
Nella giornata di ieri il vicesindaco di Chieti Paolo De Cesare, in qualità di assessore alla Cultura, ha incontrato il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni. “È stata una visita puramente istituzionale, in cui ho avuto modo di illustrare al sottosegretario il lavoro che si sta svolgendo in città per fare della cultura una vera e propria leva della ripresa post Covid – dice De Cesare. Tanti i temi trattati, i più importanti li sottoporremo presto al ministro Dario Franceschini in persona in un incontro per cui il sindaco Diego Ferrara, di concerto con l’esecutivo, ha già messo in moto la filiera istituzionale e la segreteria di Palazzo Chigi, al fine di poterci al più presto confrontare sulle opportunità che potremo cogliere attraverso i fondi ministeriali, nonché per risolvere problematiche che la nostra città attende da tempo, prima fra tutte la questione degli organici museali. Un incontro che ci sarà prestissimo, come mi ha confermato il ministro stesso in occasione della sua presenza a L’Aquila all’inaugurazione del Maxxi. Al sottosegretario abbiamo riferito delle attività in corso sul Teatro Marrucino, della sinergia ormai rodata con la Direzione regionale per i Musei Archeologici, l’Anfiteatro La Civitella e l’abbiamo messa al corrente della candidatura Unesco della Processione del Venerdì Santo, questo non solo perché avesse una conoscenza più diretta delle questioni più attuali che riguardano Chieti, ma per costruire con l’intera compagine governativa un dialogo capace di creare i presupposti di un programma condiviso, concreto e sostenibile per il futuro della cultura a Chieti”.


Inaugurazione ufficiale, quest’oggi, della sede dell’Associazione Politico-Culturale ‘ViviAmo il Comune’ con Giorgio Di Clemente, attuale vicesindaco del Comune di San Giovanni Teatino, e ufficialmente designato alla candidatura a primo cittadino alle prossime amministrative di ottobre, da parte degli iscritti dell’Associazione, presieduta da Paolo Cacciagrano. “La struttura che abbiamo individuato come sede associativa – ha spiegato lo stesso Cacciagrano dinanzi ai tanti cittadini presenti, che hanno partecipato nonostante le condizioni meteorologiche avverse – è situata nel cuore della cittadina, a pochi passi dalla sede comunale e punta divenire luogo di incontro e di scambio, di confronto e di condivisione di idee e progettualità che saranno le fondamenta del prossimo programma di governo”. “Innanzitutto – ha detto Di Clemente nel corso dell’inaugurazione – ringrazio tutti i componenti dell’Associazione per aver indicato il mio nome quale candidato sindaco, un ruolo e un compito che onorerò con l’impegno, la dedizione e l’esperienza che ho sempre garantito. Oggi comincia ufficialmente un nuovo capitolo del mio cammino politico, che per ovvie ragioni sarà lungo, e per questo abbiamo deciso di partire attraverso un’Associazione di ispirazione politica e culturale, che si propone quale piattaforma di confronto quotidiano. Approfitteremo dei quattro mesi che ci separano dalle urne per raccontare ai cittadini cosa vogliamo e progettiamo per la crescita di San Giovanni Teatino, che ha ormai le caratteristiche per essere considerata grande, matura, per nutrire ambizioni, per scoprire e rendere visibili le proprie potenzialità e le propensioni del territorio, le sue vocazioni, che diventano essenziali oggi per individuare mezzi e strumenti di rilancio dopo la pandemia da Covid-19. E la sede associativa sarà il luogo ideale per incontrare e farci raccontare dagli stessi cittadini, dai portatori di interesse, come loro immaginano lo sviluppo di San Giovanni Teatino, punti di forza da potenziare ulteriormente o di debolezza da sanare. Parallelamente siamo pronti anche a sederci al Tavolo politico del centrodestra per ascoltare e intercettare anche le altre forze politiche al fine di definire un programma comune, condiviso, in vista delle future scelte con l’obiettivo di proporci alla guida del nostro territorio”.







Dopo la baldoria (con cena di gruppo finale) oggi il premio di una giornata di riposo per il Chieti. Allenamento domani a Tollo e sabato rifinitura (probabilmente) allo stadio Angelini. Indisponibili Verna e Filosa, da monitorare le condizioni di Consorte (forte contusione al piede). Intanto la società ha chiesto alla LND di poter giocare la gara contro l’Angolana (ultima di campionato) in notturna alle 20.30, per poter poi dar vita alla festa-promozione. Se n’è parlato nel corso di una riunione oggi. L’orario serale, al contrario di quello pomeridiano con inizio della gara alle 15, eviterebbe festeggiamenti lunghi troppe ore (all’incirca dalle 17) con ovvi maggiori rischi per l’ordine pubblico. Da definire il programma dopo l’eventuale autorizzazione.




