Nicola Ranieri, che per una vita è stato ambasciatore dell’enogastronomia italiana e abruzzese nel mondo è morto nella notte tra il5 ed il 6 agosto 2021 nella sua abitazione di Via del Verde n. 48 a Lanciano, dopo un breve periodo di malattia collegato ad una serie di problemi patologici accumulati nel tempo. Nato il 31 ottobre 1935 avrebbe compiuto 86 anni, come sempre radunando gli amici più cari con una conviviale che confermava ogni volta la sua competenza in fatto di buon mangiar e buon bere che ha sempre garantito in tutta la sua vita nei vari ristoranti che ha condotto con impegno e capacità e soprattutto successo. Bati ricordare la “Taverna Ranieri” di Lanciano e il Ristorante “Regine” all’Hotel Dangiò di Chieti, rimasti luoghi proverbiali e storici della ristorazione abruzzese. Possono farne fede i tanti e tanti cuochi che hanno fatto conoscere la gastronomia abruzzese nel mondo, come Domenico Santacroce a Sulmona, Antonio Di Ciano a Milano, che hanno collaborato con Nicola Ranieri in tante iniziative promosse in Italia e nel mondo (Europa. Stati Uniti d’America, Sud America, ecc,).con risonanza internazionale. Significative le manifestazioni organizzate in Abruzzo, in particolare a Lanciano, difficili da elencare una ad una, tutte documentate con ritagli di giornali pazientemente raccolti in grossi volumi. Era ancora pieno di progetti, con un libro di storia gastronomica e gustose ricette, già pronto nel cassetto: “Scent of Mediterranean and Momenti di …gola, by Anna Teresa Callen dal magico mondo di Nicola Ranieri – Tra forchette e matite, art, storia tradizioni e umorismo”. Libro dedicato ad Anna Teresa Vitacolonna (Guardiagrele, 5 marzo 1926 – Lanciano 3 giugno 2021) , che ha fatto cooscere negli Stati Uniti la gastronomia della regione di nascita. Tra le associazioni di cui è stato animatore Nicola Ranieri, pieno di idee e di intuizioni sempre vincenti, va ricordata “Arscibandi” (L’arte di cibarsi), che per alcuni anni, ha svolto una significativa attività di valorizzazione delle specialità della cucina abruzzese distribuendo premi e riconoscimenti a grandi cuochi e ad aziende del settore agro-alimentare, unendo sempre tali iniziative a rassegne artistiche. Significativa la manifestazione promossa a Belveglio in Piemonte con rassegne di pittura e scultura e scambi commerciali di prodotti tipici tra le due regioni. Nicola Ranieri lascia un ricordo ed una eredità di idee e progetti legati al territorio, che meritano di essere mantenuti nella memoria collettiva, quale riconoscimento ad un uomo di grande personalità e intelligenza organizzativa e operativa, arricchite da una tenace caparbietà di veder compiuta al meglio ogni iniziativa.
Today: 14/10/2026
Sign up to Newsletter
We hate spams like you do. Enter any custom text here or remove it if you want to.
[mc4wp_form id="176"]

L’emergenza idrica sta mettendo a dura prova la città di Chieti e così oggi il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo hanno scritto alla presidente di Aca, Giovanna Brandelli e per conoscenza al direttore tecnico della società Lorenzo Livello: chiedono, in sostanza, un contatto diretto per avere la situazione in tempo reale e informare la cittadinanza su sospensioni e chiusure. Di seguito il testo della lettera. “Gentile Presidente, Come già abbiamo avuto modo di farLe presente nel corso dei nostri incontri, siamo estremamente preoccupati della situazione di emergenza che si è venuta a creare anche nella nostra città e degli effetti che questa sta provocando alla vita dei nostri concittadini e delle attività che insistono sul nostro territorio. Nell’ultimo incontro, tenutosi in Comune poco meno di due settimane fa, pensavamo di aver raggiunto un accordo sia sull’entità delle chiusure, ci era stato detto che, salva fatta la settimana di fine luglio, sarebbero state due dalle 23.30 alle 6 del mattino, sia sull’esigenza di comunicare subito possibili variazioni. Ma le cose, soprattutto negli ultimi giorni, non sono andate in tal senso e oggi abbiamo intere zone della città scoperte anche di giorno e al di fuori dagli orari delle sospensioni e problemi gravissimi a carico di quelle famiglie che hanno anziani non autosufficienti o bambini in casa, nonché delle attività commerciali. Comprendiamo benissimo la difficoltà legata allo stato di emergenza idrica, di cui siamo perfettamente a conoscenza, nonché che gli incendi dei giorni scorsi abbiano influito sulle riserve idriche, ma è indispensabile avere sull’acqua e sulla situazione, sulle emergenze e sulle variazioni del servizio informazioni e una strategia concreta che ci consenta di dare ai cittadini, che sono i fruitori di questo essenziale servizio pubblico, comunicazioni aderenti alla realtà e metterli in condizioni di non restare senza scorte idriche, come invece sta accadendo in questo problematico frangente. Come parte dell’Assemblea, ma non della governance del servizio, altro non possiamo fare che stimolare correttezza e trasparenza nei nostri rapporti, cosa che fino ad oggi è accaduta, alzando la voce quando i diritti dei cittadini sono intaccati e quando dalla comunità arrivano richieste di ascolto e, talora anche di aiuto materiale, a cui non possiamo fare fronte, ma che non possono restare inascoltati, perché si tratta di persone e di situazioni gravi. Per tali e tante ragioni siamo a chiederLe che si costituisca un contatto più diretto sulla situazione idrica, un tavolo permanente e focalizzato in primis sull’emergenza, da cui possano partire informazioni utili alla cittadinanza e provvedimenti risolutivi dei problemi che la situazione crea in città. A tal proposito, e in conclusione, torniamo a far presente l’esigenza di estendere il servizio sull’approvvigionamento idrico tramite autobotti a tutti i cittadini in difficoltà, non solo a quelli con autoclave, perché quando un pubblico servizio non può essere assicurato, bisogna tenere pronte delle alternative concrete e convincenti e attivare tutte le sinergie possibili per dare risposta all’utenza, che è l’interlocutore più importante per chi detiene un servizio di tale sostanza”.
Dopo 5 mesi diventa realtà la richiesta dell’Amministrazione comunale, inoltrata in data 7 marzo alla Direzione della Strada dei Parchi, per ottenere un potenziamento della cartellonistica stradale relativa alla città alle uscite per Chieti, con diciture in grado di rappresentare la città. Sono infatti già installati sulle arterie dell’A24 e A25 i cartelloni con le diciture richieste, formulate a fronte di un lavoro sinergico fra la struttura dell’assessorato alla Cultura e di quello al Turismo. “Si trattava di una richiesta nata per rendere più accessibile la città – spiegano il sindaco Diego Ferrara e il vicesindaco e assessore alla Cultura e turismo Paolo De Cesare – avevamo tante segnalazioni in tal senso da parte di cittadini e anche di frequentatori di Chieti che reclamavano una maggiore visibilità delle indicazioni toponomastiche per la città sugli assi autostradali, evanescenza che in questi anni ha di certo penalizzato il nostro territorio. Da qui la richiesta di potenziare i cartelli direzionali alle uscite per la città e di aggiungerne altri, negli snodi di collegamento, sempre di competenza della rete autostradale. Per questa ragione a marzo abbiamo scritto alle autostrade che attraversano il nostro territorio e oggi ci fa davvero molto piacere vedere recepiti i nostri desiderata, nei cartelli che indicano Chieti finalmente come destinazione turistica e culturale e ci siamo visti lo scorso 11 giugno per rendere operativa entro l’estate questa esigenza, e così è stato. Mancava, ad esempio il riferimento a “Chieti Centro Città” nella cartellonistica verticale direzionale posta in corrispondenza del casello autostradale Chieti-Pescara. Ma anche altre indicazioni, veri e propri orientamenti che si trovano in altre località per indicare aree di interesse come l’Università, il policlinico, lo stadio. L’obiettivo era giungere a un’operazione di marketing territoriale, per noi necessaria a individuare meglio non solo le varie ubicazioni, ma anche ad esaltare il patrimonio cittadino. Ai cartelli indicati, infatti, abbiamo ritenuto opportuno aggiungerne anche uno recante la dicitura “Theate Marrucinorum” con l’aggiunta delle icone relative a musei, complessi archeologici, teatro al fine di condurre chi guarda nei posti nevralgici della città per interesse culturale, storico o artistico che esistono, hanno valore e così possono essere meglio raggiunti. Si tratta di una piccola cosa, ma che si aggiunge alle tante altre che in questi mesi abbiamo realizzato, perché siamo consci della valenza che hanno per il territorio e sicuri che la nostra città e la sua identità storica, artistica e culturale siano ripagate anche da attenzioni simili”.
