Sono 19 (di età compresa tra 8 e 94 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 74712. Il totale risulta inferiore in quanto è stato eliminato un caso risultato in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71175 dimessi/guariti (+30 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1025 (-12 rispetto a ieri). 28 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (-1 rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 996 (-8 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2745 tamponi molecolari (1175441 1178186 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2146 test antigenici (498880). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.38 per cento. Del totale dei casi positivi, 18976 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+8 rispetto a ieri), 19438 in provincia di Chieti (+5), 18177 in provincia di Pescara (+1), 17412 in provincia di Teramo (+5), 587 fuori regione (+1) e 122 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Today: 13/10/2026
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“Le ultime stabilizzazioni concluse oggi dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti sono la dimostrazione concreta della lotta al precariato del personale sanitario che il governo regionale sta portando avanti fin dal suo insediamento”. Lo sottolinea l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, commentando la trasformazione a tempo indeterminato del contratto di 56 infermieri in servizio alla Asl 2. “L’Assessorato – continua la Verì – ha dato precise indicazioni alle direzioni generali delle Asl, affinché si procedesse al progressivo superamento dei contratti atipici nelle strutture sanitarie, per due ordini di ragioni: la non dispersione di professionalità formate in tanti anni di esperienza e il diritto ad un posto di lavoro stabile per tutti coloro che avessero maturato i requisiti previsti dalla normativa nazionale in materia di stabilizzazione. Perché è bene ricordare che le leggi sul personale della pubblica amministrazione sono tutte di esclusiva competenza statale e non possono essere derogate dalle Regioni”. L’assessore ricorda come in questi 2 anni di amministrazione regionale si sia proceduto a stabilizzare i medici convenzionati del 118; siano stati avviati decine di concorsi per medici, infermieri, operatori socio-sanitari e altre figure tecniche e amministrative per la sanità regionale; siano stat elaborate azioni a salvaguardia anche dei lavoratori somministrati e delle cooperative, che potranno contare su punteggi aggiuntivi in tutte le procedure di selezione.“Ce la stiamo mettendo tutta – aggiunge – per portare nuove forze nel nostro sistema, consapevoli delle sfide che ci aspetteranno nei prossimi mesi, con la complessiva reingegnerizzazione della rete ospedaliera e la definizione della nuova rete territoriale, per le quali abbiamo bisogno di professionisti formati e motivati”.
Il Consiglio Comunale di San Giovanni Teatino, nella seduta di oggi, ha approvato all’unanimità il Piano Economico Finanziario e le tariffe Tari per l’anno 2021. Grazie alle agevolazioni messe in atto, le tariffe Tari dell’anno 2021, rispetto al 2020, comporteranno una riduzione del carico tributario che va da un minimo del 13% a un massimo del 90%, grazie a quasi 900mila euro di agevolazioni. Il Piano Economico Finanziario, infatti, prevede un ammontare di 3.317.560,31 euro per costi complessivi relativi al servizio di gestione integrata dei rifiuti, di cui 2.442.850,58 saranno posti a carico delle tariffe Tari, mentre la differenza, pari a 874.709,73 non sarà pagata dai contribuenti. Le agevolazioni che l’amministrazione comunale ha deciso di applicare a favore dei contribuenti, saranno finanziate per 270.205,73 con fondi a carico del bilancio comunale e 604.504,00 con fondi statali. Di queste agevolazioni, 161.232,18 saranno destinate alle utenze domestiche, mentre 713.477,55 alle utenze non domestiche. “La riduzione delle aliquote Tari nel Comune di San Giovanni Teatino è rilevante – spiega il Sindaco Luciano Marinucci – ed è sicuramente di molto superiore rispetto a tanti altri Comuni. Il motivo è semplice: San Giovanni Teatino è stato il primo Comune a entrare in zona rossa nella terza ondata del Covid in provincia di Chieti e, di conseguenza, ha subito più di chiunque altro i danni della pandemia. Per abbassare le tariffe il più possibile, abbiamo quindi ritenuto importante affiancare ai contributi dello Stato ulteriori risorse. Le abbiamo distolte da altri capitoli che, magari, avrebbero potuto dare lustro all’immagine del Comune, così come abbiamo fatto ad esempio lo scorso anno, rinunciando alle manifestazioni estive per sostenere i cittadini nel pagamento degli affitti, dei medicinali e delle utenze, aiutando 130 famiglie per un totale di 43.800 euro. A partire dalla prima ondata di Covid, inoltre, sono stati distribuiti 4296 buoni spesa, a favore di un totale di 967 famiglie. In un momento come questo servono sostanza e concretezza”. “Abbiamo lavorato giorno e notte – spiega l’assessore al Bilancio e alle Società Partecipate Roberto Ferraioli – per studiare la soluzione migliore, affinché famiglie e imprese possano usufruire di una riduzione corposa della Tari. I cittadini e le aziende sono stati duramente colpiti durante la pandemia e meritano la giusta attenzione. Le tariffe, quindi, verranno incontro alle esigenze dei nuclei familiari e degli operatori economici. Nei prossimi giorni, dopo che gli uffici comunali avranno ultimato nei dettagli la distribuzione delle agevolazioni, saranno pubblicate le riduzioni ai contribuenti.”Il Consiglio Comunale ha stabilito, inoltre, che il versamento della Tari 2021 sarà effettuato in tre rate: rata unica o prima rata con scadenza 31 luglio 2021, seconda rata 30 ottobre 2021, terza rata 31 dicembre 2021.