Il fine settimana dedicato interamente all’archeologia il 18,19 e 20 giugno in Abruzzo nell’ambito delle Giornate dell’archeologia in Europa. Anche quest’anno la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio delle province di Chieti e Pescara aderisce con un fitto calendario di eventi che interesseranno le province abruzzesi, con aperture speciali, visite guidate e incontri su temi archeologici. “Questi tre giorni rappresentano l’occasione per sensibilizzare e avvicinare l’opinione pubblica europea all’archeologia e sulle sue implicazioni-afferma la Soprintendente Rosaria Mencarelli e l’Abruzzo fa la sua parte”. Vi aspettiamo, nel rispetto delle normative per il contenimento del virus Covid-19, per tornare a godere del nostro patrimonio e per scoprire insieme luoghi poco noti. Ecco il calendario completo delle iniziative, diviso per giornate, con tutti i recapiti per poter chiedere informazioni e prenotare. VENERDI’ 18 GIUGNO: – AVEZZANO: Aia dei Musei, Via Nuova, Apertura Museo e visita libera alle due sezioni “Le parole della pietra” e “Il filo dell’acqua”, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 3669615633. – CHIETI: Cantiere aperto a piazza S. Giustino, dalle 10:30 alle 12:30. Evento gratuito, ingressi contingentati. Per informazioni:3669614546. – COLLELONGO, Apertura museo e mostra archeologica “Terra levis. Le necropoli della Marsica”, presso Museo Civico Archeologico Palazzo Botticelli, dalle 8.30 alle 13.30. Evento gratuito. Per informazioni: 3669615633. – CORFINIO: Apertura del Museo Civico Archeologico “A. De Nino”, Via del Liceo 2, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Con biglietto a pagamento. Per informazioni: 3669615633. SABATO 19 GIUGNO: – AVEZZANO: Aia dei Musei, Via Nuova, Apertura Museo e visita libera alle due sezioni “Le parole della pietra” e “Il filo dell’acqua”, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 3669615633. – CAMPLI: Area Archeologica di Campovalano “Alla scoperta della Necropoli Pretuzia di Campovalano” – Visite guidate dalle 16.00 alle 20.00. Evento gratuito. Per informazioni 3669615902. – CHIETI: Cantiere aperto alle Terme romane di Chieti, dalle 10:30 alle 12:30. Evento gratuito, ingressi contingentati. Per informazioni:3669614546. – COLLELONGO: Apertura museo e mostra archeologica “Terra levis. Le necropoli della Marsica”, presso Museo Civico Archeologico Palazzo Botticelli, dalle 14.00 alle 19.00. Evento gratuito. Per informazioni: 3669615633. – CORFINIO: Apertura del Museo Civico Archeologico “A. De Nino”, Via del Liceo 2, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Con biglietto a pagamento. Per informazioni: 3669615633. – TERAMO: Area archeologica di Piazza Sant’Anna – “Visite guidate al sito archeologico di Santa Maria Aprutiensis. L’area di Piazza Sant’Anna dall’epoca romana al medioevo: trasformazioni edilizie e urbane” – Evento gratuito. Turni di visita ore 17.15, 18.15 e 19.15. Per informazioni e prenotazioni: gilda.assenti@beniculturali.it, 3669614549. DOMENICA 20 GIUGNO: – ALBA FUCENS: Visita guidata “Alba Fucens: tre colline, tre storie”. Appuntamento alle 15.30 all’ingresso dell’area archeologica. Evento gratuito. Per informazioni 3669615633. – AVEZZANO: Aia dei Musei, Via Nuova, Apertura Museo e visita libera alle due sezioni “Le parole della pietra” e “Il filo dell’acqua”, dalle 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 3669615633. – CAMPLI: Area Archeologica di Campovalano “Alla scoperta della Necropoli Pretuzia di Campovalano” – Visite guidate dalle 16.00 alle 20.00. Evento gratuito. Per informazioni 3669615902. – CAPISTRELLO: “Dove finisce il Fucino: visita all’Emissario di Claudio”. Visita guidata. Appuntamento alle 10.00 nella piazza del Municipio di Capistrello. Per informazioni: 3669615633. – CORFINIO: Apertura del Museo Civico Archeologico “A. De Nino”, Via del Liceo 2, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. Con biglietto a pagamento. Per informazioni: 3669615633. – CIVITA D’ANTINO: Apertura Museo archeologico Antinum, Piazzale Santa Maria, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Gratuito. Per informazioni: 3669615633. – TORTORETO: Sito archeologico della Villa Rustica “Le Muracche” “Visite guidate al sito archeologico, alla scoperta della sua storia e dei recenti interventi di restauro”. Turni di visita: ore 10.00, 11.00, 12.00. Per informazioni e prenotazioni: gilda.assenti@beniculturali.it, 3669614549. – GIULIANOVA: “Frammenti di anfore…frammenti di storie! Alla scoperta delle anfore rinvenute a Castrum Novum per conoscere rotte commerciali e prodotti del mondo antico”. Loggiato “R. Cerulli” sotto Piazza Belvedere. Turni visita ore 16.30, 17.45. Per informazioni e prenotazioni obbligatorie museicivici@comune.giulianova.te.it, 0858021308 (solo pomeriggio).



