“Dire che la pandemia è ridimensionata e non vale la pena investire risorse aggiuntive è da irresponsabili. Perché per la vaccinazione mancano ancora all’appello 15 mila cittadini di Chieti, e nella stessa città al momento si conta la metà dei contagi dell’intera provincia”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo che contesta “la debolissima difesa espressa dal Comune circa la sede di un nuovo hub vaccinale nel capoluogo”. “Cambiare le carte in tavola da parte del Sindaco è stata una costante negli ultimi mesi – aggiunge Febbo – puntualmente non è stato dato mai seguito con un atto formale a una scelta fatta al termine di un incontro e, puntualmente, è stata riproposta a breve distanza una soluzione scartata in precedenza perché giudicata non idonea. L’unica praticabile, e la prima su cui puntare seriamente dall’inizio grazie alle dimensioni e alla logistica, era quella dell’ex Foro Boario, rispetto alla quale da parte della Asl c’era la disponibilità a superare ogni difficoltà, anche di ordine economico, e neppure in questo caso c’è stata risposta. Così come non c’è stata alla sollecitazione del Prefetto di rafforzare la presenza dei volontari al Pala UdA per gestire le code, che, com’è noto, in tutti gli hub sono affidate alle diverse associazioni presenti. Non è ammessa la superficialità quando in ballo c’è la salute dei cittadini, che è ancora fortemente a rischio per l’elevato numero di persone tutt’ora non vaccinate e i nuovi contagi di questi giorni, tema, quest’ultimo, che sarà oggetto di attenta valutazione nella riunione dell’unità di crisi regionale in programma domani. L’impegno delle istituzioni per il controllo della pandemia non può esaurirsi qui semplicemente perché non è finita, come dimostra anche la direzione intrapresa dal Governo che sta valutando nuove azioni e nuove misure. Chieti non fa perciò eccezione, tutt’altro, come dicono i numeri di infetti e non vaccinati, e giocare al ribasso in questo momento non è accettabile. Come non lo è che le tre farmacie comunali non abbiano neppure manifestato l’interesse a partecipare alla campagna vaccinale, mentre altre sono già operative da un pezzo. E’ grave – conclude Febbo – che sfugga l’importanza di questa fase nel contrasto al Covid-19, così com’è grave che venga sottovalutato il rischio di una nuova ondata anche a causa dei non vaccinati e pensare che sia l’ultimo dei problemi; è grave che l’unico argomento di interesse sia quello delle code al Pala UdA. E’ la palese dimostrazione di incapacità, di non essere all’altezza del ruolo davanti a una questione fondamentale come quella della vaccinazione. Ma la Asl non è priva di risorse sotto il profilo organizzativo e troverà la soluzione giusta anche contando sulle sue sole forze”.
Today: 13/10/2026
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Sono 50 (di età compresa tra 8 e 89 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75285. Il totale risulta inferiore in quanto sono stati eliminati 2 casi, comunicati nei giorni scorsi, risultati già in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2513 (si tratta di una 85enne della provincia di Teramo). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71844 dimessi/guariti (+54 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 928 (-7 rispetto a ieri). 24 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 903 (-6 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2466 tamponi molecolari (1222832 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1932 test antigenici (538791). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.13 per cento. Del totale dei casi positivi, 19161 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+13 rispetto a ieri), 19549 in provincia di Chieti (+11), 18256 in provincia di Pescara (+14), 17615 in provincia di Teramo (+8), 589 fuori regione (+1) e 115 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Il Dipartimento di Ingegneria e Geologia (INGEO) dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Marcello Vasta, coordina un’importante attività di ricerca sui fenomeni della liquefazione del terreno in corso presso il comune di Terre del Reno (FE), al centro del territorio interessato dal terremoto che ha colpito l’Emilia nel 2012. La sperimentazione in atto si basa sull’applicazione della tecnica del “blast test”, che ha l’obiettivo di riprodurre, a scala locale, la liquefazione mediante l’utilizzo di microcariche esplosive. Il progetto che è nato dagli studi sulla liquefazione avviati nel 2016 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, vede la collaborazione della “Brigham Young University” (Provo, Utah, Stati Uniti), dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dell’Università degli Studi di Padova e di “Geofondazioni” (Martellago, Venezia). Il gruppo di ricerca, unico in Italia ad utilizzare la tecnica del “blast test” negli studi sulla liquefazione, è coordinato dal Professor Kyle M. Rollins della “Brigham Young University”, considerato tra i massimi esperti a livello internazionale nell’utilizzo di tale tecnica. Ricerche analoghe sono state recentemente svolte dallo stesso gruppo anche negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda. I risultati delle attività sono stati pubblicati in riviste scientifiche internazionali e sono tuttora oggetto di diversi convegni e workshop nazionali ed internazionali. “La ricerca scientifica – spiega la dottoressa Sara Amoroso, ricercatrice e coordinatrice dell’attività di ricerca per il Dipartimento INGEO della “d’Annunzio” – si propone di aumentare le conoscenze sui meccanismi che regolano il fenomeno cosismico nei terreni sabbioso-limosi e di verificare le prestazioni di fondazioni profonde nella mitigazione del rischio di liquefazione. Allo scopo si è programmato di analizzare il comportamento di pali troncoconici prefabbricati in cemento armato centrifugato, posti in opera mediante battitura, al fine di ottenere dati reali ed elementi innovativi per la progettazione ingegneristica in terreni granulari saturi”.
In vigore da questa mattina il senso unico su via della Liberazione da piazza Trento e Trieste a scendere verso via XXIV Maggio. Come annunciato, il provvedimento è stato adottato dall’Amministrazione di concerto con la Polizia Municipale in via sperimentale, per fluidificare il traffico cittadino e consentire il recupero di circa 51 stalli di sosta gratuiti . “Oltre a 50 nuovi posti auto ordinari e gratuiti, abbiamo ricavato anche uno stallo per disabili – comunicano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Traffico e Mobilità, Stefano Rispoli – L’obiettivo prioritario è quello di fornire alla città nuovi parcheggi, ma anche di fluidificare il traffico che si concentra nella piazza, al fine di decongestionare i flussi e rendere la zona non solo più accogliente grazie al potenziamento della sosta, ma anche più vivibile. La Polizia Municipale è presente per monitorare la situazione agli snodi più critici e sostenere la città affinché la variazione della mobilità venga metabolizzata al meglio”.
Torna a Chieti dove dal 19 luglio assumerà l’incarico di Vicario del Questore, la dottoressa Patrizia Traversa Capo di Gabinetto della Questura di Pescara e si trasferisce a Chieti come Vicario del Questore. La dottoressa Traversa ha salutato i collaboratori della Questura di Pescara in cui, dal gennaio 2017, una volta nominata Primo Dirigente della Polizia di Stato, ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto con la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica sia nella città di Pescara e sia nella provincia La dottoressa Traversa torna nella Questura di Chieti nella quale, era stata a capo della Digos per diversi anni. Nel corso dei saluti al personale della Questura di Pescara, il Questore Luigi Liguori ha ringraziato la dottoressa Traversa per il suo servizio svolto in questi anni e le ha augurato le migliori fortune nel nuovo ruolo di Vicario.