Nella mattinata di oggi si è svolta la nuova riunione del Tavolo permanente per il Commercio a cui hanno partecipato il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. Per le associazioni di categoria erano presenti: Marisa Tiberio Confcommercio, Letizia Scastiglia CNA, Maria Lilia Toschi e Marina de Marco per la Confesercenti, Antonio Cieri Aniac, Gianfranco Cesarone e Vincenzo Di Leo per il consorzio Chieti C’entro, Martina del Grosso Uba Claai. “Fra gli argomenti all’ordine del giorno innanzitutto l’evento che apre le manifestazioni anche di carattere commerciale della città – dicono il sindaco e l’assessore Pantalone. L’idea è quella di una vera e propria Notte del commercio, che si svolgerà il prossimo 10 luglio, un contenitore non solo per fare acquisti con comodo durante il periodo dei saldi, che inizieranno sabato 3 luglio, con negozi aperti e occasioni, ma anche una sinergia con le manifestazioni cittadine, quel sabato, infatti ci sarà uno degli appuntamenti della rassegna Chieti sotto le stelle, che avremo modo di coniugare alla speciale notte dedicata allo shopping. Così pure come cercheremo di agganciare a questa giornata anche altre iniziative perché vogliamo rivitalizzare tutte le leve della nostra economia. Procede anche la campagna #CompraTeatino, per fare una lista di negozi locali dove fare acquisti e ricevere vantaggi e servizi. Oggi abbiamo messo insieme le idee da associare all’invito a fare acquisti in città, ora ogni sigla della categoria ci darà il nominativo di un rappresentante per istituire un comitato ristretto che deciderà come procedere: se fare una raccolta punti con sconti progressivi, oppure dare servizi. La nostra intenzione è quella di lasciare libero sfogo agli addetti ai lavori, in modo che l’iniziativa sia la più aperta, trasparente e sinergica possibile, perché l’abbiamo voluta per sostenere la ripresa del commercio di vicinato dopo lo stop imposto dalla pandemia e quindi attendiamo al più presto e con grande spirito di collaborazione i suggerimenti per gli strumenti tecnici da usare per attuarla. Al momento tutti coloro che vorranno aderire potranno farlo, anzi li invitiamo a farlo, perché vale la pena fare rete per dialogare e fidelizzare la città a un rapporto più ravvicinato con le sue attività commerciali, storiche e non. Ci siamo confrontati anche sul fronte sicurezza, alla luce dei fatti dell’ultimo weekend a Chieti Scalo: a tal proposito vogliamo ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro che svolgono sul territorio cittadino, con la collaborazione degli esercenti cercheremo di monitorare la situazione, invitando tutti ad autoregolamentarsi, in modo che si possa riuscire a portare avanti l’intento di non prendere provvedimenti restrittivi in termini di orari. Abbiamo invitato tutti a collaborare e anche a segnalarci particolari situazioni che porteremo sui tavoli deputati a trovare soluzioni di concerto con il questore e con il prefetto, su tutto, in questi casi, però, vale il buonsenso sia di chi gestisce i locali che di chi li frequenta, nel fare in modo di tenere rischi e violenza dalle serate teatine”.


Da questa mattina, Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti e Finanzieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno unitamente al Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare con una quindicina di destinatari, emessa dal GIP del Tribunale di Chieti, su richiesta della Procura della Repubblica di Chieti, nei confronti di numerosi indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di “associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, autoriciclaggio, dichiarazione fraudolenta dei redditi mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, impiego di fatture per operazioni inesistenti al fine di evadere l’imposta sui redditi e sull’IVA e attività organizzata per il traffico di rifiuti”. Nel medesimo contesto, sono state sottoposte a sequestro 2 società, riconducibili agli indagati, operanti nel settore del recupero dei metalli ferrosi, nonché il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di svariati milioni di euro. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di uan conferenza stampa che si terrà alle ore 11 presso la sede della Procura della Repubblica di Chieti.

Un’edizione di svolta con grandi nomi ed eventi: Susanna Rigacci che torna a interpretare Ennio Morricone dopo la scomparsa del Maestro, il bassbaritono Ildebrando D’Arcangelo nell’unico concerto italiano oltre quello del Teatro alla Scala di Milano, Igor Stravinskij con il balletto Pulcinella diretto da Maurizio Colasanti, in una produzione che a partire da Guardiagrele toccherà altre tappe abruzzesi, David Riondino e Il dio denaro, Marcello Veneziani e Dante nostro padre, Ovidio e poi D’Annunzio e Pino Daniele, Mozart e Rossini, Beethoven, Purcell e Bach classico e jazz. Due mesi di grandi artisti e grande musica, lirica, concerti, teatro e danza, con un’incursione nella letteratura musicale e nella musica popolare. Le caratteristiche che hanno contraddistinto il GO Festival in questi anni sono state da una parte l’attenzione per i giovani, la ricerca e la cura dei nuovi talenti, dall’altra l’offerta di eventi e spettacoli mai banali, la cui costruzione segue i criteri della qualità e dell’originalità, in una costante elaborazione artistica e culturale che vuole essere la cifra distintiva della manifestazioneL Un gruppo affiatato, quello dell’associazione Guardiagrele Opera presieduta da Donatella Ranieri, che in questi anni ha portato avanti un lavoro che ha garantito risultati eccellenti anche grazie a collaborazioni feconde come quella pluriennale con l’orchestra Benedetto Marcello di Teramo, reiterata in questo 2021 che vedrà la nascita di partnership anche con altre prestigiose Istituzioni abruzzesi. L’edizione 2021 punta sulla continuità e sulla crescita con un’offerta mai così ampia e varia, che si snoda in quasi due mesi, dal 27 giugno al 22 agosto. Nel solco della tradizione il clou della rassegna saranno le due opere Didone ed Enea di Henry Purcell e La Cenerentola di Rossini, capolavori raffinati e poco eseguiti nelle programmazioni ordinarie, alle quali si affiancheranno concerti sinfonici e solistici, teatro, danza, letteratura, recital e performance di sicuro impatto, con la musica a esaltare e vivificare tutti gli appuntamenti. Vediamoli in dettaglio. 