Chieti promosso in serie D. Oggi il verdetto ufficiale. I neroverdi di Alessandro Lucarelli conquistano una travolgente vittoria sul campo del Capistrello (0-3 con reti di Fabrizi, Mariani e Rodia) e ottengono l’aritmetica certezza del salto di categoria. E’ stata una partita che ha riservato emozioni fortissime nel primo tempo quando il Capistrello ha fallito addirittura due rigori con Franchi e Fantozzi. Tenuto conto di quello sciupato dall’avezzanese Pendenza siamo a dati da record: tre rigori consecutivi dissipati dagli avversari del Chieti. nelle ultime due sfide. Alla fine, concluso il match, è esplosa la festa neroverde, i giocatori e lo staff hanno indossato una maglietta celebrativa con la scritta “DeDicata a VOI” con riferimento ai tifosi rimasti a casa (pochi i presenti a Capistrello). Ma si è trattato di un semplice prologo, la festa vera si svolgerà questa sera e domenica prossima nell’ultima partita del minitorneo, nello stadio di casa, all’Angelini, contro l’Angolana.


Il sindaco Diego Ferrara ha incontrato una rappresentanza dei promotori della raccolta fondi per piazza San Giustino, a fronte del recapito della dichiarazione di donazione, depositata al protocollo comunale lo scorso 9 giugno. All’incontro erano presenti gli assessori a Cultura e Lavori Pubblici Paolo De Cesare e Stefano Rispoli e i presidenti delle Commissioni Cultura e Lavori Pubblici, Luca Amicone e Vincenzo Ginefra, per il comitato Patrizia D’Agostino e Alfredo Luciani. “È stato un incontro proficuo, svoltosi nella sede deputata e servito a chiarire la posizione del Comune sulla raccolta, al fine di evitare fraintendimenti e strumentalizzazioni su una legittima perplessità derivante da diversi aspetti della vicenda, che molti hanno erroneamente inteso come un rifiuto da parte nostra – riferiscono gli amministratori – Così non è. I lavori di riqualificazione di piazza San Giustino fanno parte di un appalto pubblico, il cui iter è definito e nel cui contesto sono ricompresi anche gli scavi archeologici. Gli interventi sono organizzati secondo un preciso capitolato e quadro economico e sono finanziati con risorse pubbliche provenienti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli scavi archeologici fanno parte di questo contesto e sono portati avanti dal Comune con l’operativa e preziosa collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Chieti e Pescara, che periodicamente ci relaziona in merito ai reperti che affiorano e alla loro importanza, grazie al personale che opera e studia il nostro cantiere. Ai promotori della raccolta, di cui abbiamo appreso l’esistenza e le intenzioni purtroppo solo a mezzo stampa diverse settimane fa, abbiamo serenamentespiegato questo quadro e ribadito le difficoltà dell’inserimento della raccolta nell’iter dell’appalto, che, come detto, ha un suo percorso già avviato, a cui si è aggiunta la nostra richiesta di utilizzo dei fondi derivanti dai ribassi d’asta, proprio per coprire ulteriori lavorazioni di cantiere e il prosieguo degli scavi. Farlo, come ci viene richiesto nelle finalità della donazione, comporterebbe dei passaggi burocratici che finirebbero col rendere più lunga e complessa la procedura attiva, già molto delicata e composita. A tal proposito i proponenti hanno chiarito che le somme potranno essere liberamente usate dal Comune per valorizzare e rendere più fruibili tutti i siti archeologici cittadini, come questa Amministrazione sta già facendo e si propone di fare in futuro. A fronte di tale disponibilità e della preparazione dell’atto di accettazione della donazione, che non può essere recepita attraverso una semplice consegna dei fondi, ma per cui serve una precisa procedura, gli uffici formalizzeranno nei prossimi giorni le positive intenzioni del Comune ai proponenti, secondo tutti i canoni di trasparenza e legittimità richiesti da questo particolare crowdfounding”.