Il sindaco di Chieti Diego Ferrara è stato eletto presidente del Comitato ristretto dei sindaci della Asl Lanciano Vasto Chieti. Del Comitato, insediatosi ufficialmente oggi con l’istituzione degli organi di vertice, fanno parte i primi cittadini di Chieti, Lanciano, Vasto, Atessa e Casoli. “Siamo finalmente operativi e per questo voglio ringraziare i colleghi sindaci per la fiducia riposta nel mio operato – dice il neo presidente Diego Ferrara. Si tratta di un nuovo inizio, perché in questa fase post pandemia e di ripresa il Comitato ristretto dei sindaci è destinato a diventare un organismo non solo indispensabile, ma anche strategico. Per regolamento è un organo di indirizzo politico-amministrativo della Asl e si esprime sulla programmazione e sulle scelte della sanità, supportando le istanze dei territori e facendo sentire la sua voce anche sulle performance manageriali. Ed è esattamente questo l’orizzonte a cui la presidenza di Chieti intende guardare, coinvolgendo i territori in modo concreto e diretto, soprattutto le aree interne del comprensorio sangrino, che sono le più colpite dalle razionalizzazioni, dai ridimensionamenti e, talora anche dagli smantellamenti decisi dalla Asl su postazioni di emergenza, servizi specialistici e presidi territoriali, perché contino di più anche ai fini della Rete ospedaliera varata dalla Regione e non vengano solo penalizzate. Tanti saranno i modi per dare voce a tutti, a partire dalle riunioni periodiche, che terremo di volta in volta in Comuni diversi, sollecitando la partecipazione diretta di quelli interessati alle tematiche trattate; promuoveremo un ponte costante di dialogo e proposta con l’Assemblea dei Sindaci, perché le istanze arrivino subito a chi può portarle avanti e perorarle, finché non saranno affrontate e concretizzate. Sarà anche un organismo per guardare lontano, per elaborare strategie che ci consentano di affrontare tre grandi questioni che interessano proprio il nostro vasto territorio provinciale, a cui faremo sempre riferimento:
Presentata questa mattina nella Delegazione comunale di Chieti Scalo, la rassegna degli Eventi Scalini che animeranno l’Estate Teatina a partire dal
Entra nel vivo il calendario SanGiò Estate 2021 di San Giovanni Teatino. Dopo il Sangiò Jazz Festival, che si concluderà il 6 agosto, parte infatti una ricca agenda di appuntamenti che, fino all’8 di settembre, animerà le serate Sangiovannesi in vari punti della città, da San Giovanni Alta a Piazza San Rocco e Piazza Municipio, dal Parco 120 alberi alle contrade “Li Vasse”, “Fontechiaro da Capo” e Località Dragonara. Gli eventi saranno anche un’occasione per proseguire nella sensibilizzazione e nella prevenzione del contagio anti Covid: nei giorni 11, 20 e 24 agosto, infatti, dalle ore 20 alle ore 22 ci sarà la possibilità di effettuare tamponi rapidi in Piazza San Rocco, grazie alla disponibilità di personale medico-infermieristico del territorio, mentre chi lo vorrà potrà prenotare il vaccino anti Covid tramite apposite postazioni messe a disposizione del Comune. “Dopo tanti mesi di restrizioni – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – era giusto offrire alla cittadinanza un agosto all’insegna dello svago e della spensieratezza, ma senza dimenticare le dovute precauzioni. Tutte le serate saranno organizzate nella più stretta osservanza delle norme anti Covid, ma non solo. Grazie agli impagabili volontari, medici, infermieri, Croce Rossa e Protezione Civile, che da mesi si mettono a disposizione della comunità, offriremo a chi lo vorrà la possibilità di effettuare tamponi rapidi in Piazza San Rocco. Un addetto del Comune, inoltre, sarà a disposizione per prendere le prenotazioni per i vaccini”. “Le serate – spiega l’assessore alla Cultura Simona Cinosi – sono state pensate per abbracciare tutto il territorio e per intrattenere un pubblico di tutte le età. Poiché il numero di posti sarà limitato, ci siamo impegnati per proporre tante date, in modo da dare la possibilità a tutti di partecipare. Come previsto dalla normativa vigente, infatti, gli ingressi saranno contingentati e sarà necessaria, oltre all’esibizione del Green Pass, la prenotazione, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3665849269, indicando nome, cognome, numero dei partecipanti e la serata a cui si desidera partecipare. Seguirà poi un messaggio di conferma.” Dopo il SanGiò Jazz Festival si riparte il 10 agosto, con uno spettacolo itinerante di artisti di strada nella piazza di San Giovanni Alta, per proseguire l’11 agosto con la cover band di Laura Pausini “Laura Live” in Piazza San Rocco, il 12 agosto con la proiezione di film di animazione per bambini al Parco 120 alberi, il 13 agosto sempre a San Giovanni Alta con il Cabaret di Tony Russi, e il 14 agosto con la Cover di Zucchero “Spirito Divino” in Piazza San Rocco. Il 15 e il 16 agosto, poi, spazio alle festività in onore del Patrono San Rocco, con Vincenzo Olivieri la sera di Ferragosto in Piazza San Rocco e con un doppio appuntamento il giorno successivo: alle 16 la Banda Città di Chieti percorrerà le strade cittadine, mentre alle 21.30 “Le Orme dei Pooh” si esibiranno in piazza San Rocco. Si riprenderà il 17 Agosto in Contrada “Li Vasse” con un tributo a Raffaella Carrà e, a seguire, cabaret con Faustino. Il 19 agosto, in Località Dragonara, sarà la volta di uno spettacolo di animazione circense per bambini e del Nunzio Show. Il 20 agosto Piazza San Rocco farà da scenario alla sfilata “Moda sotto le stelle”, mentre il 21 agosto ospiterà “Jovanotti Fortunati” e, il 22 agosto, Alessandro Serra direttamente da Zelig e Colorado. Il 23 agosto, nella cornice di San Giovanni Alta, è in programma ItineDante extra del FAI di Chieti. Il 24 agosto, in Piazza San Rocco, “Viaggio nella realtà virtuale” con trampolieri e giocolieri, mentre il 27 agosto il Parco dei 120 alberi tornerà ad ospitare la proiezione di film di animazione per bambini. Il 28 agosto, in Piazza San Rocco, Tributo a Vasco Rossi con Punto Radio Kom. Concludono il calendario le date del 2 settembre, con “Le nostre fatiche”, Ass. Francavilla Orizzonte in Piazza Municipio, e dell’8 settembre con Sara Music Live anni 70/80 in Contrada Fontechiaro da Capo. In via di definizione c’è anche la Festa dello Sport.Ecco il calendario completo:
Sono 123 (di età compresa tra 1 e 98 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 76594. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2515. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72464 dimessi/guariti (+42 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1615* (+81 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 345 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 38 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1576 (+82 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3861 tamponi molecolari (1271623 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2501 test antigenici (592472). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.93 per cento. Del totale dei casi positivi, 19408 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+19 rispetto a ieri), 19790 in provincia di Chieti (+27), 18698 in provincia di Pescara (+34), 17974 in provincia di Teramo (+42), 606 fuori regione (+1) e 118 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
L’assessore alla Polizia Locale, Roberto Ferraioli, fa chiarezza sull’apparecchiatura per la rilevazione del limite di velocità installata in via Amendola a San Giovanni Teatino. Ferraioli, tramite il sito istituzionale e la pagina Facebook del Comune, ha comunicato alla cittadinanza che l’apparecchiatura installata in via Amendola ha la funzione esclusiva di rilevare il superamento del limite della velocità. E che l’apparecchiatura ha la stessa funzionalità di quelle che si installano ai Totem presenti già da anni in via Aldo Moro, via Cavour e via V. Emanuele.
Il Comune di Chieti esprime il proprio sostegno alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali, a tutela del lavoro dei dipendenti delle cooperative appaltatrici della Asl di Chieti che domani mattina manifesteranno davanti alla sede della direzione generale della Asl.“È necessario che la Regione assuma tutte le iniziative più opportune per garantire la continuità occupazionale di quante e quanti, soprattutto in questo ultimo anno, hanno svolto un servizio prezioso per la Asl e a diretto contatto con i pazienti – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai Rapporti con le organizzazioni sindacali Enrico Raimondi. Se non vi fossero stati i lavoratori delle cooperative, ai quali è stato annunciato un imponente tagliodi ore, la Asl di Chieti non avrebbe potuto erogare servizi essenziali per la tutela della salute delle persone. Si tratta di uomini e donne che sono state in trincea durante l’emergenza covid, che si sono anche infettate e che hanno maturato una competenza a cui la Asl non può rinunciare ora, che c’è da riattivare tutto il resto della sanità territoriale. La Regione Abruzzo deve farsi carico, anche con iniziative legislative, del futuro di queste persone a garanzia delle professionalità acquisite, che dovranno essere ancora utilizzate dall’azienda sanitaria e che dovranno avere la priorità negli strumenti di accesso occupazionale, sia per gli avvisi di assunzioni a tempo determinato, sia per il rinnovo delle convenzioni con le cooperative di servizi che lavorano da decenni nei presidi ospedalieri del territorio, sia nei necessari concorsi per il reclutamento di personale a tempo indeterminato, strumenti che sono la via più adeguata alle necessarie reinternalizzazioni dei servizi, affinché non si creino disparità e conflitti fra i lavoratori. Una delegazione comunale parteciperà, pertanto, al presidio organizzato dai sindacati, a dimostrazione della vicinanza alla lotta di queste lavoratrici e lavoratori che non possono essere lasciati soli dopo anni di precariato”. Oieno appoggio e impegno istituzionale in favore degli Operatori Socio Sanitari delle cooperative della Asl teatina arriva anche dal Pd. “Da eroi ad ..esuberi”, come Partito Democratico teatino non possiamo che essere assolutamente d’accordo nel constatare la triste e paradossale veridicità di una siffatta denuncia pubblica, che ci porta a sostenere fermamente la legittima protesta sindacale degli operatori sanitari delle cooperative operanti nel policlinico teatino. Ridurre le ore lavorative, come annunciato dalla Asl2, non programmare un reclutamento che tenga conto delle esperienze, titoli e competenze acquisite dagli operatori che già hanno prestato servizio nelle strutture della Provincia, innescare tensioni e ulteriore senso di precarietà in chi è stato, appunto, definito “eroe” e che oggi sicuramente da questa espressione può sentirsi beffato, dà la misura della miopia politica e gestionale tanto a livello aziendale quanto di programmazione sanitaria regionale – si legge in una nota del gruppo consiliare del Pd di Chieti. Una politica e una gestione accorta dovrebbe invece incrementare l’assistenza e i servizi ospedalieri adesso che le strutture sanitarie, al netto della fase pandemica che di certo non può dirsi superata, devono e possono riprendere tutte le prestazioni interrotte o sospese a causa del Covid-19. Ci troviamo invece, nuovamente, ad assistere ad una approssimazione che non solo avrà incidenza sulla qualità dell’assistenza data al cittadino, ma anche e soprattutto lesiva della dignità di lavoratori che dopo 11 anni da “esterni” avrebbero diritto di veder riconosciuto il servizio prestato nella Asl teatina, piuttosto che essere considerati non più necessari pur essendo stati opportunisticamente utili – prosegue la nota. Il Pd Chieti sarà al fianco dei lavoratori nel presidio che si terrà domani mattina in Via dei Vestini, e soprattutto sarà filiera istituzionale e pungolo in Regione Abruzzo grazie al Consigliere Silvio Paolucci che in questo senso ha già predisposto specifica interpellanza in Consiglio Regionale – conclude la nota.