27-06-2021 – Wolfgang Amadeus Mozart, Messa da Requiem in Re minore K 626, dedicata alle vittime del COVID – ore 18:30, duomo Santa Maria Maggiore, 04-07-2021 – Pulcinella di Igor Stravinskij nel 50° anniversario della morte. Direttore Maurizio Colasanti – ore 21, Piazza San Francesco, 11-07-2021 – Johann Sebastian Bach, Concerti per violino e orchestra BWV 1041-1042, direttore Ettore Pellegrino – ore 18, Chiesa San Francesco, 11-07-2021 – Johann Sebastian Blues, Trio Nosso Brasil. Direttore Roberto Molinelli – ore 21, Piazza San Francesco, 13-07-2021 – Omaggio a Ennio Morricone, con Susanna Rigacci – ore 21, Piazza San Francesco, 14-07-2021 – Omaggio a Ennio Morricone, con Susanna Rigacci – ore 21, Piazza San Salvatore, CRECCHIO 17-07-2021 – Didone ed Enea di Henry Purcell. Direttore Jan Miklosz Zarzycki, regia di Vassilis Anastassiu – ore 21, Piazza San Francesco, 18-07-2021 – Didone ed Enea di Henry Purcell. Direttore Jan Miklosz Zarzycki, regia di Vassilis Anastassiu – ore 21, Piazza San Francesco, 21-07-2021 – Κλόουν | del trucco e dell’anima, spettacolo di danza a cura di Tiziano Di Muzio – ore 21, Piazza San Francesco, 23-07-2021 – Il Dio Danaro, spettacolo di David Riondino con musiche originali di Fabrizio De Rossi Re – ore 21, Piazza San Francesco, 24-07-2021 – Concerto pianistico di Leo De Maria – ore 21, Chiostro di San Francesco, 25-07-2021 – Abruzzo Beni Musicali: Musica, ricerca, territorio, a cura di M.C. Esposito – ore 17, 29-07-2021 – Dante, nostro padre, con Marcello Veneziani e Michele Natale – ore 21, Piazza San Francesco, 28-07-2021 – Classica giovane, Ludwig van Beethoven Sonata n 21 Waldstein, con Isotta Colasanti – ore 21, Chiostro di San Francesco, 30-07-2021 – Concerto di Ildebrando D’Arcangelo, con intervista a cura di Antimo Amore – ore 21, Piazza San Francesco, 31-07-2021 – La Cenerentola, opera in due atti di Gioacchino Rossini. Direttore Maurizio Colasanti, regia di Aldo Tarabella – ore 21, Piazza San Francesco, 01-08-2021 – La Cenerentola, opera in due atti di Gioacchino Rossini. Direttore Maurizio Colasanti, regia di Aldo Tarabella – ore 21, Piazza San Francesco, 04-08-2021 – Classica giovane – Ludwig van Beethoven, Sonata n 21 Waldstein, con Isotta Colasanti – ore 21, Auditorium Santa Maria da Piedi, CRECCHIO, 05-08-2021, – Alleria. Canzoni di Pino Daniele tra sogno e melodia. Testi di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, con Leandro Amato – ore 21, Piazza San Francesco, 20-08-2021 – Ovidio, racconti d’amore. Arie di Gluck, Scarlatti, Mozart, con Bianca D’Amore – ore 21, Chiostro di San Francesco, 22-08-2021 – Gabriele D’Annunzio L’esteta, con Marita Paparizou e Fabio Di Cocco – ore 21, Piazza San Francesco.


“Se sei un’Azienda PMI, una Start-up, uno Spin-off universitario o una Onlus che ritiene di avere innovato nel suo settore, puoi partecipare alla selezione per l’assegnazione del premio InnovAzioni”. Questo l’appello lanciato sul sito innovazioni.camp, che annuncia l’apertura della selezione per partecipare all’edizione 2021 di uno dei più grandi eventi nazionali dedicati all’innovazione, firmato Confindustria Chieti Pescara. Ottavo anno consecutivo, infatti, per “InnovAzioni – Strumenti e soluzioni per la crescita”, organizzato e promosso dalla Sezione Servizi Innovativi dell’Associazione degli industriali in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori e il Comune di Pescara. Cornice della manifestazione, che avrà luogo il prossimo novembre nei giorni 12 e 13, sarà l’Aurum, in Largo Gardone Riviera. L’evento, come ormai da tradizione, farà da contenitore anche quest’anno al Premio nazionale Campioni d’InnovAzioni – Grandi Aziende che vedrà protagoniste realtà imprenditoriali affermate, e il Premio nazionale Campioni d’InnovAzioni. Quest’ultimo contest è aperto alle piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, inclusi spinoff universitari, startup e onlus, che abbiano ideato o realizzato negli ultimi 24 mesi progetti all’avanguardia in termini di innovazione di prodotto, di processo o sotto il profilo organizzativo. Dal 2020 è stato istituito anche il “Premio Speciale Città di Pescara”, premio al miglior progetto per la Pubblica Amministrazione. C’è la possibilità di candidarsi al Premio fino al 10 ottobre 2021. La partecipazione è gratuita. Il regolamento è disponibile sul sito dedicato all’indirizzo https://www.innovazioni.camp/regolamento-campioni-di-innovazioni/ mentre all’indirizzo https://www.innovazioni.camp/iscrizione-campioni-di-innovazioni/ è possibile candidarsi. “Innovare significa creare un cambiamento positivo” spiega Paolo De Grandis, Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara “è un driver di crescita per le imprese sempre tese alla ricerca dell’eccellenza e del successo. Ma sappiamo che gli ostacoli sulla via dell’innovazione sono ancora tanti. Ad esempio, oltre la metà delle aziende europee non sfrutta le innovazioni tecnologiche La pandemia ha allargato inoltre il gap tra i responsabili dei sistemi informativi e la dirigenza aziendale. Nel biennio 2018-2020 ogni azienda europea ha investito in media 4 milioni di euro su progetti che non hanno raggiunto a pieno gli obiettivi previsti o che sono falliti del tutto, secondo una ricerca di Insight. Il nostro obiettivo è mettere a terra l’innovazione anche per le aziende abruzzesi, per questo portiamo avanti il progetto InnovAzioni, che ci permette di cogliere le tante sollecitazioni che giungono dall’esterno o dall’interno dell’impresa per essere al passo con le nuove condizioni del mercato e per favorire la collaborazione tra Pmi e grandi players”. Per Cristiano Fino, Vice Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara: “InnovAzioni è cresciuto negli ultimi anni esponenzialmente grazie al favore che ha guadagnato nel panorama dell’innovazione nazionale, alle aziende partners e alle professionalità che si dedicano al progetto: dal medicale all’IOT, dall’innovazione sociale alla manifattura additiva e al turismo, ogni anno abbiamo