
La Lega Nazionale Pallacanestro rende noti i gironi e la formula di svolgimento della Supercoppa di Serie A2 2021 Old Wild West, organizzata in collaborazione con il Settore Agonistico FIP.
I GIRONI
Blu – Pallacanestro Biella (C), J Basket Casale Monferrato (D), Urania Milano (A), Basket Torino (B)
Giallo – Pallacanestro Cantù (A), Pallacanestro Piacentina (D), UCC Piacenza (C), Blu Basket Treviglio (B)
Verde – Pallacanestro Mantovana (C), Pallacanestro Orzinuovi (B), APU Udine (D), Scaligera Basket Verona (A)
Rosso – Benedetto XIV Cento (C), Kleb Basket Ferrara (D), Pallacanestro 2.015 Forlì (B), Basket Ravenna (A)
Azzurro – Orlandina Capo d’Orlando (C), San Giobbe Chiusi (D), Pistoia Basket 2000 (B), Pallacanestro Trapani (A)
Bianco – Chieti Basket 1974 (D), Janus Basket Fabriano (C), Pallacanestro Nardò (A), squadra ripescata* (B)
Arancione – Latina Basket (B), Eurobasket Roma (A), Stella Azzurra Roma (D), Scafati Basket (C)
NOTA – La squadra ripescata sarà resa nota dal Settore Agonistico FIP il prossimo 23 luglio. La prima avente diritto è la Cestistica San Severo.
LE DATE E GLI ABBINAMENTI
Prima giornata: domenica 12 settembre (facoltà per i Club di anticiparla dall’8 in poi)
Squadra A-Squadra B
Squadra C-Squadra D
Seconda giornata: mercoledì 15 settembre
Squadra D-Squadra A
Squadra B-Squadra C
Terza giornata domenica 19 settembre
Squadra A-Squadra C
Squadra B-Squadra D
NOTA – Il calendario, le date, gli orari e gli impianti di gioco saranno noti una volta resi definitivi dagli accordi tra i Club.
FINAL EIGHT
Si disputa da venerdì 24 a domenica 26 settembre, in sede da definire.
LA FORMULA
Accedono alla Final Eight 2021 le sette squadre vincenti il proprio girone, unitamente alla Società organizzatrice dell’evento, nel caso non fosse già qualificata. In caso di parità, la squadra prima classificata viene determinata applicando i seguenti criteri: 1) quoziente canestri con le squadre pari classificate del proprio girone; 2) quoziente canestri generale del proprio girone; 3) sorteggio.
Nel caso in cui la Società organizzatrice fosse qualificata, l’ottava squadra partecipante alla Final Eight 2021 sarà la miglior seconda classificata nei 7 gironi individuata con i seguenti criteri: 1) quoziente canestri con le squadre prime classificate del proprio girone; 2) quoziente canestri generale del proprio torneo girone, depurato dei risultati della quarta classificata; 3) sorteggio.
La Lux Chieti Basket 1974 sarà dunque impegnata il 12 settembre contro Fabriano (trasferta)
Mercoledì 15 settembre contro Pallacanestro Nardò (in casa). Domenica 19 settembre. Contro San Severo (trasferta)
Today: 13/10/2026
Sign up to Newsletter
We hate spams like you do. Enter any custom text here or remove it if you want to.
[mc4wp_form id="176"]
“Il futuro del Distretto Sanitario di Base di Bucchianico è a rischio. La segnalazione e la richiesta di aiuto ci arriva da numerosi cittadini che si sono visti sospendere i tanti ed importanti servizi erogati, che già in passato avevano subito limitazioni e che oggi sono di fatto sospesi. Abbiamo appurato che non è ancora dato sapere con certezza quando e soprattutto se ci sarà un riavvio delle attività, mettendo così a rischio un bacino di utenza di circa 15mila abitanti che potrebbe essere costretto a riversarsi nei centri costieri. Sono questioni gravi, che abbiamo inserito all’interno di un’interpellanza per sapere cosa la Giunta Marsilio abbia intenzione di fare per superare le criticità”. Lo denunciano il capogruppo o M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi e il consigliere regionale e Presidente della Commissione di Vigilanza Pietro Smargiassi, che entrano poi nel dettaglio: “Il Distretto Sanitario di Base di Bucchianico è da sempre un centro strategico per questo territorio. Consentiva agli utenti l’esecuzione del pagamento del ticket per prestazioni da eseguire nelle strutture ospedaliere della ASL di Chieti, Lanciano, Vasto; la prenotazione e i prelievi ematochimici ambulatoriali e domiciliari con frequenza quotidiana; la prenotazion di consulenze specialistiche; le autorizzazioni ADP, i controlli ADP-PIP, bilanci salute e tutte le informazioni sanitarie indispensabili all’utenza; il rilascio di certificazioni medico-legali; le visite specialistiche di Cardiologia e pneumologia. Tutti servizi che possono fare la differenza per i cittadini e sul cui futuro non si hanno ancora risposte chiare. È evidente che la mancata riattivazione del Distretto di Bucchianico rappresenterebbe, sia dal punto di vista sociale che sanitario, una grave carenza, che andrebbe a incidere sul rischio di isolamento per l’intero comprensorio limitrofo. Come accade troppo spesso, ci troveremmo con un’altra area interna dell’Abruzzo penalizzata per scelte poco oculate e contrarie all’interesse dei cittadini”. “Per questo motivo – concludono- chiediamo se sia intenzione della Asl 02 e del centrodestra regionale di mantenere in essere la sede erogativa dei servizi sanitari del Comune di Bucchianico, riportando a sette le unità di addetti impegnate nel Distretto, con quali tempi abbiano intenzione di ripartire in caso di risposta affermativa, e se tutti i servizi saranno nuovamente erogati come prima. Si tratta di domande semplici ma necessarie vista la mancanza di una visione chiara dello sviluppo della sanità regionale da parte della Giunta Marsilio. Questi temi fanno la differenza per la vita dei cittadini ed è necessario avere risposte il prima possibile”.