La Giunta comunale di Ortona ha approvato il progetto esecutivo per il collegamento tra il centro urbano e il porto. Il primo decisivo passaggio per realizzare un progetto storico per la città e il suo territorio è stato fatto dalla giunta con l’approvazione del progetto realizzato dalla società di ingegneria “Altevie Srl” per la realizzazione dell’impianto di collegamento meccanizzato tra centro urbano e pista ciclabile. Il progetto rientra nel piano triennale delle opere pubbliche che proprio nell’annualità 2021 ha previsto il finanziamento ministeriale di 63mila per la redazione del progetto esecutivo. “Non stiamo parlando di sogni o dei soliti annunci di buoni propositi – commenta il sindaco Leo Castiglione – con questo progetto possiamo concretamente presentare una richiesta di finanziamento dell’opera che si inserisce in un piano strategico di mobilità sostenibile legata non solo alla città di Ortona ma a tutto il comprensorio costiero e soprattutto di collegamento con la Via Verde e la Costa dei Trabocchi. Infatti l’impianto consentirà di superare il dislivello di circa 50 metri che separa la costa con il centro cittadino attraverso una cabina avente capacità di 30 persone e la possibilità di trasportare le bici”. Il quadro economico per la realizzazione della funicolare prevede un investimento di circa 2 milioni di euro con un collegamento “a pettine” di circa 150 metri che unisce le due stazioni una a valle nelle immediate vicinanze della pista ciclopedonale e in corrispondenza del punto terminale della scalinata che costeggia il Castello Aragonese e quella a monte collocata in corrispondenza dell’ingresso sud del Parco Ciavocco, con imbarco posto alla medesima quota del piano stradale di via D’Annunzio. Il progetto elaborato dallo studio di ingegneria a firma del professionista Marco Cordeschi, è inquadrato nell’ambito della pianificazione e della programmazione territoriale e ha posto particolare attenzione ai rilievi di carattere geognostico che hanno interessato buona parte del pendio su cui l’opera si sviluppa. “Dopo l’approvazione del progetto – commenta l’assessore Cristiana Canosa – il nostro obiettivo è quello di far rientrare l’opera nel piano nazionale di sviluppo della mobilità sostenibile che vede tra le infrastrutture qualificanti la Ciclovia Adriatica, una ciclopedonale litoranea lungo la costa Adriatica, da Trieste al Gargano, con l’obiettivo di collegare zone turistiche e centri urbani. E la nuova funicolare realizza pienamente l’idea di promuovere una mobilità alternativa e non inquinante che darà alla nostra città una infrastruttura moderna e innovativa”. Con questo progetto rivive dunque l’idea della funicolare e di una parte recente della storia ortonese che a fine ottocento vedeva l’inaugurazione della funicolare a contrappeso d’acqua sull’Orientale poi sostituita nel 1926 con quella ad azionamento elettrico, distrutta quindi dagli eventi bellici e riscoperta nei sui ultimi reperti grazie all’impegno dell’associazione ZooArt.