modo di far conoscere tante realtà imprenditoriali che hanno creato innovazione nei loro prodotti o processi, e di metterle in rete per rilanciare il volano della crescita”. Protagonisti del progetto messo in campo da Confindustria Chieti Pescara saranno anche gli studenti universitari, attraverso un concorso di idee rivolto proprio a loro, l’Innovation Hackathon, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti Pescara e la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “LUISS”. I partecipanti, circa 60 studenti, riuniti in team, e supportati da mentor qualificati, lavorano insieme per trovare soluzioni “innovative” a problematiche aziendali segnalate da aziende associate a Confindustria Chieti Pescara. Anche per questa edizione si rinnova il sodalizio di InnovAzioni con enti eccellenti del settore, da tutta Italia, come il Premio Best Practice di Confindustria Salerno e, novità di quest’anno, ITWIIN – Associazione Italiana Donne Inventrici e Innovatrici. L’appuntamento si inserisce inoltre nel Grand Tour tra i valori dell’Italia Intraprendente che guida il ventennale della Settimana della Cultura di Impresa. Si tratta dell’iniziativa di Confindustria nazionale che pone al centro la riflessione del legame tra impresa e cultura per lo sviluppo e il progresso del territorio e che quest’anno ha tra i suoi focus tematici la cultura di impresa e dell’innovazione come fattore abilitante, che consente alle imprese di restare competitive nei mercati globali. Ai sei vincitori (3 aziende e 3 startup), oltre al titolo di Campione d’InnovAzioni 2021, verrà assegnata un’opera di design innovativo realizzata per l’occasione. Nella categoria Startup/Spinoff universitari, il primo premio verrà attribuito dal Title Sponsor Metamer. Il secondo premio, per il miglior progetto presentato in ambito medicale, verrà conferito dal Golden Sponsor Maico. Il terzo premio, al miglior progetto presentato in ambito ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione), sarà assegnato dal Golden Sponsor GI Group.




Continuano a moltiplicarsi i tributi in memoria della giovane professionista, prematuramente scomparsa, Giovanna Pastoressa. “Dopo il bando, indetto dall’Ordine degli Psicologi della Basilicata – hanno spiegato la presidente, la dottotessa Luisa Langone e il promotore dell’iniziativa lucana e consigliere dell’Ordine, il dottor Antonello Chiacchio – anche il Cds Magistrale in “Psicologia Clinica e della Salute”, presieduto dal professor Piero Porcelli, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Psicologiche, della Salute e del Territorio dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal prof. Nicola Mammarella, ha istituito un Premio speciale in ricordo della psicologa. Inserito nel quadro delle iniziative finalizzate a stimolare l’interesse di studio nei temi legati all’applicazione della psicologia clinica al campo della salute fisica, e inteso a ricordare la figura della dottoressa Giovanna Pastoressa, è stato programmato il conferimento di un Premio di Laurea, rivolto ai soli laureati magistrali del Corso di Studio in Psicologia Clinica e della Salute dell’Università di Chieti che abbiano svolto una tesi di laurea su un argomento di “psicologia clinica applicata al campo della salute fisica””. I candidati dovranno aver concluso gli studi nell’anno accademico2020/2021 e ricevuto un voto pari a 110/110 (con o senza lode). Verrà premiata con 1.000 euro la tesi di laurea magistrale ritenuta migliore, secondo alcuni parametri, a insindacabile giudizio di una Commissione formata da due rappresentanti del CdLM-51 di Psicologia Clinica e della Salute dell’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara e da due rappresentanti dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata. Tutti i dettagli sul sito web dell’Università di Chieti. «Una iniziativa per la quale siamo davvero grati all’Università di Chieti, che ha ospitato nel suo percorso di formazione la cara collega. E che avrà il via, ancora una volta, in una giornata particolarmente significativa, oggi 24 giugno, in cui ricade l’onomastico di Giovanna. L’interlocuzione, molto sensibile caratterizzata da squisita disponibilità, con la professoressa Alessandra Babore, il professor Nicola Mammarella e il professor Piero Porcelli, ha portato alla realizzazione di un’operazione importante e dall’alto valore culturale, che speriamo possa essere il primo appuntamento di un percorso lungo e arricchente» – hanno concluso la dott Langone e il dottor Chiacchio.
Un 21enne di origini gambiane, è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Chieti per furto aggravato. Nel tardo pomeriggio di ieri quando, entrato nel reparto costumi di un negozio di un centro commerciale di Sambuceto, dopo essersi infilato sotto i vestiti un costume, una maglietta, pantaloncini e delle ciabatte da mare, ha cercato di guadagnare l’uscita. Ma uno dei commessi, che lo teneva d’occhio, lo ha bloccato all’uscita e ha chiamato i carabinieri. La refurtiva, che comprendeva articoli di marca del valore di quasi 120 euro, è stata restituita immediatamente al negozio.

Sono 20 (di età compresa tra 7 e 86 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 74655. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2511 (si tratta di 2 donne, di 51 e 90 anni, della provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71060 dimessi/guariti (+70 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1084 (-52 rispetto a ieri). 35 pazienti (-6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 2 (invariato rispetto a ieri con 1 nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 1047 (-46 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3042 tamponi molecolari (1172063 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1248 test antigenici (495498). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.5 per cento. Del totale dei casi positivi, 18955 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3 rispetto a ieri), 19424 in provincia di Chieti (+6), 18171 in provincia di Pescara (invariato), 17389 in provincia di Teramo (+10), 587 fuori regione (invariato) e 129 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.