I Vescovi dicono no alla chiusura dei Tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto “come Pastori del popolo affidato alla nostra cura pastorale nei territori delle diocesi di Avezzano, Sulmona-Valva, Chieti-Vasto e Lanciano-Ortona, esprimiamo la nostra solidarietà con i tanti che si oppongono alla chiusura dei cosiddetti “Tribunali minori” di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto”. Lo dicono Bruno Forte Arcivescovo di Chieti-Vasto, Emidio Cipollone Arcivescovo di Lanciano Ortona, Pietro Santoro Vescovo di Avezzano, Michele Fusco Vescovo di Sulmona-Valva. “A pagare le conseguenze di tale chiusura sarebbero i più deboli, le tante persone che hanno bisogno di ricorrere alla giustizia e che hanno ben pochi mezzi per farlo – aggiungono i vescovi. Allontanare la prossimità del luogo di giudizio significherà per tanti rinunciare al ricorso ai Tribunali, inducendo la sfiducia nelle istituzioni e nell’attenzione che lo Stato dovrebbe avere soprattutto nei confronti di quanti hanno minori mezzi e possibilità. Ci appelliamo alle Autorità preposte perché si soprassieda alla paventata chiusura e ci cerchino soluzioni adeguate ai problemi riscontrati, ascoltando le urgenze della nostra gente, rappresentate anche da voci competenti del mondo della giustizia e dagli Amministratori locali”.
Sono 211 gli interventi che sono stati giudicati ammissibili dal Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativi alla terza annualità del piano investimenti 2017 inerente il dissesto idrogeologico. L’ammontare dell’importo, l’ultima tranche rimanente dopo lo stato di calamità riconosciuto in seguito alla nevicata del 2017, è di 69.970.746,54 euro. In totale l’Abruzzo ha ricevuto oltre 202 milioni di euro nelle tre annualità. Il piano prevede complessivamente l’esecuzione di 211 interventi a carico di 178 enti così suddivisi: quattro Genii civili regionali, tre Consorzi di bonifica, tre Province, 168 Comuni oltre al Settore Agricoltura regionale. Era stata la Struttura Smea della Protezione civile regionale a redigere il piano degli investimenti a seguito delle forti ondate di maltempo sulla base dei Dpcm del febbraio 2019 e del gennaio 2020. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio dichiara: “L’approvazione della terza annualità del piano degli investimenti per il dissesto idrogeologico porta a compimento un percorso lungo e complesso che ristora dei numerosi danni che il territorio abruzzese ha subìto negli scorsi anni. Adesso si procederà alle convenzioni con gli enti preposti Spero di poterle firmare a breve consentendo così agli stessi enti di diventare soggetti attuatori e dare avvio nel più breve tempo possibile all’apertura dei cantieri”.
Sempre in piena attività, anche nei mesi di luglio e agosto, gli alunni dell’Istituto comprensivo 3 di Chieti, diretto dalla professoressa Maria Assunta Michelangeli. Numerosi bambini delle scuole primarie Via Amiterno, Via Lanciano e Via Pescara e della scuola secondaria di primo “V. Antonelli” hanno aderito alla seconda edizione del progetto PON (Programma Operativo Nazionale) 2014-2020 Competenze di base, “Back to basic 2.0”, finalizzato al potenziamento delle competenze di base a partire dalla lingua italiana, dalla matematica e dalla lingua inglese, attraverso la robotica, il pensiero computazionale, il coding, lo storytelling, il problem solving, ecc., usando il digitale sia come supporto sia come strumento di lavoro. Una novità è invece il PON di Educazione all’imprenditorialità denominato “Impresa Abruzzo: forte, gentile … ancora da scoprire!”. L’attività proposta intende favorire l’acquisizione e il rafforzamento delle competenze di imprenditorialità da parte degli alunni della scuola secondaria di primo grado che già in altre occasioni si sono distinti in prestigiosi concorsi su queste tematiche. Numerosi sono i ragazzi che hanno colto l’opportunità di conoscere, anche attraverso visite guidate, la nostra regione, con uno studio attento delle sue caratteristiche e peculiarità, delle sue reali potenzialità e della sua innegabile vocazione di attrazione turistica per la presenza di paesaggi molto diversi tra loro, di monumenti artistici e di grande valore storico, di prodotti tipici genuini. Questa immensa ricchezza data a volte per scontata, nell’era dei social può essere fatta conoscere in qualunque parte del pianeta e le potenzialità occupazionali e di business legate al territorio abruzzese e alle sue risorse, sono enormi se si utilizzano strategie intelligenti, conoscenza attenta dei mercati, dei flussi di domanda e dei meccanismi della promozione e del marketing. Tutte le attività estive sono gratuite per le famiglie e si svolgono oltre che negli ambienti interni, utilizzando anche la dotazione informatica di cui la scuola dispone, anche all’aperto nei grandi spazi verdi di cui sono dotati i diversi plessi dell’Istituto. I corsi e i laboratori sono stati tenuti da docenti esperti e tutor dell’Istituto con specifiche e qualificate competenze nelle aree di intervento. Per i temi economici vari esponenti dell’imprenditoria abruzzese hanno portato le loro esperienze ai giovani corsisti. Nel mese di giugno anche i bambini delle scuole dell’infanzia Via Pescara Sud, Via Lanciano e Zona Stadio sono stati coinvolti nel progetto PON Competenze di base seconda edizione, a loro espressamente dedicato, dal titolo “Crescere competenti”. Tantissimi studenti, dunque, hanno potuto impegnare il loro tempo libero estivo vivendo esperienze che hanno consentito loro di scoprire nuovi interessi, acquisire nuove competenze e fare nuove amicizie nella loro scuola, in un ambiente ospitale e protetto, guidati da docenti e tutor particolarmente esperti.
È tornata a riunirsi oggi negli spazi espositivi della Fiera di Lanciano, la Conferenza dei sindaci della Asl per la ricostituzione del Comitato ristretto dei sindaci, organismo che per regolamento è un organo di indirizzo politico-amministrativo della Asl e si esprime sulla programmazione e sulle scelte della sanità, supportando le istanze dei territori. I lavori dell’Assemblea, condotti dal sindaco di Chieti nel ruolo di presidente, hanno portato alla designazione dei cinque sindaci del Comitato sono: Diego Ferrara per Chieti, Mario Pupillo per Lanciano, Francesco Menna per Vasto, Massimo Tiberini per Casoli, Giulio Borrelli per Atessa. “Oggi viene compiuto un passo determinante per ripristinare l’operatività di un organo che non poteva restare sospeso – ha detto Ferrara, presidente dell’Assemblea dei sindaci che ha designato il Comitato ristretto dei cinque sindaci della Asl 2. Voglio ringraziare l’Assemblea e i sindaci della provincia che hanno partecipato numerosi all’appuntamento odierno. Stabilito il Comitato, il prossimo passo sarà quello dell’operatività, che verrà compiuto nei prossimi giorni, con la designazione della presidenza, in modo da andare a regime quanto prima. Bisogna lavorare in modo serrato per la sanità del nostro territorio, esercitando tutte le prerogative che il regolamento conferisce a questo organo che non ha un valore solo formale, perché contribuisce a delineare l’indirizzo politico e amministrativo della gestione Asl, esprimendosi sui conti, sulla programmazione, sui conti e anche sulla governance con la sua attività, cosa che accadrà già in settembre e per questa ragione abbiamo fatto in modo che il Comitato fosse operativo almeno per questo passaggio. Dobbiamo recuperare tanto tempo inutilmente perso da ottobre a oggi, a causa della vacatio di questo organo che avrebbe potuto dare il suo pieno contributo in un momento delicato e importante della pandemia e viste le emergenze che la provincia di Chieti ha dovuto fronteggiare. Siamo determinati a farlo, rappresentando le istanze di tutti, non dimenticando il nostro ruolo di sindaci per la comunità che è e resta il nostro primo riferimento”.

Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale un emendamento al P.d.L. n. 195/2021, primi firmatari Mauro Febbo, Vincenzo D’Incecco, Fabrizio Montepara e poi sottoscritto da tutti i gruppi consiliari con cui è stata autorizzata una anticipazione di credito, nella forma di concessione di finanziamento, all’Azienda per il Diritto allo Studio di Chieti-Pescara pari a 900 mila euro. Si tratta di risorse finalizzate ad assicurare la copertura finanziaria, prevista dalla Legge e dalle successive convenzioni, dei cicli finanziari relativi agli stati di avanzamento delle residenze universitarie a Chieti, derivante dalla riconversione dell’ex caserma Pierantoni e per Pescara derivante dalla riconversione dell’ex complesso denominato Ferrhotel. “Nello specifico, – ha spiegato Febbo – per quanto riguarda Chieti, cui si riferisce il primo di due accordi di programma sottoscritto tra Regione, Comune di Chieti e l’Adsu Chieti-Pescara, è stata prevista la riconversione dell’ex caserma Pierantoni in residenza universitaria con 149 posti letto. Il progetto è stato redatto dalla Regione che ha, inoltre, espresso l’intendimento di cofinanziare i lavori per quanto necessario e sufficiente al prescritto pagamento in anticipazione degli Stati di Avanzamento dei Lavori”. Il piano annuale e triennale delle OOPP dell’Adsu Chieti-Pescara, già validato dal dipartimento, ha previsto la messa a disposizione da parte del Comune di Chieti della ex caserma Pierantoni, per un valore di 10.700.387,81 euro, dall’università D’Annunzio un cofinanziamento di 357.390,50 euro, dal MIUR 5.400.000 euro e dalla Regione Abruzzo un finanziamento per anticipazione Sal di 450.000 euro. Si tratta di una tipologia di erogazione specificamente prevista per il ripetuto cofinanziamento statale che l’Adsu di Chieti e Pescara ha già seguito nel precedente percorso e che ha visto realizzare, in tempi brevi, la residenza Benedetto Croce di Pescara. Quindi a brevissimo ci potrà essere la sottoscrizione della convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti e subito dopo potrà essere indetta la gara d’appalto per i lavori programmati. “Nel frattempo, in considerazione degli stretti termini per la stipula della prevista convenzione tra Adsu e MIUR, – ha chiarito Mauro Febbo – occorre evidenziare la necessità e l’urgenza di avviare ogni attività prodromica, sia di natura tecnica sia di carattere amministrativo, oltre ad un piano di ammortamento dell’ente aderente ai coefficienti stabiliti dalla specifica normativa in materia”.
Cattivi odori che appestano l’aria rendendola pressoché irrespirabile nei pressi del depuratore di San Martino, e comunque estremamente fastidiosi un po’ ovunque nella vallata e segnatamente nell’abitato di Chieti Scalo. Il Wwf locale lo denuncia da anni: “Le prime segnalazioni ufficiali alle autorità – ricorda la presidente del Wwf Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco – risalgono almeno al 2015 e da allora si sono periodicamente ripetute”. “Nelle ultime settimane decine di cittadini si sono nuovamente rivolti alla nostra associazione perché le puzze (definirli “cattivi odori” è insufficiente) sono tornate a farsi sentire con insistenza mettendo in difficoltà soprattutto chi abita in quella zona e chi è costretto a restarci per molte ore al giorno per questioni di lavoro: nelle segnalazioni arrivate al Wwf si racconta di “aria irrespirabile, nauseante” che “a tratti crea anche bruciori alle vie respiratorie” e di “situazione veramente raccapricciante”. “Chiediamo al sindaco – conclude la presidente – di intervenire sul posto coinvolgendo la Asl e l’Arta. Al di là delle nostre ripetute segnalazioni agli inquirenti, che hanno comportato negli anni varie inchieste sulla gestione dell’impianto, c’è un problema di fondo che non è stato mai risolto ed è quello relativo al buon funzionamento del depuratore stesso che dev’essere garantito evitando a ogni costo eventuali sversamenti di sostanze nel fiume e presenza di pessimi odori nell’aria”.
