Sarà l’isola pedonale più grande della città la Notte gialla che prenderà vita dalle 18.30 di domani a Chieti Scalo e che culminerà con il concerto di Nek dalle 21.30 a piazzale Marconi. Di seguito informazioni e disposizioni per partecipanti e residenti. “Si tratta di un evento importante – dicono il sindaco Diego Ferrara e gli assessori a Eventi e Commercio, Paolo De Cesare e Manuel Pantalone – per questo abbiamo voluto che si svolgesse nella piazza principale e nel cuore di Chieti Scalo, con la chiusura delle principali vie del commercio e delle attività ricettive per consentire di accogliere il pubblico. Una Notte che ha il compito di riattivare la doppia funzione, turistica e commerciale di Chieti, grazie al concerto, che è andato subito sold out e per cui abbiamo avuto prenotazioni e richieste anche da fuori regione. Questo interesse ci conforta molto e ci spinge a puntare anche sull’intrattenimento per migliorare la ricettività cittadina. Ai residenti chiediamo partecipazione all’evento: perché si svolga in sicurezza e nel rispetto dei protocolli covid sarà necessario chiudere le vie principali, dove nessuno potrà transitare. Per agevolare la mobilità abbiamo organizzato, sia parcheggi che navette gratuite della Panoramica, che dalle 19.30 partiranno dallo Stadio Angelini fino a via Ortona; parcheggi anche sulla Colonnetta, nei pressi dello Stadio del nuoto. Massima attenzione alle normative Covid, con gli ingressi presidiati da personale addetto a controllo, Polizia Municipale e forze dell’ordine, ricordiamo che si accede con prenotazione, documento e green pass e abbiamo disposto il divieto della vendita di bibite in vetro in tutta l’area. Vogliamo che questa speciale serata resti nella memoria cittadina perché esprime il grande potenziale che Chieti ha e su cui vogliamo investire idee e progetti di anno in anno. A tutta l’organizzazione, dai volontari della protezione civile, agli uffici comunali di Commercio e Turismo, alle realtà imprenditoriali e di categoria che sostengono gli eventi, nonché alle maestranze della musica che renderanno possibile il concerto e le altre attività programmate, va il nostro più sincero buon lavoro e l’auspicio di intensificare occasioni simili in futuro. Speriamo che sia una Notte bella e vissuta e che la stella di Nek e del suo concerto acustico che sta riscuotendo successo in tutte le piazze italiane, brilli chiara e forte nel nostro cielo”
Cosa c’è da sapere.
Orari e transito. Dalle 18.30 all’1.15 circa bisogna rispettare la bolla e il divieto di transito che vige nelle altre strade interessate dagli eventi, dove non potranno passare nemmeno i residenti per questioni di sicurezza e in base alle disposizioni vigenti già dalla normativa anti terrorismo. Si invitano a rientrarci prima delle 18.30, perché saranno bloccati gli accessi.
Area concerto. Nella bolla si entra solo se prenotati al concerto o ai locali e con green pass e documento; nelle restanti zone è possibile il solo passaggio pedonale, senza particolari restrizioni, se non quelle ordinarie anti covid (divieto di assembramento e distanziamento).
Sosta. All’interno di tutta l’area pedonale vige il divieto di sosta e si invita la gente a usare il parcheggio delle piscine lungo via Colonnetta e quello dello Stadio Angelini; sono previsti anche stalli di sosta per disabili in via Ortona e via Marino da Caramanico.
Mobilità. Navetta gratuita dall’Angelini a ciclo continuo dalle 19.30 in poi con arrivo alla rotatoria di via Ortona. Il trasporto pubblico delle vie interdette dalle 18.30 continua su direttrici alternative elencate nel link di seguito: http://www.gruppolapanoramica.it/la-panoramica/docs/avvisi//avviso_24F_notte_gialla.pdf
Vendite. Dalle ore 17 e nell’intera area di Chieti Scalo è fatto divieto di consumare e/o somministrare bevande in contenitori di vetro e in lattine, nonché di vendere per asporto bevande contenute in bottiglie di vetro e /o in lattine, anche ove dispensate da distributori automatici; gli ambulanti potranno sostare nell’area Food a nord della Colonnetta.
Ingressi. L’ingresso dei clienti di Fuoricorso e della gelateria è alle spalle di Fuori corso; l’ingresso per i clienti dei locali su piazzale Marconi è di fronte al Bar Roma; l’iingresso dei residenti in P.le Marconi ai civici nr. 3 e nr. 9 è da Via Avezzano; gli operatori della sicurezza controlleranno i documenti dei residenti che devono rientrare presso le abitazioni.
Concerto. La raccomandazione per tutti i prenotati nell’area concerto e adiacenti è che dovranno restare seduti ai posti assegnati; alle ore 19.00 tutte le persone presenti nell’area del concerto saranno invitate ad uscire se non fornite di prenotazione e da quell’ora i locali potranno lavorare solo con le persone presenti all’interno della bolla o con i clienti al tavolo.
Cosa prevede l’ordinanza
l’istituzione del divieto di sosta con rimozione, dalle ore 15,00 del giorno 18 settembre 2021 alle ore 1,00 del giorno successivo, su entrambi i lati, nei seguenti tratti viari:
in Via Colonnetta, dall’intersezione con Via Bellini e Via Palìzzi fino all’intersezione con Via Avezzano;
nelle strade che sboccano in Via Colonnetta: Via Vasto , Via Meneghini, Vìa Lanciano, Piazza Paolo IV (area antistante la sede comunale in prossimità dell’intersezione con Via Lanciano e Via Meneghini}, Via Scaraviglia, Via De Virgiliis, Via Avezzano;
in Piazzale Marconi: dall’intersezione con Via Avezzano all’intersezione con Viale Abruzzo e Viale B. Croce, nell’area antistante la Stazione Ferroviaria e nell’area parcheggio ex scalo merci;
in Viale Abruzzo, dall’intersezione con P.le Marconi all’intersezione con Via Ortona;
in Viale B. Croce, dall’intersezione P.le Marconi all’intersezione con Via M. da Caramanico;
l’istituzione del divieto di transito veicolare, dalle ore 18,30 del giorno 18 settembre 2021 alle ore 1,00 del giorno successivo, nei seguenti tratti viari:
Via Colonnetta, dall’intersezione con Via Bellini e Via Palizzi fino all’intersezione con Via Avezzano ;
nelle strade che sboccano in Via Colonnetta : Via Vasto, Via Meneghini, Via Lanciano,
Piazza Paolo IV (area antistante la sede comunale in prossimità dell’intersezione con Via Lanciano e Via Meneghini) , Via Scaraviglia, Via De Virgiliis , Via Avezzano;
P.le Marconi: dall’intersezione con Via Avezzano all’intersezione con Viale Abruzzo e Viale B. Croce (compresa l’area di intersezione della rotatoria);
Viale Abruzzo, dall’intersezione con P.le Marconi all’intersezione con Via Ortona;
Viale B. Croce, dall’intersezione P.le Marconi all’intersezione con Via M. da Caramanico;
l’istituzione delle seguenti limitazioni e deviazioni , durante il periodo di chiusura al traffico di cui al punto 2:
l’obbligo di svolta a destra verso Via Palizzi o a sinistra verso Via Bellini per i veicoli provenienti dal tratto a monte di Via Colonnetta ;
l’obbligo di svolta a destra verso il tratto a monte di Via Colonnetta per i veicoli provenienti da Via Bellini;
l’obbligo di svolta a sinistra verso il tratto a monte di Via Colonnetta per i veicoli provenienti da Via Palizzi;
l’obbligo di svolta a destra verso Via Ortona per i veicoli provenienti da Viale Abruzzo – zona Stadio;
l’obbligo di svolta a sinistra verso Via Marino da Caramanico , per i veicoli provenienti da Viale B. Croce – lato Madonna delle Piane;
l’obbligo di svolta a destra verso zona Madonna delle Piane, per i veicoli in uscita da Via Pietrocola ;
l’obbligo di svolta a destra verso Via Pietrocola , per i veicoli provenienti da Via M. da Caramanico-lato Via Pescara;
l’obbligo di svolta a destra verso zona Madonna delle Piane o diritto verso Via M. Gelber per i veicoli in uscita da Via L. da Penne;
l’obbligo di svolta a destra verso Via M. Gelber, per i veicoli provenienti da Viale B. Croce – zona Madonna delle Piane;
l’obbligo di svolta a sinistra verso Via Campobasso per i veicoli di massa a pieno carico superiore a q.li 35 e per gli autobus provenienti da Viale B. Croce – zona Madonna delle Piane;
L’istituzione di alcuni stalli di sosta provvisori riservati ai disabili, dalle ore 17,00 del giorno 18 settembre 2021 alle ore 1,00 del giorno successivo, integrati con la rimozione forzata per tutti gli altri veicoli, nei seguenti tratti viari ;
in Via M. da Caramanico , nell’area antistante l’edificio scolastico, dall’intersezione con Piazza Paolo IV, sul lato destro in direzione Via Pescara ;
in Via Ortona, nel tratto compreso tra l’intersezione con Via Avezzano e l’intersezione con Via Scaraviglia , sul lato destro in direzione Via Bellini.
E’ una teatina la vincitrice del Festival della Melodia che ieri ha fatto tappa a piazzale Marconi nell’ambito degli Eventi Scalini. Si tratta di Giada Serraiocco, alle prese con l’impegnativo brano di Adele “Skyfall”. A premiarla con il lasciapassare per l’epilogo nazionale di Sanremo, è stato il vicesindaco Paolo De Cesare, al termine di una vera maratona musicale presentata da Paolo Minnucci, con 16 artisti in gara e un cast di ospiti di primo piano, dai vincitori nazionali della rassegna come Iacopo Ligorio e Maurizio Tocco, alla cantante lirica Laura Surricchio e all’interessante proposta della casa discografica Mea Record, Silvia Chiulli. “Vincere nella mia città è stata la soddisfazione più grande della mia vita dal momento che la gara è stata di un livello tecnico molto elevato – ha detto alla fine Giada Serraiocco – dedico il primo posto alla mia famiglia e alla città in cui vivo che amo “Siamo lieti che Chieti abbia portato fortuna alla vincitrice – commenta il vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare – ha una voce splendida e vogliamo considerarlo di buon auspicio per il futuro degli eventi e dei talenti teatini. La giuria ha assegnato altri premi a Valentina Cupido con il brano “Greatest love of all” di Whitney Houston e alla giovanissima Sofia Bevilacqua con “Bond to you” di Christina Aguilera. Il premio della giuria “Pierangelo Bertoli” e della critica “Ivan Graziani” sono andati, nell’ordine: a Federica Colanzi con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla e a Greta Di Michele con “Love on the brain” di Rihanna. Voci di buon lignaggio artistico sono state anche quelle di Vittoria, Simone D’Annibale, Ema Voice e Marco Di Vita. Ai premiati sono andati con il Trofeo Aeterna anche i cappellini originali dello storico successo sanremese del 2007 di Piero Mazzocchetti.
Dopo la vittoria interna contro Nardò, per gli uomini di coach Maffezzoli è già tempo di fare le valigie e preparare la terza e ultima gara di questo girone bianco di Supercoppa.
