Nonostante l’esito dell’ultimo Consiglio Comunale, siamo costretti ancora a parlare d’acqua, Chieti, bollette ed Aca. Dopo aver atteso invano l’incontro tra Sindaco ed Aca Spa, questa mattina abbiamo chiesto l’annullamento di tutte le maxi bollette idriche che comprendono consumi riconducibili ad almeno un semestre o più. Lo dicono I consiglieri comunali Giampiero Riccardo (Capogruppo Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Capogruppo Lista Bruno Di Iorio Sindaco), Stefano ‘Maurizio’ Costa (Capogruppo Forza Chieti) che questa mattina hanno tenuto una conferenza stampa ed hanno presentato una mozione. Secondo i tre esponenti politici ”il gestore idrico ha colpevolmente violato l’obbligo di rendere periodici, e dunque sostenibili, i pagamenti posti a carico degli utenti. Affinché non siano i singoli cittadini a doversi rivolgere individualmente ad Aca Spa per richiedere la concessione di una onerosa dilazione di pagamento- aggiungono -; è necessario che la discussione venga riportata in Consiglio per impegnare Aca a riconoscere le proprie responsabilità e ad annullare di propria iniziativa le ultime bollette, spalmando i relativi importi senza aggravio di interessi. Le difficoltà economiche, aggravate dalla pandemia, sono reali e non aspettano i tempi della politica. Abbiamo preso un impegno con tutta Chieti e lo portiamo avanti” . La mozione impegna il Sindaco, nell’esercizio delle funzioni di controllo e di indirizzo che competono all’Ente locale in ordine alle attività svolte da società partecipate, quale è l’ACA S.p.a., ad assumere ogni necessaria ed urgente iniziativa affinché le bollette trimestrali emesse negli ultimi due mesi e comprendenti al loro interno consumi riconducibili a periodi
superiori ad almeno un semestre vengano annullate, dette bollette vengano sostituite da una bolletta corrispondente al consumo medio trimestrale per utente, i restanti importi vengano spalmati, senza aggravio di interessi, quantomeno sulle prossime n. 5 bollette trimestrali, riferisca per iscritto al Consiglio Comunale, entro e non oltre 15 gg. dall’adozione della presente mozione, le iniziative che ha concretamente assunto ed i risultati che hanno prodotto.
Today: 12/10/2026
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Il gruppo consigliare di Fratelli d’italia al Comune di Chieti insieme al coordinamento cittadino, ha comunicato ai vertici del partito i propri nomi per il Cda del teatro Marrucino. Il risultato storico del14% ottenuto alle ultime amministrative è un dato di fatto, differente dai sondaggi, da cui partire e su cui poter costruire – si legge in una nota. Un risultato frutto di un lavoro di squadra che va potenziato e valorizzato. Il nome dell’avvocato Antonello D’Aloisio, stimato professionista in città, e che ha personalmente contribuito al raggiungimento di questo risultato, è sicuramente autorevole per ricoprire tale incarico, per capacità e professionalità. Pur comprendendo la necessità del consigliere Febbo di dare risposte a chi ha speso il proprio nome al suo fianco crediamo che per portare avanti il progetto di rinnovamento che ha tanto decantato, si abbia bisogno di nomi e forza lavoro nuovi che vogliano investire le loro capacità, il loro entusiasmo e il loro impegno in questa avventura, iniziando a ricostruire il centro destra, evitando di investire sui siti noti. Nella stessa maniera – conclude la nota – non riteniamo necessario cercare nomi al di fuori di Chieti, in quanto diversi sono i nomi vicini al mondo della cultura della nostra città che hanno inviato curricula. Infine ritengo doveroso dare seguito agli accordi elettorali presi senza essere strumentalizzati per intese di compensazione tra partiti fatti in altre sedi istituzionali.