Sono 99 le strutture regionali operanti nei servizi educativi per l’infanzia che otterranno un ristoro economico in grado di attenuare le perdite registrate durante il lockdown per il Covid19. Gli uffici regionali hanno perfezionato il lavoro della commissione esaminatrice che ha istruito le domande pervenute a seguito dell’avviso pubblicato lo scorso 30 aprile e chiuso il 31 maggio. “L’avviso sui ristori economici rivolto agli asili nidi e alle strutture per l’infanzia – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale – ha ottenuto un gran successo con l’arrivo di 144 istanze; di queste 99 saranno finanziate mentre le restanti 45 sono state escluse dopo l’esame della documentazione inviata. Mi sembra che l’esperimento di coinvolgere nel sistema ristori anche strutture educative si possa considerare positivo, a conferma che gli effetti del Covid19 hanno inciso anche sulle strutture che si occupano dei più piccoli”. Le risorse messe a disposizione da parte della Regione ammontano a 1,2 milioni di euro, con la possibilità delle strutture di presentare richiesta di indennizzo in caso di riduzione dei ricavi nel periodo del primo lockdown in raffronto al 2019. Le agevolazioni burocratiche inserite nell’avviso hanno certamente aiutato a chiudere nel giro di due mesi tutto l’esame delle domande e a stilare l’elenco degli aventi diritto. “E’ questo un grande risultato – aggiunge Quaresimale – perché dimostra l’impegno che gli uffici hanno profuso per chiudere quanto prima l’avviso, anche se una importante accelerazione si è avuta grazie all’ammissione di procedure facilitate soprattutto in fase di dichiarazione della perdita di fatturato. Un modello di semplificazione che potrebbe essere ripetuto per altri avvisi”.
Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, ha incontrato questa mattina, all’Emiciclo, il nuovo comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Paolo Aceto. Il Generale è subentrato al pari grado, Carlo Cerrina, destinato al comando della Scuola Allievi Carabinieri di Roma. Presente anche il comandante provinciale dell’Arma, Nazareno Santantonio. Sospiri ha presentato al Comandante i vertici amministrativi del Consiglio regionale e rinnovato l’intento di piena collaborazione istituzionale con le forze dell’ordine. Il generale Aceto, 54 anni, di Formia, è laureato in Giurisprudenza all’università di Roma “La Sapienza” e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna presso l’ateneo “Tor Vergata”. Ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri. Promosso Generale di Brigata il 1° gennaio 2018, fino al marzo scorso è stato Direttore del Servizio Centrale di Protezione, struttura interforze del Ministero dell’Interno, inquadrata nell’ambito della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e preposta in campo nazionale alla tutela e sicurezza dei collaboratori e dei testimoni di giustizia.
Ennesimo incendio nel nostro territorio. La denuncia arriva dal vice sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente. Nella tarda mattinata lungo la Provinciale verso San Giovanni Teatino all’altezza di via Kennedy , per cause imprecisate si è sviluppato un incendio sul lato sinistro della scarpata – scrive sulla sua pagina Facebook Di Clemente. Un grazie al cittadino che ha telefonato ai vigili del fuoco, che con il loro eccellente intervento hanno sventato il pericolo sulle abitazioni adiacenti.
Via libera a contributi per 4,4 milioni di euro in favore dello stabilimento Pilkington di San Salvo. Lo comunica l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, dopo la firma del provvedimento che riconosce il ristoro dei costi sostenuti dalle aziende che durante il primo lockdown sono state costrette a sostenere i costi fissi degli impianti a ciclo continuo rimasti in funzione, tra cui gli altiforni anche in assenza di produzione. “Il ristoro riconosciuto alla Pilkington, che ha risposto ad un bando pubblico per sostenere gli impianti a ciclo continuo a seguito di una legge votata in Consiglio regionale – spiega l’assessore D’Amario – ha aperto la strada alla decisione della multinazionale nipponica del Gruppo Nsg di avviare un importante investimento finalizzato ad un intervento straordinario su uno degli altiforni Float presenti nello stabilimento di San Salvo”. La partita giocata in questo senso dalla Regione Abruzzo “è stata decisiva”, ha sottolineato l’assessore D’Amario. E lo stesso presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio, ha rimarcato che “il sostegno della Regione Abruzzo è stato uno degli elementi decisivi per l’approvazione di tale progetto che, pertanto, reinveste immediatamente sul territorio abruzzese una somma pari ai ristori ricevuti. Senza tale intervento la vita utile dell’altoforno avrebbe visto la sua fine nel corso del 2022. L’investimento che l’azienda ha messo in cantiere allunga di alcuni anni la vita del forno”. I ristori riconosciuti alla Pilkington “rappresentano – conclude Daniele D’Amario – la testimonianza evidente della fattiva vicinanza dell’amministrazione regionale al mondo del lavoro e delle imprese, in un rapporto di reciproca collaborazione”.
Ricevuta in Comune la nazionale uner 19 di pallamano, impegnata a Chieti nei Campionati Europei U19 femminili di 2^ Divisione che si terranno fino al 

Il sindaco Diego Ferrara replica, pur senza nominarlo, al direttore generale dell’Asl, Thomas Schael, che ha annunciato un cambio nella strategia vaccinale dopo la mancata convenzione da parte del Comune di Chieti, per l’allestimento di un hub vaccinale nell’ex foro boario. “Il Comune di Chieti non ha fatto mai mancare il suo appoggio e la sua collaborazione sul fronte emergenza covid e non lo farà adesso – dice Ferrara. Nonostante la pesantissima situazione economico finanziaria che stiamo fronteggiando, che condiziona e limita tutte le scelte dell’Amministrazione, pandemia non esclusa, siamo stati subito operativi: dando supporto agli screening quando si trattava di avere una cognizione precisa della situazione e dei contagi; confrontandoci con la Asl, prima e dopo l’inizio della campagna vaccinale, per trovare la migliore localizzazione dell’hub vaccinale; invitando la popolazione a vaccinarsi, pur non avendo gli elenchi e i contatti a disposizione e arrivando finanche a vaccinare casa per casa quanti, sull’intera città, non risultavano ancora vaccinati. Un coinvolgimento esplicito e verificato anche dalle sedute del coordinamento prefettizio, che è stato il nostro principale riferimento in questi mesi, affinché le scelte prese potessero essere le più praticabili, oltre che le più inclusive e tenessero conto dell’impossibilità da parte del Comune di farsi parte attiva sulle spese vive per via dello stato dei conti. Per questa ragione e sin da subito abbiamo dato la disponibilità del Pala Colle dell’Ara e delle forze volontarie necessarie al funzionamento, perché era la soluzione immediatamente praticabile, economica e funzionale, come la campagna degli screening aveva positivamente dimostrato, ma la Asl ha ritenuto migliore la scelta del Pala Ud’A, facendo iniziare lì la campagna vaccinale. Quando l’affluenza è diventata davvero massiva e quell’hub ha dimostrato tutti i suoi limiti, soprattutto per gli spazi esterni che rendono difficoltosa la gestione dell’accoglienza, abbiamo proposto, subito supportati dalla Camera di Commercio che ne è la proprietaria, di spostare le vaccinazioni nell’ampio e più accogliente spazio del Foro Boario, che in quel momento avrebbe evitato tanti disagi agli utenti e assicurato uno svolgimento più fluido delle vaccinazioni. Ma anche tale disponibilità non ha avuto il riscontro da parte della Asl, quando è stata proposta. In alternativa, il Comune ha messo poi a disposizione i locali dell’ex asilo Peter Pan, che, com’è noto, necessitavano di interventi di riqualificazione, per effettuare i quali è stato necessario chiedere alle realtà economiche della città una mano, cercando modalità di azione più spedite possibili nell’ambito delle normative che regolano i rapporti pubblico-privati, non potendo essere noi parte operativa. Oggi siamo a un bivio: dobbiamo assicurare la scelta giusta e la più percorribile, economicamente parlando per il Comune, cosa che non significa cambiare le carte in tavola, ma giocare le carte giuste in una partita che non ha solo l’emergenza Covid fra le variabili che questo Ente deve considerare. Ci siamo chiesti: visto che l’entità dei contagi e l’andamento della pandemia hanno numeri notevolmente ridimensionati, tanto da ritenere ormai tardiva la soluzione del Foro Boario, vale la pena investire la somma necessaria a rendere quegli spazi disponibili? Oppure potremmo meglio e più velocemente spostare tutto al Pala Colle dell’Ara, ridimensionando i costi e stringendo i tempi, quando l’Università non sarà più in grado di ospitare nei suoi spazi la campagna? Questo chiederemo al Prefetto e al Direttore della Asl, – conclude Ferrara – ricordando sempre che le soluzioni migliori sono quelle condivise e realizzabili e che questa Amministrazione non farà mai il passo più lungo della gamba, perché comprendiamo bene sia il valore di ogni passo da fare, sia l’insostituibilità della gamba”.
