La Lux Chieti Basket 1974 ha diffuso attraverso il proprio sito un’intervista a Massimiliano Del Conte, direttore operativo del club biancorosso. Il manager fa il punto della situazione dopo la prima serie di acquisti e conferme, ed annuncia inoltre prossimi colpi per l’ulteriore potenziamento del gruppo. Ecco il testo del post.


Superata la prima parte della campagna acquisti è il momento di fare un bilancio. Andremo nel dettaglio di quelle che sono state le scelte fatte fino ad ora, quali sono gli obiettivi e cosa ci aspettiamo dalla nostra squadra. Lo facciamo con il direttore operativo Massimiliano Del Conte. <Parlando di quello che è stato fino ad oggi il nostro operato mi sento di dire che il roster è caratterizzato dal talento, a partire dallo staff tecnico. Gli innesti fatti fino a questo momento spiccano per le doti tecniche e atletiche. La conferma di Meluzzi e Graziani sono state due operazioni oculate e scelte nei minimi particolari. Parlando di Bartoli e Tsetserukou la cosa che penso è che il loro essere under sia solo una definizione, da questi due atleti ci aspettiamo tanto in uscita dalla panchina, con minuti di qualità. Dincic non lo scopriamo noi adesso, quando ha avuto la possibilità ha dato prova di grandissime potenzialità fisiche e tecniche, lo affiancheremo con un numero 4 americano molto fisico e con tiro da fuori che abbiamo già individuato e che speriamo di poter annunciare già nei prossimi giorni. Stiamo anche operando su uno spot di ala piccola che manca nel nostro quintetto, e che ci auguriamo di poter confermare a breve. Il profilo che stiamo seguendo sarebbe un innesto importante per questa categoria che conferirebbe ulteriore solidità e leadership sul parquet. L’ultimo tassello, non per importanza, è un cambio tra gli esterni, lo stiamo seguendo dopo aver fatto valutazioni tra diversi profili, anche in questo caso il nostro obiettivo è quello di darne conferma in tempi brevi. La nostra volontà è quella di inserire giovani promesse provenienti dal vivaio della A.S.D. Chieti Basket e da altre società satelliti che stanno facendo un lavoro egregio per la crescita di questi ragazzi. Quello che ci aspettiamo la prossima stagione è di riconfermare quanto di buono è stato fatto, seppur inaspettato, lo scorso anno. Le altre squadre ora ci conoscono e sapranno quello che è il nostro potenziale, questo renderà ancor più stimolante andare al palazzetto e vedere e tifare la Lux Chieti Basket 1974>.
Il mercato del Digitale potrebbe crescere del 7,1% all’anno nel periodo 2021-2024, secondo un recente studio Assinform. Il contributo delle tecnologie digitali è stato cruciale nel garantire la continuità delle attività produttive durante la crisi Covid, mentre l’accelerazione alla digitalizzazione delle imprese (anche negli aspetti legati all’adozione massiva dello smart working), ha permesso all’Italia di recuperare il gap digitale rispetto ad altri Paesi europei. Ma restano sfide da superare come il divario esistente nell’adozione delle tecnologie digitali tra le aziende di medie e piccole dimensioni e le grandi organizzazioni. In questo contesto, la promozione di un corretto e avanzato uso delle tecnologie, nelle imprese manifatturiere come nella pubblica amministrazione, si pone quale premessa di una ripresa economico-sociale sana e in linea con la grande spinta per la crescita in arrivo dal PNRR. Ecco le riflessioni, in sintesi, che sono state il fulcro del confronto svoltosi nelle settimane scorse e terminato con la firma di un accordo tra la Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara e il Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione (CDTI) di Roma, la più grande associazione no-profit di dirigenti ICT della capitale, che si propone di promuovere un uso intelligente, rispettoso dell’ambiente ed adeguato alle esigenze delle aziende e delle amministrazioni pubbliche delle tecnologie ICT. “Accompagnare e supportare le imprese nella trasformazione digitale 4.0 con un approccio sinergico, favorire la sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione tramite l’uso adeguato delle nuove tecnologie, contrastare le differenze di genere e sostenere l’inclusione sociale tramite l’innovazione. Questi gli obiettivi che vogliamo perseguire avendo bene a mente il valore da portare sul territorio e creando occasioni di formazione sulle opportunità legate alla rivoluzione digitale” – dice Paolo De Grandis, Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara, che aggiunge : “Gli ostacoli sulla via dell’innovazione sono ancora tanti. Il nostro obiettivo resta mettere a terra la rivoluzione digitale anche per le PMI, le donne e i giovani abruzzesi, categorie che rischiano di non trovare risposte ai loro progetti di crescita”. Per Massimo Di Virgilio Presidente del Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione (CDTI) “Grazie all’ottimo giacimento di competenze, di esperienze tecniche, di cultura manageriale ed imprenditoriale di cui disponiamo, possiamo convogliare grandi energie per dare un contributo nell’affrontare l’attuale situazione caratterizzata da incertezza ma anche da grandi opportunità. Dobbiamo impegnarci nella ripresa ma ci serve una nuova mentalità, sensibile all’etica e all’inclusione sociale: il coinvolgimento delle imprese e di tutto il sistema Paese nella creazione delle giuste competenze digitali per affrontare le sfide future va proprio in questa direzione”. Per il Presidente di Confindustria Chieti Pescara Silvano Pagliuca che ha assistito alla firma dell’accordo e da sempre pone tra le priorità del suo mandato la digitalizzazione “Il digitale è un’arma efficacissima che abbiamo per ridurre i gap di produttività e di efficienza del nostro sistema economico, ma anche per migliorare i servizi resi a persone e imprese. Perché ciò accada, dobbiamo liberare la potenzialità innovative delle nostre imprese, abbattere le barriere amministrative e regolamentari, continuando in un massiccio piano di investimenti per qualificare il capitale umano, presente e futuro. Urgente poi l’integrazione tra materiale e immateriale, nota anche come “servitizzazione”: siamo chiamati a favorire l’impiego dell’intelligenza artificiale, dei big data, del cloud, dell’IoT in tutte le industrie, per creare nuovi servizi e nuovi prodotti.”