La posizione del Movimento 5 Stelle di Chieti non è rappresentata da Sara Marcozzi, ma dal Gruppo di Chieti del Movimento 5 Stelle e dal capogruppo in consiglio comunale Luca Amicone. Inizia così l’intervento di Amicone sulla vicenda degli scavi archeologici in piazza San Giustino. “Confermo la piena fiducia nell’azione del Sindaco di Chieti Diego Ferrara e della Giunta, anche sulla vicenda che riguarda Piazza San Giustino e la raccolta fondi” – dice Amicone. “La dichiarazione di Sara Marcozzi non è la posizione politica del M5s a Chieti ma è a titolo personale, è evidente che si tratta di una voce fuori dal coro. Sfuggono diverse cose su Piazza San Giustino o forse si è stati male informati, ovviamente non da me che non sono mai stato contattato. A Chieti la consigliera regionale Marcozzi non rappresenta “i 5 Stelle”. E continua: “ribadisco che la posizione ufficiale del Movimento 5 Stelle a Chieti è legittimata dalla mia persona che rappresenta il gruppo intero: il comune di Chieti si sta muovendo nell’ambito delle proprie competenze chiedendo alla Presidenza del Consiglio di poter utilizzare i ribassi d’asta per i lavori di piazza San Giustino e parliamo di entità molto consistenti” prosegue il consigliere comunale Luca Amicone. “Il Comune sta facendo bene la propria parte. Piuttosto non posso condividere un politico, soprattutto 5 Stelle, che sponsorizza le proprie donazioni, facendosi pubblicità, rispolverando una vecchia abitudine della politica. Una scelta personale legittima, ma davvero di cattivo gusto. Ogni polemica della Marcozzi contro il comune di Chieti, evidentemente strumentale, è andata a vuoto. Ricordo ad esempio quella sulla riapertura dei musei, per cui il Comune ha fatto la propria parte impiegando anche i percettori del reddito di cittadinanza. Un grande risultato sia amministrativo, che di fattiva collaborazione con altri enti dello Stato. Una novità assoluta per Chieti, un passo avanti di qualità frutto del buon lavoro di questa giunta”. E conclude il consigliere Amicone: “Sono rimasto in silenzio per molto tempo, ma ora appare chiaro a tutti che la consigliera regionale del M5s non aderisce al progetto di alleanza civica costruita a Chieti, ad oggi unico esperimento riuscito in Abruzzo e unica giunta in cui c’è anche il Movimento 5 Stelle. Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso contributo della deputata teatina Daniela Torto, che oggi voglio ringraziare pubblicamente perché è sempre stata vicino al gruppo di Chieti e ci supporta quotidianamente”.
L’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, ha comunicato le nomine pastorali, “frutto di ascolto e di preghiera”, che entreranno in vigore dal 1 settembre 2021. Di seguito la comunicazione dell’arcivescovo. Desidero anzitutto ricordare con gratitudine e affetto, portandolo nella preghiera, Mons. Michele Giulio Masciarelli, nato alla vita eterna improvvisamente l’11 giugno, giorno dedicato alla festività della Madonna dei Miracoli. Di Lui ho scritto un breve ricordo che è sul sito e sull’Amico del Popolo di questo mese, e per le Sue esequie ho preparato l’omelia in cui mi sono servito di bellissime riflessioni tratte da un Suo articolo sull’Ascensione, pubblicato sull’Osservatore Romano giovedì 10 giugno, il giorno prima della Sua morte. Provvisoriamente, fino alla nomina e all’ingresso del nuovo Parroco, nomino Amministratore Parrocchiale della Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Francavilla, di cui don Michele era Parroco, Don Antonio Carozza, della Famiglia dei Discepoli, Superiore della Casa di Riposo Madonna della Pace, che si trova nel territorio della stessa Parrocchia.
Tornano i voucher che finanziano l’alta formazione. Lo annuncia l’assessore regionale alle Politiche formative Pietro Quaresimale dopo la decisione della Giunta regionale che ha stanziato circa un milione di euro da destinare ai voucher di Alta Formazione. “Si tratta di una decisione attesa da più parti – spiega l’assessore Quaresimale – che permette di liberare risorse finanziarie in favore dell’Alta Formazione, quella formazione cioè che qualifica il mercato del lavoro e si muove soprattutto nel campo universitario e della ricerca. Al pari delle precedenti esperienze, i voucher verranno finanziati con risorse europee dell’Fse venendo in questo senso incontro alle istanze dell’Unione che guarda con attenzione alle competenze”. Il successo ottenuto dai voucher di Alta Formazione ha spinto la Giunta regionale a ripetere l’esperienza in un settore dove molto spesso i costi della formazione sono considerevoli e quindi di ostacolo ai giovani e alle loro famiglie. “Sappiamo benissimo – sottolinea l’assessore – che le famiglie sostengono sacrifici rilevanti per la formazione universitaria e di master dei propri figli e la misura ha l’obiettivo di facilitare e rendere fruibili percorsi formativi che permettono di entrare nel mondo del lavoro altamente qualificato. In questo senso, stiamo lavorando con gli uffici regionali per chiedere all’autorità che gestisce i fondi europei di inserire un elemento nuovo rispetto alle precedenti esperienze: la non obbligatorietà della residenza in Abruzzo per i potenziali beneficiari. Si tratta di un’ipotesi, ma potrebbe essere una misura rivoluzionaria che permetterà agli enti di formazione, alle scuole di specializzazione e alle università regionali di acquisire studenti provenienti da altre regioni con un indubbio vantaggio in termini di economia collaterale”. L’accesso ai voucher verrà regolato con un bando pubblico che indicherà tempi, requisiti e modalità per ottenere il contributo economico.