Nessun un criterio di priorità specifico in favore delle donne vittime di violenza di genere nel il nuovo regolamento sugli alloggi ERP riservati alle emergenze abitative. Lo denuncia la capogruppo di Azione Politica nel Consiglio comunale di Chieti, Serena Pompilio. “Un’amministrazione poco sensibile alla violenza di genere sulle donne questo è il dato emerso dall’ultimo Consiglio comunale svoltosi nella giornata di lunedì – dice Pompilio. Unico punto all’Odg era il nuovo regolamento sugli alloggi ERP riservati alle emergenze abitative che si ricorda era stato già ritirato dall’assessore Raimondi in altro Consiglio vista la opposizione granitica delle minoranze”. Il Regolamento è stato nuovamente riproposto da parte questa volta, non dell’Assessore, bensì dalla Commissione competente ma non ha trovato spazio l’emendamento proposto dalla consigliera Pompilio, unitamente ai consiglieri di Fratelli d’Italia e al consigliere Mario de Lio gruppo UDC volto ad introdurre un criterio di priorità specifico in favore delle donne vittime di violenza di genere. Pompilio ha definito la chiusura a questo tema una “brutta pagina di politica cittadina poiché in periodo di pandemia i casi di violenza sulle donne in area domestica sono aumentati del 79,9 % con una diminuzione delle denunce per maltrattamenti per paura di ritorsioni in quanto le vittime sono costrette nello stesso habitat con l’aggressore. Emergenza dettata ancor più da perdite di lavoro, disagi economici, aumento del pericolo per la propria incolumità e costrizioni a convivenze indesiderate. Speravo che la città di Chieti fosse in grado di non lasciare indietro nessuna adottando misure concrete che andassero oltre gli slogan quali le panchine e le giornate dedicate che seppur strumenti utili alla sensibilizzazione del problema – conclude Pompilio – rimangono sterili segnali se non vengono poi materialmente concretizzate con atti utili alla causa”.

Sono 42 (di età compresa tra 3 e 70 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 75237. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71790 dimessi/guariti (+39 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 935 (+3 rispetto a ieri). 25 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 909 (+6 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3803 tamponi molecolari (1220366 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 1671 test antigenici (536859). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.76 per cento. Del totale dei casi positivi, 19148 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+7 rispetto a ieri), 19538 in provincia di Chieti (+9), 18242 in provincia di Pescara (+16), 17607 in provincia di Teramo (+13), 588 fuori regione (+2) e 114 (-5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Le code al Pala UdA. Sempre lo stesso disco. Quando ci sarebbe invece da preoccuparsi su come incentivare la partecipazione alla campagna vaccinale in una città come Chieti dove i nuovi casi sono motivo di preoccupazione”. Il Direttore generale della Asl Thomas Schael torna sull’argomento che nel capoluogo ha accompagnato quasi sempre la stagione della vaccinazione, che ora prosegue secondo una diversa organizzazione. “Abbiamo atteso inutilmente per un mese la convenzione del Comune per allestire un hub vaccinale presso il padiglione espositivo dell’ex Foro Boario – aggiunge Schael – . Nonostante la nostra piena disponibilità a trovare tutte le soluzioni per gli aspetti di ordine pratico, questo atto non è mai arrivato, e adesso si cambia strategia. Date anche le condizioni climatiche che surriscaldano la struttura dell’Università, abbiamo riprogrammato le prenotazioni, a partire dal prossimo 26 luglio, portando all’Uccp, nell’ex ospedale, tutte le prime dosi, lasciando i richiami al Pala UdA solo al mattino. Una soluzione organizzativa che ci permette di fare l’uso più funzionale possibile degli spazi a disposizione tenendo conto anche delle condizioni ambientali e della migliore fruibilità possibile per operatori e utenti. Avremmo sicuramente accolto di buon grado una sistemazione di altro genere per la quale abbiamo offerto piena disponibilità a superare ogni ostacolo, ma non è arrivata, così come è accaduto per l’ex asilo Peter Pan, e dobbiamo agire diversamente. Grazie all’Università abbiamo fatto numeri importanti con la vaccinazione, sulla quale ci siamo concentrati moltissimo con le nostre sole forze, consapevoli del rischio elevatissimo a cui erano esposti icittadini di Chieti a causa dell’alto numero di contagi che ha caratterizzato i primi mesi del 2021. Perciò a fronte di un impegno così oneroso che abbiamo ostinatamente sostenuto, non posso accettare che forze politiche di maggioranza guardino il dito mentre puntiamo alla luna. Che facciano qualche passo, invece, a sostegno della vaccinazione, affinché i cittadini che ancora mancano all’appello aderiscano alla campagna per mettersi al sicuro in vista di una possibile nuova ondata. Come fanno mirabilmente in altre città, come San Giovanni Teatino, Lanciano, Francavilla, Ortona, Atessa, Vasto e San Salvo dov’è in corso una grande mobilitazione da parte delle Amministrazioni comunali per richiamare l’attenzione sull’importanza fondamentale della vaccinazione in questa fase”.
Il nuotatore Massimiliano Rosolino è ospite allo stadio del nuoto di Chieti. La notizia è sulla pagina Facebook di Esa Life, la società che gestisce l’impianto. “ Oggi, in Esa Life Stadio del Nuoto, abbiamo l’onore di ospitare Massimiliano Rosolino Nuotatore – si legge. Campione olimpico a Sydney nel 2000, campione del mondo a Fukuoka nel 2001, 14 volte campione europeo. Una leggenda del nuoto e dello sport italiano”.