Punta in primis al rilancio di tutte le attività penalizzate fortemente anche dall’emergenza sanitaria da Covid-19, oltre che al potenziamento della macchina turistica e culturale: Roberto Angelucci, imprenditore ed ex sindaco, la figura che ha messo d’accordo il centrodestra, scende in campo come candidato sindaco a Francavilla al Mare anche con il sostegno di liste civiche. “Ho gradito rimettere a disposizione la mia immagine, la mia competenza, la mia professionalità, il mio amore per la Città, in questo periodo così difficile, dove vediamo che in Italia molti preferiscono non candidarsi perché talvolta ci sono più pericoli che soddisfazioni – dice Angelucci. Ho sempre ritenuto che la cosa più bella al mondo, per chi vuole impegnarsi per le comunità, è quella di fare il sindaco perché è possibile lasciare segni positivi se si è capaci, tante volte si può anche sbagliare ma sempre in buona fede, cercando di soddisfare quelle che sono le esigenze della comunità. Penso che sarà anche una bella soddisfazione dialogare con i giovani che non mi hanno conosciuto e che poi liberamente sceglieranno a chi affidare la Città”. E sull’impegno che lo attende, aggiunge: “Mi aspetto una campagna elettorale bella, viva, basata sul dialogo con le persone ed in cui condividere speranze per il futuro senza però ingannare nessuno. Anche il Covid in questo senso ci ha dato un insegnamento: dobbiamo vivere più serenamente, godere maggiormente degli affetti più cari, avere un buon dialogo con gli altri e nel ritorno alla normalità stare vicino a chi è stato fortemente danneggiato dalla pandemia, senza mai perdere l’entusiasmo che spero di trasmettere anche a quanti mi affiancheranno in questo percorso”. Angelucci sottolinea che“Francavilla al Mare non è una realtà dormitorio ma una realtà autonoma sotto ogni punto di vista”, ed ammette di volersi concentrare ancora di più sul principio di rafforzamento dell’unità, e dell’amore verso questa Città bella dove si può vivere e lavorare bene anche nella ricerca, seppur con qualche difficoltà, di forme di condivisione e di accoglienza.“Sono importanti i servizi e la loro qualità: vanno completati lì dove ci sono già e creati dove mancano, dobbiamo essere intelligenti da capire che i tempi cambiano e vanno fatte le dovute correzioni con competenza e conoscenza di tutta la macchina amministrativa e siccome l’entusiasmo non basta da solo, con l’esperienza, il dialogo ed il coinvolgimento delle persone e delle professionalità di Francavilla e non solo bisogna far funzionare la Città”- conclude l’aspirante primo cittadino.



Roccamontepiano commemora San Giovanni Battista con una messa in ricordo delle 500 vittime della frana del 1765 che verrà celebrata domani 23 giugno alle ore 19 all’aperto in località La Grava. Accadde dalle prime ore del mattino del 24 giugno di 256anni fa, quando l’intero paese di Roccamontepiano venne travolto da una frana che decimò di un quarto la popolazione residente dell’antico borgo, nato attorno alla Rocca dei principi Orsini e Colonna nel periodo alto medievale. Fu così che la tradizione rurale dei fuochi di San Giovanni si legò, indissolubilmente, alla tragedia roccolana che non ha pari nella storia dei dissesti idrogeologici se non facciamo riferimento al Vajiont del secolo scorso. Una storia poco conosciuta ma che negli ambienti scientifici se ne discute ancora oggi, per la tragica estensione e per la drammatica scomparsa di un intero abitato in pochissime ore e con un numero considerevole di vittime. A Roccamontepiano così, da oltre vent’anni, la comunità intera si ritrova attorno a questa cerimonia e tradizione dei giochi del Palio alla vigilia del santo che non a caso é collocato proprio in corrispondenza del solstizio d’estate. La data non é casuale perché, come sappiamo il Battista anticipa la nascita di Gesù di sei mesi e quindi nel giorno del sole invictus (solstizio d’inverno coincidente con il Santo Natale).
Su proposta dell’assessore regionale al Bilancio e all’Edilizia popolare, Guido Liris, la Giunta regionale ha approvato una delibera con la quale ripartisce tra i Comuni l’annualità 2020 del fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Si tratta di contributi, istituiti dalla legge 431/1998, finalizzati alla concessione di risorse per il pagamento dei canoni di locazione, ma anche per le iniziative intraprese dalle amministrazioni pubbliche per favorire il reperimento di alloggi da concedere per periodi determinati. Per quanto riguarda l’Abruzzo ci sono a disposizione circa 4,2 milioni di euro. Le risorse vengono ripartite, su base nazionale, attraverso un’intesa tra Conferenza Unificata, Regioni e Province autonome che, a loro volta, provvedono a ripartire tra i Comuni che devono definire a loro volta l’entità e le modalità di erogazione sulla base di una graduatoria individuata con appositi bandi, nel rispetto dei criteri minimi indicati con il decreto ministeriale del 7 giugno 1999. In Abruzzo il servizio Erp (Edilizia residenziale pubblica) della Regione ha avviato un carteggio con i Comuni: sono pervenute richieste valide di fondi da parte di 96 amministrazioni, per un fabbisogno complessivo quantificabile in circa 3,6 milioni di euro. Le richieste, com’è evidente, possono dunque essere soddisfatte nella loro totalità. La novità è che è stato ampliato l’accesso ai contributi anche ai soggetti che hanno una situazione economica di precarietà, con reddito non superiore a 35 mila euro, a causa di quanto accaduto nell’emergenza Covid, laddove sussista una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 20% nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. «Con questo provvedimento rinnoviamo un servizio sociale di primaria importanza – spiega l’assessore Guido Liris – perché incide su un aspetto fondamentale della vita delle persone, quello dell’abitazione. Siamo particolarmente soddisfatti di aver allargato la platea dei beneficiari a chi ha subito danni dal Covid, ci è sembrato giusto è doveroso intervenire. La Regione prosegue nella sua politica di assistenza e aiuto nei confronti delle categorie più deboli, mettendo al centro il tema dell’edilizia residenziale pubblica come strumento primario”.