È stato presentato questa mattina il progetto “Guardiagrele riparte” realizzato dal Comune, dall’Ente Mostra Artigianato Artistico Abruzzese e dalla cooperativa Matrix in collaborazione con i musei cittadini, ovvero museo dell’Artigianato, l’Archeoclub, il museo del Duomo, il museo del Costume e delle Tradizioni, l’Antiquarium Antonio Cadei, il museo di Arte Contemporanea Francesco Di Lauro, il punto informativo Linea Verde e la biblioteca. Erano presenti alla conferenza stampa il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, il presidente dell’Ente Mostra Gianfranco Marsibilio, la vicepresidente Sara D’Intino, la referente del consorzio Matrix Francesca Santoro e la consigliera comunale delegata al turismo e ai musei Evelina Odorisio. Obiettivo del progetto è quello di creare una vera e propria rete fra tutte le realtà coinvolte, formando così un sistema che garantisca l’apertura al pubblico in orari stabiliti. Nel dettaglio, durante il periodo estivo, i musei saranno aperti tutti i giorni, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 20.00, per accogliere il maggior numero di turisti. All’interno di “Guardiagrele riparte”, è stato inserito anche un corso di formazione per accompagnatore turistico rivolto agli studenti degli istituti di Guardiagrele. Le nuove “mini guide”, dunque, saranno in grado di accogliere il visitatore fornendo, a seguito di un’adeguata preparazione, tutte le informazioni necessarie al fine di garantire un’offerta turistica completa e precisa sia a livello di conoscenza delle nozioni storiche in generale, che rispetto agli specifici punti di interesse artistico-culturale presenti in città. Il corso avrà una durata di 20 ore complessive e durante gli incontri saranno affrontati diversi aspetti riguardo la materia turistica. Nello specifico, si parlerà ai ragazzi dei ruoli e delle funzioni dell’accompagnatore turistico, del suo ruolo complementare alla vera guida nonché dell’importanza della padronanza delle lingue straniere. A tenere le lezioni docenti ed esperti della materia. Infatti, saranno coinvolti nel progetto il professor Lucio Taraborelli di storia, la professoressa Evelina Odorisio per quanto riguarda la comunicazione e l’accoglienza in lingua straniera, il professor Paolo Iacovella che spiegherà le tecniche dell’accoglienza turistica. Ed ancora il professore Gabriele Vitacolonna che affronterà il tema dell’artigianato, come risorsa e patrimonio importante per Guardiagrele ed infine il professore Mario Palmerio, che approfondirà lo studio delle tradizioni dialettali. “Con la realizzazione di questo progetto portiamo avanti uno degli obiettivi principali del nostro programma elettorale mettendo in rete i musei cittadini – spiega il sindaco Donatello Di Prinzio – inoltre con la formazione delle mini guide mettiamo i ragazzi al centro della nostra idea di ripartenza dopo il periodo difficile appena vissuto. Daremo loro gli strumenti per amare Guardiagrele e per far innamorare i turisti della nostra città. Noi puntiamo tanto sulla valorizzazione del patrimonio e su uno sviluppo turistico che rispetti le bellezze che offre il nostro comprensorio. Questo corso di formazione è un’opportunità da cogliere e da promuovere”.