Torrevecchia Teatina, comune di duemila anime, diviene “paese della lettera d’amore” in virtù di una delibera adottata dalla Giunta Comunale presieduta da Francesco Seccia, cardiologo, ”un Sindaco che di cuore se ne intende”. La scelta audacemente poetica pone il paese al centro dell’attenzione dei media nazionali: la rubrica Sì viaggiare del TG 2 dedicherà a Torrevecchia Teatina uno speciale di alcuni minuti venerdì 16 luglio prossimo, in onda a partire dalle ore 13 e 40. La particolare denominazione è stata adottata in occasione delle celebrazioni previste per il decennale della fondazione del Museo della Lettera d’Amore, museo unico al mondo, che insiste nel settecentesco Palazzo del Marchese Valignani, al centro della cittadina, dove dal 6 al 9 agosto si terrà la XXI Edizione del Festival della Lettera d’Amore, che prevede numerose manifestazioni di carattere culturale.
Una istanza di avvio della VIA postuma, vale a dire una sorta di Valutazione di Incidenza Ambientale “in sanatoria”: è questa la richiesta presentata da SILE alla Regione che ha posto l’argomento all’ordine del giorno della riunione del Comitato Regionale VIA convocata per domani, giovedì 15, con prosecuzione per gli argomenti eventualmente non affrontati già prevista per il 22 prossimo. WWF Chieti-Pescara, Confcommercio, Confesercenti e CNA Chieti non ci stanno e hanno inviato, ciascuno per proprio conto, osservazioni in merito. “La VIA a posteriori – spiega l’avvocato. Francesco Paolo Febbo, il legale che su questa materia segue sia l’associazione ambientalista che quelle di settore – è possibile, come da consolidata giurisprudenza, su opere e impianti già in esercizio sui quali all’epoca della costruzione l’amministrazione procedente non ha ritenuto necessario svolgere né la verifica di assoggettabilità né la Valutazione Ambientale. Tale possibilità non è invece in alcun modo ammessa per opere già sottoposte, con esito negativo, all’esame del Comitato VIA. La stessa Corte di Giustizia europea ha infatti recentemente ribadito (sentenza 28.02.2018 causa C 117/17) il principio generale sul carattere preventivo della VIA stessa, vale a dire sulla necessità che tale procedura venga svolta prima dell’autorizzazione. Ciò premesso, appare evidente che la V.I.A. in sanatoria non si giustifica a fronte di un giudizio già espresso di rigetto e ribadito in più occasioni nella procedura ordinaria”. Non a caso – sottolineano WWF, Confcommercio, Confesercenti e CNA – nel Giudizio 2775 del 23 marzo 2017 il Comitato VIA ha espresso un inequivocabile parere: “RIGETTO DELLA ISTANZA DI PROROGA DEL GIUDIZIO VIA 1925/2012 PER I SEGUENTI MOTIVI: intervenuta e sostanziale modificazione delle condizioni ambientali, infrastrutturali, idrauliche e socio economiche del contesto territoriale interessato; constatata inadempienza delle prescrizioni del parere n. 1925 del 10.04.2012; insussistenza dei presupposti di cui all’art. 26 comma 152/2006 in relazione ai contenuti progettuali, tanto che il proponente medesimo ne ha chiesto la modifica sostanziale con successiva istanza; DICHIARA PERTANTO IMPROCEDIBILE la richiesta di modifica sostanziale del progetto limitatamente alle opere edili, trattandosi di un procedimento presupponente la vigenza del precedente giudizio 1925/2012”.

Vaccinazione subito per mettere ora in sicurezza le vacanze e a settembre la scuola. Questo l’invito della Asl che questa mattina ha fatto il punto sulla copertura vaccinale in provincia di Chieti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi al termine dell’incontro con i sindaci alla presenza del Prefetto Armando Forgione. Sono 12 mila i posti messi a disposizione per i cittadini che ancora mancano all’appello seppur in modo disomogeneo, poiché a fronte di comuni ad alto tasso di partecipazione ce ne sono altri che invece faticano a stare al passo con la media della Provincia: prima dose somministrata al 65% dei cittadini, seconda dose al 35%. In tutto sono 370 mila le vaccinazioni effettuate. Nella seconda metà di giugno si è registrato un aumento della partecipazione da parte di 20enni e 30enni, che fa ben sperare poiché rappresentano la fascia di popolazione dalla spiccata socialità, per viaggi, feste, attività sportive: saperli protetti è rassicurante ai fini della trasmissibilità del virus. “Pericoloso l’atteggiamento di quanti pensano di rimandare la vaccinazione per avere maggiore copertura da settembre in avanti – ha avvertito il Direttore generale della Asl Thomas Schael – perché se, come si teme, arriverà la quarta ondata i non vaccinati sono tutti esposti al contagio, continuando ad alimentare la catena di trasmissione virale . Anche l’attualità di questi giorni ci consegna un dato evidente : in ospedale arrivano le persone non vaccinate, a conferma del fatto che il vaccino protegge da effetti e conseguenze gravi. La variante Delta, che com’è noto è presente anche nella nostra provincia, resiste alle alte temperature ed è caratterizzata da una elevata capacità di replicarsi e mutare se non c’è un muro vaccinale ad arrestarla”. Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento sulla necessità di immunizzare tutti i lavoratori impegnati nelle attività turistiche, personale di bar, ristoranti, hotel e stabilimenti balneari, per evitare possibili contagi e dare il valore aggiunto della sicurezza alle vacanze dei turisti che scelgono le località della provincia di Chieti. Finora è stato vaccinato con due dosi il l’86% degli over 80, il 61% delle persone in età compresa tra 70 e 79 anni, il 47% di quelle tra 60 e 69 anni, il 39% tra 50 e 59 anni, il 26% tra 40 e 49 anni: Molto più alte, invece, le percentuali riferite alle prime dosi: 90% over 80, 96% per 70-79 anni, 87% per 60-69 anni, 76% per 50-59 anni, 60% 40-49 anni.


Si è svolta questa mattina presso la sede della Tenenza della Guardia di Finanza di Ortona la cerimonia per l’assunzione del comando da parte del Sottotenente Giancarlo Passeri che subentra al Luogotenente C.S. Vito Colesanti. La breve e sobria cerimonia è stata presieduta dal Comandante del Gruppo di Chieti Tenente Colonnello Emiliano Sessa che ha espresso parole calorose di sincero ringraziamento al Luogotenente C.S. Colesanti che ha guidato con competenza e professionalità il Reparto nel periodo caratterizzato dalla crisi pandemica, durante il quale ha comunque continuato ad operare al servizio della comunità conseguendo lusinghieri risultati nei diversi settori operativi del Corpo. Il Tenente Colonnello Sessa ha sottolineato come l’arrivo del Sottotenente Passeri rappresenti una svolta importante per l’intera comunità ortonese ed un segno di particolare attenzione al territorio che il Comando Generale ha inteso lanciare proprio assegnando al vertice del Reparto un neo Ufficiale. E’ un cambiamento che va nella direzione più volte rappresentata dal Comandante Provinciale di Chieti, Colonnello Serafino Fiore, di adeguare la rappresentatività del Corpo ad un territorio, quale è quello di Ortona, che negli ultimi anni ha avuto segnali di crescita importanti, soprattutto dal punto di vista economico. Non va dimenticata anche la presenza di un porto marittimo per il quale si prevede una forte espansione dei propri traffici e del volume di merci in arrivo. Il nuovo Comandante ha appena terminato presso l’Accademia il corso straordinario per ufficiali riservato ai Luogotenenti del Corpo. Originario di Pescara e proveniente dalla Compagnia di Chieti, ha conseguito la laurea specialistica in Economia Aziendale e laurea magistrale in Giurisprudenza. I suoi trascorsi professionali lo hanno visto impegnato anche a Bologna dove ha condotto brillanti attività investigative nel contrasto alle frodi fiscali e alla criminalità economica e finanziaria.