La “Bottega del Futuro”, sede elettorale di Verino Caldarelli, candidato sindaco a San Giovanni Teatino, diventa palcoscenico di una nuova iniziativa. Una “call for artist” in cui pittori disegnatori, grafici e fotografi sono invitati a presentare le loro opere all’associazione “Una nuova mossa”, che, dopo un’attenta selezione, avrà cura di allestirle per la mostra “Sensitive City” la quale, nel prossimo mese, riempirà di colori
La notte antecedente agli estesi roghi che tra domenica pomeriggio e fino alle prime ore di lunedì scorso hanno interessato i comuni tra Ortona e Casalbordino, la compagnia dei carabinieri di Ortona ha svolto un articolato servizio di prevenzione per garantire il tranquillo svolgimento della serata di divertimento nei locali cittadini ed alle marine che ha visto impegnate le locali stazioni, gli equipaggi dell’aliquota Radiomobile ed un’unità cinofila del nucleo di Chieti. Nello specifico sono stati eseguiti estesi controlli alla circolazione stradale attorno al centro storico di Ortona ed alla marina di Fossacesia per verificare il tasso alcolemico dei conducenti con i precursori e gli etilometri in dotazione nonché, grazie al prezioso ausilio del pastore tedesco antidroga Aaron, sono stati ispezionati i locali pubblici maggiormente frequentati dai giovani alla ricerca di sostanze stupefacenti. Al termine del servizio preventivo sono state ritirate sette patenti ad altrettanti conducenti, tra cui diversi giovanissimi, che si erano posti alla guida in stato di ebbrezza mentre in un locale all’aperto della marina di Fossacesia il grigione tedesco Aaron ha fiutato, nascosto in una fioriera, un sacchettino di plastica che conteneva sette dosi di cocaina ed una di hashish evidentemente destinate allo spaccio, che il pusher, in corso di completa identificazione, probabilmente si è disfatto alla vista dei controlli. Sempre alla marina di Fossacesia due giovani poco più che ventenni di Perano che si trovavano a bordo dell’auto guidata da un loro amico di Atessa, poi risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico di ben tre volte superiore ai limiti di legge, sono stati sanzionati per ubriachezza in luogo pubblico. Infatti i tre alla vista del dispositivo hanno pensato bene di parcheggiare l’auto a pochi metri ed hanno quindi provato ad allontanarsi a piedi, ma sono stati subito raggiunti, e non con poca fatica per gli operanti, fermati. I due, in preda ai gravi fumi dell’alcool, hanno provato in ogni modo a salvare il loro amico alla guida dall’accertamento, ma alla fine sono stati anch’essi sanzionati. Le patenti di guida sono state tutte ritirate nell’immediatezza ed oltre alla sospensione fino ad un anno, cinque di loro sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lanciano per guida in stato di ebbrezza. I servizi preventivi per garantire a tutti di poter fruire di serate di sano divertimento saranno riproposti anche nei prossimi weekend.
Nemmeno gli arresti domiciliari sono riusciti a impedire a D.P, 45enne residente nel pescarese, di recarsi tranquillamente a Sambuceto, nella zona dei centri commerciali, per fare “shopping”. Già destinataria di una misura cautelare dal maggio 2021 per aver rubato nei mesi precedenti in altri negozi della costa, la donna non si è fatta scrupoli ed è stata sorpresa dai militari della stazione di Sambuceto con un paio di webcam, delle cuffie e un epilatore appena rubati da un centro commerciale: come se non bastasse, ad aggravare le accuse a suo carico c’è anche il fatto che la stessa, all’atto del controllo, si è rifiutata di declinare le proprie generalità. In questa occasione il pm di turno Giuseppe Falasca aveva disposto l’arresto della ladra seriale e confermato gli arresti domiciliari. Il Tribunale di Pescara, vista la reiterazione del reato di furto e le accuse ulteriori di evasione e rifiuto di fornire indicazioni sulle generalità, ha ordinato l’arresto e la traduzione della 45enne nel carcere di Rebibbia con effetto immediato.

Verrà resa disponibile ufficialmente domani, giovedì 5 agosto, la nuova versione dell’APP “TUAbruzzo” che sarà disponibile gratuitamente sugli store Apple e Android. Tante le novità messe in campo, a cominciare dalle numerose nuove funzionalità pensate e studiate per venire incontro alle esigenze e alle richieste dell’utenza di TUA, azienda di trasporti della Regione Abruzzo. La Home Page dell’applicazione presenta una nuova veste grafica con la possibilità di visualizzare e gestire direttamente, in maniera facile e intuitiva, il credito disponibile. Sono stati poi predisposti due nuovi bottoni: “Info” per consultare le F.A.Q., ovvero le domande più frequenti con le risposte e “Linee con prenotazione” (ad esempio L’Aquila-Roma) con un collegamento diretto al portale TUA (https://www.tuabruzzo.it/). E’ stata poi realizzata un’apposita sezione per la ricerca multimediale, “door to door”, delle soluzioni di viaggio con la possibilità di acquistare il biglietto per ogni tratta con un’unica transazione finanziaria e tutte le informazioni in tempo reale inerenti gli spostamenti. Tramite l’APP “TUAbruzzo” si potrà effettuare l’acquisto di biglietti a tariffa fissa; l’acquisto di biglietti su prenotazione; visualizzare e gestire i titoli di viaggio e attivare i titoli e rinnovare direttamente l’abbonamento mediante il riconoscimento della tessera, anche per le categorie agevolate. Un canale aggiuntivo di acquisto comodo e gratuito per l’utenza, specie per chi vive in comuni montani o lontano dai centri urbani, e che consentirà di evitare code e assembramenti nel totale rispetto delle normative di contrasto al Covid-19. Inoltre l’APP consentirà la gestione dei voucher emessi secondo le direttive del DGR 493-2020 per i rimborsi Covid-19 in formato digitale mediante il “borsellino elettronico” di TUA Abruzzo (l’importo del voucher viene emesso sul “borsellino elettronico” e può essere utilizzato anche in modo frazionato, per l’acquisto di qualsiasi titolo di viaggio nelle modalità previste) o per acquistare un abbonamento annuale di tariffa pari o superiore a quello per cui è stato richiesto il voucher, scontato del valore dell’importo del voucher in maniera semplice e veloce. Infine, sarà inoltre possibile visualizzare su mappa le aree di sosta e la relativa tariffa oraria, attivare e prolungare i termini di sosta a seconda delle proprie esigenze e pagare i soli minuti effettivi di parcheggio. “Si tratta di uno strumento all’avanguardia, pensato, studiato e realizzato per venire incontro alle necessità e alle richieste dei nostri utenti e che pone TUA Abruzzo al passo con le aziende leader nel settore del trasporto pubblico nazionale” spiega il Presidente del CdA di TUA Abruzzo Gianfranco Giuliante. “Oltre alle numerose e significative novità appena illustrate mi piace sottolineare la collaborazione instaurata con il Tavolo Permanente delle Consulte Studentesche abruzzesi a cui abbiamo fatto testare, in anteprima, l’APP “TUAbruzzo”, in particolare per la sezione “Infomobilità”, e che ci hanno fornito i loro feedback, sempre molto positivi, consentendoci in fase di sviluppo di apportare una serie di migliorie che oggi fanno di questa applicazione uno strumento molto valido e interessante”.TUA Abruzzo però non si ferma qui. Infatti, oltre alle nuove funzionalità che saranno disponibili già dal giorno di rilascio dell’applicazione, si sta già lavorando a future implementazioni disponibili a partire da settembre.


La provincia di Chieti vicinissima a raggiungere il traguardo del 70 per cento di persone vaccinate con la prima dose contro il Covid-19. Questo il soddisfacente risultato comunicato dal Direttore generale della Asl Thomas Schael ai sindaci del territorio, con i quali ha condiviso la diversa organizzazione della campagna vaccinale per il mese di agosto. “Siamo a una media del 68 per cento per la prima dose e al 53% per la conclusione del ciclo – ha detto – con alcuni Comuni, specie quelli del Sangro-Aventino, attestati su punte ben più alte. E’ a un passo, quindi, l’obiettivo del Piano Figliuolo, grazie all’impegno assai generoso profuso dalle Amministrazioni locali, che hanno offerto un supporto fondamentale alla vaccinazione, e alle organizzazioni del volontariato che ormai da mesi sono impegnate nell’accoglienza e organizzazione degli accessi alle strutture. A tutti loro vanno i nostri sentimenti di profonda gratitudine. Al momento la richiesta di prime dosi si è molto alleggerita, a fronte di una disponibilità comunque alta pari a 5 mila posti prenotabili, pertanto possiamo rimodulare la campagna lasciando aperti solo al mattino gli hub di Chieti, Lanciano e Vasto; e dal 23 agosto nel capoluogo sarà operativo il Pala Colle dell’Ara, con ulteriori slot messi a disposizione per le prime dosi. Sono comunque certo che entro fine mese avremo raggiunto il 70% in tutti i Comuni della nostra provincia, grazie all’aiuto di tutti e del Prefetto Armando Forgione che ci è stato accanto fin dalle prime battute”. In realtà la Asl intende mantenere una certa pressione nei Comuni che ancora viaggiano su un’adesione piuttosto bassa, come alcuni del Medio e Alto Vastese e dell’area metropolitana, quali Francavilla, San Giovanni Teatino, Torrevecchia, Ripa Teatina, e poco più in là Orsogna, dove la corsa alla vaccinazione subisc un’importante battuta d’arresto. A tal proposito è allo studio la possibilità di avere nuovamente a disposizione due task force del Comando Interforze della Difesa che potrebbero essere impiegate proprio in questi territori, per incentivare ulteriormente la partecipazione. Stessa finalità per un’altra iniziativa riferita alle località di mare sede di guardia medica turistica, dove si sta valutando l’idea di impiegare sempre le squadre di militari per una campagna vaccinale “on the beach” a Fossacesia, San Vito, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto Marina, riferita ovviamente alle prime dosi per i residenti nella provincia di Chieti e per la seconda ai turisti che soggiornano per almeno due settimane.