Don Guido Carafa è stato nominato dall’arcivescovo Bruno Forte Parrocco del SS Crocifisso a Chieti Scalo. È stato lui stesso ad annunciarlo su Facebook rivolgendosi a quella Comunità. Queste le sue parole: “Miei cari fratelli e mie care sorelle, questa mattina il Padre Arcivescovo mi ha nominato vostro Parroco. Assumo questo servizio in mezzo a voi con infinita gioia certo dei miei innumerevoli limiti, ma con infinita fiducia nella Grazia di Dio della quale voglio essere servo e strumento. A Padre Bruno vorrei dire il mio grazie per la fiducia accordatami in questi anni, per la sua paterna attenzione e per la possibilità che mi ha dato di stargli accanto come suo segretario e come cerimoniere. Un caro pensiero, pieno d’affetto e stima, va al caro Don Gino; per Vent’anni ha servito questa parrocchia con attenzione e cura pastorale; con lui ho vissuto quest’anno da vicario cooperatore e per me è stata un’ennesima esperienza di vita davvero costruttiva. Vorrei presentarmi a voi con queste tre semplici parole: Accoglienza; vorrei comminare con voi su un sentiero di accoglienza e questa via sarà l’occasione di Accogliere anzitutto la Parola di Dio con l’ascolto e con la preghiera. Dall’accoglienza della Parola nasce l’esigenza di accoglierci come fratelli. A tutti auguro di continuare a Crescere come una comunità piena di Accoglienza con il cuore aperto al soffio dello Spirito. Comunione; vivere la bellezza dell’accoglienza può solo generare un clima profondo di comunione. Vivere la fede accende un’esigenza nel cuore di ogni credente: vivere il comandamento dell’amore! Essere Chiesa significa anche e soprattutto amare Dio e concretizzare quanto amore nel volersi bene e vivere come fratelli. Eucarestia; non potevo concludere se non con questa parola; insieme a Voi voglio rendere grazie a Dio per ogni dono che caratterizza la nostra comunità ed insieme a voi voglio sempre cercare di vedere il Bello. Cresciamo nell’essere una comunità che celebra l’Eucarestia e che la vive. Desidero tanto una comunità parrocchiale che sappia Adorare il Signore e sappia contagiare di questa bellezza infinita il mondo intero. Nell’attesa di salutarci di persona vi abbraccio ed invoco la Benedizione di Dio su ciascuno di Voi e su tutta la comunità; vi chiedo di pregare per me ed insieme mettiamoci sotto il Manto della Madonna: “Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio Santa Madre di Dio, non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo o Vergine Gloriosa e Benedetta”



E’ in arrivo il turno infrasettimanale di dopodomani, mercoledì, e il Chieti non stacca la spina. Oggi la squadra ha lavorato sul campo di Tollo dove domani in mattinata effettuerà anche la seduta di rifinitura. Secondo protocollo, oggi nuovo ciclo di tamponi e risultati negativi per tutti, staff e giocatori. Questa è certamente una buona notizia, visto che gli infortuni non mancano. Accertamenti strumentali sono previsti per Verna (ginocchio) e Filosa (piede). Il centrocampista frentano dopo i problemi dovuti al covid, si è infortunato in allenamento, per lui un periodo davvero nerissimo: Il difensore centrale si è bloccato ieri nel primo tempo del match contro l’Avezzano. Vengono monitorate anche le condizioni di Manuel Spadafora, infiammazione al ginocchio. Il Chieti cerca a Capistrello i punti per la certezza aritmetica della promozione in serie D. Gliene mancano due, dovrà farne tre… perché i conti possano quadrare. Sul campo della formazione rovetana il Chieti affronta il penultimo impegno del minitorneo, chiusura domenica all’Angelini contro la Renato Curi Angolana.
Approvata dal Consiglio comunale di Chieti la proposta di delibera di iniziativa consiliare, elaborata dalla VI Commissione Statuto e Regolamento presieduta dalla consigliera Barbara Di Roberto per l’istituzione della Consulta comunale degli studenti universitari. La proposta è passata con 27 voti favorevoli, 4 gli astenuti.
Il Consiglio comunale ha approvato ad ampia maggioranza la delibera per il differimento della scadenza rate delle rate Tari. Sono stati 20 i voti favorevoli, 4 gli astenuti. “La delibera approvata non ha nulla a che vedere con la tariffazione della Tari – chiariscono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore ai Tributi Tiziana Della Penna e l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica Chiara Zappalorto. A fronte della situazione economica dell’Ente e di quella connessa alla pandemia e nel contemperare l’esigenza della cittadinanza di avere gli importi alla maggiore dilazione possibile, abbiamo rinviato le scadenze della Tari al 30 giugno e 31 luglio, rispettivamente per il pagamento in acconto del 20 per cento sulle tariffe approvate per il 2020. Le successive scadenze del 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre, invece, saranno a il conguaglio di quanto dovuto a seguito dell’approvazione della nuova tariffa Tari 2021. In questo modo la cittadinanza potrà adempiere ai pagamenti avendo sia più tempo, sia importi affrontabili, grazie a una maggiore dilazione delle spettanze. L’esecutivo sta ora lavorando alla tariffazione, anche per recepire al meglio le misure governative decise a fronte della pandemia a ristoro dei contribuenti. Tutto quello che potremo fare lo metteremo in pratica, così come stiamo facendo, trovando soluzioni per andare incontro ai cittadini pur in un momento di grande complessità per il Comune”.
