Si sono concluse stamane le riunioni avviate nei giorni scorsi, alla presenza dei soggetti interessati, per l’aggiornamento del “Tavolo prefettizio di coordinamento provinciale scuola-trasporti”, istituito ai sensi dell’art. 1, comma 10, lett. s) del DPCM 3 dicembre 2020 e ss.mm.ii., al fine di definire il più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico 2021-2022 in questa provincia, a decorrere dal 13 settembre 2021. Lo ha reso noto la Prefettura di Chieti. Nell’ambito degli incontri, sono state debitamente analizzate le problematiche connesse alla ripresa dell’attività didattica in presenza al 100% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, anche alla luce di quanto indicato dall’art. 1 dell’ordinanza 30 agosto 2021 del Ministro della Salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili e dal novellato allegato 15 del DPCM 2 marzo 2021, circa la previsione massima all’80% del coefficiente di riempimento dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale ed extraurbano. Anche in questa fase, come già avvenuto per il precedente piano operativo approvato da questo Ufficio in data 22 dicembre 2020, si è ritenuto opportuno procedere analizzando separatamente le situazioni dei distretti territoriali di maggior rilievo della provincia – CHIETI, VASTO, LANCIANO, ORTONA, in considerazione della notevole estensione territoriale delle relative aree e del consistente numero di vettori che esercitano il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, nell’ambito di contesti estremamente eterogenei dal punto di vista geografico e logistico. Sentite le parti in causa e tenuto conto delle informazioni e dei dati a disposizione, nonché della mutata cornice normativa, si è ritenuto opportuno procedere all’aggiornamento di alcune parti del precedente documento operativo, che conserva comunque la sua validità per le restanti parti non modificate. Mentre per i distretti di VASTO e ORTONA è stata confermata la predisposizione contenuta nel precedente piano operativo, in quanto non sono emerse novità e problematiche di rilievo, per le aree di CHIETI e LANCIANO sono stati apportati alcuni correttivi, secondo quanto di seguito riportato.
Riepilogo soluzioni condivise
❖ “Area CHIETI”:
Licei
LICEO GONZAGA 09:30 – 14:30
LICEO MASCI09:30 – 14:30
LICEO SCIENTIFICO/TECNOLOGICO SAVOIA09:30 – 14:30
G.B. VICO (LICEO CLASSICO): Vedere Prospetto Allegato
LICEO ARTISTICO N. da GUARDIAGRELE:
Soluzione settimana su 5 giorni: LUN MERC VEN 9.30-14.40; MAR 9.30-17.40;
GIOV 9.30-16.50
Soluzione settimana su 6 giorni: LUN-SAB 9.30-14.40
Istituti Tecnici/professionali
I.S. DI SAVOIA – POMILIO 08:00 – 13:00/14:00
I.S. GALIANI – DE STERLICH 08:00 – 14:00
❖ “Area LANCIANO”
. Liceo Scientifico “Galileo Galilei”
Dal lunedì al venerdì
entrata 8:05-13.40; mercoledì uscita 13:45, venerdì uscita triennio 15:35
.I.S. De TITTA FERMI dal lunedì al venerdì entrata 8.10 uscita 13:40, il venerdì dalle 14:15 alle 17:15
. Liceo Classico “Vittorio Emanuele II”
Da lunedì al venerdì
Entrata 8:15 uscita 13:15, tranne il martedì in cui il biennio fa 8:40 13:40
. Liceo Artistico “G. Palizzi”
Dal lunedì al venerdì
Entrata 8:15 uscita 13:15, pomeriggio lunedì mercoledì e venerdì uscita 17:15
. I.S. DA VINCI DE GIORGIO
Da lunedì a sabato: lunedì mercoledì e venerdì entrata 8:10 uscita 13:40, martedì giovedì e sabato entrata 8:15 uscita 13:25.