“I problemi per la gara per la refezione scolastica, appalto consistente e per diversi milioni di euro di affidamento, sono cominciati da sin da subito addirittura già dalla visualizzazione di tutte le documentazioni pubblicate sul sito del Comune di Chieti. Segnalazioni rimarcate oltre che dalle ditte partecipanti anche dal gruppo di minoranza della Lega Salvini . In particolare una ditta partecipante ebbe ad effettuare una segnalazione all’ANAC”. Inizia così l’intervento della Lega in una nota con il capogruppo in Consiglio comunale Mario Colantonio. “Le risposte rese dall’Amministrazione in Consiglio Comunale all’interrogazione posta dal Capogruppo Lega furono molto vaghe e caute sia da parte dell’Assessore Giammarino (Pubblica Istruzione ) che dall’Assessore Raimondi (affari Legali) – si legge ancora nella nota – A marzo 2021,con l’intervento rassicurante dell’Assessore agli affari legali Enrico Raimondi si comunicava alla cittadinanza che l’Autorità nazionale anticorruzione aveva validato la linea intrapresa dal Comune per la gara della refezione scolastica e quindi si andava avanti a “spron battuto” A luglio 2021, il Consorzio Appalti Italia ,aggiudicataria del nuovo servizio di refezione scolastica nel capoluogo teatino, mediante i propri rappresentanti ed unitamente al Sindaco Ferrara e la schiera di assessori interessati, presentano alla cittadinanza il nuovo servizio consistente nella produzione di 280.000 pasti l’anno, con una media di 1.500 pasti al giorno, di cui 100 per menu’ speciali, segno di una organizzazione a dir poco “mastodontica e capillare”. Il 3 settembre scorso ,dopo la riunione della commissione mensa presieduta dal Sindaco Diego Ferrara fortemente voluta dall’Assessore alla Pubblica Istruzione ,Teresa Giammarino ed alla presenza dei dirigenti scolastici dei 4 comprensivi cittadini,docenti, genitori e rappresentanti dei consiglieri comunali,si organizza nuova girata stampa dove viene annunciato dall’assessore Giammarino relativamente “pasti e servizio di qualità” e ancora ” abbiamo voluto fare il punto della situazione del servizio alla vigilia della ripresa dell’anno scolastico,ponendo le basi di un nuovo rapporto fiduciario fra Comune e famiglie”. Tutto bello e sotto certi aspetti anche “poetico”, noi ,trascorsi 14 giorni dall’ultimo accadimento e dopo la trascorsa prima settimana di scuola ci chiediamo a gran voce: Ma il servizio di refezione scolastica al Comune di Chieti è partito o no ? Quali misteri avvolgono ancora questo sofferto appalto e successivo affidamento ? Una cosa è certa il disservizio prosegue e si teme proseguirà anche nella prossima settimana”.
Prenderanno il via lunedì 20 settembre, così come stabilito dalle indicazioni della Struttura Commissariale nazionale, le somministrazioni della terza dose addizionale del vaccino Covid 19 nelle 4 Asl abruzzesi. In questa prima fase, che coinvolge una platea potenziale di circa 30mila cittadini (trapiantati, dializzati, soggetti con immunodeficienze primitive e secondarie, Hiv), non verrà utilizzato il sistema a prenotazione, ma saranno le stesse aziende sanitarie a contattare telefonicamente i pazienti e a fissare l’appuntamento per la somministrazione. Successivamente, seguiranno le altre categorie previste dalle circolari commissariali: over 80, ospiti delle strutture per anziani, personale sanitario e sociosanitario. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Tengono banco le polemiche attorno alla delocalizzazione delle associazioni dalla ex caserma Pierantoni e la mancata fermata lo scorso 12 settembre alla stazione di Chieti Scalo del treno veloce (si è trattato di un test) che collega la costa Adriatica a Roma. Sul caso Pierantoni, il sindaco Diego Ferrara e la consigliera Silvia Di Pasquale replicavano a Serena Pompilio, consigliera comunale di Azione Politica. “Fino a ieri pensavamo di aver ampiamente chiarito la posizione dell’Amministrazione in merito alla necessaria delocalizzazione delle associazioni che oggi occupano i locali della ex caserma Pierantoni, dove fra qualche mese verrà approntato l’atteso cantiere di riqualificazione, per destinarvi uno studentato a servizio della popolazione universitaria e nel cuore del centro storico. Non pensavamo che la soluzione in progress potesse diventare per qualcuno l’ennesima occasione di strumentalizzare fatti chiari e trasparenti, forse solo in nome della propria visibilità”, dicono il sindaco e la consigliera delegata al Patrimonio. “A fronte di una specifica richiesta di incontro, una delegazione, infatti, è stata ricevuta qualche giorno fa, alla prima data utile e con i partecipanti si è convenuto di arrivare a un confronto tecnico con gli uffici, che si terrà, come annunciato, la prossima settimana – riprendono – In quell’incontro è stato inoltre accordato alle associazioni uno slittamento a febbraio della data di rilascio dei locali, che a giugno dovranno essere sgomberati per lasciare posto ai lavori che sono improcrastinabili ed è stato anche annunciato che l’Amministrazione sta redigendo un Regolamento comunale per stabilire criteri trasparenti e inclusivi per l’assegnazione di spazi pubblici, a cui seguirà un bando per chiederli. Contiamo di definirne l’intero iter a breve, comunque in tempo per la scadenza di febbraio, in modo che quelle associazioni e tutte le altre della città, potranno ambire ad avere una sede con regole certe, requisiti chiari, la trasparenza che è mancata fino a oggi, visto che abbiamo realizzato che molte realtà si ritrovano in quegli spazi senza titolo o vi hanno investito risorse, senza che il Comune ne fosse a conoscenza.Questo non può più accadere. Per tale ragione ci chiediamo di quale gaffe parli la consigliera Pompilio, che ha preso parte a una riunione che era ormai ampiamente superata dalla realtà, ma non per fare uno sgarro a qualcuno, come nella sua “requisitoria” ci accusa, bensì per l’esigenza di chiarire e risolvere istanze che sono state poste all’Amministrazione, perché è questo che accade quando si governa una città. Infatti, lunedì’ sentiremo, come pattuito, i delegati delle associazioni per fissare la data di un incontro tecnico con gli uffici che servirà loro per prendere cognizione della situazione logistica degli spazi e vagliare, insieme, alternative percorribili, capaci di definire concessioni a pieno titolo e secondo i desiderata dei richiedenti. Non riusciamo a capire, dunque, cosa ci sia di malfatto in tutto questo e, di conseguenza, non possiamo credere che la consigliera voglia invece avallare affidamenti senza chiarezza, né regole, che comportino costi per l’Amministrazione, o, peggio che voglia illudere gli associati con il ventilato coinvolgimento di strutture private di cui questo Ente non può avere disponibilità, come ci risulta sia accaduto ieri.Anche in questo caso, però, la consigliera, che non perde occasione di stigmatizzare il nostro operato ma che ad oggi non ha ancora formalizzato la sua uscita dalla nostra maggioranza, arriva tardi e senza una proposta concreta sugli argomenti di cui parla, cercando uno scontro che forse può generare visibilità, ma nei fatti non è utile né alla città, né alle associazioni che intende tutelare, realtà con cui stiamo già dialogando fattivamente”. Al sottosegretario Umberto d’Annuntiis e al capogruppo alla Regione di Forza Italia, Mauro Febbo, Ferrara replica così, “Se c’è qualcosa di imbarazzante in merito alla vicenda della fermata di Chieti del treno veloce di TUA sulla linea Pescara-Roma, è la risposta sollevata a mezzo stampa da parte di due membri passati e presenti dell’Esecutivo regionale. Governo a cui io mi sono riferito non con atti irrituali, né avventati, ma con una lettera formale in cui, da Sindaco, chiedevo legittimi chiarimenti su una questione di somma importanza per la città. Di cosa dovrei vergognarmi? Di essermi preoccupato per il fatto che il primo test del trenino approntato dalla società regionale di gestione del trasporto pubblico abbia bypassato Chieti, tanto da ricevere persino le scuse per le vie brevi da parte dell’apparato di Rete Ferrovie Italia? Spieghino invece il sottosegretario D’Annuntiis e l’ex assessore Febbo, che peraltro mi accusano di affrontare la questione a mezzo stampa, perché invece loro hanno replicato con una nota e non hanno risposto formalmente alla lettera indirizzata al Presidente Marsilio e al sottosegretario alla presidenza della Giunta, che è l’unico atto da me prodotto sulla vicenda. Dicano anche come mai Chieti è stata esclusa dal primo test, perché, a fronte di quanto abbiamo visto e letto nelle dichiarazioni ai media durante il primo viaggio, a noi non è sembrato così scontato o conseguenziale che la fermata fosse contemplata, da qui la richiesta di chiarimenti. Tranquillizzi la sua città l’ex assessore, ma lo faccia con i fatti, non col tentativo di ridicolizzare un Sindaco costretto a chiedere chiarimenti su scelte regionali. Lo faccia risolvendo chiaramente un ragionevole dubbio corso nel pensiero di moltissimi concittadini, dopo le tante privazioni che il nostro territorio ha subito in questi mesi: sul fronte sanità, università, investimenti, lavoro, tanto da divenire un’istanza di cui io mi sono fatto parte. In attesa di avere certezze da parte della Regione sulla fermata nella tratta, che chiederemo anche alle Ferrovie di continuare a garantire, continuerò a impegnarmi positivamente per la città, perché credo sia questo ciò che deve fare un pubblico amministratore e che dovrebbe fare anche chi si candida a rappresentare il suo territorio in seno agli enti locali”.
Uno scricciolo con un cuore più grande di lei e una carica umana potente, che ne faceva un medico straordinario. La raccontano così Maria Di Marzio i colleghi della Neonatologia dell’ospedale di Chieti, che ne piangono la prematura scomparsa. “Vogliamo insieme ricordarla – scrivono – per la sua grande umanità nella vita e nel lavoro, la sua dolcezza, la sua forza, la sua immensa fede e il sorriso con cui ci ha sempre confortati. Grazie Maria da tutti noi e da tutti i tuoi piccoli pazienti. Un cuore e una forza grandissimi racchiusi in una donna minuta che la vita ha potuto solo spezzare, ma mai piegare”. Una notizia dolorosa, una grande perdita per la sanità pubblica e per i tanti piccolini che ha assistito. Immensa tristezza per l’ospedale e per la Asl Lanciano Vasto Chieti.
