Un risultato che non nasce dal caso, ma da un percorso strutturato di rinnovamento organizzativo, didattico e strategico. Il primo posto per l’internazionalizzazione attribuito dalla classifica CENSIS 2026 al Corso di Laurea in Architettura dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara rappresenta il punto di arrivo di un lavoro di riqualificazione sviluppato negli ultimi anni, con l’obiettivo di rafforzare l’apertura internazionale e migliorare i servizi destinati agli studenti.
Partendo da un contesto complesso, il Corso di Laurea ha avviato un piano organico articolato su tre direttrici fondamentali: consapevolezza dei problemi e degli obiettivi, programmazione strategica e capillarità operativa. Una strategia che ha trovato concreta attuazione attraverso iniziative mirate, investimenti nell’offerta formativa e un ampliamento significativo delle collaborazioni accademiche internazionali.
Tra i risultati più rilevanti figura la costruzione di una rete composta da 80 accordi e convenzioni con atenei stranieri, che ha consentito di ampliare le opportunità di scambio e formazione oltre i confini nazionali. Accanto al tradizionale programma Erasmus+, sono stati introdotti percorsi di mobilità flessibili, tra cui Short Mobility, Blended Intensive Programmes (BIP) e progetti Ingenium.
Un altro tassello centrale riguarda l’offerta didattica. Per favorire l’accoglienza e l’integrazione degli studenti internazionali in ingresso (incoming), sono stati attivati cinque nuovi insegnamenti interamente erogati in lingua inglese, distribuiti in diversi ambiti disciplinari. A completare il quadro contribuiscono le iniziative di mobilità rivolte a docenti e ricercatori stranieri, attraverso le formule Visiting Professor e Visiting Researcher, oltre a un sistema di monitoraggio continuo basato su report analitici relativi ai flussi e agli andamenti della mobilità.
Determinante anche il lavoro quotidiano sul fronte dell’assistenza agli studenti. Il Corso di Laurea ha rafforzato l’orientamento diretto in tutti gli anni di studio, il supporto nella compilazione dei piani formativi e dei Learning Agreement e l’attivazione di canali didattici agevolati per gli studenti stranieri. Un insieme di interventi pensati per rendere l’esperienza universitaria internazionale più accessibile, efficace e integrata.
A sottolineare il significato del riconoscimento è il professor Marcello Villani, Presidente del Corso di Laurea in Architettura della “d’Annunzio”, che attribuisce il risultato al lavoro portato avanti negli ultimi anni dall’intera comunità accademica. “Questo primato certificato dal CENSIS – spiega il Professor Marcello Villani, Presidente del Corso di Laurea in Architettura della “d’Annunzio” – rappresenta la migliore conferma del valore del lavoro svolto negli ultimi anni. Siamo partiti da una fase complessa che richiedeva risposte strutturali e tempestive. – sottolinea il Professor Villani. – L’internazionalizzazione è stata uno dei perni fondamentali di un’organica azione di rilancio che ha coinvolto l’intero Corso di Laurea. Aver costruito una ramificata rete di 80 partner internazionali, introdotto la didattica in lingua inglese e garantito un tutoraggio costante ai nostri iscritti ha permesso di ribaltare radicalmente il quadro iniziale. Ringrazio il Professor A. Camiz, Delegato del Dipartimento al programma Erasmus ed alla internazionalizzazione, ma è importante ricordare – conclude il Professor Marcello Villani – come questo risultato non appartiene a singoli, ma all’impegno sinergico e corale di docenti, studenti e personale che hanno creduto con determinazione in un percorso di autentica eccellenza”.