E’ una donna e raccoglie l’eredità di chi ha fatto di Ortona un importante riferimento per la senologia. Simona Grossi è il nuovo direttore della Chirurgia generale a indirizzo senologico del “Gaetano Bernabeo”, nominata con delibera del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael. Laureata in Medicina e specializzata in Chirurgia generale e Oncologia con master in Terapia integrata e riabilitazione in oncologia, da 22 anni svolge la propria attività all’ospedale di Ortona, dove ha avuto come maestro Ettore Cianchetti, il quale, com’è noto, è stato chirurgo autorevole e punto di riferimento negli anni per migliaia di donne. Simona Grossi, che vanta una casistica operatoria numerosa ed è direttore clinico di Eusoma (la società europea che raduna e qualifica gli specialisti nella cura del tumore al seno) darà continuità all’attività della Senologia, a cui la Direzione Asl presta grande attenzione. Si continua, dunque, a investire sul “Bernabeo”, dove a breve arriverà il terzo mammografo per potenziare l’attività diagnostica e la prevenzione. Si tratta di un apparecchio digitale assai evoluto donato da Roche Italia e Fujifilm nell’ambito del progetto “Screening routine” finalizzato a dare un contributo alla ripresa delle attività di screening mammografico, sensibilizzando le donne sull’importanza dei controlli preventivi e della diagnosi precoce.

Domani Chieti sarà di nuovo senz’acqua durante le ore notturne. Di seguito pubblichiamo la comunicazione apparsa sul sito internet e sulla pagina Facebook del Comune. “Domani nuova interruzione del flusso idrico in tutta la città. Sindaco ha nuovamente richiesto ad Aca di far slittare la chiusura, come la settimana scorsa e di avere un incontro al fine di programmare le azioni per limitare i disagi alla cittadinanza. In base alla programmazione inviata, si fa presente che è prevista una nuova sospensione del flusso idrico per la notte di domani, venerdì 9 luglio. L’interruzione riguarda tutto il territorio cittadino e, ancora una volta è stata disposta dall’ente gestore del servizio dalle ore 22, fino alle 6 di sabato 10 luglio. Come la settimana scorsa l’Amministrazione ha chiesto alla Spa di far slittare a più tardi la chiusura, in modo da agevolare sia le famiglie che le attività aperte di sera. Nella lettera inviata ieri dal sindaco Diego Ferrara, è stato nuovamente chiesto di fissare la data di un incontro per affrontare più dettagliatamente la problematica relativa alla città, nonché alla programmazione di sospensioni e chiusure, in modo da limitare al massimo i disagi per la cittadinanza. Disagi che in alcune zone della città sono ancora elevatissimi“. Nella foto la tabella inviata dall’Aca in merito alle sospensione e alle riduzioni di flusso che interesseranno anche Chieti fino al prossimo 12 luglio.
Preoccupa la diffusione della Variante Delta e così restano ancora vietate le processioni e tutti gli eventi che possono causare assembramenti. L’arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, ha scritto ai Presbiteri, diocesani e religiosi, dell’Arcidiocesi. “Carissimi, i segnali preoccupanti relativi alla pandemia da CoVid19, in particolare il diffondersi della Variante Delta, che contagia in pochi secondi ed è altamente pericolosa, mi inducono a prolungare fino a diversa disposizione il divieto delle processioni e di ogni altro evento pubblico esterno alla liturgia che possa determinare assembramenti. Certo della comprensione e collaborazione responsabile di tutti Voi, Vi chiedo di unirci nella preghiera per ottenere la liberazione dalla pandemia e Vi benedico di cuore”
Il sogno di “mettersi in proprio” e l’idea di lanciare una sfida a se stessi per entrare nel mondo del lavoro sono alla base della nuova misura finanziata dalla Regione Abruzzo nell’ambito del programma Garanzia Giovani. La misura è Selfiemployment e dà la possibilità di ottenere un prestito da 5 fino a 50 mila euro a tasso zero senza garanzie personali da restituire in sette anni per avviare un’attività commerciale o di altro tipo. Selfiemployment è riservata ai giovani dai 18 ai 29 anni iscritti al programma Garanzia Giovani alla misura 7.2 e il prestito viene conferito da Invitalia, la finanziaria del ministero dell’Economia, che concede le ricorse finanziarie dopo l’analisi del business plan presentato dal giovane richiedente. “Su questa misura la Regione Abruzzo – spiega l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Pietro Quaresimale – ha previsto uno stanziamento di circa 2 milioni di euro che serviranno a Invitalia a finanziare le richieste che arriveranno dai giovani abruzzesi. Ritengo che per i nostri giovani sia un’occasione unica per realizzare un’idea o un sogno che possa farli entrare nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria. Il momento storico potrebbe indurre a svoltare decisamente in questa direzione – aggiunge l’assessore Quaresimale – in ragione del fatto che l’idea di creare nuova impresa troverebbe terreno fertile nel rimbalzo post pandemia dell’economia nazionale che si prevede in forte crescita nei prossimi due anni”. Selfiemployment prevede una fase preliminare consistente in un’attività di accompagnamento all’avvio di impresa e di supporto alle start-up; il senso della fase preliminare è di creare un percorso di accompagnamento tecnico alla formulazione della richiesta di finanziamento da inviare a Invitalia. “In questo caso – sottolinea l’assessore – è intenzione della Regione non abbandonare a se stesso il giovane e creare invece le condizioni affinché la sua idea imprenditoriale abbia le gambe della compatibilità economica per camminare. Invitalia, infatti, entra nell’analisi della proposta imprenditoriale valutando se esistono le condizioni perché essa possa imporsi nel mercato nazionale e, in caso positivo, eroga il prestito richiesto”. Per accedere a Selfiemployment il giovane deve essere iscritto al programma Garanzia Giovani misura 7 e successivamente prendere parte ad un progetto di avvio impresa. L’Agenzia di sviluppo, azienda speciale della Camera di commercio Chieti-Pescara, è stata accreditata dall’Ente nazionale per il Microcredito per mettere in campo su tutto il territorio nazionale un percorso di formazione mirato alla creazione di nuova impresa secondo il modello Selfiemployment. Il progetto dell’Agenzia di sviluppo prende il nome di “Yes I start up – Formazione per l’avvio impresa” e per ricevere informazioni è necessario scrivere all’indirizzo: yesistartup@agenziadisviluppo.net
Solidarietà sorseggiando un buon caffè o una granita. Sono questi gli ingredienti che caratterizzeranno il “Diversamente Chiosco” un bar con offerte del cliente gestito da ragazzi con disabilità intellettive e/o relazionali, che il prossimo 10 luglio aprirà i battenti nella piazzetta del bancomat, sul Lungomare di Fossacesia Marina, nell’ area della Spiaggia Per Tutti che, dal 2017, l’ Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, ha dedicato alle persone con disabilità. Si tratta di un progetto di integrazione/inclusione lavorativa e formazione dedicato a giovani con disabilità, promosso dall’ Associazione di Promozione Sociale “Liberamente” di Pescara, in collaborazione con il Comune di Fossacesia. Il Chiosco sarà aperto al pubblico tutte le domeniche nei mesi di luglio ed agosto. I ragazzi coinvolti somministreranno gratuitamente semplici bevande come caffè in cialde, crema caffè, granite, con l’ausilio di macchinari automatici e consegneranno bibite fresche in cambio di un offerta da devolvere alle finalità dell Associazione Liberamente. Il tutto si svolgerà sotto la supervisione e la collaborazione di educatori e volontari. “E’ un’iniziativa a cui tenevamo molto – commentano il sindaco Enrico Di Giuseppantonio e l’assessore alle Politiche Sociali Maria Angela Galante -, che rientra ampiamente nelle politiche di integrazione e superamento delle differenze, che ha sempre contraddistinto la nostra Amministrazione. Siamo certi che in tanti potranno tastare con manoil vero significato del termine inclusione e la nostra speranza è che questa iniziativa si trasformi in un modello esportabile anche in altre realtà della Costa dei Trabocchi”. Sarà un punto ristoro ma anche un luogo in cui i ragazzi saranno visibili, a contatto diretto con il pubblico. Momenti molto importanti, sottolineati dal Presidente dell’Associazione Liberamente, Fabrizio Sirolli: “La creazione di un bar segna uno step fondamentale nella crescita dell’autostima e dell’autonomia dei ragazzi: possono sviluppare ulteriormente le loro competenze comportamentali, fondamentali per favorire il loro inserimento nella società. Si tratta di un’occasione unica per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, farli sentire utili e adeguati”. Sponsor del Progetto Sociale “Diversamente Chiosco” La Twice Cream Group di Lanciano, che metterà a disposizione dell’iniziativa dell’associazione Liberamente, in comodato d’uso gratuito le macchine erogatrici per solubili con relative basi in polvere e preparati per granite e creme caffè.