Con l’apertura della call sul sito dedicato all’iniziativa, il 20 settembre prenderà il via la terza edizione della StartCup Abruzzo, competizione che mira a favorire la creazione di nuove imprese nella nostra regione, selezionando e accelerando i migliori progetti ad alto contenuto tecnologico, provenienti da Università ed Enti di Ricerca locali. StartCup Abruzzo 2021 è organizzato dalla Camera di Commercio Chieti Pescara, dall’Agenzia di Sviluppo della Camera di Commercio Chieti Pescara insieme al PID – Punto Impresa Digitale Chieti Pescara e dall’Associazione Innovalley e coinvolge tutti gli Atenei Abruzzesi. L’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Università degli Studi di Teramo, il Gran Sasso Science Institute e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” hanno, infatti, confermato la loro adesione a questo partenariato che mira a rafforzare le relazioni tra enti di ricerca, istituzioni e realtà imprenditoriali. La chiusura della call è prevista per il 20 ottobre. Tra i progetti candidati, tre andranno a rappresentare l’Abruzzo al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma a Roma – Università di Tor Vergata, tra il 30 novembre e il 3 dicembre. L’Abruzzo partecipa così alla business competition che annualmente si svolge nelle regioni aderenti al PNICube, l’associazione che riunisce Università e Incubatori universitari italiani, con un’edizione ricca di novità che è stata presentata a Pescara nel corso della conferenza stampa svoltasi nella Sala Camplone della Camera di Commercio di Chieti-Pescara. “Dopo la felice esperienza della scorsa edizione, abbiamo confermato con orgoglio e convinzione il nostro impegno anche per quest’anno, convinti che le idee innovative di impresa vadano sostenute e incentivate – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Chieti Pescara, Gennaro Strever – L’innovazione digitale è di fondamentale importanza per la crescita culturale ed economica della nostra regione, come dimostrano alcuni dati confortanti. L’Abruzzo si colloca al tredicesimo posto per numero di start up innovative, molte delle quali capitanate da donne, e al quinto posto per numero di imprese impegnate su progetti legati alla sostenibilità. La convergenza di queste due direttrici, digitale e ambientale, rendono la nostra regione fonte di attrazione di investimenti. Continueremo a impegnarci affinché l’Abruzzo risulti sempre più magnetico e attrattivo in termini di progetti, idee e brevetti. Mi piace pensare a questa terra come a un distretto di innovazione, fonte di ispirazione per le imprese e punto di riferimento per i tanti cervelli e talenti che hanno deciso di restare o di tornare”. Federico Fioriti, General Manager di Innovalley, nell’illustrare le finalità, i contenuti e le modalità di svolgimento della StartCup Abruzzo 2021, si è soffermato sui traguardi raggiunti e sulle novità di questa edizione “In due anni abbiamo visionato ben 90 progetti, di cui dieci sono stati premiati nel 2019 e tredici nel 2020. Tra essi, c’è stata un’elevata percentuale di conversione in imprese attive e operative sul mercato. Tra le novità di StartCup Abruzzo 2021, la suddivisione in tre aree che corrispondono ad altrettanti premi messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Chieti Pescara per un valore complessivo di € 20.000,00: Migliore Idea di Impresa Innovativa; Migliore StartUp Abruzzese e Migliore SpinOff Abruzzese. Ci saranno inoltre altri premi, in denaro e in servizi, messi a disposizione dagli sponsor. Altra novità sono la StartCup Academy, con percorsi formativi per i dieci finalisti, e la StartCup Experience, cinque momenti di approfondimento e di incontro one to one tra i team selezionati e startupper ed esperti di innovazione che hanno fatto fortuna all’estero”. Di StartCup Academy ha parlato Giovanni Di Marcantonio dell’Agenzia di Sviluppo Camera di Commercio Chieti Pescara “Startcup Academy è un percorso formativo finalizzato alla calibrazione delle proposte e alla preparazione della presentazione alle giurie regionali e nazionali. L’Agenzia di Sviluppo è il soggetto referente per la progettazione e l’implementazione. Startcup Academy e Startcup Experience tenderanno, nella diversità degli obiettivi, ad integrarsi in modo da fornire un quadro comune di intervento ai 10 finalisti selezionati e a coloro che sono interessati, tra i candidati alla StartCup, ad approfondire i temi della nascita di nuove imprese ad alto potenziale di business”. Da questa edizione, partner istituzionale di StartCup Abruzzo è Abruzzo Sviluppo, la Società di promozione industriale della Regione Abruzzo. “Lo sviluppo industriale e la cultura d’impresa si basano sulla qualità dell’offerta formativa – ha sottolineato il Presidente Stefano Cianciotta – Essa diventa uno strumento fondamentale per aiutare i nostri ragazzi a sviluppare idee che poi diventano impresa. Questa filiera virtuosa non poteva non contemplare anche la presenza di un’Agenzia di Promozione Industriale che, all’interno della sua missione, lavora al fine di costruire le condizioni per promuovere sviluppo. Siamo riusciti a destinare una parte dei fondi di Abruzzo Sviluppo al sostegno dei dottorati di ricerca industriali, mettendo in bilancio 1,5 milioni di euro. Siamo inoltre riusciti a coinvolgere in questo progetto anche le regioni con le quali abbiamo sottoscritto il primo accordo nazionale tra le Agenzie di Sviluppo – Umbria e Marche – per avviare azioni di sistema mettendo in rete il mondo universitario dell’Italia Centrale”. A seguire gli interventi dei referenti di alcune delle Università abruzzesi e dei centri di ricerca coinvolti. Mario Luigi Rainone, Delegato del Rettore per il Placement Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, nell’evidenziare la capacità di StartCup Abruzzo nel fare sistema, ha sottolineato come rinnovare l’offerta formativa sia un’opera veramente complessa e come sia fondamentale coniugarla con la sostenibilità, calandola nelle diverse realtà socio-economiche. In collegamento Alfonso Pierantonio, Professore Ordinario Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica Università degli Studi dell’Aquila, il quale ha precisato che l’Ateneo del capoluogo abruzzese ha aderito a StartCup Abruzzo sin dalla prima edizione per la sua capacità di ridurre la distanza dialettica con gli studenti, facendo emergere forme di auto imprenditoria direttamente dal territorio e creando un anello di congiunzione tra il mondo accademico e il sistema delle imprese. In collegamento anche Alessandro Pajewski, Head of Knowledge and Technology del Gran Sasso Science Institute, il quale ha sottolineato come il mondo della ricerca esprima importanti eccellenze sul nostro territorio e produca innovazione e capitale umano, fattori strategici nell’economia della tecnologia e dell’innovazione. Fattori che non si traducono automaticamente in sviluppo economico e sociale e in questo un’iniziativa come StartCup Abruzzo può avere un ruolo fondamentale. A chiusura della conferenza sono infine intervenuti Giovanni Morelli di BluHub, Gian Carlo Alfani di Digital Valley e Andrea Pericoli di Asteria (StartUp vincitrice della scorsa edizione)
Buone notizie per i tifosi neroverdi. Sono stati loro riservati 200 biglietti per la gara Nereto-Chieti, prima di campionato, in programma domenica sul campo teramano. A partire da domani venerdì e poi nella mattinata di sabato i tagliandi possono essere acquistati al costo di 10 euro presso la sede sociale del club in via Enrico Mattei 20, a Chieti Scalo. “Obbligatorio – informa un comunicato della società – il possesso del green pass che sarà controllato agli ingressi del settore ospiti dello stadio Comunale di Nereto. L’acquisto del biglietto non dà diritto all’ingresso in assenza della certificazione”.
Ennesima gaffe istituzionale che vede protagonista l’amministrazione targata Ferrara. Dice Serena Pompilio, consigliere comunale di Azione Politica: “Il 7 settembre tutti i consiglieri comunali hanno ricevuto dalla Presidenza del Consiglio un invito a presenziare ad una riunione indetta per la giornata di oggi, alle ore 15:30 presso i locali della ex caserma “Pierantoni”, dalle 34 associazioni cittadine che occupano i locali comunali della predetta struttura. Riunione ed invito predisposti dalle suddette associazioni allarmate dalla necessità di dover abbandonare i locali in questione”. “All’orario convenuto, insieme con Alessandro Marrama, esponente cittadino del nostro movimento, mi recavo presso la struttura per partecipare alla riunione” prosegue la consigliera “ma, ivi, apprendevo che il Sindaco la aveva anticipata al 13 settembre fissandola presso i suoi uffici all’insaputa degli altri invitati così compromettendo la partecipazione politica di tutti i gruppi consiliari presenti in comune su un tema caro della città quale quello della vita delle proprie associazioni culturali”. Così facendo il Primo Cittadino ha escluso completamente la partecipazione ai consiglieri, invitati invece dalle associazioni, venendo meno, oltre che alle minime norme di buona educazione, soprattutto a quella correttezza istituzionale che avrebbe dovuto consentire democraticamente la partecipazione di tutta l’assise comunale poiché invitata e quale destinataria della richiesta. Stessa gaffe istituzionale è avvenuta nelle medesime modalità allorquando l’Aca, mesi addietro, aveva rivolto un invito a tutti i consiglieri e nemmeno in quell’occasione naturalmente l’Amministrazione lo ha inoltrato ai destinatari. Sempre la consigliera precisa che, comunque, “l’occasione è stata propizia per dialogare costruttivamente con i Presidenti della associazione “Capolinea 2” e “I Marrucini”, Pino Michetti e Antonio Potere, i quali, presenti in loco casualmente, superato il primo momento di imbarazzo per aver appreso della mancata comunicazione del differimento dell’incontro, erano molto disponibili e mostravano interesse verso alcune proposte avanzate dal nostro gruppo”. Per la Pompilio si tratta “dell’ennesima occasione persa per l’Amministrazione Ferrara di confrontarsi e dialogare su temi cittadini cari a tutti che non dovrebbero avere colori politici ed essere occasione, invece, di alimentare quella condivisione che il nostri Primo Cittadino tanto va predicando ma poco praticando!”.
Sono 100 (di età compresa tra 1 e 82 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 80476. Il totale risulta inferiore, in quanto è stato sottratto un caso, comunicato nei giorni scorsi e risultato in carico ad altra Regione. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2535. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 75899 dimessi/guariti (+124 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2042* (-25 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 417 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 70 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 7 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1965 (-22 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2621 tamponi molecolari (1373398 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3474 test antigenici (769754). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.64 per cento. Del totale dei casi positivi, 20383 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+33 rispetto a ieri), 20547 in provincia di Chieti (+17), 19517 in provincia di Pescara (+18), 19250 in provincia di Teramo (+32), 660 fuori regione (invariato) e 119 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
“Sulla corsa di prova del treno Pescara – Roma fatta da Tua lo scorso 12 Settembre, se il sindaco di Chieti , invece di limitarsi alla rassegna stampa, avesse interloquito con l’Azienda di trasporti regionale o con la Regione, avrebbe evitato oltre che un suo “comprensibile sconcerto” anche di mettere in allarme inutilmente un territorio. Il Comune di Chieti è parte integrante del progetto e non poteva essere altrimenti visto che la traccia richiesta a RFI è Pescara-Chieti Scalo- Sulmona-Avezzano/Roma Termini”. E’ quanto dichiarano il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Umberto D’Annuntiis e il consigliere regionale Mauro Febbo. “Sarebbe assurdo pensare il contrario e ancor più assurdo che lo faccia il sindaco al quale si chiede di interloquire direttamente con la Regione, seguendo i canali ufficiali, e non con la stampa innescando inutili polemiche. Impensabile infatti che il capoluogo di provincia più grande d’Abruzzo venga saltato – aggiungono. La corsa di prova è stata effettuata per acquisire le certificazioni di sicurezza necessarie per poter attivare un eventuale collegamento veloce su ferro dalla costa adriatica alla Capitale. La Regione ha sempre sostenuto le potenzialità del servizio ferroviario e questo test, che ha collegato la costa con la Capitale e ha toccato i principali centri dell’entroterra abruzzese, dimostra la concreta possibilità di realizzare il collegamento attraverso i nostri treni. Si sta valutando di trovare una concreta realizzazione anche alla luce della prossima consegna di ulteriori elettrotreni di ultima generazione con maggiori capienze, che potrebbero entrare in servizio entro la fine del 2022”.