“Non capiamo cosa aspetti l’università di Chieti-Pescara ad indire le elezioni studentesche. Oramai da oltre un anno stiamo aspettando che si rinnovino le rappresentanze studentesche, ma è ancora tutto immobile”: lo dice dCarmela Santulli, presidente dell’associazione 360 Gradi. “Le norme in vigore prevedono che ogni due anni vengano rinnovate le rappresentanze studentesche negli organi di ateneo. Tuttavia, l’Università D’Annunzio non si è ancora attivata per il rinnovo delle elezioni studentesche. “Non è un fatto secondario per l’ateneo il rinnovo dei rappresentanti degli studenti. Gli studenti iscritti all’università, infatti, non sono più rappresentati da tempo perché molti eletti ormai sono laureati e quindi decaduti dalla propria carica. Ma questa decadenza comporta anche problematiche negli organi di ateneo” – prosegue Carmela Santulli. “Proprio in questi giorni si è verificato, a causa della decadenza della nostra rappresentante in consiglio di Amministrazione dell’università, un corto circuito. Non solo il consiglio di amministrazione, organo collegiale principale dell’università, è privo di un membro, ma anche la commissione attività culturali e sociali degli studenti, che è chiamata ad assegnare fondi ai progetti presentati dagli studenti, si è trovata nella situazione di non poter effettuare i propri lavori a causa della mancanza di uno studente. Infatti, questa commissione paritetica, composta da minimo 4 membri, 2 studenti e 2 dicenti, non poteva eseguire i lavori a causa della mancanza dello studente in cda decaduto. Un cortocircuitodovuto proprio al fatto che da oltre un anno si dovevano rinnovare le rappresentanze studentesche” – aggiunge la Presidente di 360 Gradi. “Ma non è finita qui. Per poter consentire i lavori della Commissione è stata messa una pezza che è peggio del buco. Infatti, è stato nominato uno studente della consulta degli studenti con un meccanismo arbitrario che rischia di compromettere anche le delibere dell’organo e dello stesso consiglio di Amministrazione” tuona Carmela Santulli. “Abbiamo cercato di ragionare con gli uffici universitari ipotizzando anche la non costituzione della commissione, ma non ci sono state ragioni. Si è proceduto a tappe forzate. Proprio per questo non escludo ricorsi al Tar nel merito. Per troppo tempo nella D’Annunzio è calato il silenzio. È ora di farci sentire per la tutela dei diritti degli studenti” – conclude Santulli.

“Nel Consiglio regionale di oggi è stato necessario intervenire sull’emergenza incendi in Abruzzo. Era doveroso prendere immediatamente provvedimenti e, nel prioritario interesse dei cittadini abruzzesi, abbiamo lavorato nel pieno spirito di collaborazione per reperire i fondi e consentire ai comuni investiti dalle fiamme di poter avviare lavori di somma urgenza”. Lo dichiara il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi. “Abbiamo tutti negli occhi le immagini drammatiche di questi ultimi giorni, con i focolai che hanno investito ampie aree del territorio regionale, e sarà un dovere del centrodestra assumere al più presto nuove iniziative per impegnare cifre destinate ai territori più colpiti. La cifra stanziata oggi, di circa 500mila euro, non può essere assolutamente sufficiente alla luce degli ingenti danni subiti. Ciò che però siamo costretti a constatare è che, ancora una volta, questa Giunta regionale si è dimostrata incapace di lavorare sulla previsione. Non può il centrodestra attivarsi solamente dopo che le calamità avvengono – aggiunge Marcozzi. Gli strumenti adatti per non farsi trovare completamente impreparati davanti agli incendi esistono, ma vanno prima pianificati e poi applicati. Sappiamo bene che in Abruzzo, nel periodo estivo, si creano episodi di questo genere ogni anno, eppure nemmeno questo basta alla Giunta Marsilio per attivarsi. Oggi noi abbiamo mostrato la solita collaborazione istituzionale a difesa del nostro patrimonio verde davanti all’abituale assenza di programmazione del governo regionale”.
Sarà il Comune a dare in uso le palestre presenti nei plessi dei Comprensivi cittadini nelle ore extrascolastiche, questa è solo una delle novità introdotte dalla delibera approvata oggi dalla Giunta comunale per consentire l’impiego degli spazi per attività sportive da parte delle Asd del territorio. “Oltre che per il rispetto delle regole il Comune ha lavorato e lavorerà per mettere a disposizione della comunità tutto il suo patrimonio di spazi che da oggi saranno maggiori, perché ai palazzetti si aggiungono le palestre e potranno essere richieste in trasparenza da quanti vorranno utilizzarli negli orari extrascolastici – così il sindaco Diego Ferrara, il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo e gli assessori a Sport e Pubblica Istruzione Manuel Pantalone e Teresa Giammarino – La delibera approvata oggi è il frutto di un dialogo aperto e condiviso che abbiamo condotto con le dirigenti dei Comprensivi scolastici cittadini per arrivare a rendere fruibili alla città anche le palestre scolastiche, a tariffe invariate. Abbiamo voluto questo percorso di condivisione per favorire la ripresa in sicurezza delle attività extrascolastiche nelle palestre, come avveniva prima del covid, ma contrariamente a quanto accadeva in passato, sollevando le scuole dalla gestione, perché sarà infatti il Comune a concedere l’utilizzo degli spazi. Una soluzione voluta, perché consentirà una maggiore fruibilità e condizioni uguali per tutti, affinché gli allenamenti si svolgano nel pieno rispetto delle normative covid, igienizzazioni successive comprese. In questo modo la città è certamente più ricca di spazi e la pratica sportiva acquisisce qualità, visto che i palazzetti comunali sono in parte affidati a importanti realtà dello sport che oggi ampliano l’offerta cittadina, garantiscono fruibilità al di fuori dagli allenamenti dedicati e la massima accessibilità anche in termini economici”.
Sono 54 (di età compresa tra 8 mesi e 84 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 76346. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2515. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72360 dimessi/guariti (+69 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1471* (-15 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 334 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 42 pazienti (+4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1428 (-19 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2157 tamponi molecolari (1264950 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 2661 test antigenici (587609). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.12 per cento. Del totale dei casi positivi, 19367 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+20 rispetto a ieri), 19747 in provincia di Chieti (+9), 18625 in provincia di Pescara (+15), 17894 in provincia di Teramo (+13), 599 fuori regione (invariato) e 114 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
In vista delle prossime elezioni amministrative di Francavilla al Mare la coordinatrice provinciale di “Cambiamo con Toti”, Cinzia Santoferrara, imprenditrice del settore vinicolo, nota per il suo impegno civico, scende in campo col gruppo “Donne Insieme per Francavilla al Mare” a sostegno del candidato sindaco Franco Moroni. A tal proposito, Cinzia Santoferrara dice: “Francavilla è ricca di grandi professioniste, ho scelto come donna di valorizzare loro nella mia lista non solo con le quote rosa ma creando una vera e propria squadra pronta ad operare sul territorio. Sono soddisfatta – spiega con orgoglio la coordinatrice – di portare avanti il progetto insieme con Franco Moroni per un vero rinnovamento della politica Francavillese, e sono convinta che le donne, brave amministratrici del quotidiano, sappiano guardare in avanti e pianificare grandi cose. Francavilla ha bisogno di un rinnovamento. Nelle prossime settimane presenteremo il nostro gruppo che si candida al governo di Francavilla al Mare al fianco di Franco Moroni”.

L’Istituto Nazionale Tostiano presenta l’apertura serale del Museo Musicale d’Abruzzo. Nel mese di agosto infatti, da giovedì 12 a domenica 15 e da giovedì 19 a domenica 22, il museo aprirà al pubblico a partire dalle ore 21.00 fino alle 24.00. Un’iniziativa promossa dal direttore dell’Istituto Nazionale Tostiano Maurizio Torelli che ha pensato di offrire un servizio in più anche per i numerosi turisti presenti in città durante questa estate. Un progetto nato con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale del territorio adeguandosi anche alle esigenze di visitatori che arrivano ad Ortona per passeggiare la sera o per prendere un gelato. Le bellezze del Museo Musicale saranno illustrate da una guida che accompagnerà i gruppi per tutta laarà ripristinata, invece, l’apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00/18.00. In entrambi i casi, sia per quanto riguarda le visite serali che per quelle ordinarie l’ingresso è libero. Inoltre l’Istituto Nazionale Tostiano continua la sua programmazione con diverse attività. Lunedì 23 agosto 2021, alle ore 21.00, presso il teatro Francesco Paolo Tosti di Ortona si terrà il concerto “Buon Compleanno Astor” con I Solisti Aquilani, Cesare Chiacchiaretta ed il grande Ugo Pagliai. Si tratta di un omaggio ad Astor Piazzolla a 100 anni dalla nascita. Infine, un altro aspetto da segnalare riguarda la pubblicazione del primo numero dei “Quaderni dell’Istituto Nazionale Tostiano” a cura di Diana de Francesco. La pubblicazione contiene saggi di Diana de Francesco, Francesca Piccone, Andrea Checcucci, Matteo Di Cintio. E’ possibile scaricare liberamente il Quaderno direttamente dal sito dell’Istituto a questo link http://www.istitutonazionaletostiano.it/it/