I suddetti aggiornamenti sono stati comunicati a tutti i soggetti coinvolti, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il sagrato del meraviglioso Convento francescano “Santa Maria della Pietà” di Ripa Teatina, di recente ristrutturato, sabato 11 settembre alle ore 21.00, ospiterà lo spettacolo dedicato al Canto XXX dell’Inferno, nuova tappa del progetto ItineDante. Dante e Virgilio si trovano nell’ultima bolgia nell’ottavo cerchio, tra le anime dei falsari. I versi di Dante, presentati e declamati da Pierluigi Di Clemente, saranno accompagnati dal flauto di Angela Ricciuti, dalla chitarra di Flavio Zuccarini, dalla danza di Emanuela Dimaggio e dalla voce di Maria Lucia Iezzi. Lo spettacolo è organizzato dalla Delegazione FAI di Chieti e dal Club per l’Unesco di Chieti, con il patrocinio del FAI Abruzzo e Molise, del Comune di Ripa Teatina e della Regione Abruzzo. La manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-covid ed è necessaria la prenotazione al link:
Prosegue il lavoro dei falconieri sul territorio cittadino al fine di diminuire la presenza di piccioni. Un metodo sperimentale a costo zero per l’Ente, che rientra nelle attività di igiene e pulizia della città in carico a Formula Ambiente. “Sono positivi i primi riscontri dei falconieri in azione sul territorio cittadino con tre esemplari di falchi e poiane, dissuasori naturali per piccioni e volatili infestanti – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica Chiara Zappalorto – La colonia di piccioni comincia ad avvertire il pericolo di restare nel centro cittadino e sta cominciando a spostarsi verso altre zone della città, che verranno tenute sotto stretto controllo e monitoraggio da parte dei falconieri, che le seguiranno per provocare progressive migrazioni fuori dal nostro territorio. Si tratta di un metodo non cruento, che abbiamo scelto con Formula Ambiente che ha deciso di investire sulla sostenibilità, visto che non vengono impiegati né prodotti e quindi la chimica, né altri rimedi nocivi per flora, fauna e cittadini. Di concerto con i falconieri, però, vogliamo fare un appello alla cittadinanza affinché collabori a questa sperimentazione, innanzitutto evitando di dare cibo ai piccioni e poi evitando anche di fare capannelli intorno agli esemplari in azione o, peggio, di seguire i falconieri mentre operano. Di certo è un metodo affascinante, quindi è comprensibile che si crei attenzione da parte della cittadinanza, ma è anche un servizio che per dare la sua massima efficacia deve poter essere svolto al meglio. Documenteremo la presenza e il lavoro di questi speciali professionisti anche nelle settimane a venire, facendo continui report per comunicare lo stato della sperimentazione e i risultati dell’impiego dei falchi anche sul nostro perimetro comunale”.
Oggi il Chieti ha sostenuto a Tollo l’ultimo degli allenamenti congiunti programmati nell’ambito della preparazione di pre-campionato. La prossima sarà una domenica di riposo (è stata rinviata la gara di Coppa Italia, primo impegno ufficiale della nuova stagione). I neroverdi hanno affrontato il Giugliano, tosta formazione di serie D (Girone G) che nel 1976-77 contese, senza riuscirvi, insieme con la Palmese, la promozione in serie C al Chieti di Toni Giammarinaro. E’ finita 0-0, nessun gol (per la prima volta il Chieti non ha segnato) ma tanta intensità e buone trame di gioco da una parte e dall’altra.
Lo stadio di Rapino è stato intitolato a Domenico Di Fazio, il presidente del Rapino Calcio, una delle quattro giovai vittime dell’incidente stradale verificatosi nella notte fra il 4 e il 5 settembre sulla Statale 649 all’altezza di Bucchianico. ”Oggi la Giunta Comunale, composta dal Sindaco Rocco Micucci, il Vicesindaco Roberto Della Valle e l’Assessore Marina Salvatore – si legge sulla pagina Facebook del sindaco Micucci – , interpretando la volontà di tutti gli Amministratori, ha adottato la delibera n.42 con cui ha intitolato lo stadio comunale di Rapino a Domenico Di Fazio. Pertanto da oggi l’impianto sportivo si chiamerà ufficialmente “𝐒𝐓𝐀𝐃𝐈𝐎 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐎 𝐃𝐈 𝐅𝐀𝐙𝐈𝐎”. Nell’incidente hanno perso la vita i fratelli Massimiliano e Alessandro Fiore di Casoli, e e Mattia Lorenzo Menna di Altino. Il calciatore del Rapino Fabio Iacobini, rimasto gravemente ferito, è ricoverato al policlinico di Chieti.