Il consigliere comunale Liberato Aceto della Lega ha presentato un’interrogazione relativa al canone sui passi carrabili denunciando “Aumenti sconsiderati e mancanza di equo criterio distributivo”. Di seguito pubblichiamo il testo della interrogazione che parte dalla premessa “Che il passo carrabile, detto anche passo carraio è, in sostanza, uno sbocco di un’area privata su un’area di passaggio pubblico (ad esempio, di un garage su una strada), identificato da un apposito cartello che permette di uscire liberamente e impedisce che dinanzi ad esso possano sostare veicoli (neanche quelli del titolare del passo carrabile). È in ogni caso permessa la breve sosta per il carico e lo scarico delle merci.La normativa di riferimento per il passo carrabile è rappresentata dagli articoli 3 e 22 del codice della strada dall’articolo 46 del relativo regolamento attuativo e dalle discipline locali che ne regolamentano i presupposti, le condizioni e le modalità per il rilascio; – Che anche il Comune di Chieti si è dotato di un regolamento che disciplina i passi carrabili e conseguentemente una imposizione fiscale degli stessi ,acquisendo conseguentemente nuove entrate tributarie; – Che la Giunta Comunale ,con Delibera N.107 del 30 aprile 2021 avente per Oggetto : canone Unico Patrimoniale Legge n.160/2019 -Approvazione Tariffe Anno 2021 ha adottato e reso efficaci gli adeguamenti delle tariffe del nuovo canone di natura patrimoniale e quelle dei tributi e canoni sostitutivi (Diritti Pubbliche Affissioni, imposta Pubblicità, Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche ,comprendente i passi carrabili e canone concessorio non ricognitorio ) e facendo riferimento alla procedura di Riequilibrio Pluriennale di cui alla delibera di C.C. n.44 del 29.12.20 e successiva approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale con delibera di C.C. N.95 del 22.04.2021, ha potuto far “lievitare” alla tassazione massime le imposte di cui sopra;- Che in particolare, per i passi carrabili,fino al 2020, l’imposizione veniva attuata mediante la suddivisione del territorio comunale in quattro zone ,dalla Zona 1 (centro Citta) sino alla zona 4 (estrema periferia -zone agricole) e quindi con una giusta differenza di incidenza e costo tra un passo carrabile ubicato in Via Toppi o Viale Amendola ed uno ubicato in aperta campagna ,Vallone Fagnano,strada del Frantoio o periferie di San Martino e Brecciarola;
Si è tenuto oggi il tavolo regionale per scongiurare la chiusura della Riello di Villanova di Cepagatti, alla presenza dei rappresentanti della Regione Abruzzo, dei sindacati e della direzione del gruppo. “Da quanto ci hanno riportato i sindacati presenti al tavolo, da parte dell’azienda c’è stata una chiusura totale, ribadendo di volere andare via dall’Abruzzo”, dice il Consigliere regionale del M5S, Barbara Stella È arrivato il momento di mettere in campo regole che penalizzino quest’era aziende, ad esempio con forti e chiare limitazioni sull’accesso ai fondi statali, sia diretti che indiretti – aggiunge Stella – soprattutto per quelle imprese, come la Riello, che nonostante non siano in crisi fanno scelte apparentemente incomprensibili. Non è più accettabile che il danno sociale venga pagato solo dal territorio e dai lavoratori. Ho già contattato l’onorevole Torto, Capogruppo M5S in Commissione bilancio alla Camera, per aggiornarla sulla situazione perché ora la battaglia si sposterà al Ministero dello Sviluppo Economico. Da parte nostra tutto il sostegno va ai lavoratori e alle lavoratrici, che continueremo a supportare anche ritornando a manifestare al loro fianco”.
Scalda i motori la macchina organizzativa della Notte Gialla, evento che si svolgerà a Chieti Scalo sabato 18 settembre e che avrà come culmine il concerto di Nek a piazzale Marconi. Questa mattina conferenza stampa alla presenza del sindaco Diego Ferrara, degli assessori a Eventi e Commercio, Paolo De Cesare e Manuel Pantalone, del direttore artistico degli eventi scalini, Emanuele La Plebe Cellini, il presidente
Un agente del Commissariato di Lanciano, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Pescara in seguito alle gravissime lesioni riportate in un incidente stradale verificatosi intorno alle 11.30 tarda mattinata a Villa Selciaroli di Crecchio. L’uomo, un 39enne di Poggiofiorito, era a bordo di una Ducati Monster e percorreva la strada provinciale Marrucina quando si è scontrato con un trattore, condotto da un uomo di 86 anni, che stava svoltando per tornare nella sua rimessa agricola. Il conducente della moto è stato portato al nosocomio di Pescara in elicottero, sul posto per i rilievi sono intervenuti i Carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Ortona che hanno sequestrato la moto e il trattore.
Accordati al Comune di Guardiagrele 700 mila euro per il cofinanziamento del palazzetto dello sport. È quanto annuncia il sindaco Donatello Di Prinzio che spiega: “Per chi ci ha accusati di immobilismo relativamente alla questione del Palazzetto dello Sport, adesso è arrivata la risposta. L’attesa che si è creata prima di partire con il progetto che abbiamo trovato al nostro insediamento, tra l’altro carente in alcune sue parti, è stata finalizzata all’esito del finanziamento richiesto a settembre 2020 del bando “sport e periferie”. Abbiamo, difatti, partecipato a questo bando utilizzando il progetto del Palazzetto dello Sport, che aveva delle lacune e per questo occorreva provvedere a renderlo più fruibile e funzionale”. Nel dettaglio, come specifica Di Prinzio, il palazzetto era sprovvisto di parcheggi ed aveva una disposizione tale da non essere funzionale, né parte integrante, della esistente Piscina Comunale. “E’ bene precisare – incalza il Sindaco – che il progetto che abbiamo trovato è finanziato con un mutuo che costa alla collettività circa 170 mila euro l’anno per 15 anni, non rinegoziabile se non con delle penali a carico del Comune e quindi dei cittadini. Inoltre, c’è da dire che il bando “sport e periferie” risale al mese di luglio 2020 con scadenza al 4 settembre 2020 e l’amministrazione Dal Pozzo non ha fatto nessuna richiesta di finanziamento. Fortunatamente il bando è stato poi prorogato al 30 settembre 2020 ed abbiamo partecipato con il progetto del Palazzetto, perché tra i punteggi più importanti vi era la quota di cofinanziamento». Infine, conclude Di Prinzio “oggi chi esulta dell’avvenuto finanziamento può farlo, perché ne beneficia la città di Guardiagrele, ma non può arrogarsi nessun merito, perché alla data di scadenza non aveva inoltrato nessuna richiesta. Adesso finalmente possiamo rivedere il progetto in modo organico e redigerne uno esecutivo completo che possa essere utilizzato per la realizzazione del Palazzetto, efficiente ed integrato con l’esistente Piscina comunale, per avere una “cittadella dello sport” a servizio non solo di Guardiagrele ma dell’intero comprensorio”.
Donne in attesa, non abbiate paura della vaccinazione. Questo il messaggio che caratterizza la giornata di venerdì 17 settembre, e che prevede la presenza, durante la mattinata, negli Hub di Chieti, Lanciano e Vasto di un’équipe ostetrico-ginecologica pronta a incontrare le future mamme e le giovani che stanno pensando a una gravidanza per chiarire dubbi e fugare timori su eventuali rischi che il vaccino potrebbe comportare. Ovviamente, oltre al counseling, nei tre Centri vaccinali è stata prevista una corsia dedicata alle gravide che desiderano vaccinarsi. “Si tratta di una iniziativa che si colloca nell’ambito della Giornata Nazionale per la Sicurezza delle cure e della persona assistita – spiega Maria Bernardette Di Sciascio, responsabile dell’Unità Operativa Qualità e rischio clinico della Asl – , per la quale quest’anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto il tema “Cure materne e neonatali sicure. Per sensibilizzare la popolazione femminile la Asl, in collaborazione con il Dipartimento materno-infantile, l’Ordine regionale della Professione Ostetrica dell’Abruzzo e il Corso di laurea in Ostetricia dell’Università “Gabriele D’Annunzio”, ha programmato una serie di attività finalizzate in questo particolare periodo pandemico a rispondere ai tanti dubbi delle future mamme sulla vaccinazione anti-Covid in gravidanza e in allattamento”. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è Francesco D’Antonio, medico della Clinica Ostetrico-Ginecologica dell’ospedale di Chieti: “La gravidanza rappresenta un significativo fattore di rischio per lo sviluppo di infezione severa da Covid-19 – mette in luce il ginecologo -, soprattutto quando coesistono altre complicazioni della gestazione, tra cui il diabete o l’ipertensione. Inoltre il Covid-19 è in grado di causare lesione della placenta in circa un quarto dei casi, creando così una potenziale fonte di danno indiretta per il nascituro. Questi dati sottolineano il ruolo fondamentale della prevenzione dell’infezione da Covid-19 nelle donne in stato di gravidanza. Tutti i dati scientifici ad oggi disponibili riportano un’elevata efficacia e sicurezza della vaccinazione anti-Covid-19 in gravidanza, in assenza di un aumento del tasso di effetti collaterali a carico della futura. Inoltre, la vaccinazione antic-Covid-19 in gravidanza non si associa ad un aumento delle complicanze a carico del bambino nei numerosi studi ad oggi condotti, sottolineandone la sua sicurezza anche per il feto ed il neonato,in qualsiasi epoca di gestazione venga effettuata. Tuttavia, in relazione alla peculiarità dello stato di gravidanza ed al timore stesso delle madri nell’andare incontro a qualcosa di sconosciuto, il tasso di vaccinazione delle donne in stato di gravidanza è ancora ridotto”.
Rubano un carico di pneumatici ma vengono arrestati dalla Polizia Stradale al termine di un inseguimento rocambolesco.