Samuele Bersani, Joe Bastianich, Osanna, Dolcenera, Tullio De Piscopo, Stef Burns, Gang sono i grandi nomi della musica italiana e internazionale che si esibiranno dal 4 all’8 agosto al Blubar Summer Festival di Francavilla al Mare. Il festival, che festeggia la sua diciannovesima edizione, partito come una rassegna dei gruppi degli anni sessanta è diventato punto di riferimento per il pubblico di tutta la riviera Adriatica e uno degli eventi musicali più importanti anche a livello nazionale grazie ai tanti artisti scelti, anno dopo anno, dal direttore artistico Maurizio Malabruzzi: da Ron a Massimo Ranieri, da Edoardo Bennato a I Nomadi, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Eugenio Finardi, a Francesco De Gregori, Renzo Arbore e L’Orchestra Italiana, fino a Willie Nile, Elliott Murphy. L’evento si terrà per la prima volta nella nuova Marina, come sottolinea il Sindaco Antonio Luciani: “Siamo lieti di ospitare il Blubar Festival, appuntamento ormai fisso ed imperdibile nell’estate francavillese di questi anni di rinascita, in una cornice del tutto nuova, quella del Marina di Francavilla. Chiudo dieci anni da Sindaco con una costante che mi ha sempre accompagnato: quella del Blubar Festival con i suoi grandi nomi ed il suo apparato organizzativo lungimirante ed attento. Questo circolo virtuoso non può che proseguire per il futuro, ed auguro al Blubar Festival e a Francavilla altre fortunate edizioni di musica e di allegria”. Il festival aprirà il 4 agosto con Talk Rock, una serata a ingresso gratuito, in cui si ripercorreranno gli anni 70 e 80 in compagnia di Francesco Schianchi e il suo ““Libro Lambro. I festival giovanili, sogni e utopie di ieri per oggi” (scritto insieme a Franz Di Cioccio della PFM) e a Stefano Disegni e la sua ultima creazione Fabrizio Ialongo. Il detective col dittongo. Noir e rock ‘n’ roll nei ruggenti anni ’80! Per giovani ignari e gente che c’era!. Sul palco, insieme ai due scrittori, il direttore artistico del Blubar, Maurizio Malabruzzi. Francesco Schianchi farà rivivere la forza dirompente degli anni 70 e riaffiorare i ricordi e le emozioni degli eventi musicali che hanno segnato un’epoca, come quello del Parco Lambro, da molti definito la “Woodstock” italiana. Attraverso le parole e le immagini del suo libro ripercorrerà quegli anni così speciali, anche di lotta politica e sociale. Stefano Disegni, lo scatenato autore di storie ROCK-NOIR ambientate nei ruggenti anni 80, ci condurrà nel mondo del suo personaggio “il detective col dittongo”, o Bogart de noantri, alle prese con casi tosti ambientati nel mondo musicale di quegli anni. Coinvolte star come Michael Jackson misteriosamente interprete di canti tirolesi, Billy Idol intriso di acqua santa, Jimi Hendrix che riappare a San Giuseppe Vesuviano… Nella seconda parte della serata il concerto dei Gang, la storica band capitanata da Marino e Sandro Severini, una sorta di carovana di musici “folk combat rock” ribelli che imperversa per i territori del nostro Paese da 35 anni. In scaletta, oltre ai brani del vastissimo repertorio, quelli dell’ultimo disco Ritorno al fuoco, definito dagli stessi autori “più che un Viaggio, un’altra Odissea. Un Cammino verso il Fuoco…” L’ingresso è gratuito, previa prenotazione su Billetto.it II 5 agosto un doppio appuntamento: il primo con gli Osanna guidati da Lino Vairetti che festeggeranno i cinquant’anni di attività musicale insieme a un ospite speciale, lo storico leader de il Balletto di Bronzo Gianni Leone, seguito dal concerto della band dell’eclettico batterista, cantautore e percussionista Tullio De Piscopo. La serata si concluderà con tutti i musicisti di entrambe le formazioni sul palco del Blubar, per un imperdibile, unico e inedito omaggio a Pino Daniele. Venerdì 6 agosto ancora due concerti: un primo set per piano e voce di Dolcenera, una delle cantanti più rappresentative della scena contemporanea cantautoriale al femminile, seguito da quello di Joe Bastianich e il suo speciale mix di sonorità country-rock-folk americane. Il giudice di Italia’s Got Talent, presenterà i brani del suo disco Aka Joe e One City Man, l’instant song, un inno d’amore dedicato alla sua New York, pubblicata a marzo 2021. Il 7 agosto è la volta di We can be Heroes, con Andy Bluvertigo, l’attore Christian Iansante (doppiatore di Johnny Depp, Christian Bale, Bradley Cooper) e i Terzacorsia che ci racconteranno la storia, le influenze e le connessioni dalla psichedelica al prog attraverso la musica dei Pink Floyd, Radiohead e David Bowie. Dopo di loro la miscela esplosiva della Stef Burns League, band del chitarrista americano Stef Burns (da anni solista della band di Vasco Rossi), che torna sui palchi live con un nuovo singolo in anteprima, Bringing It On, che dà anche il nome al tour. Con Burns, la bassista Paola Zadra e il batterista olandese Juan van EmmerlootL’8 agosto, aprirà la serata finale, una produzione esclusiva del Blubar Summer Festival: il Quartetto MeraViglia. Per la prima volta insieme sul palco suoneranno Giovanna Famulari (violoncello, loop, voce), Fabrizio Stella (chitarre, loop, voce), Nour Eddin Fatty (liuto, percussioni, flauti, voce) e Massimo Mucci (cornamusa elettronica). Come spiega Maurizio Malabruzzi “L’idea mi è venuta in mente durante i lunghi giorni della pandemia: se non si può viaggiare e andare lontano, si può però far viaggiare gli ascoltatori con la musica. Così ho pensato a quattro meravigliosi musicisti: a Fabrizio che ci porterà verso Cuba, a Nour Eddin nel suo Marocco, a Giovanna che rileggerà le sue origini mitteleuropee e a Massimo con la sua cornamusa elettronica verso l’Irlanda e la Scozia… Insomma far interagire quattro stili differenti alla ricerca di un viaggio unico nel mondo”. L’edizione numero 19 si concluderà con Samuele Bersani e il suo “tour estemporaneo” che attraversa l’Italia e porta la musica – di uno degli artisti più amati di sempre – in un crocevia di suoni, tra le note e le storie dei suoi album precedenti e un piccolo assaggio, in una versione completamente nuova, di alcune ‘sale’ di Cinema Samuele, il suo ultimo apprezzatissimo disco. Bersani insieme ai suoi musicisti ridisegnerà nuove traiettorie dei suoi brani: un live inedito, ricco di quelle canzoni fissate nella storia della musica, e un artista che non ha bisogno di artefatti effetti speciali, perché in concerto è esattamente come lo si immagina attraverso i suoi dischi, poetico e diretto, ma capace di colpirti con poche note. Per partecipare a tutti gli eventi è possibile sottoscrivere anche un abbonamento al costo di 38 euro acquistabile presso la biglietteria del Palazzo Sirena oppure online su www.ciaotickets.com/blubarfestival. Per tutte le informazioni e prevendita Auditorium Sirena aperto dal venerdì alla domenica 18,30/22,30 – telefono 3284920292 info@blubar.org. L’ingresso alla serata del 4 agosto è gratuito, ma è necessario prenotarsi sul sito billetto.it Gli spettacoli si terranno, nel più rigoroso rispetto delle norme anti Covid, con inizio alle 21,30. Negli spazi antistanti l’arena del concerto, come ogni anno, ci sarà lo Spazio food e la Fiera del vinile.
Nell’ottica dell’ampia manovra di razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse che il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri sta attuando sull’intero territorio nazionale, il presidio dell’organizzazione forestale di Chieti, dal 31 luglio u.s., ha trovato una nuova collocazione presso la caserma della Compagnia Carabinieri Territoriale sita a Chieti Scalo in via G. Ricciardi, 1. Un grande salto di qualità dal punto di vista logistico per i Carabinieri forestali, che potranno disporre di locali ampi, luminosi e “rinnovati” proprio per l’occasione. La movimentazione della Stazione dipendente dal Gruppo Carabinieri Forestale di Chieti è anche frutto di proficui rapporti relazionali e di collaborazione con il Comando Provinciale Carabinieri: un ulteriore passo a dimostrazione di come si stia rafforzando la sinergia fra le due componenti dell’Arma, Territoriale e Forestale, che operano quotidianamente, se pur con specificità differenti, a servizio della collettività e dell’ambiente.


Prosegue la traversata del candidato sindaco Verino Caldarelli, a cavallo della sua “Justin”, il furgoncino che lo “scarrozza” per i viali e i luoghi caratteristici di San Giovanni Teatino e che ultimamente rischia di rimanere… a secco! Infatti, sarebbe meglio che Caldarelli facesse un bel rifornimento di benzina per raggiungere i residenti di ben tre zone, che lo attendono con ansia in queste prime giornate di agosto. Il primo happening è immediato: domani, 3 agosto, in via Sassari, incontro con i residenti di Dragonara, affettuosamente accolti da “Tumàsse” nel cortile della sua dimora. Poi sarà la volta di Fontechiaro, presso il piazzale della chiesa dell’Immacolata Concezione De Laurentiis, alle ore 21,00 di giovedì 5. Ventiquattro ore dopo appendice presso la galleria Karol WojtilaLe tematiche degli incontri verteranno sui programmi, sulla presentazione delle figure che collaborano al progetto e, soprattutto, sulla raccolta delle segnalazioni dei cittadini. Tutti passaggi propedeutici alla concretizzazione del progetto-chiave che l’associazione “Una nuova mossa”, con Verino Caldarelli sindaco, intende tradurre in realtà: la “San Giovanni Teatino del futuro”. Ma, qual è la “mossa” decisiva per la sua materializzazione? Semplice, l’integrazione tra quello che è il disegno preliminare ideato da Caldarelli e il suo staff e le proposte e i suggerimenti dei cittadini che il candidato sindaco a San Giovanni Teatino intende recepire e rappresentare. Prima di ri-mettersi gli indumenti da “viaggio”, però, Verino Caldarelli vuole spendere due parole sugli eventi precedenti: quelli in via Mascagni e nella contrada di Fonte Maccarone, e sull’incontro privato organizzato da due suoi concittadini che lo hanno ospitato nella loro abitazione. “Provo grande orgoglio nel vedere la passione di tanti cittadini riemergere con la loro fiducia nei miei confronti. Negli incontri precedenti c’è stata una presenza massiccia, inaspettata! E ora molti ci stanno aprendo le loro porte di casa e si stanno impegnando in prima persona, un segnale che c’è voglia di riportare la città ai fasti che furono”.