Sono 49 (di età compresa tra 3 e 85 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75073. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71642 dimessi/guariti (-1 rispetto a ieri per un riallineamento). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 919 (+50 rispetto a ieri). 25 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 893 (+48 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2412 tamponi molecolari (1207515 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1283 test antigenici (524926). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.32 per cento. Del totale dei casi positivi, 19102 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+15 rispetto a ieri), 19507 in provincia di Chieti (invariato), 18201 in provincia di Pescara (+6), 17557 in provincia di Teramo (+30), 585 fuori regione (invariato) e 121 (-2) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Presentato ufficialmente anche il calendario degli eventi a cura delle Associazioni per Chieti, locuzione che dà nome alla rassegna iniziata il 3 luglio scorso, che andrà avanti fino al 23 settembre, con le iniziative organizzate dalla compagine associativa cittadina. Alla conferenza erano presenti il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco e assessore agli Eventi e alle manifestazioni, Paolo De Cesare, i rappresentanti delle associazioni promotrici degli eventi. “Abbiamo tante eccellenze culturali in città, con il lavoro di questi mesi abbiamo voluto metterle insieme e dare loro voce, per restituire alla città una vita culturale animata e varia – dicono il sindaco Diego Ferrara. Da qui l’idea di un calendario capace di animare l’estate cittadina, restituendo gente e vita anche ad alcune piazze sia del centro storico che di Chieti Scalo, con l’auspicio che sia l’inizio di una programmazione diluita per tutto l’anno e che interessi sempre di più anche le periferie, sia per quanti restano in città, sia per chi verrà qui in vacanza, o per il tempo libero. Il programma risponde a tutti i gusti, cinema, teatro, poesia, musica, giochi, ingredienti in grado di rasserenare la nostra comunità e pacificarla, che esprimono anche il vantaggio di lavorare uniti per il bene collettivo”. “Le associazioni sono un patrimonio della città – ha sottolineato il vicesindaco e assessore agli Eventi, Paolo De Cesare – abbiamo chiamato la rassegna Associazioni per Chieti, affinché diventi un format, oltre che una costola del calendario generale dell’Estate teatina, perché si tratta di una dimensione a cui teniamo moltissimo. Una delle prime azioni in ambito culturale è stata proprio quella di rinvigorire la Consulta delle associazioni, perché tornassero interpreti dell’animazione culturale teatina. Per stilare il calendario, appena avuto il via libera governativo, usciti dalla fase emergenziale della pandemia, abbiamo radunato tutte le realtà cittadine in una riunione, chiedendo loro di mettere insieme le forze per garantire una programmazione estiva di cui il Comune coprirà tutte le spese logistiche (elettricità, palchi, allacci, strumenti, Siae), rendendo possibili tante iniziative. Ci sono rassegne teatrali sia in centro storico che a Chieti Scalo, la cineteca alla Villa, letture di autori in piazza, musica, i tanti appuntamenti del Club per l’Unesco di Chieti, insomma una ripartenza di qualità e quantità elevate che consentirà di poter scegliere quasi ogni sera cosa fare, perché si tratta di appuntamenti che si affiancano al bel cartellone di Chieti Sotto le Stelle, in sinergia con la Fondazione Banco di Napoli e delle Band Teatine che dal 9 luglio animerà Porta Pescara e in vista delle iniziative di Settembre a Chieti Scalo, che regaleranno tantissimi altri eventi, fra cui uno di punta a cui stiamo lavorando per portare pubblico e attenzione sulla nostra progammazione”.
“Un piccolo miracolo musicale nel segno dell’interazione sociale e musicale”.