Il Consiglio comunale oggi ha approvato con 28 favorevoli e 3 astenuti sui 31 presenti, la modifica del Regolamento di accesso alle Zone a Traffico Limitato. La proposta partiva dalla necessità di uniformare gli orari sulle Ztl attive sul territorio cittadino. Votata con uguale esito anche l’immediata eseguibilità. “In Consiglio abbiamo portato quattro sostanziali modifiche concertate con la Polizia Municipale e l’Ufficio Traffico al fine di rendere più organici e rispondenti alle esigenze della città gli orari sulle Ztl della città e, di conseguenza, migliorarne l’efficacia, anche alla luce del periodo di ripresa delle attività dopo l’emergenza pandemica – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli. Sono 3 gli articoli modificati, si tratta dell’articolo 1 (comma 3 e 5), il 15 (comma 2) e 36 (al comma 1). La prima modifica riguarda le Ztl “A” e “B2” e, in parte, anche alla “D”, per cui si propone di suddividere l’anno in due distinti periodi, dal 1° giugno al 15 ottobre e dal 16 ottobre al 31 maggio, al fine di adeguare la diversa utenza che c’è in concomitanza della stagione estiva e con la ripresa dell’anno scolastico e consentire una maggiore vivibilità delle aree. Infatti una delle esigenze, soprattutto per le aree che si trovano nelle Ztl “A” e “B2”, è quella di limitare le fasce di accesso libero, al fine di rilanciare le attività produttive, incentivando le occupazioni di suolo pubblico da parte dei gestori di attività di somministrazione di cibi e bevande, che risiedono soprattutto nella ZTL “A”. Su istanza di molte attività delle strade più vocate, tutto il centro storico della zona di Santa Maria e Porta Pescara e l’area di via De Lollis e tutta la zona sotto il Teatro Marrucino, l’accesso per soli autorizzati sarà qui possibile nelle fasce orarie 12/16 e 17/ 09 per il periodo giugno/ottobre, mentre nelle fasce orarie 12/16 e 19/ 09 da ottobre a maggio; accesso libero sarà possibile dalle 9 alle 12,00 e dalle 16 alle 17 da giugno a ottobre e dalle ore 9 alle 12, nonché dalle 16 alle 19 da ottobre a maggio. Per quanto riguarda, invece, la ZTL “D”, di via Ravizza, si propone, al contrario, di ampliare le fasce di accesso libero nel periodo invernale, da ottobre a fine maggio, in coincidenza con lo svolgimento dell’attività didattica, in modo da rendere gli orari di accesso più funzionali alle esigenze delle famiglie degli alunni e i flussi collegati alla presenza del Liceo Statale “Isabella Gonzaga”, ricompreso nell’area. L’accesso per soli autorizzati sarà dalle 9 alle 16 e dalle 18 alle 6 da giugno a ottobre, mentre cambierà dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 6 da ottobre a fine maggio; libero accesso dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18 da giugno a ottobre e dalle 6 alle 10 e dalle 14 alle 17 da ottobre e fino a maggio. L’altra modifica riguarda i Taxi e veicoli adibiti a noleggio con conducente autorizzati ad accedere senza necessità di permesso, ma per cui basterà una comunicazione preventiva in carta semplice all’Ufficio Traffico del Servizio “Polizia Locale – Traffico e Viabilità” del Comune dell’elenco delle targhe dei veicoli da autorizzare, in modo da inserire i dati nel sistema dei varchi elettronici ZTL. Cambia, ma solo il colore, il cartoncino dei permessi per la magistratura, in modo che i veicoli possano essere più agevolmente riconosciuti dagli agenti della Municipale. Maggiore attenzione, infine, sarà data ai veicoli a impatto zero, in base anche a diverse istanze ricevute dalla cittadinanza, per questi si estende a 5 anni l’autorizzazione di transito annuale, anche secondo quanto concertato con l’Osservatorio ZTL. Approvata la delibera, le modifiche entreranno in vigore immediatamente, trascorso solo il tempo di recepirle nei dispositivi che dovranno regolamentare gli ingressi”.