Sabato di grandi eventi il 18 settembre in città, per il concerto di Nek a piazzale Marconi, ma anche l’evento extra di chiusura della rassegna Musica per sognare, che saluta l’estate con l’esibizione di Dj Ralf, uno dei talenti italiani più famosi della consolle, che sarà nella location della Collina Teatina, dove gli eventi si sono susseguiti in questi mesi. Questa mattina la presentazione della serata conclusiva, alla presenza del vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare, del direttore artistico della rassegna, Arturo Capone e del consigliere Valerio Giannini. “Siamo davvero felici di aver supportato una rassegna seguita e di qualità come Musica per Sognare – dicono il sindaco Diego Ferrara e De Cesare. Appuntamenti che hanno avuto in città un ottimo successo, un genere che ci interessa molto a livello culturale, perché parla ai più giovani, ma piace anche a un pubblico più ampio. Ringraziamo Arturo Capone per il suo impegno a favore di Chieti e del fatto che continui a preferirla ad altre location dove potrebbe portare gli eventi e gli artisti di livello che propone. L’extra della rassegna è davvero importante, è un onore avere un nome così autorevole della musica elettronica a Chieti e siamo sicuri che questo sia il modo migliore per esprimere tutto il potenziale della città anche dal punto di vista degli eventi. Quello che arriva sarà un sabato veramente “spettacolare” con il culmine degli eventi scalini e questa serata in collina, che arricchisce un’offerta di intrattenimento destinata a crescere. Speriamo si possa tornare a svolgerli in sicurezza, esprimendo appieno idee, progetti e proposte di interlocutori come Capone, in vista anche della prossima estate, quando la convenzione fra Deputazione teatrale e Direzione museale ci consentirà di usufruire degli spazi esterni alla Civitella, lo stellario, il velario, la piazzetta, oltre all’arena, dove intendiamo portare eventi di qualità. “Ringrazio Chieti e l’Amministrazione comunale per avermi dato questa opportunità, con l’auspicio di mettere in cantiere a brevissimo progetti ancora più belli e ambiziosi – sottolinea Arturo Capone – Dj Ralf è il più grande artista italiano, anche un grande affezionato al nostro territorio, visto che è stato l’ultimo concerto nel 2019, prima dell’esplosione della pandemia e sarà anche l’unica data abruzzese dopo la pandemia. Ralf è uno dei Dj più rappresentativi a livello internazionale, memorabili le sue esibizioni nei primissimi anni 90 al Ministry Of Sound di Londra, uno dei club più iconici del mondo. Ha collaborato con Lorenzo Jovanotti in molteplici occasioni, con lui ha aperto il Jova Beach. Da più di 40 anni fa ballare tutta Italia e non solo. Il suo set è praticamente imprevedibile, da James Brown ai Kraftwerk ai classici house, tech- house, funky, soul, elettronica, Ralf è il padre della club culture italiana, simbolo indiscusso del Cocoricò di Riccione. Si chiude così la prima edizione di “Musica per Sognare”, un progetto coraggioso che ha riscosso un enorme successo nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, una rassegna che ha voluto lanciare un segnale forte e di speranza, verso il settore della cultura e degli eventi, sperando di arrivare prestissimo al traguardo fondamentale: tornare alla nostra vita, alle nostre abitudini, circondati dalla Musica, circondati dal benessere. Diverse sono le iniziative in cantiere, si parlerà di coinvolgere le strutture storiche della città che diventeranno protagoniste attraverso forme artistiche innovative, da jazz e altri generi. Sarà un evento per 150, che chiude una rassegna che ha ben dimostrato che Chieti non è una città morta, ma un luogo dove vengono i grandi, per il suo importante potenziale”. “Quest’estate ha dato prova che gli esperimenti culturali sono sempre interessanti e fruibili da un vasto pubblico – chiude il consigliere Valerio Giannini. La rassegna che si conclude sabato e che nonostante la pandemia ha contribuito a riattivare un settore importante che è rimasto a lungo fermo, ha affermato uno stile destinato a crescere, dove la contaminazione è una chiave di sviluppo fondamentale. Ralf è oggi il punto di riferimento di più generi e di diverse generazioni di pubblico. Grazie a Capone, perché tutto il suo amore per la città lo trasmette anche agli artisti”
Quando la scorsa notte i carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Chieti e i poliziotti della Questura di Pescara hanno fermato due fratelli di Nocciano, forse pensavano di trovare un bottino “gustoso”: così non è stato, all’interno dello zaino della loro complice c’erano solo tante monete, solo 20 euro. A nulla sono valsi i tentativi del figlio del titolare dell’esercizio commerciale “Il Capriccio” in Francavilla al Mare di evitare che il terzo complice, ancora all’interno del locale, guadagnasse la fuga. I due fratelli, di 33 e 32 anni, sono stati denunciati a piede libero per furto aggravato e la refurtiva è stata restituita al titolare del negozio. I due si sono dileguati all’arrivo del pasticciere e del suo amico. Uno a piedi e l’altro in auto, lasciando la complice al suo destino. Ed è proprio attraverso il numero di targa che sono stati immediatamente rintracciati. Sono in corso accertamenti per identificare la donna che si accompagnava ai due, per lei le ore sono contate.
Potrebbe essere di natura dolosa l’incendio sviluppatosi questa mattina in contrada Chiaramilla di Bucchianico, in una zona di campagna, che ha tenuto impegnati nelle operazioni di spegnimento i Vigili del Fuoco con l’impiego di un elicottero che ha effettuato ripetuti lanci di acqua. Le fiamme a quanto sembra sono partite da un fosso e, spinte dal vento, hanno bruciato macchia mediterranea e arbusti arrivando alla sommità dei calanchi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia Locale di Bucchianico. Nella zona sono presenti alcuni vigneti e l’azione dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme potessero eventualmente raggiungere le abitazioni. L’incendio è stato definitivamente spento nel tardo pomeriggio.
Il Campus universitario di Chieti si apre alla bellezza, tra ricerca, cultura e formazione. L’edizione 2021 della Notte Europea dei Ricercatori si svolgerà 24 settembre nel Campus universitario di Chieti Scalo, dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata, con un programma articolato in numerose attività di divulgazione e intrattenimento, volte a stimolare la partecipazione diretta dei giovani e delle loro famiglie, tutti invitati a visitare i laboratori e gli stand scientifici allestiti dall’Università. Il tema di quest’anno, “Ricercare la bellezza”, sarà declinato in un ampio programma che prevede convegni, talk, seminari, visite ai laboratori scientifici, esperimenti dal vivo e hands-on, workshop, dibattiti, spettacoli. L’organizzazione e la promozione dell’evento coinvolgono gran parte del personale dell’ateneo, così come voluto dal Rettore, Sergio Caputi, dalla Prorettrice, Augusta Consorti, e dal Direttore Generale, Giovanni Cucullo. Il gruppo di lavoro che supporta il progetto della Notte Europea dei Ricercatori è coordinato dal Delegato di Ateneo alla Terza missione, Arcangelo Merla. Il programma dell’evento, presentato oggi dal vertice dell’ateneo, con la partecipazione del vice sindaco di Chieti Paolo De Cesare, prevede 50 stand, 54 seminari e talk, oltre 70 esperimenti e dimostrazioni, 11 mostre e rassegne, visite ai laboratori, 1 hub vaccinale: sono soltanto alcuni dei numeri che caratterizzano questa edizione della Notte Europea dei Ricercatori, che vede il coinvolgimento dei 14 dipartimenti dell’ateneo, dell’Università telematica “Leonardo da Vinci” e delle istituzioni scolastiche del territorio. Sono previste alcune attività di “avvicinamento”, tra seminari, concerti, proiezioni, in programma dal 4 al 23 settembre tra Pescara e Chieti. In particolare, il 22 settembre si svolgeranno incontri culturali presso il Palazzetto dei Veneziani a Chieti e l’atteso concerto di Michele Di Toro (piazza Giambattista Vico, ore 21). Protagonisti della serata del 24 settembre saranno due grandi artisti, il Maestro Mogol e l’attore Alessandro Preziosi, che alle ore 21 salirà sul palco centrale allestito nel campus per interpretare alcuni dei capolavori scritti da Mogol, che torna a Chieti dopo il conferimento dell’Ordine della Minerva avvenuto nel dicembre 2018. Un sodalizio proficuo quello tra Mogol e l’Ateneo “d’Annunzio”, da cui nasce anche l’istituzione del Master universitario di I livello “Pensieri e parole. La canzone tra performance e scrittura creativa”, realizzato dal Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze sociali (diretto da Carmine Catenacci) e dal Centro Europeo di Toscolano, fondato e diretto dal Maestro Mogol, che terrà un corso su Scrittura poetica. Tra i docenti esterni anche il Maestro Angelo Valori, del Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara. Il Maestro Mogol ha annunciato la sua presenza a Chieti su Rai1, ospite della trasmissione “Dedicato” condotta da Serena Autieri. La puntata del 9 settembre è disponibile online:
Si è svolto questa mattina in Comune un incontro con le associazioni che hanno sede nell’ex Caserma Pierantoni, che nei prossimi mesi sarà interessata dagli interventi di riqualificazione resi possibili dai finanziamenti ministeriali destinati alla creazione di uno studentato. Ad accogliere una delegazione delle 26 associazioni, il sindaco Diego Ferrara e la consigliera comunale Silvia Di Pasquale, delegata al Patrimonio, che hanno illustrato la situazione e chiarito quali sono i tempi e le intenzioni dell’Ente, in vista dell’appalto dell’immobile concesso in comodato d’uso all’Università. “Abbiamo innanzitutto chiarito che la riconsegna dei locali è necessaria ai fini dell’appalto – dicono il sindaco e la consigliera Di Pasquale – pena la riconsegna al Ministero dei finanziamenti ottenuti per far rinascere a nuova vita quel luogo, che ospiterà uno studentato. Abbiamo anche chiarito la tempistica: dall’Università abbiamo appreso che gli affidamenti saranno effettuati presumibilmente a giugno 2022, in ogni caso, i locali dovranno essere lasciati liberi per tempo, come d’altronde le associazioni sapevano già, in base a comunicazioni fatte dalla precedente Amministrazione. Da qui, vaglieremo la proposta di far slittare di qualche mese la data ultima entro cui effettuare la riconsegna, che deve a nostro giudizio essere fatta entro febbraio, nella considerazione di tutte le variabili legate all’occupazione di quegli spazi, fra cui anche la presenza di 3 appartamenti occupati abusivamente. Non è pensabile fermare un appalto così importante per la città, ma è di certo una decisione di buon senso, accogliere la richiesta di un confronto tecnico con gli uffici, che le associazioni ci hanno chiesto e che agevoleremo, per condividere un percorso che porti a localizzazioni alternative, con iter e titoli chiari. Questo, perché quando ci siamo insediati abbiamo dovuto far fronte a una vera e propria giungla riguardo alla gestione degli spazi di proprietà comunale. Infatti molte associazioni non avevano titoli chiari, dirottano i pagamenti dei canoni non solo sul Comune, ma anche su altri enti, quali Ater e Teate Servizi e ad oggi manca un regolamento che aggiorni, requisiti, tempi e modalità per procedere alla concessione e tenga conto anche degli interventi sostenuti nel tempo dalle associazioni stesse, molti dei quali fatti, abbiamo appreso, senza la necessaria condivisione con il Comune, come sarebbe invece dovuto accadere. A tal proposito li abbiamo informati della necessità di cambiare rotta e hanno apprezzato il nostro intento di migliorare la situazione, lo faremo riconoscendo diritti certi a ognuno e sancendo capaci di evitare che si ripetano situazioni di incertezza e confusione come quelle che abbiamo trovato insediandoci e che si sono perpetrate per anni, senza che nessuno sentisse il bisogno di mettere ordine. Faremo tutto con la massima franchezza e trasparenza, per questo abbiamo agevolato un incontro con gli uffici, per cercare, insieme, soluzioni alternative dove collocare le associazioni, che dovranno essere però trovate al di fuori degli immobili ricompresi nella lista delle possibili alienazioni comunali, perché si tratta di spazi che non possono essere nemmeno dati in affitto, proprio in vista della possibile vendita. Ci vedremo la settimana prossima, con la disponibilità degli elenchi di tutti gli immobili comunali e la volontà di percorrere soluzioni possibili sia per loro, che per tutte le altre associazioni cittadine che chiedono spazi dove svolgere le proprie attività. Abbiamo un solo caposaldo, gli affidamenti dovranno essere in regola”
