia anche per la Senologia, rispetto alla quale la Asl potrà sempre contare sul sostegno incondizionato della Regione”.
Prima della chiusura estiva delle scuole, il Questore di Chieti Annino Gargano ha predisposto ulteriori servizi straordinari di prevenzione e contrasto al reato di spaccio di stupefacenti nell’ambito del progetto denominato “Scuole Sicure”. Ieri gli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile unitamente agli Agenti della Polizia Locale, nel corso di un servizio che ha riguardato tre Istituti Superiori di Chieti, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un involucro di cellophane contenente un piccolo quantitativo di marjiuana. Verosimilmente lo stupefacente era stato gettato pochi istanti prima dalla finestra del bagno in uso agli studenti in una delle scuole, ma è stato prontamente fiutato dal cane poliziotto “Ayrton” dell’Unita’ Cinofila Antidroga della Questura di Pescara. Il pastore tedesco Ayrton, infatti, percependo il tipico odore dello stupefacente si è soffermato a lungo sulla finestra consentendo ai poliziotti di recuperare la droga della sostanza proprio nell’area esterna sottostante.
Sarà attiva da domani mattina la piattaforma regionale per le manifestazioni di interesse alla vaccinazione anti Covid 19 riservata ai donatori di sangue iscritti alle associazioni convenzionate con la Regione Abruzzo (Avis, Fidas, Ados Lanciano, Cri e Fratres) o in possesso di certificazione rilasciata dal proprio Servizio Trasfusionale di riferimento. Lo comunica l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. La manifestazione di interesse sarà aperta dalle ore 00.00 del 5 giugno fino alle ore 23.59 di giovedì 9 giugno, così da abilitare i donatori di sangue alla successiva prenotazione – dal 10 giugno in poi – sulla piattaforma Poste (come avvenuto per i maturandi) in una specifica categoria dedicata. Le Asl saranno impegnate a vaccinare tutti i donatori iscritti nel sistema regionale nelle giornate del 14 e 15 giugno, con eventuale prosecuzione fino alla fine del mese. I punti vaccinali in cui si terranno le sedute riservate ai donatori di sangue, saranno stabiliti autonomamente dalle singole Asl, sulla base delle disponibilità e delle somministrazioni già fissate nelle diverse sedi. “La campagna di vaccinazione – spiega l’assessore – prende l’avvio il 14 giugno in concomitanza della Giornata Mondiale del donatore di sangue promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal Ministero della Salute e dalle Regioni, in collaborazione con le Organizzazioni di donatori di sangue. Il significato di questa iniziativa è legato alla necessità di garantir i maggiori livelli possibili di sicurezza dei donatori di sangue e rafforzare le attività di donazione in corso di pandemia, anche in previsione del calo che in genere si registra nel periodo estivo e del contestuale aumento dei consumi trasfusionali che si sta verificando a seguito della ripresa delle attività di ricovero ordinarie”. La manifestazione di interesse potrà essere inserita collegandosi all’indirizzo sanita.regione.abruzzo.it. Al momento dell’iscrizione, oltre al codice fiscale e a quello della tessera sanitaria, andranno inseriti i dati che identificano il soggetto come donatore di sangue attivo (dati tessera di iscrizione alla propria Associazione o certificazione rilasciata dal proprio Servizio Trasfusionale di riferimento) seguendo le indicazioni riportate nella piattaforma. “Voglio cogliere l’occasione – conclude l’assessore – per ringraziare tutte le associazioni che operano nella nostra regione e gli oltre 36mila donatori di sangue abruzzesi, grazie alla cui solidarietà ogni giorno tanti pazienti possono essere curati e hanno salva la vita”.
Risulta la migliore in Italia la performance dell’Abruzzo riguardo la genotipizzazione del virus del Covid 19. La media del 6.05% dei casi sequenziati consente in parte di identificare le varianti più contagiose del virus. Lo studio pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità “Prevalenza e distribuzione delle varianti dei virus Sars-CoV-2 di interesee per la sanità pubblica in Italia” ha messo in evidenza l’importante lavoro che viene svolto nei laboratori abruzzesi. In Italia ben 11 regioni non raggiungono l’1, tre si attestano tra l’1 e il 2, e due tra il 2 e il 3. Dopo l’Abruzzo c’è la Provincia Autonoma di Bolzano con 5.08%, la Sardegna con il 4.05% e l’Umbria con il 3.06%. Lo studio dell’ISS, ripreso nel report della Fondazione Gimbe, comprende il periodo temporale compreso tra il 28 dicembre 2020 e il 19 maggio scorso. L’importante lavoro in Abruzzo ha permesso di individuare subito le varianti maggiormente virus nella nostra regione ha funzionato anche grazie alla capacità di potenziare il sequenziamento. Sono questi risultati che oltre a portarci in zona bianca dalla prossima settimana, così da diventare la quarta regione in Italia a farlo, ci permettono di guardare con maggiore serenità anche al futuro, nella certezza che il sistema di sorveglianza messo in atto può già nell’immediatezza mettere in evidenza possibili campanelli d’allarme permettendo alle strutture sanitarie di attivare repentinamente ogni azione di tutela e lotta al contagio”: lo ha affermato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

“In merito all’appello che ci viene rivolto dall’associazione sportiva dilettantistica “I professionisti delle Scienze Motorie” circa la praticabilità del Pala Colle dell’Ara nel periodo estivo come sede di campus sportivi, ci preme chiarire che la struttura, seppure da noi nei mesi scorsi più volte offerta alla Asl come sede vaccinale, non verrà impiegata a tale scopo, in quanto, d’accordo con la Asl, si stanno vagliando altre opzioni per ospitare una campagna di vaccinazione massiva”, dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone. “Il problema sull’utilizzo del palazzetto è invece legato alla scadenza del contratto di gestione in essere con la Ssd Città di Chieti, che termina in data 30 giugno, come abbiamo avuto modo di spiegare ai titolari della Asd “I professionisti delle scienze motorie” con i quali avevamo iniziato una interlocuzione al fine proprio di trovare una soluzione praticabile alla situazione. Fino a quella data, infatti, è possibile dare attuazione all’accordo che la Asd ha concluso con l’attuale gestore per lo svolgimento del campus, ma dal 1° luglio in poi la struttura per poter essere utilizzata, necessita di una procedura di evidenza pubblica, in quanto cessato il contratto di gestione, rientrerà nella gestione diretta del Comune. L’iter di tale affidamento è stabilito dai regolamenti comunali di settore e un nuovo procedimento richiede passaggi e tempi contingentati che non possiamo improvvisare, per tale ragione avevamo proposto loro di vagliare altre location, per non correre il rischio di rimanere scoperti, ben consci che per la data di inizio del campus non avremmo fatto in tempo a procedere a un nuovo affidamento trasparente e regolare come si deve, soprattutto quando si tratta di un’attività motoria e soprattutto quando questa è rivolta ai ragazzi. Di certo – concludono sindaco e assessore – siamo disponibili a incontrare la Asd e a trovare una soluzione praticabile, sempre certi che il dialogo sia lo strumento migliore per affrontare e risolvere i problemi, nonché per dare risposte e servizi ai cittadini”.