L’Amministrazione comunale di Chieti ha valutato la fattibilità economica, cioè che costi avrà, l’Accordo sottoscritto tra Deputazione Teatro Marrucino e Direzione Musei Abruzzesi per la concessione in uso di porzioni esterne al Museo della Civitella? È quanto fra l’altro chiede l’interrogazione presentata dal gruppo in Consiglio comunale della Lega formato dal capogruppo Mario Colantonio e dai consiglieri Fabrizio Di Stefano, Liberato Aceto ed Emma Letta. “Fermo restando la valenza dell’iniziativa, l’Amministrazione ha il dovere e l’obbligo di verificare da subito i costi che scaturiscono dall’impegno assunto dalla Deputazione Teatrale per decretarne la fattibilità escludendo gravi squilibri economici nel bilancio del Teatro Marrucino che comporterebbero l’intervento economico, in sostituzione e risanamento, da parte dello stesso Comune di Chieti” – dice Colantonio. Quanto all’interrogazione, la Lega chiede se è stato preventivamente verificato dall’Amministrazione Comunale se è stata prodotta ed acquisita dal CDA della Deputazione Teatro Marrucino, prima della sottoscrizione dell’accordo, una relazione tecnica che attesti lo stato di consistenza e di uso degli spazi esterni concessi , completo di documentazione fotografica, comprendente un computo estimativo dei costi di ripristino attuali; se in relazione a quanto riportato nell’accordo sottoscritto, l’Amministrazione Comunale ha verificato se il CDA della Deputazione Teatro Marrucino abbia prodotto ed analizzato, prima della sottoscrizione dell’accordo, un bilancio preventivo a valenza triennale dei costi di ripristino, manutenzione e mantenimento delle strutture e aree concesse in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23, se in relazione a quanto riportato nell’accordo sottoscritto l’Amministrazione Comunale ha verificato se il CDA della Deputazione Teatro Marrucino abbia prodotto e/o si sia munita, prima della sottoscrizione dell’accordo, di una analisi preventiva, a valenza triennale, dei costi di messa in sicurezza delle aree interessate dai grandi eventi soprattutto per quanto riguarda la sicurezza antincendio per gli eventi notturni, in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23. E se in relazione a quanto riportato nell’accordo sottoscritto l’Amministrazione Comunale ha verificato se il CDA della Deputazione Teatro Marrucino abbia prodotto e/o si sia munita, prima della sottoscrizione dell’accordo, di una analisi preventiva, a valenza triennale, dei costi relativi all’assicurazione delle aree per danni materiali e fisici causati alla struttura da terzi ed a danno di terzi in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23, relativamente alle responsabilità per danni alla struttura e se in relazione a quanto riportato nell’accordo sottoscritto l’Amministrazione Comunale ha verificato se il CDA della Deputazione Teatro Marrucino abbia prodotto e/o si sia munita, prima della sottoscrizione dell’accordo, di una analisi preventiva, a valenza triennale, dei costi relativi alla vigilanza e sorveglianza dei luoghi , nei periodi temporali stabiliti, in relazione agli impegni presi per gli anni 2021-22 -23 relativamente al divieto di accesso agli spazi a tutti coloro che si trovino in stato di ubriachezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e transizione ecologica Chiara Zappalorto hanno avuto un incontro con i residenti di via Custoza e dintorni, allo Scalo, per affrontare tematiche riguardanti l’ambiente, a cui ha preso parte anche il capogruppo Pd, Filippo Di Giovanni. Alla base dell’incontro le realtà industriali e le infrastrutture presenti nella zona, su cui i cittadini hanno presentato proposte e istanze al fine di migliorare la convivenza con la comunità residente. “Abbiamo ascoltato le richieste dei cittadini che vivono intorno all’impianto delle trafilerie e adiacenti all’asse attrezzato – dicono così il sindaco Ferrara e l’assessore Zappalorto – che chiedono all’Amministrazione ascolto sulle problematiche causate dalla convivenza con queste presenze, collocate proprio al centro di una zona dove insiste una popolosa comunità residenziale. I problemi riguardano i rumori, nonché la necessità di capire di che natura siano le emissioni nell’atmosfera derivanti dal ciclo produttivo dell’impianto industriale che procede senza interruzione, rilasciando polveri e odori. Il nostro impegno è quello di stabilire con l’Arta, organismo preposto proprio al controllo del territorio per problematiche riguardant l’ambiente, un percorso per capire quale sia la situazione, che incidenza abbia sulla salute della cittadinanza, quali accorgimenti sono stati presi a tutela del territorio e stabilire un percorso, affinché tale convivenza diventi sostenibile e veda applicate da parte dell’azienda tutte le prescrizioni richieste dalla legge. Per noi si tratta di un cammino necessario, che non vuole precludere in alcun modo lo sviluppo produttivo della nostra città, né limitarlo, ma che ci investe come principale autorità sanitaria locale nella valutazione delle condizioni ambientali della zona e nella condivisione, con tutti i soggetti preposti, di iniziative e atti che tutelino l’ambiente e tutte le parti coinvolte. Di questa situazione, come delle altre presenti in città, parleremo domani anche con il nuovo procuratore facendone la conoscenza e per stabilire una sinergia che abbia l’ambiente fra le priorità, come avevamo già condiviso con il procuratore uscente. Con Arta abbiamo già stabilito un contatto, nelle prossime settimane ci relazioneremo con i vertici per capire come agire e quali azioni conoscitive sarà possibile intraprendere da subito per analizzare la situazione, con tutte le ricadute per la popolazione e i passi da fare da parte delle aziende, per attutire l’impatto ambientale e contribuire alla vivibilità della zona. In tal senso chiederemo anche ad Anas di fare un sopralluogo per vagliare la convivenza con l’asse attrezzato, affinché le aree in cui l’arteria a scorrimento veloce è adiacente alle case siano tutelate per i rumori e le altre emissioni”.
Duplice furto la notte scorsa ai danni dell’imprenditore Angelo De Cesare e della sua famiglia derubati nel sonno da almeno due persone. Il primo colpo è stato messo a segno nella villa di Francavilla al Mare, al cui interno i De Cesare stavano dormendo, e dove i malviventi sono entrati dopo aver forzato una persiana blindata al pian terreno. I ladri si sono impossessati di due auto di grossa cilindrata di proprietà dell’imprenditore ma anche di denaro e di gioielli. È stato lo stesso De Cesare, svegliatosi nel cuore della notte, a scoprire il furto, avvenuto fra le 2 e le 5, e a dare l’allarme telefonando ai Carabinieri.. Nel frattempo i ladri, che avevano rubato anche le chiavi che hanno trovato nella villa, si erano spostati a Chieti dove hanno messo a segno un furto nell’abitazione del costruttore, sottraendo altri beni di valore. Il bottino complessivo, che comprende costosi orologi, è ingente e ammonta a diverse decine di migliaia di euro. Sui due furti stanno indagando i Carabinieri. I ladri sono almeno due, ma non si esclude la presenza di complici, e potrebbero essere gli stessi che da alcune settimane stanno mettendo a segno una serie di furti in altrettante ville nel chietino.