Una ordinanza sindacale contingibile e urgente ha attivato il piano di contenimento e controllo dalla fauna selvatica nel centro urbano. Dopo i necessari pareri degli enti superiori, in particolare dell’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, è stata firmata dal sindaco di Ortona Leo Castiglione una ordinanza contingibile e urgente per la cattura del cinghiale segnalato nella zona di San Giuseppe. Una ordinanza che risponde alle esigenze di tutelare la sicurezza pubblica, in particolare nelle zone urbane dove da alcuni giorni è stata segnalata la presenza di un esemplare di cinghiale che sta destando preoccupazione e allarme tra i residenti del quartiere. “L’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Leo Castiglione – ha subito attivato la procedura prevista per le attività di controllo della fauna selvatica che nel caso di segnalazioni nei centri urbani, come nello specifico, è più articolata e dettagliata e necessità di pareri specifici e di tempistiche più lunghe. Nell’ordinanza abbiamo riportato le osservazioni fatte dall’Ispra sull’attivazione del piano di controllo che prevede la cattura degli animali con gabbie escludendo interventi con operazioni di forte disturbo con battute e scaccio con cani che potrebbero portare gli animali a spostarsi ancor di più verso il centro urbano e il reticolo stradale con forti rischi per la salute e incolumità pubblica. L’esecuzione del piano è affidata alla Polizia provinciale e alle guardie venatorie con il supporto delle forze di polizia. Inoltre voglio ricordare che per quanto riguarda le altre presenze dei cinghiali sul territorio comunale, la procedura prevede che le segnalazioni fatte all’ufficio ambiente del Comune siano trasmesse alla Polizia provinciale che attiva i vari interventi di allontanamento e rimozione degli animali”. Nell’ordinanza si ricorda ai cittadini il corretto conferimento dei rifiuti secondo i giorni e gli orari previsti dal servizio di raccolta urbana, utilizzando soprattutto i mastellini per il conferimento dell’organico per evitare la presenza incontrollata di cibo sulle strade. Inoltre alla società EcoLan si ordina di effettuare una pulizia e raccolta più accurata dei rifiuti lungo le strade evitando che restino residui di rifiuti che possono attirare la fauna selvatica.
Privilegia l’approccio psico-sociale alla patologia psichiatrica e al disagio in generale, e più che al “trattamento” farmacologico presta attenzione alla “cura” del paziente. E’ il profilo di Marco Alessandrini, nuovo Direttore del Centro di salute mentale di Chieti. E’ stato nominato dal Direttore generale della Asl Thomas Schael a conclusione della procedura selettiva conclusa proprio in questi giorni. Di origine romana, ha conseguito la laurea in Medicina e le specializzazioni in Psichiatria e Psicoterapia, e dopo esperienze lavorative fatte in diverse città vive stabilmente a Chieti da tempo.“Ringrazio la Direzione per la fiducia che mi è stata accordata – commenta Alessandrini – . Mi aspetta un lavoro impegnativo: il disagio psichico si è moltiplicato a causa della pandemia e delle conseguenze prodotte. La perdita di persone care, la paura del contagio, crisi economica e disoccupazione generate dalla pandemia. Vale per le persone che hanno contratto l’infezione come per gli altri, ed è un pubblico ampio quello che ci chiede aiuto e che va recuperato sotto il profilo psichico e della socialità”. Tra gli obiettivi dati al nuovo primario dal Direttore Schael l’aperta del Centro di salute mentale nelle 24 ore.


Nuova riunione lunedì scorso, 5 luglio, la seconda in pochi giorni, tra i soggetti interessati, per dare nuovo impulso al progetto pilota in atto a Chieti per la riqualificazione delle caserme dismesse Berardi e Bucciante e per alcuni interventi nella Rebeggiani, finalizzati ad azzerare le spese d’affitto che lo Stato sostiene per le sue strutture periferiche. L’ha lodevolmente convocata il prefetto Armando Forgione che si è fatto carico, nell’interesse della collettività dei cittadini e dell’amministrazione centrale, di riavviare tavoli di lavoro fermi da troppo tempo. Questa volta all’ordine del giorno c’era lo stato dell’arte dei lavori nei tre complessi per quel che riguarda in particolare l’attività in corso da parte degli enti pubblici. Erano presenti il commissario straordinario per la ricostruzione delle zone terremotate nel centro Italia Giovanni Legnini, che fu da uomo di governo promotore del progetto; la soprintendente Rosaria Mencarelli con l’architetto Aldo Pezzi; il Demanio dello Stato, rappresentato dal direttore servizi al patrimonio Massimo Gambardella, dal direttore regionale Raffaella Nardi e dagli ingegneri Mauro Paccamiccio, Marcello Bosica e Ciro Alizieri; il Provveditorato alle opere pubbliche con l’ingegner Gennaro Di Maio e l’architetto Caterina Di Paolo; la Regione Abruzzo con il consigliere Mauro Febbo, delegato del presidente Marsilio, e i dirigenti Pier Paolo Pescara e Germano De Sanctis; la Provincia di Chieti, rappresentata dal presidente Mario Pupillo e dall’architetto Francesco Faraone; il Comune di Chieti con il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo. È stato invitato, anche in riconoscimento dell’impegno da sempre profuso su questo argomento, il Comitato cittadino, rappresentato da Giampiero Perrotti e da Luciano Di Tizio. In un iniziale intervento, attraverso una serie di aggiornate diapositive, il Demanio ha fotografato lo stato dell’arte dei cantieri. Una disanima dalla quale sono emersi, per la “Berardi”, ritardi rispetto ai tempi inizialmente previsti e un cospicuo aumento dei costi. Il prefetto Forgione ha chiesto a tutti i presenti di intervenire nel dibattito e ha sollecitato da ciascuno precisi impegni per superare l’attuale stato di empasse, sia attraverso la velocizzazione degli interventi sia attraverso un riesame dei costi che, quantomeno per alcuni dei 7 lotti in cui è suddivisa l’opera, viste le variazioni emerse in questi anni (ad esempio le competenze per le parti comuni), possono essere certamente ritoccate al ribasso. Nella “Rebeggiani” invece i lavori sono in fase avanzata e alla vigilia dell’ultimo decisivo step. Per quanto riguarda la “Bucciante” la costruzione della nuova sede dell’Archivio di Stato riprenderà appena conclusi i lavori di verifica (in corso in questi giorni) sull’eventuale esistenza di materiale bellico mentre per la nuova Biblioteca “De Meis” Regione, Provincia e Demanio hanno concordato i prossimi interventi per arrivare finalmente all’avvio dei lavori. Sul comparto universitario il prefetto Forgione ha brevemente ricordato gli esiti di un precedente incontro proprio su quel tema e ha sollecitato azioni atte a reperire i fondi necessari per affiancare l’impegno economico parziale confermato dalla “d’Annunzio” e per poter completare l’attesa cittadella della cultura. A conclusione dei lavori il prefetto ha ringraziato tutti e ha annunciato a breve la convocazione di nuovi incontri per verificare che cosa nel frattempo sarà stato fatto: a inizio agosto per l’ex ospedale militare; a inizio settembre per l’intero complesso dei lavori. Nel suo intervento il Comitato ha anch’esso ringraziato tutti i presenti, e in particolare il prefetto Armando Forgione, sottolineando con piacere come le amministrazioni interessate abbiano tutte dichiarato piena disponibilità a darsi da fare per accelerare i tempi, a fronte degli eccessivi ritardi sin qui accumulati. Ma ha pure chiesto con forza, facendo proprio l’appello già chiaramente enunciato dal prefetto, che agli impegni seguano rapidamente i fatti.