La Lega di Francavilla al Mare ieri ha inaugurato la propria sede elettorale, in via Pola, contestualmente sono stati presentati pubblicamente i candidati della lista. Grande partecipazione all’incontro con la presenza delle rappresentanze locali e non del partito tra cui il coordinatore regionale l’onorevole Luigi D’Eramo, il senatore Alberto Bagnai, l’onorevole Antonio Zennaro e gli assessori regionali Nicoletta Verì, Nicola Campitelli ed Emanuele Imprudente, i consiglieri regionali ed i sindaci della Lega. “Questa mattina a Francavilla al Mare tutta la grande famiglia Lega Abruzzo si è compattata intorno al gruppo Lega Francavilla – ha dichiarato il coordinatore cittadino e capolista della Lega, Giovanni Angelucci – per sostenere con forza il candidato sindaco Roberto Angelucci e tutti i 16 candidati al Consiglio Comunale. L’incontro è stato molto sentito e partecipato con la cittadinanza che ha seguito numerosa gli interventi dei vertici del partito. La Lega anche a Francavilla farà il risultato e dimostrerà con i voti il valore delle proprie candidate e dei propri candidati, contribuendo in maniera decisa e decisiva alla vittoria del centrodestra e di Roberto Angelucci!”. “Abbiamo la presenza della classe dirigente e i 16 candidati al Consiglio Comunale – ha sottolineato il coordinatore provinciale della Lega, Luigi Leonzio – a loro dico che un gruppo di cittadini volenterosi e in buona fede può cambiare la città e addirittura tutto il mondo perché questo è semplicemente quello che accade ogni giorno. Io dico ai candidati che non è cosa certa che cambiare vuol dire migliorare, ma è sicuramente vero che per migliorare bisogna cambiare, su questo non c’è alcun dubbio. Dico a loro di non aspettare sempre e comunque il loro leader, ma di essere loro leader persona per persona. Qualunque cosa faranno, diranno e penseranno saranno quello che dimostreranno di essere. Li ringrazio per aver accettato con coraggio questa candidatura, è una battaglia elettorale sicuramente difficile, piena di insidie, ma è una battaglia che combatteremo tutti insieme lealmente per noi e per la città ed affinché il nostro partito abbia il successo che merita. Non ho mai avuto cariche politiche nella mia vita, non ho mai partecipato in prima persona a campagne elettorali, ma ho avuto l’onore di essere stato vicino a persone che hanno rappresentato la storia della destra nella nostra città. I leader di allora come Nino Sospiri e Nicola Cuculo e i leader di oggi, i giovani, mi hanno insegnato che vivere la scelta politica è un servizio nobile e generoso e cercherò di non deludere, darò tutto me stesso affinché il partito possa continuare a crescere. Io sono nato a Francavilla, dove affondano le mie radici e si unisce in un unicum mare, collina e campagna ed è una delle città più affascinanti della provincia e dell’intera regione. Ciononostante Francavilla ha un percorso politico atipico perché in questi anni abbiamo vissuto dei traslochi, delle transumanze i consiglieri ed assessori che sono passati da destra a sinistra e viceversa con qualche sosta al centro e questo penso che non debba più accadere”. “Penso che la vittoria a Francavilla nelle prossime elezioni amministrative – ha rimarcato il segretario regionale della Lega, Luigi D’Eramo – sia strategica per il rilancio definitivo di una politica diversa nella regione. Noi abbiamo vinto le elezioni regionali due anni e mezzo fa, abbiamo assunto degli impegni importanti che stiamo portando avanti, ma siamo assolutamente convinti che per raggiungere la perfezione nell’azione amministrativa e legislativa, i Comuni importanti come Francavilla debbano tornare a guida del centrodestra, anche perché il centrosinistra in questa città ha distrutto, ha mortificato, ha messo all’angolo il peso di Francavilla rispetto alla politica della sua provincia e dell’intera regione, quindi credo che sia giunto il momento che Francavilla torni agli antichi splendori. L’invito è quello di impegnarsi tutti in questa campagnaelettorale, abbiamo un programma di grande sostanza, abbiamo affidato la coalizione ad un candidato sindaco pieno di esperienza che sarà in grado un minuto dopo terminate le elezioni di governare e di rivoluzionare la macchina amministrativa del Comune di Francavilla perché non si può perdere neanche un minuto. Quindi l’invito alla cittadinanza, ai simpatizzanti e agli elettori è quello di condividere con noi e combattere questa battaglia di libertà per Francavilla per garantire che la rivoluzione di buonsenso entri anche all’interno della nuova amministrazione”. “Siamo partiti con delle liste civiche, poi hanno voluto dare l’appoggio alla mia candidatura e sostenerla i partiti del centrodestra e c’è la Lega che ne fa parte integrante – ha affermato il candidato sindaco Roberto Angelucci – quindi io ringrazio per questa fiducia che mi hanno voluto dare. Mi auguro che sia una campagna elettorale serena, tranquilla e con i toni giusti perché questo è il mio modo di muovermi e vorrei che tutti rappresentassero questo stile di vita, non prendere in giro nessuno nella campagna elettorale. Quindi diciamoci le cose giuste, in modo corretto, ognuno affermerà le proprie idee e illustrerà i propri programmi che poi domani dovranno essere rispettati nel caso gli elettori ci eleggessero in piena normalità in un momento così difficile, anormale come quello del post Covid e dovrà vedere tutti con grande umiltà impegnati nel dare una mano a questa nostra città. Per fortuna la gente partecipa, si sta facendo coinvolgere. Noi candidati sindaci e i candidati consiglieri stanno stanando tutti , però la gente è curiosa, vuole partecipare, è interessata e vuole sapere come andranno le cose. C’è ancora tanta voglia di Democrazia di partecipazione. Cerchiamo di non deludere nessuno e di non essere interessati solo in questo momento, ma anche dopo le elezioni sarà fondamentale tenere in considerazione tutto e tutti. Continueremo i progetti iniziati e le iniziative che sono state fatte, anche quelle storiche, cercando di farle diventare più belle e più attraenti. Con molta serietà ed umiltà tutti gli eletti, di maggioranza e di minoranza, dovranno collaborare per uscire da questo periodo che ci ha visti chiusi in casa”. “Bisogna votare il centrodestra ed il candidato sindaco Roberto Angelucci innanzitutto perché Francavilla ha bisogno di un cambiamento vero – ha detto l’onorevole Antonio Zennaro – dopo anni di immobilismo di questa ultima amministrazione serve un cambiamento e quella del sindaco è una figura di grande esperienza amministrativa che può dare le risposte che i cittadini di Francavilla da tanto tempo chiedono. Votare il centrodestra significa ad esempio votare la proposta della Lega di Matteo Salvini sulla sicurezza, anche sulla lotta di quelle che sono le ineguaglianze e una promozione delle attività delle piccole e medie imprese che vanno aiutate soprattutto dopo questo periodo di pandemia dove tantissime attività come negozi, attività commerciali, artigiani e pescatori sono in difficoltà. Quindi l’amministrazione a livello territoriale, la Regione è a guida del centrodestra, a livello nazionale stiamo portando avanti tra mille difficoltà l’agenda della Lega di Matteo Salvini, la soluzione migliore, se vogliamo un cambiamento vero, passa dal proprio Comune, mettendo la croce sul simbolo della Lega. Stiamo portando avanti tante battaglie come il Referendum per la Giustizia, proprio negli ultimi giorni un somalo è impazzito e dentro un autobus ha pugnalato un bambino. Queste persone non dovrebbero stare in Italia, i clandestini non dovrebbero stare qui a delinquere in questo Paese, se avessimo una Giustizia molto più efficiente, veloce ed organizzata queste persone non starebbero qui in Italia e tornerebbero nel loro Paese. Quindi il Referendum serve proprio ad avere una Giustizia più equa e se ci sono degli errori anche i magistrati, come tutti i componenti delle altre categorie, rispondano della loro attività”. “Un appuntamento importante a Francavilla e in tutta Italia – ha chiosato il senatore Alberto Bagnai – dove speriamo che la Lega e i partiti abbiano il riconoscimento per la battaglia che stanno compiendo sia a livello locale che a livello nazionale a difesa della libertà e a favore delle imprese e delle famiglie. Tra le battaglie che stiamo portando avanti c’è il Referendum sulla Giustizia forse è il principale strumento per realizzare una vera riforma del Paese, perché se si analizzano le varie situazioni in cui il Paese è bloccato e non riesca a sviluppare le sue potenzialità e si risale alle cause, per un verso o per un altro si arriva sempre purtroppo ad una situazione dell’ordine giudiziario che ormai ha un potere squilibrato rispetto agli altri poteri costituzionali, impartisce in molte circostanze un indirizzo politico laddove forse spetterebbe più al Parlamento. Con i suoi ritardi è un fattore di blocco per l’economia e respinge gli investimenti esteri. Quindi bisogna ripristinare un equilibrio, questa è la più importante di tutte le riforme, finora si è identificato il termine ‘riforme’ sostanzialmente con il taglio dei redditi.la vera riforma è far funzionare in modo equilibrato, come chiede la nostra Costituzione, i tre poteri, quello legislativo, quello esecutivo e quello giudiziario, che devono tornare ad essere equilibrati per poter lavorare in modo efficiente”.
Comincia da Chieti Scalo il viaggio del sindaco Diego Ferrara nella dimensione scolastica della città, in occasione della ripartenza del nuovo anno, il primo cittadino e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino, sono stati oggi prima nella scuola primaria di Via Bosio, poi alla scuola media Antonelli, a salutare i ragazzi. “È un momento particolarmente emozionante questo benvenuto – dicono il sindaco e l’assessore – Perché è una vera e propria ripartenza dopo la pandemia, che speravamo avvenisse in presenza così come ci auguriamo che accada per tutto l’anno scolastico. È stato bello vedere l’accoglienza riservata dalla scuola di via Bosio ai bambini delle prime classi, una realtà, quella della scuola, evoluta e sperimentale, che fonda la sua speciale didattica sull’esperienza e l’apertura a temi sensibili e attuali nella vita dei bambini e delle famiglie. Oggi comincia anche il nostro viaggio nelle scuole della città, sarà un viaggio costante, le gireremo tutte, dedicando un giorno a settimana alla visita nei vari plessi comunali per incontrare i ragazzi, gli insegnanti e i collaboratori scolastici, ascoltare richieste e istanze, magari portare anche buone notizie sulle attività e servizi fatti o in itinere. Si tratta di un mondo a cui teniamo particolarmente e che è stato fra i primi con cui abbiamo stabilito da subito un contatto, tanto abbiamo intenzione di fare sia dal punto di vista strutturale che a livello di dialogo, di tutto terremo informati i cittadini e le famiglie attraverso queste visite e con incontri dedicati. Intanto oggi abbiamo voluto simbolicamente accogliere i nostri piccoli concittadini con un grandissimo “in bocca al lupo” speriamo che sia un anno veramente “buono”, in tutti i sensi”.
