Si accende il confronto politico in Consiglio comunale sul funzionamento dello Sportello unico per l’edilizia (SUE). La bocciatura della mozione presentata da Fratelli d’Italia diventa terreno di scontro tra opposizione e maggioranza, con il gruppo consiliare meloniano che accusa l’amministrazione di aver evitato un confronto sulle criticità degli uffici e sui ritardi nella gestione delle pratiche edilizie.
A sollevare la questione sono i consiglieri Manuela Esposito, Giuseppe Giampietro e Carla Di Biase, che definiscono il voto contrario una «bocciatura politica» e non una valutazione di merito della proposta. Al centro della mozione c’era la richiesta di un report ufficiale sul numero delle pratiche edilizie ancora inevase e sui relativi tempi di attesa, oltre all’istituzione di un tavolo permanente con gli ordini professionali.
Secondo FdI, la maggioranza avrebbe avuto l’opportunità di fare chiarezza sulle condizioni operative del SUE, ma avrebbe scelto di respingere una proposta che, nelle intenzioni dei promotori, avrebbe consentito di misurare concretamente le difficoltà del servizio. I consiglieri parlano di carenze di organico, problemi della piattaforma digitale e tempi di risposta che, a loro giudizio, rischiano di penalizzare cittadini, tecnici e attività economiche.
La mozione richiamava anche le criticità segnalate dal Collegio dei Geometri con la circolare n. 37/2026 e chiedeva di coinvolgere nel confronto l’intera filiera professionale, dagli architetti agli ingegneri e ai periti. Una proposta che, secondo i firmatari, avrebbe permesso di aprire un’interlocuzione istituzionale e individuare possibili correttivi.
«Non hanno bocciato noi, hanno bocciato i Geometri. Hanno paura dei numeri sulle pratiche ferme», attaccano Esposito, Giampietro e Di Biase, accusando la maggioranza di voler difendere l’operato dell’amministrazione anziché affrontare le criticità denunciate dai professionisti. «Il SUE, che dovrebbe essere uno strumento per favorire lo sviluppo della città, rischia di trasformarsi in un ostacolo per chi vuole investire, costruire e lavorare».
L’opposizione non intende fermarsi al voto del Consiglio. Fratelli d’Italia ha annunciato la presentazione di un accesso agli atti per ottenere i dati sulle pratiche inevase e la richiesta di convocazione urgente della Commissione Controllo e Garanzia, alla quale saranno invitati i presidenti degli ordini professionali per riferire sulle difficoltà riscontrate.
La vicenda apre dunque un nuovo fronte di confronto politico sull’organizzazione degli uffici comunali e sulla capacità dell’amministrazione di rispondere alle esigenze di cittadini e professionisti. Per FdI, la bocciatura della mozione non chiude la questione: «A Chieti oggi ha perso la città, non Fratelli d’Italia», concludono i tre consiglieri, annunciando che continueranno a chiedere trasparenza e interventi sul funzionamento dello Sportello unico per l’edilizia.