Si è svolta questa mattina nella sala stampa della Camera dei Deputati, la presentazione della Collana Attività Parlamentare dell’onorevole Remo Gaspari su iniziativa del deputato abruzzese Camillo D’Alessandro, in occasione del decimo anniversario dalla morte e del centesimo dalla nascita dell’ex ministro abruzzese di Gissi. Sono intervenuti il deputato Ettore Rosato, vice presidente della Camera dei Deputati ed il senatore Pierferdinando Casini. All’iniziativa erano presenti i deputati abruzzesi, il sottosegretario Gianluca Castaldi, il deputato Antonio Martino, la deputata Flavia Piccoli Nardelli, figlia di Flaminio Piccoli storico segretario della Democrazia Cristiana ed il figlio dell’onorevole Remo Gaspari, il professor Lucio Achille Gaspari. “Oggi abbiamo fatto tornare alla Camera dei Deputati per un giorno l’onorevole Remo Gaspari con un riconoscimento che spetta solo su grandi della Repubblica, la stampa dell’attività parlamentare che descrive il grande lascito umano, politico ed istituzionale di un gigante della storia del Paese e della nostra Regione. Siamo convocati oltre che dalla mozione degli affetti, innanzitutto dal dovere della memoria che aiuta il nostra agire oggi e per il domani. Ci aiuta la storia a rispondere a grandi domande, in particolare la storia comparata ci consente di rappresentare che Gaspari, la classe dirigente di quel periodo in Abruzzo, rappresentarono un modello di governo che nasceva dai territori, un unico nel paese: in quello stesso periodo anche altri disponevano di potere e ruoli istituzionali come il Ministro Gaspari, ma nessuna Regione conobbe crescita e modernizzazione che ha invaso l’Abruzzo” – ha detto il deputato abruzzese Camillo D’Alessandro in conferenza stampa. Il vice Presidente della Camera dei Deputati, l’onorevole Ettore Rosato, ha ricordato come Gaspari fu protagonista assoluto in Italia e padre della sua Regione: ” Uomini come Gaspari hanno ricostruito l’economia di un Paese che si portava dietro le macerie della guerra e sconfitto. Era un politico, che credeva nella politica come strumento per risolvere i problemi. Il protagonismo dell’Italia nel mondo, la rinascita dell’Abruzzo lo dobbiamo a uomini come Remo Gaspari” – ha detto Rosato. Per il senatore Pierferdinando Casini, che ha concluso, i lavori “La storia non si ripete e nessun paragone con i tempi di oggi, ma Gaspari ha servito la politica e non se ne è servito, con grande passione x ha detto Casini. Un Paese si regge nella memoria collettiva di ciò che sono state le sue personalità. Da questi volumi traspare il rapporto intimo con il territorio ed i cittadini di cui sono testimone, quando venni a Gissi, giovanissimo, da vice segretario nazionale dei giovani democristiani. Non fu l’unica occasione. Remo Gaspari è stato un cristiano, un democristiano, un amministratore locale e nazionale, un ministro fattivo, un ministro da fatti. La sua ossessione era la gente. Nella collana c’è l’idea esatta di che cos’è la politica”.
A partire dal 12 luglio prossimo avrà inizio la fase operativa del progetto “Not Just Walking”, realizzato dal Dipartimento di “Medicina e Scienze dell’Invecchiamento” dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara in collaborazione con l’U.O.C. di “Endocrinologia e malattie metaboliche” della ASL di Pescara, volto a favorire la prevenzione cardiovascolare attraverso la promozione di sani stili di vita. L’iniziativa si avvale del contributo di “Boerhinger Ingelheim Italia”. La prima fase del progetto ha riguardato la creazione di un sito web dedicato (https://www.dmsi.unich.it/node/7734), in cui sono presenti informazioni nutrizionali e motorie, nonché l’individuazione e la caratterizzazione di percorsi in ambiente naturale, vicini alle diabetologie della regione Abruzzo, utili ad esaltare la salute attraverso il movimento. Il progetto, che gode del patrocinio dalle Diabetologie della Regione Abruzzo, prevede anche l’installazione di cartellonistica dedicata, all’interno di ciascuna diabetologia, al fine di favorire la diffusione delle informazioni e la fruizione del servizio. Ad esse si aggiungono anche le pagine dei canali social facebook ( https://www.facebook.com/profile.php?id=100069685746979) ed instagram (https://www.instagram.com/notjustwalking/?hl=it). “Questa iniziativa – spiega la dottoressa Gloria Formoso, ricercatrice dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e diabetologa presso la ASL di Pescara – rappresenta un importante momento di prevenzione delle patologie cardiovascolari e dismetaboliche attraverso un approccio multidisciplinare che mette al centro la persona. Riappropriarsi degli strumenti più efficaci, ovvero nutrizione e movimento appropriati, contro l’insorgenza delle più comuni patologie croniche non trasmissibili, è il miglior investimento che possiamo fare per noi stessi”.. La seconda fase del progetto riguarda la promozione della pratica dell’esercizio fisico, nello specifico, del Nordic Walking e del Calcio Camminato, discipline con caratteristiche utili a promuovere salute. “Sia il Nordic Walking, sia il Calcio Camminato – precisa il dottor Andrea Di Blasio docente di Prevenzione e rieducazione funzionale e ricercatore dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara – rappresentano un valido strumento di prevenzione delle patologie cardiovascolari e dismetaboliche, in presenza di idoneità medico sportiva, e forniscono opportunità di movimento toccando le corde motivazionali di persone diverse, l’attività all’aperto ed in ambiente naturale, nel primo caso, e la passione per il Calcio, nel secondo caso. Pertanto – conclude il dottor Di Blasio – a partir dal 12 luglio, a Pescara saranno disponibili lezioni di avviamento al Nordic Walking ed allenamenti, a numero chiuso, condotti da chinesiologi delle attività motorie preventive ed adattate, mentre ad ottobre partiranno gli allenamenti col Calcio Camminato. Per effettuare le prenotazioni si possono utilizzare i contatti presenti sulle pagine social del progetto”.