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato la proposta di legge sulla reingegnerizzazione della rete ospedaliera abruzzese, con l’obiettivo di migliorare e potenziare la funzionalità del sistema. Il provvedimento è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa, a L’Aquila, dal presidente della giunta regionale, Marco Marsilio e dall’assessore Verì. Il provvedimento, che ora sarà inviato ai Ministeri affiancanti per l’approvazione preventiva (l’Abruzzo è infatti in piano di rientro), verrà successivamente trasmesso al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva. “Abbiamo prodotto un documento importante – ha commentato il presidente Marsilio – Una ulteriore conferma della bontà del nostro lavoro e delle misure adottate dalla Regione per garantire una sanità efficiente, un piano che potenzia l’assistenza sanitaria ospedaliera sul territorio. Spero possa essere approvato presto. Certamente può essere migliorato e integrato ma sempre nel rispetto dei parametri che ci vengono dettati dall’alto”. L’offerta ospedaliera regionale si articola attualmente in 23 strutture ospedaliere per acuti, di cui 16 pubbliche e 7 private accreditate. La programmazione regionale prevede, tenendo conto dei criteri di efficienza e di complementarietà di discipline in relazione ai bacini di utenza, la seguente classificazione dei presidi: 4 ospedali con funzioni di Dea di II livello per le reti tempo dipendenti (L’Aquila e Pescara per la rete stroke e per la rete politrauma/trauma maggiore, Chieti e Teramo per la rete emergenze cardiologiche estese), 4 ospedali di primo livello (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto), 6 ospedali di base (Ortona, Popoli, Penne, Atri, Giulianova e Sant’Omero), 2 presidi di area disagiata, sedi di pronto soccorso (Castel di Sangro e Atessa). “Questo atto – sottolinea l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì – si pone come obiettivo prioritario la corretta e omogenea presa in carico del paziente, definendo ruoli e funzioni di ogni singola struttura ospedaliera, in quel percorso di miglioramento dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie che stiamo cercando di portare avanti dal nostro insediamento. Mi preme ricordare che la revisione della rete ospedaliera rappresenta solo uno dei pilastri della riorganizzazione della nostra offerta sanitaria, cui si affiancherà a breve anche la nuova rete territoriale, che vedrà l’attivazione di 28 nuove case della comunità e di 8 ospedali di comunità, per la cura di tutte quelle patologie a bassa complessità, come le cronicità”. Nella nuova programmazione regionale, sono state inserite modifiche anche per i presidi di Tagliacozzo, Pescina e Guardiagrele. A Tagliacozzo sono previsti 52 posti letto di riabilitazione (codice 56) per il recupero delle capacità motorie e per la riabilitazione cardiologica e polmonare. A Pescina vengono programmati 20 posti letto di lungodegenza (cod. 60) a supporto dell’ospedale di Avezzano, così da far fronte al sovraffollamento dei ricoveri di pazienti con cronicità, oltre a 2 moduli (ognuno di 15 posti letto) per l’ospedale di comunità. Guardiagrele, infine, diventa polo del policlinico di Chieti con 10 posti letto per le acuzie (di cui 5 in medicina e 5 in geriatria) e 8 posti letto per la lungodegenza, oltre a un servizio di psichiatria. Nella programmazione, inoltre, sono previste le emodinamiche a Vasto ed Avezzano, mentre viene mantenuto aperto in deroga il punto nascita di Sulmona. E’ stata poi definita, nel rispetto del tetto massimo consentito dagli standard, la dotazione aggiornata di posti letto, per un totale di 4912 posti letto (tra pubblico e privato), di cui 4015 per acuti, 624 per la riabilitazione e 273 di lungodegenza. L’organizzazione ospedaliera, invece, prevede la programmazione di 220 Unità Operative Complesse e di 287 Unità Operative Semplici e Dipartimentali, nel rispetto degli standard di legge.




Il nuovo questore vicario di Chieti è Patrizia Traversa, primo dirigente della Polizia di Stato, proveniente dalla Questura di Pescara, dove è stata capo di Gabinetto, e che fino a cinque anni fa è stata dirigente della Digos della Questura di Chieti. “Ritengo l’assegnazione della dottoressa Traversa alla Questura di Chieti nelle funzioni di vicario, un valore aggiunto, non soltanto per la Questura ma per l’intera provincia – ha detto il questore Annino Gargano nella conferenza stampa di presentazione – un funzionario di altissimo profilo professionale, di grande esperienza lavorativa, che conosce bene le dinamiche lavorative e professionali di Chieti e al meglio, avendo ricoperto l’incarico delicato di dirigente della Digos. Quindi mi aspetto dalla dottoressa Traversa un grandissimo, oltre che quello scontato dell’impegno, perchè ne conosciamo bene la disponibilità al lavoro e la professionalità, un’altissima disponibilità verso il lavoro di questa provincia che per il bene di tutti i cittadini deve essere sempre al massimo”. La dottoressa Traversa prende il posto del dottor Egidio Labbro Francia che è andato in pensione.
Ditte individuali, società di persone, società cooperative, lavoratori autonomi e liberi professionisti sono i destinatari della nuova misura messa in campo da Regione Abruzzo, e gestita da Abruzzo Sviluppo, che prevede la concessione di prestiti a tasso zero per la salvaguardia e il consolidamento delle attività imprenditoriali regionali. “Abbiamo recuperato 8 milioni di euro da risorse derivanti da rinvenienze dei precedenti Avvisi afferenti al Fondo Microcredito FSE gestito da Abruzzo Sviluppo – ha spiegato questa mattina, in conferenza stampa, l’assessore Pietro Quaresimale – Li abbiamo reimmessi sul territorio a sostegno di imprese e lavoratori autonomi per contrastare la crisi economica in atto”. L’Avviso “Liquidità” prevede la concessione di finanziamenti a tasso zero di importo compreso tra 5mila e 15mila euro a micro e piccole imprese abruzzesi, costituite e attive alla data di pubblicazione dell’Avviso e, comunque, non successivamente al 30/04/2021. “Si tratta di una misura rivolta espressamente a tutte quelle attività che a causa della congiuntura economica negativa dovuta all’attuale crisi pandemica hanno difficoltà di accesso al credito e infatti, non verranno richieste garanzie reali, patrimoniali, finanziarie né personali – ha aggiunto l’assessore – L’attenzione di questa Giunta è da tempo rivolta a iniziative a sostegno del credito e della liquidità delle imprese abruzzesi e lo è ancor più in questo delicato momento storico in cui le aziende e i liberi professionisti hanno bisogno di aiuti concreti”. “Anche questo nuovo Avviso, come quelli del Fondo Microcredito FSE che lo hanno preceduto e che Abruzzo Sviluppo gestisce da ormai dieci anni – ha dichiarato il presidente della in house regionale, Stefano Cianciotta – darà risposte immediate ai beneficiari. Da sempre, infatti, riusciamo a garantire una tempistica celere delle istruttorie, e anche in questa occasione ci impegniamo ad erogare i finanziamenti richiesti a partire da fine anno. Per questa ragione abbiamo inteso semplificare il più possibile la presentazione delle domande, tanto che non è prevista nessuna limitazione percentuale tra le voci di spesa e non è richiesto un piano degli investimenti. Contiamo di finanziare circa 700 imprese”. Il finanziamento a tasso zero concesso da Abruzzo Sviluppo ha una durata di 72 mesi (incluso il periodo di preammortamento di 12 mesi), non prevede spese di istruttoria e potrà essere estinto in qualsiasi momento senza oneri aggiuntivi. Le domande di ammissione potranno essere presentate, con modalità “a sportello”, secondo le indicazioni riportate nell’Avviso, esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo liquidita@pec.abruzzosviluppo.it a partire dal 6 settembre 2021 e fino al 16 settembre 2021. Per la richiesta di chiarimenti scrivere a: liquidita@abruzzosviluppo.it indicando nell’oggetto: “LIQUIDITA’ – RICHIESTA CHIARIMENTI”.