Gli incendi di vaste proporzioni delle ultime ore sulla costa Adriatica hanno distrutto non solo gran parte della vegetazione ma anche diversi terreni coltivati. Ad aggravare la conta dei danni, infatti, è la stima delle aziende agricole colpite dal rogo. “Nei prossimi giorni cercheremo di quantificare i danni e studiare proposte concrete per ottenere adeguati sostegni alle aziende agricole danneggiate”, afferma Nicola Sichetti, Presidente di Cia-Agricoltori Italiani Chieti-Pescara, ”Durante la stagione estiva il rischio di incendi aumenta notevolmente soprattutto quando, oltre al grande caldo, si verificano venti forti. Se a tutto ciò si aggiunge anche l’abbandono e l’incuria dei terreni, con il proliferare di rovi e sterpaglia, le conseguenze in caso di incendio sono devastanti, come quelle che abbiamo vissuto nelle ultime ore”. L’agricoltura riveste un ruolo importante nel presidio, nella custodia e nella gestione del territorio, compreso la prevenzione degli incendi e di altri disastri ambientali. Gli agricoltori oltre a tenere necessariamente puliti i propri appezzamenti, possono svolgere, anche in convenzione con vari Enti locali, diversi interventi di manutenzione ordinaria del territorio circostante, per la cura e l’eliminazione della vegetazione in eccesso, per la pulizia dei canali e dei bordi delle strade, per il consolidamento dei versanti. Per questi cosiddetti servizi ecosistemici oltre che per la produzione di alimenti di qualità, l’agricoltura è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nella transizione ecologica e per la crescita sostenibile del nostro Paese. Su tutti questi aspetti gli Enti di governo del territorio, a partire dai Comuni, hanno un compito importante di programmazione indirizzo e controllo, che devono esercitare al massimo delle proprie possibilità. “La nostra organizzazione”, continua Sichetti, “da sempre è impegnata in questo senso. A livello nazionale con il progetto “Il Paese che vogliamo” portato avanti negli ultimi tre anni, abbiamo proposto un grande progetto di manutenzione infrastrutturale e di sviluppo del territorio nazionale che prevede, attraverso il coinvolgimento di istituzioni e soggetti socio-economici, l’immediata messa in sicurezza dei territori e un’attenta programmazione per il futuro, in particolare nelle aree interne e rurali. Infine”, conclude, “ci preme ringraziare tutte le persone e in modo particolare gli agricoltori, che in queste ore si stanno adoperando in prima persona per spegnere questi incendi, utilizzando i propri strumenti e attrezzature, rischiando la propria incolumità per garantire la sicurezza di tutti”.
A Francavilla al Mare, il candidato sindaco di centrodestra Roberto Angelucci entra nel vivo della sua campagna elettorale in vista delle prossime amministrative con l’inaugurazione del suo comitato elettorale sito in via Adriatica Nord 1.
All’alba del giorno dopo, i Sindaci dei Comuni di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, assieme all’Assessore alla Sicurezza Giovanni Finoro, Rocca San Giovanni, Giovanni Enzo Di Rito, Mozzagrogna, per il quale era presente il vice Sindaco Giovanni Rapino, Torino di Sangro, Nino Di Fonso e Santa Maria Imbaro, Maria Giulia Di Nunzio contano i danni del devastante incendio che nella giornata di ieri ha colpito gran parte della Costa dei Trabocchi. A verificare quanto accaduto ieri e ad ascoltare le voci dei Sindaci il Prefetto di Chieti, Armando Forgione, che, dopo essersi recato a Ortona, è giunto a Fossacesia, nella stazione ferroviaria, assieme al Colonnello Alceo Greco, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Chieti, al Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Ortona, Luigi Grella e a quello di Fossacesia, Michele Cefaratti. “Ieri ci siamo trovati in una situazione a dir poco surreale – esordisce il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio – e gestire l’emergenza su tre fronti differenti non è stato affatto semplice. Innanzitutto, avevamo il problema dell’ autostrada, nei pressi dell’uscita di Val di Sangro, si era creata una fila di svariati chilometri con il fuoco che rischiava di lambire le carreggiate e le persone che giustamente erano nel panico e che cercavano di fuggire, andando in senso contrario. A quel punto il titolare della MDB, Mario Di Biase, si è reso disponibile a scardinare il suo recinto, limitrofo all’area interessata, per far entrare la gente, ma dopo un po’ fortunatamente la direzione del vento è cambiata e quindi non vi è stata più tale esigenza. Contestualmente sono state colpite alcune aziende ubicate attorno all’autostrada ed altre vicino alla statale 16 Adriatica, che si sono viste letteralmente circondate dalle fiamme. Ancora più preoccupante è stato il momento in cui le fiamme sono arrivate sino a dietro Baya Verde, la struttura presente sul Lungomare vicino alla spiaggia che a quell’ora era particolarmente gremita di persone. Da lì hanno preso fuoco anche alcuni ombrelloni dello stabilimento Supporter Beach che tra l’altro, ha fornito generosamente alle autobotti dei Vigili del Fuoco anche l’acqua per spegnere l’incendio che in tutta quella zona si stava propagando. Insomma, un vero disastro ed è stato un miracolo se nessuno si è fatto male e ancor peggio, abbia perso la vita, perché bastavano 10 minuti in più e le fiamme avrebbero invaso anche la pista ciclabile, con enorme pericolo per l’incolumità pubblica delle persone e per le abitazioni prospicienti”. Anche nei pressi della stazione ferroviaria il fuoco ha provocato l’interruzione del traffico dei treni . Nello scalo per diverse sono rimaste molte persone che hanno avuto assistenza da parte del Comune di Fossacesia, grazie ai volontari della Protezione Civile. Ieri bruciava gran parte dell’Abruzzo ed i soccorsi hanno cercato in tutti i modi di far fronte ad una situazione che, agli occhi di tutti, si è palesata essere troppo più grande delle risorse umani e strumentali disponibili. “La pinetina, praticamente, non c’è quasi più – dichiara il Sindaco di Rocca San Giovanni, Giovanni Enzo Di Rito – hanno distrutto il polmone verde della Costa dei Trabocchi, l’area Sic, una Riserva Naturale fra le più belle d’Abruzzo. Quando è stato dato l’allarme a Vallevò intorno alle 14.00 sono subito stati allertati i soccorsi che purtroppo però erano impegnati altrove e quindi non sono riusciti a giungere in tempo per arginare subito gli incendi. Ho emesso l’ordinanza di sgombero della spiaggia la Foce, piena di gente a quell’ora, perché da me purtroppo le fiamme sono arrivate fino al mare. I danni sono immani, credo che il mio sia stato uno dei comuni maggiormente colpiti da questa tragedia, con ettari ed ettari di terreno ingoiati dalle fiamme“ Pare che appena iniziata l’emergenza, sia giunto sulla Costa dei Trabocchi un solo Canadair, perché gli altri impegnati in Sicilia, dove contestualmente la situazione era altrettanto drammatica. “Noi combattiamo con gli incendi da martedì scorso – commenta Nino Di Fonso Sindaco di Torino di Sangro – e abbiamo cercato con le poche risorse disponibili di far fronte alla situazione, ma non è possibile una cosa del genere, così come non è possibile che si pensi di dirottare tutto il traffico autostradale sulla SS. 16 che non è nelle condizioni di poter sostenere, in sicurezza, un tale afflusso di traffico”. Danni anche a Mozzagrogna, da dove pare sia partito un incendio nell’area sottostante il Castello di Septe, dove tra l’altro si stava svolgendo un matrimonio e a Santa Maria Imbaro dove sono stati colpiti alcuni terreni, fra i quali certi vicini alle abitazioni. Danni nella Bassa Val di Sangro alle colture agricole. Presenti all’ incontro anche Fabrizio Petronti e Nicoletta Finoli della società Europet danneggiata dalle fiamme. Per l’Anas è intervenuto Enzo Di Vittorio. Il Prefetto di Chieti, Dott. Armando Forgione, parla subito chiaro: “Ciò a cui ho assistito è devastante, sotto tutti i punti di vista. Ci sono danni ovunque. Abbiamo cercato in tutti i modi di coordinare al meglio le operazioni. Fermo restando che adesso le indagini faranno il loro corso, la questione però è un’altra, ossia l’assoluta necessità di mettere sin da subito in campo azioni mirate a prevenire queste situazioni. E’ necessario infatti rafforzare l’organico dei Vigili del Fuoco, troppo esiguo rispetto alle emergenze che stiamo vivendo; allo stesso tempo è fondamentale rafforzare anche le fila della Protezione Civile e per far questo è necessario anche che i Comuni si consorzino, perché solo uniti si può fare qualcosa. Elevare le multe a carico di chi non pulisce i terreni: la maggior parte dei terreni che hanno preso fuoco sono quelli incolti o non puliti. Ed infine, non ultimo per importanza, bensì base da cui partire, educare i cittadini al senso civico e questo è compito innanzitutto di noi Istituzioni”. Il Prefetto di Chieti fa appello ai Sindaci affinchè si uniscano le forze, anche con la stessa Prefettura che ha il compito ed il dovere morale ed istituzionale di sostenere e rafforzare i bisogni delle comunità locali. Il ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai Volontari della Protezione Civile, alla Questura ed al CTS della Prefettura è unanime da parte di tutti. “Abbiamo visto Vigili del fuoco sfiniti, accasciati a terra distrutti dalla stanchezza e dal fumo acre che li ha invasi – dichiarano il Prefetto ed i Sindaci Di Giuseppantonio, Di Rito, Di Fonso, Di Nunzio, Schips– non sapevano dove arrivare prima, perché troppo esigui come numero e risorse. Abbiamo visto volontari della Protezione Civile cercare di porre rimedio alle fiamme anche con mezzi di fortuna. Abbiamo visto Carabinieri, Polizia, Forestale, Polizia Locale prestare il loro servizio ininterrottamente cercando di rassicurare le persone e di coordinare i soccorsi. A tutti loro non può che andare il nostro sentitissimo grazie”. “Ora è tempo di rialzarsi e di farlo subito – dichiarano i Sindaci – ed il primo intervento utile è che la Regione dichiari nell’immediato lo stato di emergenza. A ciò devono seguire interventi più a lungo raggio e per questo chiediamo uno sforzo maggiore al Governo affinchè, una volta per tutte, provveda al rafforzamento del corpo dei Vigili del Fuoco, in Abruzzo ed in particolare in Provincia di Chieti dove ce n’è maggior bisogno e investa risorse maggiori in tema di prevenzione. Chiediamo inoltre alla Regione di farsi da portavoce di noi Sindaci che non possiamo essere lasciati soli. Chiediamo alla Provincia di adoperarsi maggiormente affinchè tutte le strade provinciali, ad oggi di loro competenza, siano pulite e la stessa richiesta la rivolgiamo all’Anas. Noi, di nostro, cerchiamo di fare il massimo, ma da soli non ce la possiamo fare. Non è più tempo di aspettare, ora è il momento di fare!”