È stata ritrovata Antonietta Santalucia, 66 anni, residente in Contrada Sant’Elena. La donna si era allontanata intorno alle 12 circa da casa sua, a piedi, ed è stata ritrovata fra le campagne poco distante dalla sua abitazione, dopo essere caduta in una scarpata. L’hanno rintracciata due motociclisti impegnati nelle ricerche, Alessio Chichiricco’ di Miglianico e Fabrizio Leonzio di Francavilla. Le ricerche sono state coordinate dai carabinieri della stazione di Francavilla agli ordini del comandante Davide Di Sciullo. Ai ragazzi e al grande dispiegamento di forze che ha visto impegnati oltre ai Carabinieri anche i Vigili del fuoco, la Polizia Locale e la Protezione Civile – scrive su Facebook il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, va il grazie immenso di tutta la città. La donna è in buone condizioni ed ora verrà visitata dai sanitari del 118.
L’Abruzzo è la prima regione appenninica a dotarsi del sonar RECCO. Un obiettivo condiviso con tutte le istituzioni che compongono il tavolo sulla sicurezza in montagna, all’indomani della tragedia del Velino in cui persero la vita i quattro escursionisti avezzanesi a causa di una valanga. Oggi la presentazione della nuova dotazione strumentale, a L’Aquila a Palazzo Silone, alla presenza del presidente della giunta regionale Marco Marsilio, dell’assessore al bilancio e aree interne Guido Quintino Liris, del presidente del soccorso alpino Abruzzo, Daniele Perilli e del direttore dell’Agenzia di Protezione civile, Mauro Casinghini. “L’Abruzzo diventa così un riferimento nazionale – ha commentato l’assessore alle aree interne, Guido Quintino Liris – Quella tragedia immane doveva partorire un fiore, qualcosa di positivo. Ci impegnammo dopo la triste vicenda ad istituire un tavolo permanente sulla sicurezza, da qui l’idea di dotarci di un sonar. Una giusta intuizione di cui siamo orgogliosi che ci ha portato ad essere oggi la capitale per la sicurezza in montagna, della dorsale appenninica nel centro Italia, coinvolgendo un gran numero di appassionati escursionisti che ogni anno frequentano le nostre montagne abruzzesi in una splendida natura incontaminata”. Il rilevatore Recco trasportato da un elicottero, può individuare un segnale a 80 metri di distanza. Ma anche il rilevatore leggero, che si usa a mano, ha una portata importante. Il sistema svedese non è un’alternativa all’ARTVA, il trasmettitore che consente a chi lo indossa di essere individuato sotto la neve e di cercare un compagno di escursione sepolto. Molti modelli recenti di ARTVA includono un’antenna Recco, e facilitano il ritrovamento di uno scialpinista o di un escursionista anche attraverso il sistema svedese. Il rilevatore è un trasmettitore-ricevitore che emette un segnale direzionale da un’antenna. Se il segnale colpisce un riflettore, viene ritrasmesso verso il rilevatore e convertito in un impulso audio, il cui volume è proporzionale all’intensità del segnale ricevuto. Il segnale passa facilmente attraverso aria, neve asciutta e ghiaccio. L’acqua liquida invece lo assorbe. Nelle stagioni calde, quando la neve è bagnata, la portata del rilevatore diminuisce. “In Italia, fino a oggi – ha spiegato il Presidente Marsilio – esistono tre rilevatori Recco SAR da elicottero, con base ad Aosta, a Trento e a Bolzano. Avere a disposizione il sonar Recco è una grande risorsa per l’Abruzzo, dopo Valle d’Aosta e Trentino. Da oggi abbiamo a disposizione questo importante strumento che consente la ricerca di persone sia sotto la neve che in superficie. Uno strumento ad alta tecnologia, per una maggiore sicurezza e prevenzione tra le nostre montagne”. Il Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo ha annunciato i dati degli interventi del 2020: aumentati rispetto all’anno precedente di circa il 30%; mentre il numero delle persone soccorse è cresciuto del 40% (dati relativi a n.8 mesi di attività su 12 rispetto all’anno precedente causa Covid-19). Il nuovo sistema funziona in modo ottimale se il disperso ha addosso una piastrina, un’antenna con incorporato un diodo, che costa poche decine di euro. Oggi numerosi modelli di sci, giacche scarponi, zaini e caschi hanno la piastrina già incorporata. Se non c’è la piastrina Recco, i rilevatori possono individuare oggetti elettronici come un telefonino o le chiavi dell’auto, anche se sono ormai scarichi. Anche gli oggetti di metallo producono un’interferenza rilevata dal sistema, ma il segnale è molto più debole. Il sistema svedese non serve solo in caso di valanga. In Nordamerica e in Scandinavia, da anni, viene usato con successo per individuare dispersi in zone rivestite da foreste, non coperte da segnale per i telefoni cellulari. E’ utile ricordare che il business della Recco consiste nel produrre e vendere le piastrine mentre i rilevatori (manuali e da elicottero) vengono dati in comodato d’uso gratuito.
È stato il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, a lanciare l’appello su Facebook per una donna che non è rincasata: “Stiamo cercando Antonietta Santalucia, 66 anni, residente in Contrada Sant’Elena. La donna si è allontanata intorno alle 12 circa da casa sua, a piedi, indossa un abito lungo grigio, potrebbe avere problemi ad orientarsi, non ha con sé il cellulare – scrive Luciani. Al lavoro i Carabinieri, la Polizia Locale e la Protezione Civile. Se qualcuno dovesse rintracciarla, contatti immediatamente la stazione dei carabinieri o il comando di Polizia Locale (0854920241)”.