Se la vaccinazione presso gli studi dei medici di medicina generale stenta a decollare, la Asl si fa avanti per coprire gli spazi e immette altri 8 mila posti prenotabili sulla Piattaforma Poste. Questa la novità alla luce della partenza fiacca in provincia di Chieti della campagna vaccinale capillare grazie alle 12 mila dosi messe a disposizione dei medici di famiglia: nella prima giornata sono state somministrate 6 dosi Pfizer, il che vuol dire che ha vaccinato un solo medico. “Con un caso di variante indiana già identificato in provincia di Chieti e il nostro Paese quinto al mondo per la percentuale di casi dovuti alla stessa, non è il momento di arretrare sulla vaccinazione – puntualizza il Direttore generale della Asl Thomas Schael – . Al contrario, rilanciamo mettendo a disposizione un gran numero di posti per ampliare il fronte vaccinale e garantire un’estate serena agli adulti e ai giovani. In vista dei viaggi, delle vacanze e delle immancabili feste è più che mai necessario proteggersi dal contagio e mettere al sicuro se stessi e gli altri con il rilascio della Certificazione verde. L’invito, perciò, è a prenotarsi perché nei nostri hub possiamo accogliere tutti, utilizzando Pfizer per tutti gli under 60. Quanto ai medici di generale è nella loro libertà di scelta quella di aderire alla campagna, non ricorre alcun obbligo per la categoria, e i vaccini messi a loro disposizione se non utilizzati andranno alle farmacie territoriali affinché possano facilitare anch’esse l’accesso alla vaccinazione”.

Come un abito su misura, cucito addosso per ottenere il miglior risultato possibile. La nuova frontiera delle cure oncologiche passa per le terapie a bersaglio molecolare, fulcro della medicina personalizzata che si basa su un principio essenziale: il trattamento viene stabilito non più tenendo conto solo degli aspetti istologici del tumore ma anche in relazione alle sue caratteristiche molecolari, che possono essere diverse per ciascun paziente. E Chieti è in prima linea, con l’Anatomia Patologica diretta da Antonio Marchetti che, alla guida del gruppo di lavoro di Patologia molecolare e medicina predittiva istituito dalla Società Italiana di Anatomia Patologica, sta sviluppando test diagnostici per ricercare biomarcatori per la selezione della terapia più appropriata. “Con altri 14 centri stiamo lavorando sul sequenziamento di nuova generazione, noto con la sigla NGS – spiega Marchetti, professore Ordinario di Anatomia Patologia presso l’Università D’Annunzio e Direttore dell’omonima Unità operativa dell’ospedale di Chieti – per la diagnosi prioritariamente dei tumori del polmone, ovaio, colon, melanoma e mammella che più di altri rispondono alla teoria mutazionale sull’origine del cancro. Si tratta di un modello secondo cui il tumore si genera, progredisce e si diffonde per accumulo di mutazioni genetiche: è necessario, quindi, identificarle e disporre di informazioni dettagliate al fine di tracciare il profilo molecolare delle varie forme tumorali e trattare i pazienti con terapie personalizzate. E’ evidente che i test di profilazione genomica innovativi, come l’Ngs, e lo sviluppo di nuovi farmaci oncologici, detti mutation specific, rappresentano un’opportunità terapeutica preziosa, che va a integrarsi con il modello tradizionale di tipo istologico che ha rappresentato finora l’unico riferimento nella ricerca e nella pratica oncologica. Senza dimenticare l’assoluto valore terapeutico dei nuovi farmaci oncologici della generazione mutazionale per i tumori rari e nei pazienti che hanno esaurito le linee di trattamento standard”. Chieti, dunque, in prima linea e con ruolo da protagonista nella ricerca all’avanguardia sul fronte delle nuove tecnologie di sequenziamento genetico, che consentono anche la ricerca di specifiche alterazioni che hanno un ruolo rilevante nelle singole neoplasie. Un aspetto, quest’ultimo, che apre a un nuovo approccio sia nella diagnosi che nella terapia, non più strettamente legato alla localizzazione anatomica ma trasversale alle diverse neoplasie. Il contesto in cui ci si muove è quello della medicina di precisione, che utilizza terapie mirate che agiscono su vari fattori legati allo sviluppo del cancro: intervengono sulla proliferazione delle cellule, stimolano il sistema immunitario a distruggere le cellule cancerose, e promuovono l’autodistruzione delle stesse.