Sono 25 (di età compresa tra 7 e 83 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 76292. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2515 (si tratta di un 83enne della provincia di Chieti). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 72291 dimessi/guariti (+45 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1486* (-21 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 384 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 38 pazienti (+4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (+1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1447 (-26 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 593 tamponi molecolari (1262793 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 480 test antigenici (584948). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2.32 per cento. Del totale dei casi positivi, 19347 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+2 rispetto a ieri), 19738 in provincia di Chieti (-2 per riallineamento), 18610 in provincia di Pescara (+20), 17881 in provincia di Teramo (invariato), 599 fuori regione (+2) e 117 (+3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Gli incendi e i roghi che nella giornata di ieri hanno interessato la nostra Regione ci hanno scosso profondamente. Sono andati letteralmente in fumo ettari di boschi e pinete a Pescara, Ortona, Vasto, che hanno visto i nostri Vigili del fuoco in prima fila impegnati su piu’ fronti e che ancora una volta mi sento di dovere ringraziare per il lavoro che svolgono a tutela dell’intera comunità e tante volte con grave rischio per la loro stessa incolumità”: lo dice la deputata abruzzese del M5S, Daniela Torto. “Considerata la gravità della situazione mi sono fin da subito messa in contatto con il Sottosegretario dell’Interno Carlo Sibilia che si è adoperato per una gestione ottimale dei mezzi di soccorso e che purtroppo mi ha confermato come ieri la flotta italiana fosse già impegnatissima in tutta Italia con ben 15 canadair attivi” – aggiunge Torto. Oggi fortunatamente pare che la situazione sia sotto controllo, ad ogni modo il sottosegretario mi ha informato che proprio poche ore fa la Presidenza del Consiglio ha attivato il meccanismo europeo di protezione civile, a cui per ora ha risposto solo la Svezia inviando alcuni mezzi, che in caso di necessità ci permetterà di avere il sostegno anche degli altri paesi europei, soprattutto in termini di mezzi aerei”.

Visita istituzionale questa mattina in Comune per Fabrizia Marrone, l’atleta teatina è stata ricevuta dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore allo Sport Manuel Pantalone, al suo ritorno dalle Olimpiadi di Tokyo, dove ha gareggiato con la nazionale di softball. L’esperienza fatta, il viaggio, le gare affrontate e l’emozione della prima olimpiade sono stati l’argomento principale dell’incontro a cui Fabrizia ha portato anche la sua famiglia che la segue sin da piccola, quando la sua passione per questa disciplina è sbocciata. “Abbiamo conosciuto più da vicino una ragazza determinata e solare, legata alla nostra città e consapevole dell’importanza di coniugare sacrificio e talento, anche a un’età così giovane come la sua – dicono il sindaco e l’assessore Pantalone – A Fabrizia auguriamo innanzitutto buon lavoro, perché comincerà subito il campionato come ala esterna del team Saronno, ma anche una carriera lunga e di successo e tante altre Olimpiadi, perché siamo certi che insieme ai colori nazionali saprà portare in giro per il mondo anche quelli della sua città che oggi la accoglie con un simbolico abbraccio”. Al sindaco Fabrizia ha donato una palla da softball con le firme delle azzurre.
Presentata questa mattina la seconda edizione della guida “Chieti, itinerari turistici tematici”, realizzata dal Rotary Club Chieti Maiella, in presenza del sindaco Diego Ferrara, del vicesindaco e assessore a Cultura e Turismo, Paolo De Cesare, alla presidente del Club Service, Beatrice Manganiello e agli iscritti del Rotary e ai sostenitori dell’iniziativa “Un segno di ottimismo, così dobbiamo intendere la brochure del Rotary Club Chieti-Maiella giunta alla sua seconda edizione – dice il sindaco Diego Ferrara – Si tratta della proposta di itinerari che rivelano una Chieti diversa, unica, con scorci singolari, capaci di fare emergere aspetti inediti della nostra bella città. Siamo certi che sarà di grande aiuto per i turisti italiani e anche stranieri che hanno ripreso a frequentare la città anche in questo periodo di post pandemia e di ripresa che tutti auspichiamo possa restituire al nostro territorio le opportunità che merita. Il lavoro sarà distribuito fra le strutture ricettive, nelle attività commerciali, negli uffici al pubblico del Comune, in modo che possa arrivare all’utenza, in attesa che anche Chieti abbia un info-point turistico in centro, cosa a cui stiamo lavorando in sinergia con la Provincia e in vista del possibile utilizzo della Biblioteca De Meis”. “Siamo alla seconda edizione della guida, la prima venne fatta con la presidenza di Giuseppe Bernabeo, nel 2017/2018 – racconta la presidente Beatrice Manganiello – Con il presidente Massimo De Liberato, invece, abbiamo iniziato a lavorare alla seconda edizione, prima dell’emergenza covid, andata in stampa adesso, a fine pandemia. La guida è realizzata in collaborazione con l’Istituto Galliani, tratta varie tematiche dall’origine di Chieti a oggi dal punto di vista artistico, architettonico e storico della città. Stiamo anche guardando al futuro con un’edizione anche ampliata sulla città, che costruiremo sempre insieme ai ragazzi del Galliani. La guida sarà distribuita negli hotel, in attività commerciali e nel palazzo comunale, nei luoghi dove potrà avere pubblico e visibilità, in modo da poter adempiere alla sua funzione di guida e di compagna di viaggio all’interno della città”. “Raccogliamo con entusiasmo e soddisfazione questa pubblicazione, sono ben lieto perché serve e promuove la nostra Chieti – commenta il vicesindaco e assessore a Cultura e Turismo, Paolo De Cesare – Stiamo facendo di tutto per riattivare i circuiti turistici legati alla storia, all’arte, alle identità tutte della città. Lo faremo anche con un progetto in sinergia con la Camera di Commercio Chieti-Pescara, che attraverso un QR code e una guida-audio multi lingue racconterà i principali edifici monumentali del centro storico. Stiamo lavorando anche per avere un info-point turistico e culturale posto in un’ubicazione maggiormente fruibile e che manca da anni, c’è uno IAT regionale ma è logisticamente scomodo e complesso da raggiungere per chi approda in città, dove abbiamo invece bisogno di un luogo in pieno centro. Allo scopo, abbiamo individuato l’ex biblioteca De Meis, che sarà spostata dentro la Caserma Bucciante in via di riqualificazione, cosa che ci consentirà di utilizzare quegli spazi, grazie alla sinergia con la Provincia”

L’Abruzzo a fuoco: le temperature record registrate nella prima giornata di agosto hanno favorito l’azione dei piromani (malati o interessati che siano) e forse anche di qualche incosciente. Ci sono stati incendi un po’ ovunque, sulla costa e all’interno. A Pescara è andata in fiamme la Pineta Dannunziana, Riserva Naturale Regionale orgoglio della città, con danni gravissimi anche sulle colline retrostanti la pineta e sulla spiaggia. Nel chietino roghi a ripetizione lungo la Costa dei Trabocchi: tra l’altro è andata in fumo la Riserva Naturale di Punta dell’Acquabella a Ortona ed è stata pressoché cancellata dalle fiamme la pineta di Vallevò a Punta Cavalluccio, nel territorio di Rocca San Giovanni. Incendi anche all’interno nel pescarese a Farindola, Penne, Bolognano, Caramanico, Città Sant’Angelo, San Valentino in Abruzzo Citeriore e nel teramano a Montorio al Vomano, Sant’Omero, Mosciano Sant’Angelo… Incendi partiti contemporaneamente con più inneschi: la natura e la bellezza paesaggistica della nostra Regione hanno subito un duro attacco con ferite che resteranno aperte nel territorio per anni. “Il Wwf è innanzitutto vicino alle comunità che hanno subito questi violenti attacchi, con tanti sindaci in campo ieri per difendere ciascuno il proprio territorio, ed esprime la massima gratitudine a tutti coloro che si sono impegnati oltre ogni limite per contrastare l’emergenza. Un ringraziamento anche alle Guardie volontarie WWF che già ieri notte hanno perlustrato l’area della Pineta Dannunziana per cercare eventuali animali feriti da soccorrere e hanno prestato un supporto al canile di Ortona che è stato evacuato perché minacciato dalle fiamme. Quel che è accaduto richiede tuttavia anche alcune riflessioni: la prima è che con i cambiamenti climatici in atto emergenze come quelle del 1° agosto (ieri sono scoppiati roghi in tutta Italia, con ben 43 richieste di soccorso aereo) potrebbero essere purtroppo ben più frequenti, come del resto dimostrano anche i numeri: nella nostra regione gli incendi da fronteggiare sono stati 33 nel 2018, 75 nel 2019 e 62 nel 2020 (dati Protezione Civile Abruzzo). A fronte di queste cifre la Giunta Marsilio ha da poco ridotto di quasi 200.000 euro i fondi per finanziare l’attività dei Vigili del Fuoco impegnati a prevenire e spegnere incendi. Non solo: sono stati ridotti anche i fondi per le Riserve Naturali Regionali, il cui personale svolge una preziosa funzione di controllo e presidio del territorio e promuove interventi di comunicazione e formazione, anch’essi alla base delle politiche di prevenzioni incendi. Si è preferito dare soldi a fondo perduto a una squadra di calcio perché venga in ritiro nella nostra Regione piuttosto che investirli per tutelare il territorio. Un’altra riflessione riguarda la risposta da dare alle azioni sconsiderate e criminali che tanto danno hanno creato: occorre la ferma volontà di ricreare, sia pure con i tempi necessari, il patrimonio naturale che è andato per ora distrutto”. “Quello che chiediamo – dichiara il delegato regionale del Wwf Filomena Ricci – è insomma un ripensamento del sistema di gestione dei roghi in Abruzzo e di conseguenza un commisurato stanziamento di fondi, in modo che la prevenzione antincendio diventi un obiettivo chiaro e fondamentale per la nostra Regione, anche in considerazione del clima che sta cambiando. Non si dovrebbe togliere neppure un euro alle strutture di presidio e di pronto intervento nel territorio, che anzi andrebbero potenziate e messe sempre più in rete con le altre risorse, anche di volontariato, presenti nelle aree protette, nei comuni e nei gruppi di protezione civile. Chiediamo inoltre che l’impegno delle istituzioni in favore del patrimonio naturalistico diventi ancora più forte e pressante con il progressivo, costante recupero di tutto quello che le fiamme o altro dovessero momentaneamente cancellare”.