Niente più apertura del torace per l’impianto di valvole cardiache. Compie un salto di qualità l’ospedale di Chieti, che punta sull’innovazione in cardiochirurgia con un intervento di sostituzione valvolare eseguito per la prima volta al SS. Annunziata con accesso mini invasivo. Si tratta di un approccio moderno in alternativa a quello mediante apertura centrale del torace che altamente invasivo e caratterizzata da un recupero post operatorio sicuramente più lento. L’intervento è stato eseguito dal cardiochirurgo Umberto Benedetto , a Chieti da due mesi dopo una lunga permanenza nel Regno Unito, e dalla sua équipe. L’innovazione della cardiochirurgia a Chieti si giova anche della stretta collaborazione con l’Emodinamica, diretta da Nicola Maddestra, e con Marco Zimarino della Cardiologia Interventistica Strutturale. Infatti il team di cardiochirurghi e cardiologi ha rilanciato il programma di impianto di valvole transcatetere senza circolazione extracorporea per via transapicale. Già due pazienti hanno ricevuto questo intervento che prevede il rilascio della nuova valvol attraverso una puntura dell’apice cardiaco. Questo approccio è indicato per soggetti anziani ultraottantenni che potrebbero non tollerare un intervento più tradizionale. I due pazienti operati hanno trascorso una sola notte nella Terapia intensiva cardiochirurgica, diretta da Antonio Di Renzo, e sono stati poi rapidamente mobilizzati. “Puntiamo a una crescita dell’attività in termini di qualità prima ancora che nei numeri – sottolinea Benedetto – : solo così potremo dare risposte adeguate ai cittadini di questo territorio, che non dovranno più andare fuori regione. La cardiochirurgia avanzata, che ha nell’innovazione un pilastro importante, possiamo farla qui, integrando competenze ed esperienza di colleghi che offrono ogni giorno il loro contributo a questo ospedale. Sono lieto che in questi primi due mesi abbiamo quasi raddoppiato il numero di interventi al cuore con ottimi risultati ”. Maddestra è sicuramente tra questi, e ha aperto alla cardiologia interventistica da 4 anni: “Sono circa 200 i pazienti che abbiamo sottoposto a trattamento per stenosi aortica, insufficienza valvolare mitralica e altre patologie – dice – . L’utilizzo di dispositivi intracardiaci miniaturizzati ci permette oggi di trattare numerose patologie cardiache senza necessità di ricorrere alla chirurgia tradizionale, con massimo beneficio dei pazienti”.
Il graphic designer Sebastian Lazzaro è il vincitore del concorso indetto da Mirare per la realizzazione del marchio distintivo di Tricalle Sistema Cultura, il nuovo centro di produzione culturale nato dal primo partenariato speciale pubblico privato realizzato in Abruzzo tra la Soprintendenza ABAP per le province di Chieti e Pescara e la cooperativa Mirare, e primo progetto in Abruzzo a ricevere l’Art Bonus della Fondazione Banco di Napoli. Un primato quello di Mirare, che la fa diventare un case history per quanto riguarda la rigenerazione e la gestione dei beni culturali. La premiazione si terrà il 21 luglio alle ore 11.00 a Chieti presso Palazzo Zambra, sede della Soprintendenza ABAP per le province di Chieti e Pescara alla presenza della soprintendente Rosaria Mencarelli, di Diego Ferrara, sindaco di Chieti, di Paolo De Cesare, vicesindaco, di Marco Passerini, presidente di Mirare e dei titolari di Tecno Glass S.r.l., azienda di Ortona specializzata nella produzione e commercio di articoli per vetrerie, che ha permesso, grazie al suo mecenatismo, la realizzazione del concorso e la valorizzazione dei creativi residenti in Abruzzo e Molise. Sono stati 41 i progetti partecipanti, di questi, 15 sono stati esclusi perché presentati da soggetti non operanti o residenti in Abruzzo e Molise e 26 sono stati ammessi alla competizione e giudicati dalla commissione composta da Dario Di Luzio, architetto, Zaira Fusco, vicepresidente Mirare, Renato Ravenda, brand marketing, Caterina Riva, direttrice artistica MACTE di Termoli, Lucia Zappacosta, docente, curatore e critico indipendente. Tricalle Sistema Cultura, dal 18 al 21 agosto, ospiterà presso il suo spazio esterno il Coralia Fest, quattro giornate in cui 8 relatori di varia estrazione culturale e formativa affronteranno un tema centrale per il futuro del nostro Paese che è il «diritto alla crescita», con particolare attenzione al territorio abruzzese e molisano. Energie, speranze, idee, cambiamenti, esperienze, condivisi con un linguaggio accessibile ad un ampio pubblico.