Aveva creato un profilo falso, con tanto di foto di un 18enne per attirare ragazzi su un sito di incontri per gay: S.E., un 50enne della provincia di Chieti con un precedente alle spalle, è stato arrestato ieri dai carabinieri della Stazione di Chieti Principale e del Nucleo Operativo e Radiomobile. L’uomo aveva conosciuto così Alessandro (nome di fantasia), un ragazzino alle prime esperienze su un sito di incontri per soli uomini, attirandolo con una foto falsa e dandogli un appuntamento in piazza San Giustino a Chieti. Alessandro ha dei ripensamenti e non vuole accettare quell’appuntamento, ma ai primi dubbi espressi, il finto 18enne inizia a minacciare di rivelare l’omosessualità di Alessandro ai genitori, mandandolo in panico e costringendolo ad accettare. All’incontro il ragazzo scopre che le sue paure erano fondate perché nella macchina trova un attempato signore che nemmeno somiglia alla foto del profilo. L’uomo costringe Alessandro a salire in auto e lo porta in una zona fuori mano per abusare di lui sotto la minaccia di rivelare le sue preferenze ai genitori. Sono momenti di paura per il ragazzino che non vede via di uscita. Ma accade che il 50enne, viaggiando a folle velocità per le vie cittadine, finisce nutro un’altra auto ad un incrocio: Alessandro allora ne approfitta, si catapulta fuori dall’auto urlando allo stupro e fugge. La ragazza nell’altra macchina chiama immediatamente i carabinieri, non tanto per il danno causatole, ma perché il 50enne è scalzo e con i pantaloni slacciati. È da questo punto in poi che iniziano gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Chieti, aiutati da Alessandro che nel frattempo ha raccontato tutto ai genitori ed è andato in caserma a denunciare l’accaduto. Durante la perquisizione a casa dell’uomo sono sequestrati il computer e il suo cellulare che saranno analizzati con cura dagli investigatori, mentre da ieri S.E. si trova agli arresti domiciliari su disposizione del Gip del Tribunale di Chieti
Si svolgerà il prossimo 5 luglio nella sala conferenze del Museo Barbella di Chieti il primo incontro operativo dedicato al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alle risorse in arrivo grazie al Recovery Fund. L’Amministrazione sta in questi giorni convocando enti e istituzioni del territorio con i quali si costruiranno le fondamenta di questo importante strumento, con lo scopo di raccogliere anche sinergie con i Comuni della Provincia, al fine di promuovere reti e azioni adeguate allo scopo. “IL PNRR e la programmazione di Next Generation EU sono un’occasione straordinaria per il nostro Paese, perché si tradurranno in opportunità di sviluppo che dopo la crisi pandemica servono a tutto il territorio per andare avanti e rinascere – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Europee Chiara Zappalorto – A tal proposito e visto l’importante ruolo che avranno le Regioni e i Comuni nella progettazione, vogliamo portarci avanti e sederci con tutti i soggetti che per competenze e rappresentatività ci assicureranno la migliore organizzazione del lavoro che ci aspetta e poi chiederemo ai Comuni del territorio di compartecipare a questo percorso affinché Chieti possa tornare ad essere punto di riferimento e coordinamento, come città capoluogo. Quello del 5 luglio è un primo confronto aperto con tutti gli attori istituzionali, dalla Provincia, alla Camera di commercio e all’Università, dalle sigle sindacali alle associazioni di categoria, al fine di mettere a punto una strategia comune che ci consenta di costruire una linea di azione a beneficio della comunità e di tutte le sue forze vive e disposte a diventare motore del futuro sviluppo della nostra città e della nostra provincia. La via che seguiremo sarà quella di porre le basi di un tavolo permanente e propositivo a livello locale e nazionale, da qui l’idea di costituire prima un coordinamento con tutte le parti istituzionali, per fissare modalità e strumenti capaci di promuovere idee e progetti che verranno fuori dalle proposte che raccoglieremo. Non abbiamo intenzione di dare vita a un soggetto che esista solo sulla carta, ma vogliamo creare un vero e proprio organismo capace di scandire anche informazioni e tempi della progettazione e fare il punto sulle proposte. Gli invitati ci stanno rispondendo positivamente, perché hanno capito quanto sia importante farsi trovare pronti quando sarà il tempo di presentare progetti in grado di essere finanziati, nonché quello di creare una rete territoriale che consenta anche sinergie a favore dell’ambiente e delle fonti rinnovabili, vista la mole di finanziamenti previsti dal piano governativo per bonifiche e depurazioni, nonché per la sicurezza del territorio. Ma vogliamo cogliere anche le altre opportunità presenti in questo contenitore da cui dovremo attingere strategicamente, magari mettendo insieme idee e progettualità anche sul fronte della sostenibilità, delle infrastrutture, della mobilità di area vasta, nonché della cultura, del turismo e dell’innovazione tecnologica che sono altre importanti e strategiche sezioni del PNRR, nonché ambiti prioritari per Chieti e tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è promuovere un nuovo modello di crescita, che è l’unico modo per consentire a tutti uno sviluppo omogeneo e di contare di più, serrando le fila del territorio”.






La situazione idrica a Guardiagrele non va migliorando. Dopo la lettera del 1 giugno inviata al Presidente della SASI in cui il sindaco Donatello Di Prinzio richiedeva una maggiore attenzione nella redistribuzione idrica e nel controllo alle sorgenti, in seguito all’attivazione immediata dei finanziamenti regionali per l’efficientamento delle reti idriche, la società ha ripreso le attività lasciate in sospeso per il miglioramento idrico di Guardiagrele. Nello specifico, fa sapere Di Prinzio, è stato messo in funzione il pozzo di Bocca di Valle ed è stato effettuato lo studio delle reti con la ricerca delle perdite. «Nonostante l’impegno manifestato durante l’incontro della scorsa settimana con il Presidente della SASI Gianfranco Basterebbe, la situazione non tende a migliorare, per questo ho inviato nella giornata di giovedì una ulteriore lettera per chiedere a SASI ed ACA di attivare immediatamente il protocollo d’intesa stilato nel 2013 per fronteggiare queste situazioni, facendo aumentare all’ACA la portata idrica verso il serbatoio di Bocca di Valle» – spiega il Sindaco che continua: «infatti l’ACA ha fornito fino nei giorni scorsi 31 litri/secondo, mentre ad oggi siamo arrivati ad una fornitura di 34 litri/secondo. Il protocollo d’intesa prevede che in caso di emergenza alle Sorgenti dell’Avello, che forniscono acqua nei 6 comuni del territorio, tra cui Guardiagrele, la portata integrativa debba essere tra i 40 ed i 45 litri/secondo». Inoltre, si è evidenziato come questa mancanza di 6 litri/secondo sia in realtà indispensabile per garantire al comprensorio la presenza di acqua almeno durante la giornata e come oggi la situazione non stia migliorando e che con le temperature estive in aumento stiano aumentando anche i disagi ai cittadini. «Proprio per questo motivo» – incalza Di Prinzio – «ho scritto al Prefetto ed alla Regione, affinché il protocollo venga attivato immediatamente e si inizi subito nella ricerca delle perdite con il conseguente rifacimento delle reti. Al mio appello sulle carenze idriche si sono uniti anche i sindaci dei Comuni limitrofi, visto il disagio diffuso, e lunedì chiederò un incontro immediato all’ERSI per verificare l’attivazione di tutte le procedure necessarie alla fornitura di un giusto quantitativo d’acqua. Parlando di risparmio idrico la Città di Guardiagrele sta facendo la sua parte: grazie alla collaborazione del consigliere comunale Nello Iacovella sono state sistemate le fontane cittadine a getto continuo, ad oggi interrotto con rubinetti per evitare lo spreco vista la mancanza di acqua corrente per molte famiglie. Abbiamo inoltre scoperto che il campo da calcio comunale era innaffiato con acqua potabile. Si tratta di un’azione assurda, che crea uno spreco enorme della risorsa idrica, sottratta agli usi alimentari e del quotidiano della cittadinanza. Anche in questo caso l’intervento è stato immediato con la chiusura dell’allaccio al serbatoio d’irrigazione e ripristino della pompa del pozzo, lasciata all’abbandono e ad oggi sostituita». Si tratta di azioni concrete per combattere lo spreco d’acqua in città, come sottolinea infine il sindaco Di Prinzio, che per anni sono state lasciate indietro contribuendo a portare alla cittadinanza tutti i danni che ne sono conseguiti. E lancia un appello, quello di continuare a lavorare ed a collaborare per Guardiagrele per risolvere questo problema che crea disagi ormai da troppo tempo.