Un atto di responsabilità: è quanto chiede l’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) della provincia di Chieti agli infermieri iscritti che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo di vaccinazione contro il Covid-19. “Abbiamo il dovere – afferma il presidente provinciale dell’Opi, Giancarlo Cicolini – di preservare la nostra salute e quella dei pazienti. Non è il momento di abbandonarsi a dubbi e distinguo che non sono giustificati dai fatti, dai numeri e dagli studi che la scienza ci offre. Siamo a disposizione di tutti i colleghi per fornire loro le informazioni necessarie a chiarire eventuali perplessità, approfondire qualsiasi questione. Ma è questo il momento: tutti i professionisti sanitari devono vaccinarsi, salvo controindicazione, per continuare a garantire l’assistenza ai pazienti, evitando di ammalarsi di Covid-19 e di facilitare il contagio degli stessi assistiti. Per legge siamo tenuti a sospendere gli infermieri che non intendono vaccinarsi: vogliamo evitarlo, per garantire il lavoro e la dignità di questi colleghi e anche per non sguarnire ulteriormente gli organici e, in tal modo, penalizzare i pazienti. Ma per evitarlo la strada è una sola: vaccinarsi, rispettando il nostro ruolo e una professione basata su EVIDENZE SCIENTIFICHE non su dicerie e paure ingiustificate. Gli infermieri non hanno avuto alcuna paura ad affrontare la pandemia, oggi è il momento di dimostrarlo ancora una volta”.
Il mondo scolastico teatino è in lutto ed è sconvolto per la morte di Luca Zappalorto, 51 anni, vice preside dell’Itis di “Luigi di Savoia” di Chieti. Il docente, che è stato colpito da un infarto, si è sentito male mentre era a casa ed è morto poco dopo il ricovero all’ospedale di Chieti dove era giunto con un’ambulanza del 118. Lascia la moglie e due figli. Zappalorto, docente del laboratorio di informatica, era il primo collaboratore della preside Anna Maria Giusti.


Un parcheggio senza più posti liberi, quello di via Machiavelli a San Giovanni Teatino. Occupato però, non da autovetture, bensì da oltre trecento persone, accorse in serata per cogliere tutte le sfaccettature di quella “Città del Futuro” che Verino Caldarelli e i suoi intendono costruire. Si parte con la presentazione dei 16 candidati in lista, ciascuno con qualcosa da dare, da dimostrare e da offrire alla città. In ordine:
Per mandato del Cardinale Giuseppe Petrocchi, Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana, si rende noto che la Congregazione per il Clero, accogliendo la designazione espressa dalla Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana, ha nominato, in data 1 settembre 2021, il Rev. Sac. Luigi Primiano, della Diocesi di Trivento, Rettore del Pontificio Seminario Regionale Abruzzese-Molisano “S. Pio X”, per il sessennio 2021-2027. Don Primiano succede a S. E. Mons. Antonio D’Angelo, nominato da Papa Francesco Vescovo Titolare di Cerenza e Ausiliare dell’Arcidiocesi di L’Aquila, il 14 agosto scorso. Licenziato in teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana nel 1983, don Luigi Primiano, originario di Montefalcone nel Sannio (CB), è stato responsabile per venti anni della Pastorale giovanile diocesana e incaricato nel medesimo settore per la Regione ecclesiastica abruzzese-molisana. E’ stato Parroco a Civitanova del Sannio (IS) e attualmente, oltre a guidare la Comunità parrocchiale di S. Nicola in Molise (CB), è Direttore della Pastorale per la famiglia della Diocesi di Trivento. Dal 2018 ha aderito al percorso denominato Progetto “Mistero Grande”, che intende offrire alla Chiesa e alla famiglia cristiana un approfondimento teologico, esperienziale e pastorale del tesoro di grazia contenuto ed espresso nel sacramento del matrimonio. Affidiamo a Maria Ss.ma, Madre della Chiesa e Regina degli Apostoli, questo nostro fratello, affinché possa avere il conforto della unanime preghiera nell’espletamento di questo compito così importante per la formazione dei nuovi presbiteri, chiamati ad agire secondo il cuore di Dio e le attese della Chiesa.
La scorsa notte il personale della Sottosezione Polizia Stradale di Vasto Sud, nell’ambito dei servizi di contrasto al traffico di veicoli rubati , è riuscita a fermare un SUV Maserati Levante rubato poco prima nel centro abitato di Civitanova Marche. Il locatario del veicolo verso le 3 si è accorto del furto e ha avvertito le forze dell’Ordine, permettendo al Centro Operativo Autostradale di Pescara di appurare che il mezzo era dotato di Gps. Quindi ci si è attivati immediatamente con la società di gestione del sistema di allarme per captarne il segnale . In tal modo, alcuni minuti dopo, il veicolo è stato individuato all’altezza di Pescara/Nord mentre procedeva ad una velocità di circa 250 Km/h, dando così tempestive indicazioni agli equipaggi della Polizia Stradale in servizio in direzione Sud. Verso le ore 3,40 una volta ricevute le esatte posizioni e coordinate Gps, la pattuglia autostradale di Vasto Sud coordinata dal COA, si è posizionata sulla carreggiata Sud dell’A/14 nel territorio di Vasto al fine di intercettare ed agganciare il veicolo fuggitivo. Gli operatori, considerata la fortissima velocità dell’auto che avrebbe creato gravi pericoli alla circolazione, approfittando di un convoglio eccezionale in transito con relativa scorta, sono riusciti a filtrare il traffico mettendo all’interno della coda anche la Maserati in fuga. Durante le operazioni di blocco della Maserati i ladri a bordo ( due uomini di circa 30 anni) sono fuggiti a piedi favoriti dall’oscurità e dal traffico abbandonando il Suv. All’interno del Suv Maserati che presentava evidenti segni di effrazione era stata allacciata una centralina per manomettere l’accensione dei veicoli senza utilizzare la chiave. Il veicolo verrà restituito al legittimo locatario. I fuggitivi hanno le ore contate poichè gli investigatori della Polizia di Stato sono sulle loro tracce.
Oggi nella location dell’Aurum a Pescara, in occasione dell’evento organizzato dal Comitato Regionale della LND per la presentazione del calendario del campionato di Eccellenza, ha avuto il suo momento importante anche il Chieti FC 1922. Alla società neroverde che ha trionfato nell’ultimo (mini)torneo di Eccellenza (11 aprile – 20 giugno) è stata consegnata dai vertici del calcio abruzzese la Coppa che si assegna alla squadra vincitrice del massimo campionato calcistico regionale. Un riconoscimento che ha premiato il bel lavoro svolto da tutti (proprietà, dirigenza, staff, squadra) in un periodo tanto difficile e pieno di insidie, culminato in un successo di grande prestigio. Soddisfatti il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti intervenuti alla manifestazione, ai quali è stata consegnata la Coppa, insieme alle congratulazioni di tutte le importanti personalità sportive presenti.





Dopo tre vittoriose amichevoli (bel gioco e già buona condizione fisica) sul parquet del Palatricalle “Sandro Leombroni” contro Fabriano (A/2), Molfetta e Montegranaro (entrambe di serie B) la Lux Chieti Basket affronta il primo impegno ufficiale della stagione.
Auguri a un’altra Teatina d’oro: Elisa Di Lullo che oggi ha ricevuto la visita del sindaco Diego Ferrara e gli auguri della città per i suoi 100 anni. Terza di 10 figli, vedova di un marito artigiano amatissimo, scomparso 15 anni fa a 94 anni, oggi vive sola nella sua casa, alla Trinità, dove è andata ad abitare nel ‘53 appena sposata e lì è rimasta sempre. Non ha avuto figli, dice rammaricata, ma ha tre generazioni di nipoti che la riempiono di cure e affetto e si ritrovano a Chieti per lei, muovendosi da Napoli e dal Vicentino, dove si è diramata la sua famiglia, dando vita a un’allegra fusione di dialetti, abitudini e ricette che animano ogni grande occasione, come questa. Ama cucinare, mangiare, vivere bene, tenendosi informata e indipendente il più possibile Elisa, forte del suo secolo di storia e dei tanti ricordi e segreti per vivere a lungo.
Al via gli Eventi Scalini che inizieranno dal prossimo fine settimana e culmineranno il 18 settembre con il concerto di Nek a piazzale Marconi. Questa mattina la conferenza di presentazione dei primi appuntamenti con il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Cultura e vicesindaco Paolo De Cesare, l’assessore al Commercio Manuel Pantalone e il direttore artistico di alcuni eventi a Chieti Scalo Emanuele La Plebe Cellini “Dal primo giorno di governo abbiamo lavorato anche alla rivitalizzazione culturale e sportiva della città e quest’estate stiamo raccogliendo i primi frutti di tale fervida attività – dice il sindaco Diego Ferrara – Sport e Cultura sono temi che abbiamo messo nel nostro programma di mandato perché acquisiscano un valore tangibile nella vita della città, questo perché siamo fra quelli che ritengono che tali settori producono economia, oltre che svago e perché con il sociale, la sostenibilità, l’ambiente e l’innovazione, queste sono le leve del nuovo modello di sviluppo del Paese che noi intendiamo applicare in pieno alla nostra realtà” “Ricominciamo dalle periferie con due appuntamenti che aprono il calendario del Settembre Scalino – hanno sottolineato il vicesindaco e assessore a Cultura ed Eventi, Paolo De Cesare – Avevamo promesso che anche le periferie avrebbero avuto eventi quest’anno, cosa che non si è mai verificata e così sarà a San Martino questo sabato dove in adiacenza della chiesa si esibirà la tribute band di Celentano nota in Italia e anche fuori; a Brecciarola, invece, domenica sera, a piazza San Bartolomeo. Saranno di scena I 4 santi, comici teatini divenuti anche interpreti dello spot della Regione Abruzzo. Siamo molto soddisfatti di tutta la rassegna che prevede anche tematiche sociali, culturali e commerciali e che culmineranno con l’evento in bolla del concerto di Nek, il 18 settembre a piazzale Marconi, che si svolgerà in concomitanza con le celebrazioni del Ss. Crocifisso e che ha avuto l’ok dal Comitato provinciale di sicurezza, per cui, prevediamo che da lunedì, saranno in vendita i biglietti per seguire il concerto, in ottemperanza delle normative covid. Prima di Nek ci saranno una serie di concerti con band locali in quella che diventerà una vera e propria grande isola pedonale: si chiude da metà della Colonnetta, fino a tutta la stazione, via Scaraviglia, Via De Virgiliis, via Benedetto Croce e viale Abruzzo. Tutto è stato possibile col supporto della Polizia Municipale e dell’Ufficio Cultura e spettacoli che sta facendo un lavoro importantissimo in questi mesi e con l’Ufficio Commercio per la valenza commerciale. Il calendario si arricchisce anche di diversi eventi a cominciare da stasera e giovedì ospiterà anche la finale abruzzese del Festival della Melodia, il cui vincitore si esibirà a Sanremo. Siamo certi che questo cartellone culminerà al meglio, con l’esibizione di Nek per il quale prevediamo il tutto esaurito e ci auguriamo che, con la Notte gialla abbinata, faccia da volano al settore commercio, che si sta organizzando con gadget a tema per accompagnare tale iniziativa. Un ringraziamento speciale va alla Camera di Commercio e alle realtà imprenditoriali locali che hanno sostenuto la maggior parte delle spese, nonché al consigliere Valerio Giannini che ci ha supportato per l’organizzazione”. “Il concerto di Nek è l’inizio di una valutazione nuova della città, mai un’artista della levatura di Nek era stato a Piazzale Marconi – ha detto l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Siamo in contatto con le associazioni da tempo per organizzare questa serata straordinaria, stiamo autorizzando le richieste di occupazione del suolo pubblico e faremo una disposizione che consentirà, a prescindere dalla richiesta, l’installazione di espositori anche all’esterno dell’attività. Stiamo accelerando tutte le pratiche, ci stiamo muovendo per sostenere la categoria, stimolando il commercio, senza gravarlo, agevolandolo in tutti i modi possibili e in linea con le condizioni dell’Ente”. “Si è rimessa in moto anche la macchina organizzativa dei commercianti per la Notte gialla, che è un messaggio di speranza e di luce dopo la pandemia – ha detto Emanuele La Plebe Cellini, direttore artistico degli eventi a Chieti Scalo –Piazzale Marconi sarà la “bolla” del concerto di Nek, dove si entrerà da 4 ingressi solo esibendo green pass e la prenotazione che da lunedì dovrebbe essere possibile sui circuiti Ciao Ticket e nelle rivendite autorizzate. Per non tenere tagliata fuori l’altra parte commerciale della città, abbiamo pensato di pedonalizzare le 4 strade commerciali e stiamo pensando a modalità che ci consentano di raggiungere con il concerto più persone possibili, ma in sicurezza. Puntiamo alla qualità e a rivitalizzare la città che ha vissuto una lunga attesa di rinascere. Ingressi con green pass anche per gli eventi in periferia di sabato e domenica, con artisti di qualità che sapranno intrattenere al meglio il pubblico”.