Dice Fernando Sica, vice presidente dell’Olimpia Agnonese: <Il Chieti conclude un ottimo affare se prende Viscovich. E’ un giocatore di grande serietà professionale e tecnicamente valido. Veramente bravo>. Ecco il probabile primo acquisto importante della società neroverde in vista del campionato di serie D: Geronimo Viscovich. <Sono molto felice per il mio passaggio al Chieti. La società mi ha cercato la scorsa estate e poi anche a primavera, ma per varie ragioni non se n’è fatto nulla. Adesso per fortuna l’accordo è stato raggiunto e dovrei firmare la prossima settimana. Aspetto la chiamata del mio procuratore, Cicchetti”: parole del centrocampista argentino, piede sinistro, nato a Maria Susana, centro della provincia di Santa Fé, il 20 maggio 1987. Calciatore globetrotter, inizi di carriera in Argentina, poi lo sbarco in Europa dove ha girato molto (Bosnia. Croazia, terra di origine dei genitori, Polonia) e infine l’approdo in Italia scovato da quell’Olimpia Agnonese che è stata la squadra rivelazione del girone F di serie D nel 2019/20 e ne sa qualcosa – ahinoi – il Chieti che contro i molisani a Pineto si salvò per il rotto della cuffia (0-0) mentre al ritorno subì una sconfitta umiliante (5-0). “Ricordo bene quelle partite, le ho disputate entrambe. Sono annate che vanno male e non c’è niente da fare per invertire la tendenza”. Da Agnone, i trasferimenti ad Avezzano e quindi all’Afragolese (serie D) dove ha concluso la scorsa stagione. Dopo le vacanze al mare in Calabria, l’argentino adesso è ancora ad Afragola, con la moglie laureata in scienze motorie, presto dovranno fare le valigie, destinazione Chieti. “Anche Afragola è una piazza importante, c’erano grandi ambizioni ma ci siamo ritrovati a lottare per la salvezza che per fortuna è arrivata sia pure col fiatone”. Tu sei un mancino, quale ruolo prediligi? “Mi ritengo un play, ma ho giocato anche come quinto di fascia sinistra”. Ideale per il 3-5-2 del tuo prossimo allenatore, Alessandro Lucarelli. “Sono cose che vedremo con calma”. Hai detto che sei da tempo nel mirino del Chieti. “Sì, per due volte la società mi ha cercato. Il terzo tentativo mi sembra abbia dato esito positivo. Firmerò nei prossimi giorni e spero di ripagare tanta fiducia. Il Chieti ha dimostrato grande stima nei miei confronti, perciò l’impegno sarà massimo”. E questo nome, Geronimo, com’è che te l’hanno dato? “Per essere originali. Ma quando sono nato ero il solo ad averlo, adesso è piuttosto diffuso”. Preparati ad essere il gran capo del Chieti.
Sostegno per i candidati sindaci Roberto Angelucci, a Francavilla al Mare, per Guido Giangiacomo, a Vasto e per William Di Marco a Roseto. E’ quanto è stato deciso a conclusione dei lavori del Coordinamento UDC dei Segretari Provinciali, Andrea Buracchio, Berardo De Simplicio , Andrea Colalongo, Carlo Giolitto e dei responsabili comunali Incoronata Ronzitti, Alfonso Piscitelli, che si sono svolti alla presenza del Segretario Regionale, Enrico Di Giuseppantonio. “Il nostro è un partito democratico e nel solco della tradizione dell’Udc abbiamo voluto tenere questo incontro per ascoltare la base, confrontarci sui candidati alla carica di sindaco, sui programmi e sulle idee da portare avanti nelle singole realtà della nostra regione chiamate al voto nel prossimo autunno –si legge nel documento dell’Udc Abruzzo -. Una linea condivisa con il Segretario Nazionale, Lorenzo Cesa e con il Presidente del Partito, Antonio De Poli. L’Udc però fissa alcuni paletti. Innanzitutto, chiede alle altre forze della coalizione del centro destra la partecipazione ad un Tavolo permanente, da istituire a livello regionale, per dare un contributo:allo sviluppo dell’ Abruzzo ed al miglioramento della qualità della vita degli abruzzesi ; per rendere più efficienti ed efficaci tutti i servizi pubblici; al sostegno del terzo settore, a tutela delle fasce più deboli; per garantire un ambiente sano; agli interventi finalizzati alla salvaguardia ed all’incremento dell’occupazione. “Quel che chiediamo è che ci venga riservata pari dignità con le altre forze politiche di una coalizione, che deve allargare i confini a tutti. Una coalizione che abbiamo sostenuto, contribuendo al successo elettorale del Presidente Marco Marsilio. L’ Udc in Abruzzo ha ripreso con entusiasmo il suo cammino per far tornare al centro la buona politica. Ricordiamo il 9% dei consensi che il nostro partito ha ottenuto nelle ultime comunali di Chieti” – sottolinea il Segretario Di Giuseppantonio -. Scelte fatte per Francavilla al Mare, Vasto e Roseto. Restano ancora Lanciano e Sulmona . “L’Udc costituisce l’elemento di stabilità nelle amministrazioni locali. Nei prossimi giorni daremo il nostro deciso contributo in modo che cessino le discussioni in atto e che si trovi la convergenza su un candidato che risponda ampiamente alla tradizione moderata di Lanciano e che sia capace di interpretarne le autentiche aspirazioni. “Lanciano, da sempre riveste un ruolo importante in Abruzzo – è il commento del segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio- ed è giusto lavorare affinché la città sia ben rappresentata”. Per quanto riguarda Sulmona, altra città importante, l’Udc terrà ,a breve scadenza , una riunione dei responsabili locali.

Nella notte dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei di calcio, la Compagnia dei carabinieri di Ortona ha svolto mirati controlli in particolare nei pressi dell’ingresso del corso di Ortona dove si era assembrata la massa di persone più consistente. La titolare di un bar è stata sanzionata perché sorpresa mentre serviva alcolici ad un sedicenne che usciva da locale con bottiglie di birra e superalcolici. Un giovane automobilista che insieme altri amici festeggiava tra il carosello di auto è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza: aveva un tasso quasi 3 volte superiore al limite di legge. Un un motociclista ed il passeggero che trasportava senza il casco, sono stati multati.

Per il quarto anno consecutivo, il Comune di Rapino si aggiudica la bandiera gialla dei Comuni Ciclabili. L’assegnazione è avvenuta giovedì 15 luglio, nel corso di una conferenza online organizzata da FIAB. Complessivamente sono oltre 150 le città italiane che hanno ricevuto il riconoscimento di ComuniCiclabili: da piccoli paesi a realtà più grandi, fino ai capoluoghi di provincia e di regione che, nel complesso, rappresentano oltre il 18% della popolazione italiana, ovvero 11 milioni di abitanti. Sono 15 in Lombardia i territori aderenti a FIAB-ComuniCiclabili. “E’ un riconoscimento che metteremo sul pennone del Palazzo del Municipio – ha spiegato il Sindaco Rocco Micucci -. Per un paese montano, come il nostro, che non beneficia degli interventi regionali o europei fatti da altri, come la via verde della costa abruzzese, il nostro diventa un traguardo davvero importante. Sudato e meritato solo con le nostre forze. Abbiamo investito e lo faremo ancora per caratterizzare il modo di vivere ed offrire il nostro patromonio naturale, potenziando l’unica stazione di bike sharing di questo territorio con nuove biciclette a pedalata assistita in arrivo e con l’inaugurazione a brevissimo della pista da Pumptrack. Ma questo è anche un segnale culturale importante per i giovani a usare le due ruote, a muoversi in maniera slow, apprezzando e godendosi quello che li circonda e che devono proteggere: il processo è lungo e guarda anche ai frutti che raccoglieremo, soprattutto in campo turistico, nei prossimi anni. Ma siamo sulla buona strada”.