Il Consiglio comunale ha augurato uno speciale in bocca al lupo ai quattro atleti che rappresenteranno la città di Chieti alle olimpiadi di Tokyo, un gesto proposto dal consigliere Valerio Giannini, che il Presidente Luigi Febo ha esteso all’Assise cittadina e che anche il sindaco Diego Ferrara e agli assessori della Giunta hanno fatto proprio. Sono quattro i nomi di ragazzi e ragazze teatini o facenti capo al territorio: si tratta del campione di basket Giampaolo Ricci, del cilcista Giulio Ciccone, di Fabrizia Marrone, campionessa europea e stella nascente della nazionale di Softball, di Alessia Russo, talento della ginnastica ritmica, nata a Figline Valdarno, ma cresciuta sportivamente con l’Armonia d’Abruzzo di Chieti. “A tutti questi nostri talenti dello sport vada il più sincero e accorato in bocca al lupo – dice il presidente del Consiglio Comunale Luigi Febo a nome dell’intera Assise e il sindaco per l’esecutivo – I loro nomi, le loro carriere in ascesa, onoreranno di sicuro l’azzurro della nazionale italiana e faranno brillare anche la città di cui sono figli, nati o acquisiti. Questi fantastici 4 atleti porteranno il valore aggiunto del nostro territorio nella nutrita delegazione abruzzese e, insieme ad essa, in quella nazionale. Speriamo con tutto il cuore di vedere brillare le loro stelle anche in Giappone, con la speranza che possano distinguersi nelle proprie discipline come hanno fatto nei rispettivi campionati e competizioni in questi anni, soprattutto in quest’ultimo che ha toccato particolarmente lo sport. Dallo sport, dopo la bella vittoria degli Europei ieri, accompagnata alla storica avventura del tennista Berrettini sempre ieri e sempre in Inghilterra, può arrivare la più emozionante delle rinascite. Siamo certi che l’energia che li accompagnerà farà di loro i migliori ambasciatori dello spirito italiano e anche di quello della nostra città, li seguiremo con trepidazione, preparandoci ad accoglierli al loro ritorno per un simbolico abbraccio istituzionale”.


Cerimonia d’inizio nel primo pomeriggio di oggi per i Campionati Europei U19 femminili di Pallamano di 2^ Divisione, che si terranno fino al 18 luglio al Centro Tecnico FIGH – “La Casa della Pallamano” di Chieti e che vedranno la partecipazione di sette formazioni provenienti da tutta Europa. In campo subito l’Italia padrona di casa che affronta la Bulgaria, al torneo partecipano anche Spagna, Serbia, Lituania, Turchia, Israele. Questa mattina la conferenza di presentazione con il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, per la Federazione la consigliera federale e capo delegazione dell’Italia femminile, Pina Napoletano e il responsabile eventi della FIGH, Giampiero Masi. “I campionati rappresentano un evento di caratura internazionale e nazionale che rendono protagonista la nostra città e il nostro territorio su circuiti importanti e di qualità – hanno detto il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – Per noi è motivo di grande soddisfazione avere sul perimetro teatino il centro nevralgico della Federazione, perché siamo certi che farà da volano a nuovi modelli di sviluppo per la città, così come sta già accadendo. Gli Europei che cominciano oggi sapranno restituire ossigeno a un momento di ripresa dopo la pandemia fondamentale per tutti, soprattutto per i giovani. I match si svolgeranno in sicurezza e nel rispetto di tutte le normative e protocolli covid, ma insieme sapremo fare anche di questa occasione uno strumento di marketing territoriale capace di impegnare per il futuro un indotto che è stato fermo fino a oggi. Le strutture ricettive grazie all’evento stanno lavorando e abbiamo un grande riscontro anche in termini di entusiasmo da parte delle associazioni di categoria che abbiamo subito coinvolto perché lo sport sia un’ulteriore spinta per la ripresa cittadina. Le ragazze sono già a Chieti, a tutte le squadre giunga il nostro benvenuto e il più sincero in bocca al lupo per le gare che da oggi in poi le riguarderanno”. “Siamo pronti e felici di questa sinergia che si conferma strategica – hanno detto la Consigliera federale e capo delegazione dell’Italia femminile, Pina Napoletano – Chieti e il Centro federale ospiteranno ancora una volta un importantissimo evento di pallamano. L’Abruzzo si prepara ad accogliere una delegazione europea e siamo certi che lo farà nel migliore dei modi, anche alla luce della splendida vittoria della nazionale, ieri sera a Londra. La Casa della pallamano è divenuta la nostra seconda casa, da fine maggio siamo in città e da oggi diventerà teatro di questa importantissima manifestazione sportiva con gli Europei under 19. Ringrazio l’Amministrazione che si è stata vicino da subito in questo momento così particolare, assicurandoci piena disponibilità e il supporto organizzativo necessario a far partire l’evento”. “Ormai con il Comune la collaborazione è davvero strettissima – conclude Giampiero Masi, responsabile grandi eventi della Federazione – La stagione degli eventi è iniziata a dicembre con la prima Super Coppa, a gennaio e ad aprile abbiamo avuto la preparazione e l’effettuazione di altre due gare internazionali, con la Lettonia e la Bielorussia e da maggio la nostra sede è stata l’epicentro di tutte le manifestazioni giovanili di categoria. A Chieti, insomma, ormai si respira sempre più profumo di sport: in pochi mesi abbiamo fatto un salto di qualità passando da un’attività nazionale a una continentale e questo salto per la città è un ritorno di immagine importante sia dal punto di vista sportivo che turistico. Lo sarà ancora di più con l’inaugurazione ufficiale del centro, che faremo a settembre in presenza delle massime autorità sportive nazionali, perché Chieti e la nostra sede diventino sempre di più un punto di riferimento di qualità e di prestigio per i grandi eventi del settore”.
