Nuove prospettive di collaborazione scientifica e formativa per l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che consolida i rapporti con la Corea del Sud attraverso il rinnovo degli accordi con la Ajou University. La firma è arrivata nel campus dell’ateneo coreano, dove una delegazione della d’Annunzio, guidata dal direttore generale Paolo Esposito e composta dai professori Stefano Sensi e Federica Ceci, ha incontrato i rappresentanti della School of Medicine.
Nel corso della visita sono stati rinnovati il Memorandum of Understanding tra le due università e l’accordo dedicato alla mobilità e allo scambio degli studenti. L’intesa punta a rendere più strutturata la collaborazione già avviata negli anni precedenti, con particolare riferimento alla ricerca biomedica e alla formazione in ambito medico.
Tra gli obiettivi figurano lo sviluppo di progetti scientifici condivisi nelle neuroscienze traslazionali, nella medicina rigenerativa e nelle discipline mediche di frontiera. Il protocollo prevede inoltre percorsi di mobilità clinica e formativa per studenti di Medicina, medici specializzandi e dottorandi, che potranno frequentare e svolgere tirocini presso l’Ajou University Medical Center, struttura ospedaliera collegata all’università coreana.
Un altro ambito di cooperazione riguarderà lo scambio di competenze e buone pratiche nella Medical Education, attraverso il coinvolgimento di docenti e ricercatori delle due istituzioni.
Alla sottoscrizione per la parte coreana hanno partecipato i vertici della School of Medicine, tra cui il preside Tae Jun Park e i responsabili delle aree accademica, studentesca e della ricerca. La delegazione ha coinvolto anche i direttori dei dipartimenti e degli uffici dedicati alla formazione medica e alla gestione degli affari accademici.
L’intesa si inserisce nel percorso di internazionalizzazione della d’Annunzio e valorizza la collaborazione scientifica sviluppata dal professor Stefano Sensi, contribuendo ad aprire nuovi canali di ricerca e formazione nell’area dell’Asia orientale.
«Con questo accordo – hanno dichiarato i componenti della delegazione dell’Ateneo – l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara consolida il proprio posizionamento nei circuiti di alta formazione e ricerca dell’Asia orientale, offrendo alla comunità accademica nuove opportunità di crescita scientifica su scala globale».