Sono 25 (di età compresa tra 2 e 54 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75308. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati eliminati 2 casi, comunicati nei giorni scorsi, risultati già in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2513. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71871 dimessi/guariti (+27 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 924 (-4 rispetto a ieri). 25 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 898 (-5 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2613 tamponi molecolari (1225445 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2311 test antigenici (541102). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.5 per cento. Del totale dei casi positivi, 19164 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+3 rispetto a ieri), 19553 in provincia di Chieti (+4), 18265 in provincia di Pescara (+9), 17624 in provincia di Teramo (+9), 587 fuori regione (-2) e 115 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Nuova sinergia per il prosieguo della campagna vaccinale in città, quella scaturita dall’incontro tenutosi stamane in Comune fra l’Amministrazione e i vertici della Asl. Presenti il sindaco Diego Ferrara e il manager Thomas Schael, alla riunione hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo, l’assessore alla Sanità Giancarlo Cascini, la presidente della Commissione sanità Gabriella Ianiro e il consigliere delegato alla Protezione civile Vincenzo Ginefra, oltre ai funzionari della Asl 2. “Dobbiamo procedere in modo deciso e serrato con la campagna, per arrivare alla vaccinazione delle almeno 15.000 persone che in città ancora non hanno aderito – dicono il sindaco Diego Ferrara e il manager Thomas Schael – Al fine di risolvere le problematiche legate alle sedi vaccinali, si procederà su due fronti: il primo sarà quello di attivare al più presto un hub nei locali del Foro Boario in sinergia con la Camera di Commercio; l’altro riguarda l’attivazione del Pala Colle dell’Ara nei tempi tecnici utili alla sistemazione dell’impianto e della struttura. Le due soluzioni viaggiano in parallelo, nell’intesa che a fine ottobre il Foro Boario torni nelle disponibilità della Camera di Commercio, come l’ente camerale ci chiede e Colle dell’Ara resti come unico punto vaccinale dello Scalo.I dati relativi alla città di Chieti destano qualche preoccupazione circa i nuovi contagi e impongono, pertanto, responsabilità da parte di tutti nei comportamenti e un’accelerazione dei vaccini, anche al fine di evitare future restrizioni e il ritorno del territorio in zone di allarme e contingentamento. Lavoreremo insieme perché la situazion non torni ad essere critica, sensibilizzando chi non ha ancora fatto il vaccino affinché lo faccia al più presto, con un occhio particolare ai giovani e ai giovanissimi, ai quali rivolgeremo la nostra prioritaria attenzione, affinché il peso della mancanza di prevenzione non torni a condizionare l’andamento dell’anno scolastico. Sulla piattaforma Poste è disponibile un’ampia offerta di posti prenotabili, che facilitano notevolmente l’accesso alla vaccinazione, senza attese”.



Il Comune di San Giovanni Teatino e la Regione Abruzzo hanno firmato una Convenzione per l’avvio del terzo lotto di interventi su Via Monte Rosa, per il consolidamento delle scarpate. Il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, infatti, ha comunicato la parziale approvazione del Piano degli Investimenti III annualità 2021 della Regione Abruzzo, in riferimento ai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2019, del 9 gennaio 2020 e del 21 ottobre 2020.

“Non si fa propaganda su un servizio essenziale qual è l’acqua, né è pensabile di intestarsi l’argomento per avere visibilità sui giornali attraverso proclami e attacchi all’Amministrazione: fino ad oggi dalla minoranza non abbiamo avuto proposte, né soluzioni attuabili e con la demagogia non si può pensare di fare politica”: sono durissimi i consiglieri di centrosinistra al Comune di Chieti replicando agli attacchi del consigliere Giampiero Riccardo sulla gestione del servizio idrico. “Come partiti al governo della città ci siamo attivati per venire incontro alle famiglie e agli esercenti che dopo il periodo di stop hanno diritto a una ripresa senza intoppi, ottenendo uno slittamento dell’orario di chiusura – scrivono i consiglieri – Basta con i proclami e la demagogia perché sui disagi delle persone non si specula, specie in questo momento che dovrebbe essere di ripartenza. Sin da quando eravamo consiglieri di minoranza sull’argomento abbiamo sempre portato proposte e mai mosso lamentazioni volte solo a cavalcare l’onda del dissenso. Siamo stati gli unici a mettere nero su bianco, ad esempio, la nostra decisa contrarietà ad affidare il servizio all’ACA, mentre chi oggi si erge a paladino della cittadinanza e a salvatore della patria, restava zitto e allineato alle posizioni di chi scelse in senso opposto. Oggi dicono di aver risolto problemi come la rateizzazione delle bollette, che è ricompresa nei servizi dovuti all’utenza. Come partiti di maggioranza noi stiamo cercando di affrontare la situazione ad un altro livello: è fissato a giovedì prossimo l’incontro con i vertici della Spa, occasione per affrontare diverse problematica. L’Amministrazione oltre a chiedere ad Aca di istituire un tavolo permanente per organizzare al meglio la gestione dell’emergenza, avrà modo di vedere gli impianti e gli snodi più critici della rete teatina per avere maggiore cognizione delle situazioni più complesse e su come affrontarle. Ci rendiamo conto del periodo e del fatto che le istanze dei cittadini siano legittimamente pressanti, ma per fare un buon servizio alla politica, più che puntare il dito, bisognerebbe stringere le fila di un’azione condivisa e unitaria. Noi siamo pronti a farlo, aspettiamo di capire se anche chi si lamenta e accusa lo è”.



Per il ferimento a Ortona di una ragazza, raggiunta dall’esplosione di un colpo a salve durante i festeggiamenti per la vittoria dell’Italia degli Europei di calcio, è stato identificato e denunciato dai Carabinieri un quindicenne: perquisita la sua abitazione dove è stata ritrovata una scacciacani. Il ragazzo è stato denunciato alla procura per i minorenni dell’Aquila per porto abusivo di arma, esplosioni in luogo pubblico e lesioni personali.