Dopo quasi due anni di fermo per motivi legati all’emergenza covid, l’Amministrazione ha dato il via libera alla ripresa del mercatino dell’antiquariato “Passato e presente”, che si terrà lungo Corso Marrucino ogni secondo sabato e domenica del mese, a partire da questo fine settimana e a cura dell’associazione Abruzzo Eventi Aps di Chieti. “Torna una rassegna molto gradita dalla cittadinanza che, grazie alla riorganizzazione dei mercati che abbiamo promosso anche in ottemperanza ai protocolli covid, potrà svolgersi in sicurezza nel nostro centro cittadino – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Articoli di antiquariato, vintage, modernariato, artigianato, oggettistica antica per collezionisti, hobby e amanti del bello che saranno messi a disposizione dagli espositori, fra cui ci sono tanti artigiani del territorio. Abbiamo voluto riattivare anche questa iniziativa per ampliare l’offerta mercatale della città, su cui ampliamento stiamo lavorando insieme agli operatori del comparto. Con la rassegna tornerà anche un motivo di aggregazione in città, che animerà i secondi fine settimana del mese, in una due giorni nata per articolare la funzione commerciale della città e aprirla anche a input che arrivano da altri settori. Alla cittadinanza va l’invito a visitare il mercatino, mantenendo tutte le premure legate alla prevenzione da covid 19”.
Sono 131 (di età compresa tra 3 e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 79916. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2534. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 75186 dimessi/guariti (+125 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2196* (+6 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 425 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 77 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 2113 (+9 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 3664 tamponi molecolari (1355474 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3653 test antigenici (740354). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.79 per cento. Del totale dei casi positivi, 20206 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+34 rispetto a ieri), 20434 in provincia di Chieti (+27), 19413 in provincia di Pescara (+45), 19090 in provincia di Teramo (+24), 654 fuori regione (+1) e 119 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza Ufficio Relazioni Esterne, Cerimoniali e Studi Storici anche per l’anno scolastico 2021/2022 ha predisposto l’agenda scolastica “Il mio diario” quale strumento per avvicinare i giovani studenti della scuola primaria alla cultura della legalità. Questa mattina, la Questura di Chieti, in occasione della giornata dedicata all’accoglienza dei ragazzi, prima del previsto ritorno in aula, promossa dal Dirigente scolastico Prof.ssa Emanuela Salvischiani dell’Istituto Comprensivo “Michelangelo Buonarroti” di Ripa Teatina ha incontrato i ragazzi delle classi 4^ consegnando loro “ Il mio diario”. Il diario, attraverso contenuti e linguaggi adeguati al target dei destinatari, si pone l’obiettivo di avvicinare i giovanissimi cittadini alla cultura della legalità e di fornire un contributo nell’educazione al rispetto delle regole e ai valori di convivenza civile discendenti, in primis, dalla Costituzione. Protagonisti dell’agenda sono i supereroi della legalità Vis e Musa che, con l’aiuto dei loro amici a quattro zampe Lampo e Saetta e gli amici della Polizia di Stato affrontano: la Costituzione, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza digitale.
Una doppia azione di prevenzione, attraverso la combinazione vaccino-tampone, per mettere in sicurezza il mondo della scuola e dell’Università. Questa la finalità del progetto “No Dad, sì vax” promosso dalla Asl Lanciano Vasto Chieti per prevenire l’insorgenza di focolai difficili da controllare e un nuovo picco epidemico attraverso un “pacchetto” che mira ad associare una estesa copertura vaccinale con la sorveglianza sanitaria. Sabato 11 e domenica 12 si terrà un Open day scuola, aperto a studenti, genitori, insegnanti, operatori scolastici e personale esterno quali addetti alla mensa, ai servizi di trasporto e pulizie: potranno vaccinarsi senza prenotazione e, se lo vorranno, essere sottoposti a tampone rapido contestualmente, così da rientrare in aula in sicurezza.









È morta nella tarda serata di ieri la donna di 84 anni di Chieti che in mattinata era stata investita in viale Benedetto Croce. Le condizioni della donna, portata in ospedale da un’ambulanza del 118, non sembravano preoccupanti ma con il passare delle ore si sono aggravate. È stata così trasferita nel reparto di Rianimazione dove è deceduta.