“Nessun arretramento su occupazione e produzione: la Sevel deve rimanere il pilastro produttivo ed economico dell’Abruzzo e del centro sud”. Così Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil, in visita questa mattina alla Sevel di Atessa, lo stabilimento del gruppo Stellantis che produce il Ducato. Con lui Rocco Palombella, segretario generale Uilm, e Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo. Ad accoglierli Angelo Coppola, direttore dello stabilimento, che ha illustrato i numeri della Sevel, le sfide e le opportunità, insieme ad Antonio Viggiano, direttore delle risorse umane. “Abbiamo visitato una realtà importante – ha detto Bombardieri – che fonda la sua forza sul lavoro delle circa 7 mila persona che ogni giorno contribuiscono a raggiungere record su record. Come Uil, abbiamo rimarcato l’importanza che Stellantis insieme alle istituzioni lavorino affinché la centralità dello stabilimento rimanga intatta, vista la sua capacità produttiva e innovativa e la forza propulsiva di un intero territorio. Per questo, se è vero che non sono in programma nuove assunzioni, abbiamo apertamente chiesto al management di lavorare alla stabilizzazione dei precari, che significherebbe consolidare l’indiscusso primato di questo stabilimento non solo a livello nazionale ma mondiale”. Nel corso dell’incontro si è parlato anche di altri temi: “Sulla sicurezza sul lavoro – ha aggiunto Bombardieri – abbiamo chiesto il maggior sforzo possibile alla Sevel, che comunque ha dimostrato di essere all’avanguardia. Per una simile realtà servono poi anche ingenti sforzi in termini di ricerca scientifica, da portare avanti con il territorio, e infrastrutture, oggi purtroppo carenti in questa parte d’Abruzzo”. “Diciamo no a ipotesi di delocalizzazione in Polonia – ha aggiunto Rocco Palombella – perché un simile stabilimento deve poter funzionare e funzionare bene nel suo territorio. La Sevel ha le carte in regola per continuare a dare lavoro a migliaia di persone, come fa da decenni a questa parte”. “Sevel è e rimane il cuore produttivo dell’Abruzzo – ha aggiunto Michele Lombardo – tanto è vero che il 13 per cento del pil della nostra regione proviene proprio da questo stabilimento e dal suo indotto. Serve una politica industriale attenta a salvaguardare questo primato, e come sindacato continueremo a lavorare affinché la grande industria nella nostra regione possa continuare a trainare l’economia, a beneficio di tanti lavori e delle loro famiglie”. A margine della visita, Bombardieri ha anche ricordato che “stasera abbiamo un incontro con il Ministro del Lavoro. Ascolteremo le proposte che ci farà il Governo: aspettiamo di capire cosa si deciderà e, soprattutto, quanto si pensa di investire. Il messaggio chiaro che inviamo al ministro Franco più che al ministro Orlando – ha sottolineato Bombardieri – è che le riforme non si fanno a costo zero. Noi chiediamo che gli ammortizzatori sociali siano garantiti a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori e perciò servono investimenti”. Bombardieri è intervenuto inoltre sulla questione delle aziende che, nonostante l’intesa tra Governo, Confindustria e Sindacati, stanno già avviando le procedure di licenziamento. “Sul blocco dei licenziamenti – ha rimarcato il leader della Uil – abbiamo fatto un accordo importante che richiama tutti alla necessità di non lasciare indietro nessuno. Poi ci sono i falchi. A costoro inviamo un messaggio: non siamo disponibili a subire senza restituire il colpo. Bisogna che ci spieghino perché si mettono le famiglie per strada mentre ci sono ancora le risorse per qualche mese. Vorremmo che qualcuno ci desse una risposta a questa domanda – ha concluso Bombardieri – altrimenti, noi siamo pronti alla battaglia”.




Operazioni di collaudo questa mattina per il tunnel pedonale che grazie a due ascensori collega il terminal degli autobus e il sottostante parcheggio di via Gran Sasso a largo Barbella. Un momento molto atteso, determinante, in vista dell’apertura e della messa in esercizio di un impianto pensato e progettato oltre 12 anni fa e che, per una serie di traversie, non era stato ancora ultimato. Sul posto oltre ai tecnici degli enti competenti per effettuare il collaudo, si sono recati il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Stefano Rispoli, Enrico Raimondi e Chiara Zappalorto. Durante le operazioni è stato simulato un guasto degli ascensori che ha richiesto l’intervento della Croce Rossa Italiana Soccorsi Speciali. Tanti i cittadini che, trovandosi a passare in laro Barbella, hanno voluto fermarsi per assistere incuriositi a ciò che stava accadendo ma anche per chiedere notizie circa l’attivazione dell’impianto che, a questo punto, è in attesa del nulla posta e della conseguente autorizzazione. La data dell’inaugurazione, sulla quale nessuno si è sbilanciato, si avvicina.



“Il reparto di medicina nucleare dell’Ospedale Santissima Annunziata di Chieti è la perfetta rappresentazione dell’inefficiente gestione della sanità pubblica da parte dei vertici della Giunta regionale e della Asl 02. Quello che è avvenuto in questi giorni, come riportato dagli organi di stampa, con esami per pazienti oncologici rinviati per una cronica disorganizzazione, è gravissimo e inaccettabile. Senza dimenticare poi tutti i disagi che la Pet Tac del presidio sta creando da anni. In questi mesi abbiamo denunciato carenze e interruzioni di servizio causati da un macchinario obsoleto, piazzato all’interno di un tir all’esterno della struttura con tutte le difficoltà di accesso per i malati, il cui noleggio, da circa mezzo milione di euro all’anno, rischia di essere ben più costoso rispetto all’acquisto di una Pet Tac di proprietà. Tutte questioni inserite in un esposto alla Procura della Repubblica a mia firma, con il quale ho chiesto alle autorità competenti di fare luce sul caso. Il centrodestra ha tradito le promesse fatte ai cittadini. La situazione è diventata insostenibile, ma non sembra che la Giunta abbia intenzione di intervenire in alcun modo, preferendo lasciare al proprio posto i vertici della Asl 02, su tutti il DG Thomas Schael”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi: “Sono mesi che chiediamo provvedimenti risolutivi per garantire gli interventi necessari ad affrontare queste patologie gravi. Un malato oncologico ha bisogno di sostegno, di avere una sanità pubblica che si prenda cura di lui con ogni mezzo, e che sostenga anche la famiglia passo dopo passo. Il fatto che ci siano ancora esami urgenti che saltano per la completa disorganizzazione dei reparti, con i rappresentanti delle associazioni che invitano i cittadini a curarsi altrove, è la più grande sconfitta che la politica regionale, prima istituzione responsabile del buon funzionamento della sanità, possa subire – aggiunge Marcozzi. Ormai è palese a tutti che sia necessario prendere decisioni nette. Per questo, chiedo nuovamente che la Giunta regionale faccia le proprie osservazioni sull’operatore del Direttore Generale della Asl 02 Schael e ne valuti la rimozione. Il Presidente Marsilio e l’Assessore Verì hanno tutti gli strumenti per poter rendere effettiva questa decisione. Lo dimostra l’allontanamento del Direttore Testa dalla Asl dell’Aquila. Per questo, se decideranno di non intervenire e di lasciare tutto invariato, saremo liberi di pensare che siano soddisfatti dell’operato di un manager nel cui territorio di competenza saltano le visite dei malati oncologici. Niente di più lontano da ciò che una sanità organizzata dovrebbe garantire”.