Sì del Consiglio Comunale di Chieti al nuovo Regolamento per l’assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa, approvato alla quasi unanimità dall’Assise cittadina, con la sola astensione dei consiglieri Di Biase, Pompilio, Miscia e Giampietro. “Il testo consente di rendere più veloce, inclusiva ed efficace l’assegnazione degli alloggi di competenza comunale – dicomo il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Enrico Raimondi – Da quando ci siamo insediati, una delle più pressanti richieste che ci arrivano dalla comunità e dai singoli cittadini, riguarda proprio il diritto alla casa ed era indispensabile affrontare tale tema partendo dall’emergenza abitativa, con uno strumento capace di normare e dare risposte a chi si trova in stato di difficoltà, a maggior ragione dopo la pandemia. Per tale ragione questa Amministrazione ha voluto procedere a una modifica semplice e rivoluzionaria: coniugare la politica della casa alle politiche sociali del Comune, in modo che venga garantita sia la qualità dell’abitare, sia la valutazione delle condizioni dei potenziali assegnatari, soprattutto se in emergenza abitativa. In questo modo le persone che dichiarano situazioni emergenziali verranno accompagnate nel percorso dai servizi sociali dell’Ente. Altra novità riguarda la graduatoria delle assegnazioni, che si rinnoverà non più ogni 6 mesi, ma sarà aggiornata ogn 15 giorni. Abbiamo ritenuto di eliminare la dicitura di “casa parcheggio”, gli alloggi in emergenza abitativa dureranno solo un anno, in modo che con la partecipazione attiva dei servizi sociali i cittadini possano passare a un’assegnazione in tempi più rapidi del passato. Il testo dedica inoltre una speciale sezione ai controlli, in modo da mettere in regola gli aventi diritto e applicare normative di riferimento anche regionali in tal senso. La particolare situazione dettata dalla pandemia ci ha poi spinto a dare una particolare attenzione al concetto di “sfratto per morosità”, considerando con attenzione i sopravvenuti problemi economici e procedendo a controlli che fino ad oggi non hanno avuto attuazione.Il regolamento sarà efficace dal 1° di agosto e le domande inoltrate dopo tale data saranno esaminate con la nuova disciplina. Ora i cittadini che si trovano in disagio sociale potranno avere risposte più rapide e, soprattutto, finalizzate a uscire dall’emergenza e al reinserimento sociale. L’Amministrazione sta ora lavorando affinché venga pubblicato il nuovo bando per le case popolari e l’auspicio è di emanare l’atto entro fine luglio. Vogliamo infine ringraziare i consiglieri che hanno supportato il testo con il loro voto e la presidente della competente Commissione, Barbara Di Roberto, per aver individuato una sintesi fra tutte le proposte”.
La Clinica Pediatrica di Chieti, diretta da Prof. Francesco Chiarelli, organizza per il giorno 15/07/2021, ore 15-17, un seminario sulla Chetoacidosi Diabetica (DKA) in età pediatrica. Il relatore è il Prof. Joseph Wolfsdorf, Endocrinologo Pediatra, Professore di Pediatria presso il Children’s Hospital, Università di Harvard in Boston, USA. La chetoacidosi diabetica (DKA) è una complicanza acuta del diabete tipo 1 (DMT1), che si può verificare all’esordio clinico della malattia o nel corso della stessa; è segnalata anche in pazienti con diabete di tipo 2 e rappresenta un’emergenza clinica per il pediatra. La chetoacidosi è particolarmente grave quando insorge nei bambini, è più rara negli gli adulti, si associa ad alta morbilità, mortalità e aumenta la spesa sanitaria. Studi recenti hanno dimostrato che i bambini con un esordio del DMT1 associato a DKA sono più esposti nel corso della vita a un controllo metabolico difficile e sono a maggior rischio di complicanze croniche.Nei paesi sviluppati la prevalenza di chetoacidosi in età pediatrica varia dal 15 al 70% dei casi di diabete all’esordio. La comparsa di DKA è quasi sempre dovuta ad un ritardo nel riconoscimento dei primi sintomi di diabete di tipo 1, infatti nel 38% dei bambini con DMT1, la diagnosi viene posta solo quando la chetoacidosi è già presente e, al di sotto dei sei anni, la percentuale sale addirittura al 70%. In uno studio retrospettivo internazionale multicentrico, al quale hanno partecipato 13 Paesi di 3 Continenti diversi (Australia, Austria, Cecoslovacchia, Danimarca, Germania, Italia, Lussemburgo, Nuova Zelanda, Norvegia, Regno Unito, Slovenia, Svezia e Stati Uniti), sono stati valutati i dati della DKA su un ampio campione di 59.000 bambini (età media: 9 anni) con nuova diagnosi di diabete tipo 1. L’analisi condotta ha mostrato che la prevalenza della DKA all’esordio di DMT1, varia notevolmente nei diversi Paesi coinvolti e tende ad un lieve aumento tra il 2006 e il 2016. In Italia la percentuale di bambini con DKA all’esordio del diabete tipo 1 è elevata, anche se in lieve riduzione negli ultimi anni. Infatti, il nostro Paese evidenzia una delle più alte prevalenze di DKA tra i Paesi partecipanti allo studio citato. Tale dato ci sollecita ad un tempestivo intervento finalizzato a contrastare in modo più incisivo il fenomeno. Nella maggioranza dei bambini e degli adolescenti la diagnosi di diabete dovrebbe essere posta senza difficoltà. Un dato anamnestico recente di poliuria (aumento della quantità di urina, aumento della frequenza di urinare e la nicturia (il bambino si alza di notte per urinare), sete intensa, aumento della fame e dimagrimento è una indicazione inequivocabile a richiedere un esame urine per glicosuria e chetonuria e una glicemia. Obiettivo dei pediatri e dei pediatri diabetologi è di aumentare la sensibilità verso una condizione estremamente grave, che deve essere trattata secondo linee guida precise. Contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sulla malattia, consentirà una diagnosi più precoce del diabete mellito nei bambini, con una minore incidenza di chetoacidosi diabetica, in particolare nella forma grave

Pubblicato sul sito del Comune di Chieti anche l’avviso che consente alle famiglie di richiedere contributi per i ragazzi iscritti ai Centri Estivi accreditati sul territorio comunale per la stagione in corso. Ancora aperto il bando per l’accreditamento dei gestori, ai fini della realizzazione di una lista di soggetti di riferimento per il territorio comunale. Si ricorda che non sarà possibile ristorare le famiglie che portano i bambini presso centri che non si siano accreditati.Nel primo link la modulistica per le famiglie: https://www.comune.chieti.it/il-comune/concorsi-bandi-gare-e-avvisi/concorsi-e-avvisi-pubblici/avviso-pubblico-per-l-individuazione-delle-famiglie-beneficiarie-dei-contributi-per-le-attivita-svolte-presso-i-centri-estivi-diurni-e-altri-servizi-educativi-e-ricreativi-per-minori.html. Nel secondo link tutto l’occorrente per l’accreditamento dei soggetti gestori: https://www.comune.chieti.it/il-comune/concorsi-bandi-gare-e-avvisi/concorsi-e-avvisi-pubblici/centri-estivi-diurni-e-altri-servizi-educativi-e-ricreativi-per-minori-costituzione-della-long-list-dei-gestori-accreditati.html. “Via libera anche alle domande per le famiglie, che potranno richiedere il contributo comunale a ristoro delle spese sostenute per far frequentare i centri estivi ai propri ragazzi – fanno sapere il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Sociali Mara Maretti. Resta ancora possibile per i soggetti gestori delle attività, accreditarsi, a tale scopo già all’inizio di giugno abbiamo deliberato in Giunta l’intenzione di potenziare le attività dei centri estivi per il 2021, con la creazione di una “long list” di soggetti gestori che potranno richiedere l’accreditamento al Comune di Chieti per promuovere le attività e svolgerle anche usufruendo eventualmente di impianti e strutture di proprietà comunale. Nel nuovo avviso ci sono le informazioni e i moduli destinati alle famiglie i cui minori sono iscritti, attingendo alle risorse economiche che derivano dalla normativa vigente. Abbiamo cercato di rendere il provvedimento il più inclusivo possibile, perché possono fare richiesta i nuclei con un Isee fino a 25.000 euro purché abbiano ragazzi dai 3 ai 16 anni iscritti alle attività dei centri estivi accreditati in corso in città. È previsto un contributo extra per bambini e ragazzi con disabilità certificata. Per i soggetti organizzatori delle attività, abbiamo già avuto un buon numero di accreditamenti, entrare nella lista di riferimento comunale è ancora possibile e invitiamo le associazioni a farlo, perché attraverso le linee guida pubblicate con l’avviso vengono definiti anche i parametri del servizio e la qualità, sicurezza inclusa. Possono rispondere associazioni culturali, sportive, sociali che dovranno assicurare un programma in linea con i protocolli covid oltre che con le regole riguardanti la sicurezza. Attraverso questi provvedimenti puntiamo anche a potenziare anche il numero dei beneficiari, sia dei ragazzi che degli organizzatori, lo facciamo in trasparenza e con delle regole che servono a rendere più spedita e ampia la ripresa post pandemia, sostenendo attività preziosissime sia per i ragsazzi reduci dal lockdown e da un anno scolastico complicatissimo, sia per i gestori, che avranno la possibilità di lavorare meglio e in serenità dopo gli stop causati dalla pandemia, producendo servizi e occupazione”.