Sono stati pubblicati i bandi per partecipare a due concorsi pubblici per nuove assunzioni al Comune di Ortona. L’attività della Giunta Castiglione prosegue anche sul versante del rinnovamento della macchina amministrativa con l’assunzione di nuove risorse umane – si legge in una nota. Infatti sono stati pubblicati sul sito del Comune due bandi pubblici per titoli e esami che prevedono 11 nuove assunzioni a tempo indeterminato nell’organico comunale. In particolare 8 unità riguardano il profilo professionale “istruttore amministrativo contabile” categoria C da assegnare ai settori Affari generali e Servizi finanziari, invece 3 sono le nuove assunzioni previste come agente di polizia municipale. Per entrambi i concorsi le domande di partecipazione potranno essere inviate entro il 26 aprile e presentate attraverso la piattaforma telematica e nel caso di un numero superiore a 100 domande di partecipazione è prevista una prova preselettiva attraverso la somministrazione di un questionario a risposta multipla predisposto da una società specializzata. Per il concorso della polizia municipale è prevista anche una prova di efficienza fisica con due prove atletiche, corsa e piegamenti sulle braccia. “Questi due nuovi concorsi seguono il programma di rinnovamento e di incremento del personale in organico negli uffici comunali – commenta il sindaco Leo Castiglione – che l’amministrazione comunale ha programmato e sta portando avanti con l’espletamento di altri concorsi, come quelli già banditi per istruttori di polizia categoria D, istruttore amministrativo e tecnici categoria C che hanno portato a nuove assunzioni o mobilità all’interno della pubblica amministrazione. Inoltre a fine mese sarà pubblicato un altro bando riservato all’assunzione di 6 figure tecniche di categoria C”. Per ogni informazioni è possibile consultare i bandi nella sezione avvisi del portale del comune di Ortona all’indirizzo www.comuneortona.ch.it






Due uomini sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Chieti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Chieti, impegnanti a Francavilla al Mare nell’ambito di specifici servizi disposti dal Questore Annino Gargano, anche con l’impiego di personale in borghese, controlli finalizzati al rispetto della normativa anti Covid e, in particolare, a quella prevista per gli spostamenti tra comuni nella cosiddetta ”zona arancione”, a controllare un’auto con a bordo due uomini.













Sì della Giunta alle linee guida per l’attuazione del Pronto Intervento Sociale del Comune di Chieti. Dopo l’attivazione del fondamentale strumento di intervento sul fronte sociale, l’Amministrazione definisce le linee operative di indirizzo che articoleranno l’azione del PIS, potenziando attività e organizzazione del sistema dei servizi sociali del Comune. “Mai come in questo periodo riteniamo essenziale far decollare questo organismo – dice il sindaco Diego Ferrara – si tratta di un modo per stare vicino alla comunità endemicamente vulnerabile e a quella che sta vivendo difficoltà legate alla particolare situazione pandemica. Non possiamo lasciare indietro nessuno e questo strumento ci consente di portare avanti attività integrate soprattutto per le urgenze, ma anche per fronteggiare interventi di medio e lungo periodo”. “Il P.I.S. rappresenterà il punto di presidio degli interventi sociali in urgenza e il principale accesso agli interventi di protezione sociale in caso di necessità – spiega l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti – Garantendo la reperibilità di un nucleo professionale nella più ampia fascia oraria possibile e la collaborazione operativa con tutti i soggetti già operanti sul territorio, potremo essere presenti quando il bisogno di manifesta e risolvere problemi urgenti in modo tempestivo. Operare in tal modo non è cosa semplice, per questo abbiamo fissato delle linee guida che saranno la nostra bussola. L’azione dell’Amministrazione si manifesterà ora attraverso l’attivazione di protocolli operativi e d’intesa con le principali Istituzioni pubbliche e attori del territorio, (medici, psichiatri, forze dell’ordine, autorità giudiziaria, presidi ospedalieri, tribunale per i minorenni, Asl, terzo settore) che si occupano di fornire interventi di in favore della collettività, in risposta a bisogni individuali e/o familiari di persone in condizione di estrema fragilità e/o indifferibile/urgente esigenza. Non solo, abbiamo avviato una ricognizione dei soggetti del terzo settore operanti sul territorio, che erogano servizi di interesse PIS, per lavorare insieme a forme di co-progettazione e collaborazione, anche per intercettare linee di finanziamento delle misure.