Oggi moderno e funzionale Centro vaccinale, adeguato alle esigenze determinate dalla pandemia, in futuro piastra ambulatoriale a servizio del Distretto sanitario. Queste le caratteristiche dei nuovi spazi nati dalla riconversione dell’ex farmacia nel Presidio territoriale di assistenza di Guardiagrele, inaugurati questa mattina alla presenza di una folta rappresentanza istituzionale e tantissimi operatori. Alla breve cerimonia hanno preso parte l’Assessore regionale Nicola Campitelli, il Consigliere Fabrizio Montepara, Il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael, il Presidente dell’Ordine dei medici Lucilla Gagliardi, il sindaco Donatello Di Prinzio e i colleghi dei Comuni di Fara Filiorum Petri, S. Martino sulla Marrucina, Rapino, Roccamontepiano e Pennapiedimonte. I locali sono stati sottoposti a un profondo restyling durato diversi mesi, per il quale la Asl ha investito 200 mila euro. Sono stati realizzati quattro ambulatori, due sale di attesa e spazi di servizio per il personale, posti in collegamento diretto con il Distretto che ne avrà piena disponibilità non appena sarà conclusa la campagna vaccinale Covid-19. “Quest’opera non è un investimento sul presente – ha tenuto a sottolineare Schael – ma sul futuro di questo Presidio, che aveva necessità di essere meglio attrezzato per rispondere alle necessità delle popolazioni di questo territorio. Va a completare il percorso già anticipato con il rinnovo della Radiologia”. Ha colto l’occasione per ricordare il sostegno della Regione l’Assessore Campitelli: ” Siamo presenti e vicini – ha detto – pronti ad appoggiare i progetti della Asl limitatamente alla capacità di spesa che possiamo sostenere “. Parole di soddisfazione e di ringraziamento agli operatori sanitari e ai volontari impegnati nelle attività per il Covid-19 sono state espresse dal Sindaco Di Prinzio e da Lucilla Gagliardi.


Sono state presentate questa mattina, in conferenza stampa, le cinque liste che sostengono la candidatura a Sindaco di Luisa Russo, supportata da una coalizione di centrosinistra per le prossime amministrative del Comune di Francavilla al Mare del 3 e 4 ottobre prossimi nell’ambito del progetto “Non fermare il cambiamento”. Una coalizione con una prevalente componente civica, quella che sostiene la Russo, che prevede le tre liste dal nome “Antonio Luciani 2021/2026”, “Insieme Siamo Francavilla” ed “Alleanza Democratica”” ed i due partiti di Azione (la lista si chiama “Francavilla in Azione”) e Partito Democratico. Durante la presentazione di questa mattina, i coordinatori di lista ed i cinque capolista hanno tracciato un profilo delle rispettive compagini. A comporre la coalizione, tanti volti nuovi e giovani, ma anche amministratori uscenti, nel solco della continuità del lavoro portato avanti in questi dieci anni dalla squadra guidata dal Sindaco Antonio Luciani, che non è candidato come consigliere in alcuna lista ma ne coordina una che porta proprio il suo nome. “Sono orgogliosa di ciascun candidato abbia voluto mettersi in gioco nel progetto di “Non fermare il cambiamento”, quel cambiamento che sin da dieci anni fa ha innescato un processo virtuoso che ha determinato una crescita della città senza precedenti”, ha commentato la Russo, “all’interno della coalizione sono ben rappresentate e valorizzate professioni, categorie e talenti della nostra comunità francavillese, che hanno deciso di portare il proprio contributo per scongiurare un ritorno al passato, che la città non vuole e non merita. Sottolineo, inoltre, che tra le nostre fila ci sono molte donne, che si sono presentate a me spontaneamente, con la loro voglia di fare e spirito d’iniziativa, senza che io andassi a cercare adesioni per riempire le quote rosa, forse anche spinte dal fatto che per la prima volta c’è un candidato sindaco donna. Sono certa che la città sia pronta ad avere la sua prima Sindaca e la strada che stiamo solcando ogni giorno ci dà segnali molto incoraggianti in questo senso”. Luisa Russo è un avvocato amministrativista, ha 53 anni, è sposata ed ha due figli di 21 e 23 anni. Lavora da 26 anni nello studio di famiglia fondato dal papà, l’Avvocato Marcello Russo recentemente scomparso. Fa parte da tre anni dell’amministrazione uscente come assessore. “Ho conosciuto la politica da piccola guardando gli occhi di mio padre”, dice di sé, “La passione, il senso di giustizia ed uguaglianza, la voglia di contribuire con le proprie idee e competenze alla crescita di una collettività, valori questi che non si possono né spiegare né insegnare, ma si apprendono dall’esperienza, osservando giorno per giorno per una vita intera. Si respirano. All’interno della squadra con cui mi sono trovata ad affrontare questi tre anni, ho percepito quanto faccia bene al cuore poter migliorare con la buona amministrazione la qualità della vita delle persone. Nel gruppo che ha amministrato Francavilla in questo decennio, ho trovato il metodo che può dare le risposte ad una serie di esigenze e interrogativi e si può riassumere in una sola parola: lavoro, lavoro, lavoro! Tanto lavoro, instancabile, competente e sincero. Sono consapevole che c’è tanto ancora da fare per migliorare questa città, perché al meglio non c’è mai fine. Ho intenzione di portare tutto il valore aggiunto che una donna può aggiungere in termini di sensibilità, caparbietà, determinazione e capacità di fare squadra. Andiamo avanti”. Nella foto da sinistra, Massimo Nunziato (capolista Antonio Luciani 21/26) Maria Cristina Castagna (capolista Insieme Siamo Francavilla) Enrico Bruno (capolista Francavilla in Azione), Luisa Russo, Antonio Luciani, Antonio Iurescia (capolista Alleanza Democratica) e Tina Di Girolamo (capolista Partito Democratico).
E’ stato reso noto il calendario della serie C del campionato di calcio femminile. La stagione partirà il 10 ottobre e le ragazze neroverdi saranno di scena a Napoli (campo di Mugnano) contro l’Independent, una delle tante novità delle quali la squadra allenata da Lello Di Camillo andrà alla scoperta. Nel girone C (uno dei tre raggruppamenti che compongono la serie C dopo la riforma recentemente varata) sono infatti inserite diverse formazioni mai affrontate dalle teatine. Campionato a 16 squadre che si concluderà il 5 giugno: una lunga cavalcata. Le neroverdi debutteranno in casa, si fa per dire, perché anche quest’anno le gare interne si disputeranno nel campo di Valle Anzuca a Francavilla al Mare. Purtroppo lo stadio Angelini resta ancora non fruibile dal calcio femminile che rappresenta in modo importante la nostra città. Dunque il debutto casalingo avverrà contro la “Eugenio Coscarello” di Castrolibero (Cosenza). Soste previste: dal 20 dicembre all’8 gennaio, e poi il 6 febbraio, il 13 marzo e il 17 aprile. Si gioca alle 15 dal primo al terzo turno, alle 14.30 dal 4° al 20° e alle 15.30 dal 21° al 30°.
Stretta sui vaccini sul territorio di Chieti, dove le somministrazioni continuano sia al Ss. Annunziata, sia nella nuova sede vaccinale del Pala Colle dell’Ara. Questo fine settimana ci si potrà vaccinare anche senza prenotazione, grazie a una piena sinergia Comune-Asl, volta a potenziare i numeri della città e del territorio provinciale per la campagna Asl “No Dad, sì vax”. “Ho visitato proprio ieri la sede vaccinale di Colle dell’Ara per dare man forte ai volontari e al personale sanitario impegnato tutti i giorni e per rendermi conto del flusso delle vaccinazioni, che ora interessano particolarmente i giovanissimi – dice il sindaco Diego Ferrara – Per questa ragione e dopo aver sentito la Asl e gli operatori del Pala Colle dell’Ara, possiamo invitare la cittadinanza che non ha ancora fatto il vaccino, a recarsi al palazzetto anche senza prenotazione, per poterlo fare. Questo fine settimana (sabato e domenica mattina 9-13,30) la struttura è interessata anche dalla campagna “No Dad, sì vax”, tamponi per il vaccino, voluta dalla Asl per monitorare la situazione dei contagi fra non vaccinati e per agevolare la vaccinazione soprattutto in vista della riapertura delle scuole. In pratica si potrà scegliere se fare il tampone prima del vaccino, attendere il risultato in pochi minuti e poi somministrarsi alla vaccinazione, oppure andare diretti alla somministrazione. Non sarà invece possibile, dice la Asl, fare solo il tampone, sia per i vaccinati, che per chi non ha ancora la copertura vaccinale. Io mi auguro che con questi ripetuti appelli e le possibilità aperte a tutti, siano tanti a scegliere di fare il vaccino, perché aiuterà la scuola a riprendere in presenza e i ragazzi ad avere copertura immunitaria, oltre a non farci ricadere in un nuovo picco pandemico. Alla nostra città resta davvero poco per raggiungere l’immunità di gregge, perché abbiamo ormai un’incidenza del virus comparabile a realtà di paesi della provincia con poco più di un migliaio di abitanti, ma è importante, ora, mettere in sicurezza la scuola e i nostri ragazzi, perché comincino a tornare davvero alla vita che avevano prima della pandemia”.