Da lunedì 12 luglio partite Iva, lavoratori autonomi e liberi professionisti potranno presentare istanza per ottenere rimborsi una tantum per riduzione di fatturato a causa del Covid. L’avviso pubblico “Sovvenzioni una tantum”, infatti, parte ufficialmente il prossimo 12 luglio con la presentazione delle domande sulla piattaforma informatica dello Sportello digitale delle Regione Abruzzo. Il termine ultimo scade alle ore 20 del 3 agosto 2021. L’accesso allo sportello digitale è ammesso solo con SPID. Nello specifico, l’avviso Sovvenzioni una tantum prevede l’erogazione di un contributo di 2 mila o 4 mila euro (quest’ultimo solo in presenza di personale dipendente) come ristoro dei danni registrati dai titolari di partita Iva nel periodo di raffronto tra il ricavato 2019 e quello 2020. Il ristoro scatta solo in caso di differenza negativa di almeno il 30%. Le graduatorie saranno elaborate non secondo l’ordine cronologico di invio delle candidature, ma in ordine crescente di ricavo o compenso anno 2019. Sarà pertanto data priorità ai soggetti con reddito o compenso più basso. Solo in caso di parità di ricavi o compensi anno 2019 sarà data priorità all’ordine cronologico di inoltro della candidatura.


Il Consiglio regionale ha ricordato oggi all’Aquila l’onorevole Remo Gaspari a 100 anni dalla nascita, con una cerimonia tenuta nella sala Ipogea di Palazzo dell’Emiciclo. Alla celebrazione sono intervenuti: il vice presidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo, il figlio dell’onorevole Gaspari, Lucio, il consigliere regionale emerito Antonio Menna e il sindaco di Gissi Agostino Chieffo. Le conclusioni sono state tenute dall’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta. Presenti in sala il Presidente emerito della Giunta regionale l’onorevole Romeo Ricciuti, gli ex consiglieri emeriti Antonio Prospero e Antonio Norante. In occasione della celebrazione è stato più volte ricordato il tratto distintivo di Gaspari che ebbe per il suo Abruzzo attenzione massima ed enorme disponibilità, tale da essere ricordato come un gigante della politica e del governo del Paese. In particolare, nelle sue conclusioni, Letta ha tenuto a sottolineare come il dualismo tra Gaspari e Lorenzo Natali (indimenticabile vice commissario della Commissione Europea) fu il volano della crescita della regione divenuta, grazie all’impegno dei due politici della Democrazia Cristiana, l’autentica cerniera tra nord e sud dell’Italia. Nel luglio del 2011, l’illustre parlamentare fu anche insignito della medaglia Aprutium in occasione di una seduta del Consiglio regionale presieduto da Nazario Pagano. In quell’occasione Remo Gaspari tenne un discorso per ripercorre
Un’interrogazione urgente sulla situazione del campo sportivo di S. Anna intitolato a Nazzareno La Rovere è stata presentata dai consiglieri comunali Giampiero Riccardo, Bruno Di Iorio e Maurizio Costa. Su questa vicenda è più in generale sulle difficoltà del mondo sportivo teatino, è intervenuto Riccardo sulla sua pagina Facebook. Di seguito il suo post. “Torno a scrivere di sport nella mia duplice veste di consigliere comunale ed atleta. Ho letto con attenzione l’appello dei dirigenti del Chieti Calcio Femminile rivolto alla politica cittadina. Le loro preoccupazioni rappresentano le difficoltà, problemi ed ostali non facili da superare dell’intero movimento sportivo teatino. È vero, negli ultimi anni sono state innumerevoli le rappresentative sportive (compresa quella per la quale gioco) costrette ad emigrare fuori Chieti a causa di lungaggini burocratiche, mancanza di spazi, inidoneità strutturali ed insostenibilità dei costi. Se poi consideriamo che lo sport, in particolare quello dilettantistico, è stato tra i settori più colpiti dall’emergenza Coronavirus e dalle misure di blocco delle attività, allora c’è il serio rischio che gran parte delle nostre realtà sportive giovanili vada a gambe all’aria. In questi mesi ho più volte incontrato l’assessore allo sport mettendomi sempre a disposizione ma anche esprimendo tutte le mie perplessità sulla gestione di alcuni impianti comunali, specie per il campo di Sant’Anna. Una cosa è certa: la stagione 21/22 è alle porte ed il tempo sta per scadere. Serve chiarezza per programmare e ripartire. Con lo spirito costruttivo e propositivo di Chieti Viva, insieme a Bruno Di Iorio e Maurizio Stefano Costa, oggi stesso abbiamo presentato un’interrogazione urgente per avere chiarimenti sul Campo Sportivo ‘Nazzareno La Rovere’ di Sant’Anna ed un ordine del giorno che impegna l’amministrazione Ferrara ad intervenire con azioni specifiche e risolutive affinché le realtà teatine possano tornare o continuare a svolgere l’attività sportiva nella nostra città. Credo che la ripresa delle attività sportive possa essere l’occasione per ripensare e riprogrammare con associazioni e società sportive, il ruolo e la funzione dello sport sul nostro territorio, inteso non solo come attività agonistica ma come strumento di crescita culturale, sociale ed economica. Proprio lo sport mi ha insegnato che arrendersi non è mai un’opzione contemplabile (anche in politica)”.