Il Sindaco Diego Ferrara e la Giunta sono intervenuti sulla pagina Facebook del Comune sui roghi che hanno interessato Pescara e altri centri abruzzesi. “Siamo vicini alla Città di Pescara e alle altre località interessate oggi dai roghi nel Chietino, nel Teramano e nel Pescarese. Il bilancio delle fiamme è drammatico, il fuoco ha interessato anche diverse abitazioni e provocato dei feriti, specie a Pescara particolarmente colpita, perché sono andate a fuoco diverse porzioni della sua riserva naturale dannunziana. Un giorno molto triste per la nostra regione e per il verde e le riserve abruzzesi, che lo sarà ancora di più se dovesse emergere che si tratta di fiamme dolose. Un plauso ai Vigili del fuoco e a tutte forze e i volontari che si stanno spendendo per limitare, ovunque, i danni delle fiamme, vicini alle famiglie e alle attività colpite da questo evento”.
Incendi a Ortona e momenti di paura a Santa Lucia, Torre de Pizzis, Villa Grande, San Donato e Ciampino. Dopo che a Villa Grande si è riusciti a contenere le fiamme. Purtroppo a Santa Lucia e Ciampino, a causa del vento, il fuoco è arrivato velocemente e pericolosamente vicino alle abitazioni da entrambi i lati. Una squadra di volontari, cittadini e amministratori, con il supporto delle autocisterne dei privati, sta cercando di domare le fiamme – si legge sulla pagina Facebook del Comune. È stato richiesto il supporto dai mezzi aerei visto che ormai si sta estendendo su più fronti. Si sta valutando se far evacuare i residenti. Purtroppo a anche la situazione a San Donato, nella Riserva Regionale dell’Acquabella è critica, le fiamme sono entrate nella Pinetina e si stanno propagando.
Diversi incendi sono divampati oggi in Abruzzo, complice il vento forte e caldissimo. Un rogo di vaste proporzioni si è sviluppato nel primo pomeriggio a Pescara, nella zona sud della città, tra fosso Vallelunga, via Scarfoglio e via Terra Vergine, non lontano dal confine con Francavilla al Mare, ed ha interessato l’area della Pineta minacciando le abitazioni. Diverse case e stabilimenti balneari sono stati evacuati e ci si sarebbero anche feriti. Le fiamme hanno aggredito anche una scuola a villaggio Alcione. Sul posto, un’area molto ampia, stanno operando i Vigili del Fuoco anche con l’ausilio di un elicottero e di un Canadair. Tanti i cittadini che stanno collaborando per spegnere le fiamme. Fiamme anche lungo la costa dei Trabocchi, fra Ortona e Rocca San Giovanni, e nel Vastese, dove l’incendio non ha risparmiato la Pinetina di Vallevo’.
Ha aperto i battenti la 51^ edizione della mostra dell’artigianato artistico abruzzese che si svolgerà a Guardiagrele dal 1 al 22 agosto (dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 22). A tagliare il nastro insieme al presidente dell’Ente mostra, Gianfranco Marsibilio c’erano l’assessore regionale alle attività produttive Daniele D’Amario e il sindaco Donatello Di Prinzio. Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti della fondazione Banco di Napoli, della Camera di Commercio Chieti-Pescara e della CNA Abruzzo. Tante le novità dell’edizione appena inaugurata a partire dal 19° concorso nazionale biennale di arte orafa “Nicola da Guardiagrele” dedicato questa volta a Gabriele d’Annunzio, poeta, scrittore, soldato e ideatore e disegnatore di gioielli per le sue muse che venivano realizzati dall’orafo Buccellati di Milano. Uno di questi pezzi preziosissimi si potrà ammirare all’interno delle sale della mostra guardiese, proveniente dal museo del volo del castello di San Pelagio di Cadoneghe, in provincia di Padova. Grande spazio ai laboratori per i giovani con più di cento alunni che arrivano da diversi istituti artistici. Anche quest’anno non mancherà il concorso di poesia dialettale Modesto Della Porta, giunto alla 34^ edizione, con la premiazione dei vincitori prevista per il 20 agosto. La casa sarà il tema centrale della mostra di quest’anno allestita dagli architetti Pamela De Nardis e Angelo Bucci. Il luogo dove abitiamo, dove viviamo i nostri affetti, che abbiamo imparato a conoscere meglio e a rivalutare nel periodo della pandemia. I visitatori saranno andranno alla scoperta di tutto quello che può arricchirla, personalizzarla, renderla più viva e vivibile grazie anche all’artigianato. Altra novità di rilievo riguarda la promozione turistica con il coordinamento degli orari di apertura dei cinque musei cittadini che vede coinvolti i ragazzi delle scuole primarie e secondarie nelle vesti di mini-guide grazie al progetto “Guardiagrele riparte”.
L’Associazione di Promozione Sociale Arabona presieduta da Frank William Marinelli organizza oggi dalle ore 21.15 presso la Villa Comunale di Chieti-Piazzetta del Museo Villa Frigerj, lo spettacolo Teatrale “Eco-About Elizabeth” liberamente ispirato dal romanzo di Virginia Wolf. Una Produzione di Eliot con gli attori Leonardo Bianchi, Maria Campana, Gian Maria Labanchi. La Regia è curata da Leonardo Bianchi protagonista di numerosi spettacoli di successo organizzati con l’Associazione Arabona presso il Teatro Marruccino, Le Terme romane, il Giardino Chiostrale del Convitto G.B.Vico, a manoppello, appena nominato Coordinatore dei Laboratori Teatrali dell’Associazione Arabona. L’evento all’interno della Rassegna “Il Giardino delle Pubbliche Letture…e non solo” 2021 è inserito nel Cartellone “Estate Teatina 2021” del Comune di Chieti.Dice Marinelli: “Abbiamo affidato a Leonardo Bianchi professionista molto stimato e serio, regista e attore di numerosi spettacoli di successo, il primo spettacolo teatrale organizzato dall’Associazione a Chieti dopo questo periodo di emergenza Covid, quale simbolo di ripresa, nella splendida cornice della Villa Comunale con giovani attori professionisti”.“Eco” è una storia che parla di identità, di quanto l’animo e lo spirito siano immensamente più potenti degli abiti, della forma, dell’involucro. Orlando è il poeta alla corte della regina. I suoi versi riescono a sovvertire e liberare le coscienze parlando alla parte più intima e nascosta delle persone con delicatezza, fermezza e crudele sincerità. La regina non è immune a questo talento. Orlando è un giovane timorato dalla complessità della vita che con la sua ingenua visione delle cose riesce ad allontanare la regina dal pressante senso di responsabilità che comporta il suo ruolo. La posizione della sovrana e il bisogno del giovane di evadere, sono le cause che innescheranno un dialogo reciproco sulle rispettive identità: la prima sul piano istituzionale, l’altro sull’aspetto del genere. La regina costretta nel suo ruolo, Orlando intrappolato in un corpo che non sente suo. Orlando diventa regina, ed Elisabetta può tornare a vivere come un essere umano. Ma l’abito non è lo spirito. Orlando non ambisce a questo ruolo, non vuole un’altra vita. Questa lotta tra il desiderio della regina e il bisogno del poeta porterà ad un amaro finale per tutti.
Saranno in vigore dal domani, domenica primo agosto, le modifiche del Regolamento di accesso alle Zone a Traffico Limitato e la nuova disciplina degli orari delle Ztl attive sul territorio cittadino approvata dal Consiglio comunale in giugno e rimodulate di concerto con la Polizia Municipale e l’Ufficio traffico. “Diventano efficaci le modifiche alla mobilità dettate dall’esigenza di rendere più organici gli orari delle Ztl della città e, di conseguenza, migliorarne gli effetti, in linea anche con le esigenze degli esercenti cittadini alle prese con il ritorno alla normalità dopo l’emergenza pandemica – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli – La prima modifica riguarda le Ztl “A” e “B2” e, in parte, anche alla “D”, per cui la disciplina viene divisa in due distinti periodi dell’anno, dal 1° giugno al 15 ottobre e dal 16 ottobre al 31 maggio, al fine di adeguare la diversa utenza che c’è in concomitanza della stagione estiva e con la ripresa dell’anno scolastico e consentire una maggiore vivibilità delle aree. L’esigenza, specie per le Ztl “A” e “B2”, è quella di limitare le fasce di accesso libero, per rilanciare le attività produttive, incentivando le occupazioni di suolo pubblico da parte dei gestori di attività di somministrazione di cibi e bevande, che risiedono soprattutto nella ZTL “A”, come sta accadendo. Così, per tutto il centro storico della zona di Santa Maria e Porta Pescara e l’area di via De Lollis e tutta la zona sotto il Teatro Marrucino, l’accesso per soli autorizzati sarà possibile nelle fasce orarie 12/16 e 17/ 09 per il periodo giugno/ottobre, mentre nelle fasce orarie 12/16 e 19/ 09 da ottobre a maggio; accesso libero sarà possibile dalle 9 alle 12,00 e dalle 16 alle 17 da giugno a ottobre e dalle ore 9 alle 12, nonché dalle 16 alle 19 da ottobre a maggio. Per quanto riguarda, invece, la ZTL “D”, di via Ravizza, si propone, al contrario, di ampliare le fasce di accesso libero nel periodo invernale, da ottobre a fine maggio, in coincidenza con lo svolgimento dell’attività didattica, in modo da rendere gli orari di accesso più funzionali alle esigenze delle famiglie degli alunni e i flussi collegati alla presenza del Liceo Statale “Isabella Gonzaga”, ricompreso nell’area. L’accesso per soli autorizzati sarà dalle 9 alle 16 e dalle 18 alle 6 da giugno a ottobre, mentre cambierà dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 6 da ottobre a fine maggio; libero accesso dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 18 da giugno a ottobre e dalle 6 alle 10 e dalle 14 alle 17 da ottobre e fino a maggio. L’altra modifica riguarda i Taxi e veicoli adibiti a noleggio con conducente autorizzati ad accedere senza necessità di permesso, ma per cui basterà una comunicazione preventiva in carta semplice all’Ufficio Traffico del Servizio “Polizia Locale – Traffico e Viabilità” del Comune dell’elenco delle targhe dei veicoli da autorizzare, in modo da inserire i dati nel sistema dei varchi elettronici ZTL. Cambia, ma solo il colore, il cartoncino dei permessi per la magistratura, in modo che i veicoli possano essere più agevolmente riconosciuti dagli agenti della Municipale. Maggiore attenzione, infine, viene data ai veicoli a impatto zero, che sempre più si stanno diffondendo fra la cittadinanza, per questi si estende a 5 anni l’autorizzazione di transito annuale, anche secondo quanto concertato con l’Osservatorio ZTL”.