Ricco
menù domani sera allo stadio “Guido Angelini” in uno scenario suggestivo, finalmente capace di emozionare: luci accese, tifosi sugli spalti della tribuna, eccitazione generale per la riconquistata serie D. C’è Chieti-Angolana (ore 20.30) e poi, a fine partita, la festa per la promozione ottenuta a colpi di record. Alessandro Lucarelli, il principale protagonista dell’impresa, non vuole nemmeno stavolta un abbassamento della tensione, rischio insito nel clima di baldoria che si respira in giro. “Bisogna onorare la maglia e il campionato, vorrei chiudere bene e regalare un’altra vittoria ai nostri tifosi” spiega l’allenatore neroverde. “In campo ci sarà una squadra forte anche domani, nonostante alcune indisponibilità per problemi fisici che mi obbligano ad alcune modifiche. Sarà l’occasione per dare spazio a chi finora ne ha avuto meno. Lo spirito deve essere sempre quello giusto”. Assenti Verna, Filosa. Consorte, Farindolini.
Con Chieti Femminile-Monreale termina domani il campionato di calcio di serie C e le ragazze neroverdi cercano la vittoria che sancirà il loro prestigioso 2° posto finale. Il Chieti ha due punti in più rispetto alla rivale Res Roma, vantaggio da conservare. “Dovremmo farcela – riflette l’allenatore Lello Di Camillo – anche se l’avversario deve ancora conquistare la salvezza e quindi giocherà con grande impegno. La squadra dopo la bellissima vittoria ottenuta a Lecce è decisa a chiudere in bellezza”. Gruppo al completo, rientrano, scontata la squalifica, Giada Di Camillo e Alessia Stivaletta mentre Marija Vukcevic ce la fa per andare almeno in panchina. Bilancio della stagione? “Ritengo sia positivo. Non siamo partiti per vincere il campionato ma solo per migliorare il piazzamento degli ultimi due anni conclusi a metà classifica o anche più giù. Il salto di qualità quindi c’è stato. Costruire un gruppo vincente nel calcio femminile è molto più difficile, noi stiamo registrando una netta crescita. Ma se parliamo di bilancio non posso nascondere che un po’ di amarezza c’è per non essere riusciti a contrastare fino in fondo il cammino del Palermo. È vero, abbiamo fallito il confronto diretto. Ma io penso ai sei pareggi, troppi, imposti anche da avversari a noi inferiori. Se solo avessimo tramutato in vittorie quei sei risultati sicuramente avremmo lottato per la promozione”.

Un’impresa d’altri tempi è quella che si appresta a compiere l’atleta teatino Davide Giannini, non nuovo a completare lunghe distanze in sella alla sua bicicletta. Dopo aver raggiunto Milano, Reggio Emilia ed numerose altre città, partirà dalla sua Chieti alla volta di Venezia, percorrendo ben 500 chilometri, dapprima lungo la statale adriatica e poi attraverso la statale 309 Romea. Intorno alle 15.00 di questo pomeriggio, la partenza dal capoluogo teatino mentre l’arrivo nella città lagunare è previsto alle 12.00 di domani, domenica 20. L’assessore regionale al Turismo ed alla Cultura, Daniele D’Amario, a tal proposito, ha voluto rivolgere a Giannini l’augurio di raggiungere la prestigiosa meta nei tempi previsti “certo che la sua impresa, al di là della performance sportiva, non passerà inosservata portando in giro per l’Italia il nome dell’Abruzzo e la caparbietà di noi abruzzesi”.
Con il decreto n. 29, emanato il 17 giugno, l’avvocato Mario Battaglia, funzionario della Regione Abruzzo, è stato nominato nuovo commissario del Consorzio di Bonifica Centro (Bacino Saline, Pescara, Alento e Foro) a seguito delle dimissioni del commissario Paolo Costanzi. “Rivolgo il mio personale ringraziamento e quello dell’Esecutivo regionale al dottor Costanzi per il lavoro svolto con abnegazione, competenza e passione, sia con riguardo all’adeguamento dell’ente alle disposizioni della riforma da me voluta, con l’obiettivo di fondare la loro gestione amministrativa sui criteri di efficienza, efficacia, economicità, trasparenza ed equilibrio di bilancio, sia per l’attenzione e l’approccio pragmatico al territorio interessato – dice l’assessore all’ agricoltura Emanuele Imprudente. Non ultimo per il supporto normativo ed il raccordo con l’ANBI che ha inaugurato una stagione di collaborazione con la struttura nazionale mai sperimentata in precedenza. Il nuovo commissario Battaglia – ha proseguito Imprudente – ha la strada tracciata nell’ottica dell’efficienza e trasparenza amministrativa, lotta agli sprechi, riequilibrio dei bilanci e garanzia di servizi di qualità agli agricoltori. Su queste basi – ha concluso – siamo certi proseguirà e rilancerà l’azione amministrativa, nell’ottica di supportare i progetti di sviluppo che riguardano l’importante e strategico comprensorio dell’intero bacino Saline. Pescara, Alento e Foro”.