A Chieti un’altra giovane coppia ha avuto l’opportunità di acquistare una casa: in piena pandemia l’ATER ed i suoi uffici hanno continuato e continuano ad essere vicini alle famiglie, alle giovani coppie ed alle persone fragili, soprattutto in questa fase particolare della storia. Monitoraggio attivo del piano vendite, verifica dei requisiti per poter formulare istanza di acquisto, rapido appuntamento per la stipula dell’atto di vendita dell’alloggio: queste le fasi che il Direttore Generale, Giuseppe D’Alessandro, riassume nell’azione di semplificazione condivisa con gli uffici al fine di essere più efficienti e più vicini alle istanze degli inquilini e degli aspiranti proprietari. “Entro dicembre 2021 – continua il Direttore D’Alessandro – l’ATER Chieti, su impulso del Consiglio di Amministrazione varerà il piano straordinario delle vendite e valorizzazioni anche in concomitanza del Recovery plan che consentirà alle Azienda Casa come ATER Chieti di incrementare il patrimonio di edilizia pubblica, riqualificare gli alloggi esistenti e soprattutto rigenerare e riutilizzare immobili abbandonati”. “Ed è proprio sulla rigenerazione e sugli immobili abbandonati che l’ATER Chieti vuole concentrarsi con iniziative e progetti mirati alle giovani coppie ed alle famiglie con figli diversamente abili” – dice il Presidente Antonio Tavani.
Il Prefetto di Chieti, Armando Forgione al fine di prevenire i contagi da assembramento, ha vietato l’utilizzo di maxi-schermo nelle piazze in occasione della finale degli Europei di calcio che si disputeranno domenica 11 luglio alle ore 21. La comunicazione è giunta dalla Prefettura dopo la riunione tecnica di coordinamento delle Forze dell’Ordine che si è tenuta stamane. Lo ha reso noto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Vasto, Francesco Menna. “Purtroppo il Covid non è stato ancora sconfitto e il pericolo delle varianti e in particolare della variante Delta incombe e la campagna di vaccinazione non è stata ancora completata. Invito pertanto tutti a rispettare il doveroso distanziamento al fine di scongiurare una risalita dei casi che la nostra comunità e non solo non può permettersi – scrive Menna.Colgo l’occasione per rinnovare l’invito a ciascuno di voi a vaccinarsi e invito anche quanti non hanno ancora effettuato la prenotazione per la somministrazione del vaccino a farlo il prima possibile. Proteggiamo noi stessi, i nostri cari, la nostra comunità e le nostre attività economico-commerciali. Forza Vasto e forza Azzurri”. Secondo quanto si è appreso la comunicazione è stata fatta ai 104 sindaci della provincia di Chieti.
Serata con le emozioni e il fascino della fisarmonica in piazza G.B. Vico (appuntamento alle 20.30). In programma il concerto di Vincenzo De Ritis, virtuoso di uno strumento musicale che raccoglie sempre un gran numero di appassionati. L’esibizione rientra nell’ambito del ricco tabellone degli eventi estivi (sono 70 da luglio a settembre) organizzati da varie associazioni culturali teatine coordinate dal Comune. In particolare lo spettacolo di questa sera è un’iniziativa del Fai di Chieti.
Manca solo un giorno alla prima apertura serale dei negozi cittadini per la Notte del Commercio, prevista per la serata di domani, fino alla mezzanotte. “Abbiamo contattato tantissimi negozi sia del centro storico, sia di Chieti Scalo che ci hanno assicurato una decisa adesione – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone e l’assessore agli Eventi Paolo De Cesare, per lo spettacolo in contemporanea di Chieti sotto le Stelle – Si tratta di una sperimentazione che vogliamo ripetere, per sostenere la categoria e per mettere la città in condizione di approfittare dei saldi, con la possibilità di fare acquisti in città e farlo anche di sera. A questo servirà la campagna Compra Teatino che abbiamo lanciato per risollevare il commercio di prossimità e che andrà avanti per tutto l’anno, grazie a un lavoro di organizzazione che stiamo facendo con il tavolo del Commercio, quindi d’intesa con il comparto, che è coorganizzatore anche di questa prima Notte del Commercio. Tornando a domani sera, sappiamo che molti si organizzeranno e per questo abbiamo dato ai commercianti la possibilità di utilizzare gli spazi esterni antistanti i negozi, sempre assicurando il passaggio. Domani ci sarà inoltre la concomitanza di uno degli eventi di pregio del calendario di Chieti Sotto le Stelle, patrocinato dal Comune e parte integrante dell’Estate teatina, a cura della Fondazione Banco di Napoli, che vedrà l’esibizione del pianista Maurizio Mastrini, con il concerto Lockdown. L’evento si svolgerà in piazza Malta, non nello spazio della ex Pescheria, dove era inizialmente previsto”.
Cresce la raccolta differenziata a San Giovanni Teatino. La San Giovanni Servizi, società partecipata del Comune che si occupa della Gestione dei servizi di igiene urbana, ha comunicato infatti che, nel solo mese di giugno 2021, i dati della raccolta differenziata si sono attestati al 67%, in netta risalita rispetto al 60% dell’anno 2019 e al 59% dell’anno 2020, segnato quest’ultimo dalla prima e dalla seconda ondata della pandemia. Per quanto riguarda invece il servizio di raccolta ingombranti, nel primo semestre del 2021 si sono registrate 3663 prenotazioni, anche in questo caso in crescita rispetto allo stesso periodo dei due anni precedenti. Un dato significativo emerge anche dalla raccolta del vetro, che sta dando ottimi risultati e che consentirà un aumento importante dei ristori per il Comune da parte di Coreve: da marzo a giugno, infatti, dallo svuotamento delle campane dislocate sul territorio sono stati raccolti 43.960 kg di vetro. Dal mese di agosto in poi, il materiale sarà raccolto sia dalle campane sia dai nuovi bidoncini che, in queste settimane, sono in fase di distribuzione fra la popolazione. “Questo risultato – dice il sindaco Luciano Marinucci – è frutto della riorganizzazione del sistema della raccolta differenziata, attenta più alla qualità che alla quantità del rifiuto. In questi giorni, in particolare, si sta completando la consegna dei nuovi mastelli per l’indifferenziato e per il vetro nella nuova sede di Corso Italia, angolo Via Garibaldi, aperta al pubblico dalle ore 8,00 alle ore 20,00 compreso il sabato, e fino alle ore 14,00 la domenica. Un grande plauso va alla San Giovanni Servizi, per il prezioso lavoro svolto soprattutto nella fase più acuta della pandemia, e ai cittadini che stanno assumendo comportamenti sempre più responsabili nel conferimento dei rifiuti”. “Invitiamo la cittadinanza ad affrettarsi nella sostituzione dei mastelli – spiega l’assessore all’Ambiente Gabriella Federico – perché non appena la distribuzione sarà terminata, prenderà il via la fase di sperimentazione della tariffa puntuale, un sistema di calcolo della tariffa rifiuti (TARI) legato alla loro reale produzione. Da quel momento in poi, non sarà più possibile conferire tramite buste, ma esclusivamente attraverso i mastelli dotati di microchip. La risposta della cittadinanza è stata concreta, ci aspettiamo ora da tutti una partecipazione ancora più responsabile e condivisa della differenziazione dei rifiuti, che è un dato fondamentale per la tutela della qualità ambientale del territorio”.