Due ragazzi sono stati comunque segnalati alla prefettura di Chieti per la violazione dell’articolo 75 delle norme in materia del stupefacenti dai Carabinieri della Compagnia di Ortona i quali con tutte le articolazioni di Stazioni, Nucleo Radiomobile e Aliquota Operativa, hanno vigilato sulla sicurezza di quanti, turisti o residenti, nel fine settimana appena trascorso, hanno raggiunto la costa da Ortona a Casalbordino. Nella notte tra sabato e domenica l’attenzione è stata rivolta al lungomare di Fossacesia Marina, dove l’intera area di uno dei locali della cosiddetta movida è stato controllato dai carabinieri che, con l’ausilio del cane pastore tedesco “Bakera” del Nucleo Cinofili di Chieti, hanno trovato e sequestrato hashish, marijuana e cocaina, abbandonata, per terra e nei cespugli, droga gettata non appena è stata notata la presenza dei militari. Il controllo dei mezzi, finalizzato anche alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti mediante l’utilizzo dell’alcoltest , ha evidenziato in solo uno di loro un tasso alcolemico superiore a quello consentito con inevitabile, stop del mezzo e ritiro della patente.La giornata di ieri è stata dedicata al controllo del traffico lungo tutta la costa e alla vigilanza sui mezzi lasciati in sosta, per prevenire e reprimere eventuali furti. Nonostante il gran numero di militari e di mezzi impiegati nell’intera giornata, la domenica appena trascorsa ha fatto registrare lungo la Statale 16 Adriatica alcuni incidenti, in uno dei quali, sempre nel territorio di Fossacesia, ha perso la vita un giovane di Pescara, evidenziando, là dove fosse ancora necessario, si legge in una nota, che l’attenzione rivolta a quel tratto di costa è doverosa e necessaria e che sempre maggiore sarà l’impegno degli uomini dell’Arma affinché episodi così tristi non abbiano a ripetersi.
E’ tornata l’atletica su pista e pedane dello stadio Angelini. Il weekend del 3 e 4 luglio ha proposto la 67^ edizione del campionati nazionali della Libertas, Le gare hanno visto la partecipazione di oltre 500 atleti (provenienti da14 regioni), successo tecnico per alcuni apprezzabili risultati e organizzativo, tanta gente in tribuna a seguire il nutrito programma. La rassegna, organizzata dal Centro Nazionale Sportivo della Libertas con la collaborazione della Libertas Abruzzo e della Fidal, si è svolta nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Tra i risultati da mettere in evidenza ricordiamo quelli ottenuti da: Sofia Iacoangeli (San Cesareo) nell’alto con la misura di 1,52 (cat. ragazze); Gabriele Perugini (Forlì) nei 1000 metri con il tempo di 3.07.28 (cat. ragazzi); Giliberto Simone (Trinacria Sport Siracusa) negli 80 mt con 9″15 (cat. cadetti); Leonardo Bonechi (Lib. Valdelsa) nell’alto con 1,66 (cat. cadetti); Dario Collura (Forlì) nei 300 ostacoli con 42″91 (cat. cadetti); Linda Uguccioni (Orvieto) negli 80 e nei 300 mt con 10″19 e 41″13 (cat. cadette); Vanessa Ros (Lib. Sanvitese) nel peso con 11.13 (cat. cadette); Ginevra Sarri (Orvieto) nell’alto con 1.54 (cat. cadette); Antonio Labella (Isernia) nei 100 con 11″14 (cat. allievi); Caterina Manca (Orvieto) nell’alto con 1.68 (cat. allieve); Matteo Di Carlo (Ludus Valmontone) con 2.10 nell’alto e Giuseppe Giarrizzo (Pro Sport 85 Valguarnera) con 2.08 (cat. assoluti). Il campionato giovanile è stato vinto dalla Libertas Isernia, quello assoluto dalla Libertas Atletica Forlì, il campionato master dalla Libertas Atletica Valdelsa, il campionato combinata giovanile+assoluti dalla Lib. Forlì che ha preceduto di soli 4 punti la Libertas Atl. Valdelsa. Il presidente regionale Libertas Abruzzo Massimiliano Milozzi ha così commentato l’evento: <E’ stata una manifestazione che ha richiesto un grande sforzo organizzativo ma il risultato di presenze e prestazioni è stato molto soddisfacente>.






Acquisti a raffica per la Chieti Basket 1974. Dopo Nemanja Dincic e Kiryl Tsetserukou e il rinnovo di Davide Meluzzi, oggi c’è stata la firma di Dalan Ancrum, play-guardia americana di 1,98 cm che negli ultimi anni ha viaggiato con una media di 19 punti a Cipro. Dalan Ancrum è nato a Round Rock in Texas, grande tifoso dei Thunder, gioca dal 2013 per la Western Illinois University. Lascia quindi gli Stati Uniti e si trasferisce a Cipro dove gioca per due campionati. Ora il trasferimento a Chieti per indossare la maglia biancorossa. Queste le sue prime parole: <Sono felicissimo di essere qui a Chieti, ho parlato con coach Maffezzoli, abbiamo gli stessi obiettivi ed entrambi vogliamo essere la migliore versione di noi stessi. Gli ho detto che fino a quando lavoreremo nello stesso team darò il 100 per cento del mio impegno e della mia professionalità>.
Pronta a instaurare una sinergia operativa con gli altri capoluoghi di provincia l’Amministrazione Teatina che stamattina, con l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli, ha preso parte a Pescara alla quarta edizione di Ecomob, evento di riferimento per il centro-sud Italia su tematiche legate alla sostenibilità e alla green economy. “Un appuntamento interessante, soprattutto per noi che vogliamo coniugare al futuro le azioni amministrative sostenibili che consentiranno alla nostra città di crescere bene, mettendosi al livello delle città più evolute e moderne su questi temi – dice l’assessore Stefano Rispoli – stamane è nata anche un’intesa fra le città per ragionare insieme su progetti comuni sulla mobilità di area vasta e sulla riorganizzazione del trasporto pubblico locale, che per noi è argomento prioritario. Chieti farà la sua parte anche importando buone pratiche che altrove hanno funzionato, come Teramo, Pescara e l’Aquila, che negli anni scorsi hanno saputo intercettare risorse cospicue per rendere più sostenibili i propri territori. Nascerà un gruppo di lavoro permanente e regionale: l’intenzione che ci siamo scambiati oggi con gli altri assessori presenti, è quella di rivederci al più presto, magari proprio a Chieti, per fare rete e progettazioni, specie in vista del PNRR, che ai Comune affida un ruolo di primo piano, oltre alle risorse. Come Amministrazione ci attiveremo subito anche sul fronte progettuale, perché vogliamo essere pronti a recepire le opportunità che arriveranno con il PNRR, che alla sostenibilità destina 30 miliardi di euro, a cui noi vogliamo attingere perché Chieti ha bisogno di occasioni concrete e progetti di qualità per costruire il suo futuro e dare servizi alla comunità”.