22 anni fa, il 9 settembre 1999, ci lasciava Piero Di Iorio, attore: teatro, cinema, tv. Aveva 51 anni, era nato a Chieti il 26 dicembre 1947. Prestigiosa (e purtroppo breve) la carriera di Piero, ritenuto il più eduardiano tra i protagonisti del teatro italiano. Ci piace ricordare che il 31 gennaio scorso in una trasmissione su Rete8 “Mezz’ora senza virus” il giornalista Lorenzo Colantonio gli ha dedicato un bellissimo omaggio “Attori si nasce” girata interamente al Marrucino, il “suo” teatro. Alla realizzazione dello speciale (visibile su YouTube) ha partecipato Maria, figlia di Piero. Ricordiamo oggi questo grande teatino con l’affetto e il rimpianto di sempre.
”Esprimo la mia solidarietà al Direttore Generale della ASL Thomas Schael”. Inizia così il post del sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, che prende pubblicamente le distanze dalle valutazioni negative che sono state espresse dal Comitato ristretto dei sindaci della Asl sul direttore generale Thomas Schael. E di quest’ultimo dà un giudizio ampiamente positivo. “La mia onestà intellettuale mi impone di dire la mia anche questa volta, e di pesare il valore delle persone e non dei simboli. Il Comitato Ristretto dei Sindaci ha espresso parere negativo sul suo operato. In sintesi i 5 motivi addotti riguardano situazione finanziaria della ASL, Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), trasparenza, manutenzione Ospedali e rete emergenza-urgenza – aggiunge Luciani. Ebbene, tengo a dissociarmi pubblicamente da tale conclusione. Il mio personale giudizio su Thomas Schael è ampiamente positivo. Il Direttore ha dovuto affrontare una vera e propria guerra con armi spuntate, senza una programmazione regionale, governando processi nemmeno ipotizzabili qualche anno fa. Conosco bene l’impatto che ha avuto il Covid sulle amministrazioni locali. Posso solo immaginare cosa abbia dovuto affrontare la macchina organizzativa della ASL. Thomas Schael, per quanto mi riguarda è stata persona sempre disponibile, attiva nella risoluzione delle problematiche, attenta e sensibile. Sia chiara una cosa. Il mio non è un giudizio positivo sulla nostra ASL che non funziona in molte parti e non può essere certo presa a riferimento. Ma penso che da qui a dire che la colpa è del Direttore, politica a parte, ce ne passa. Spero che, nonostante il parere del Comitato Ristretto dei Sindaci, Thomas Schael possa continuare la sua attività. Spero altresì in un cambio di rotta della Regione Abruzzo che possa supportare l’enorme sforzo da compiere per migliorare i Livelli Essenziali di Assistenza, la manutenzione delle strutture e per rinforzare la rete emergenziale”.
Alla vigilia del primo impegno ufficiale della stagione 2021/22 (domenica 12 andata della gara di Coppa Italia contro il Pescara, campo Poggio degli Ulivi) l’allenatore della Chieti Calcio Femminile, Lello di Camillo, ha rilasciato al sito del club una lunga intervista nella quale parla del nuovo organico e indica gli obiettivi per il campionato di serie C che prenderà il via il 10 ottobre. Ecco il testo dell’intervista pubblicata sulla home page della società neroverde.
Ancora reazioni alla “bocciatura” pronunciata del Comitato ristretto del sindaci bei confronti della Direzione generale dell’Asl Lanciano Vasto Chieti. “Purtroppo siamo stati facili profeti all’indomani della elezione del Comitato Ristretto dei Sindaci presso la Asl. Il passo da Comitato dei Sindaci a Comitato dei Sindaci del centrosinistra, anzi del PD, è stato brevissimo. Invece di occuparsi di rappresentare i bisogni dei territori in termini di domanda sanitaria, ed essere rappresentativi non solo delle città ma della vastissima provincia di Chieti, il comitato si preoccupa di usare la sanità solo per attaccare politicamente la Regione. Il centrosinistra ottiene due risultati con questa azione che noi condanniamo: il primo, di lasciare indietro pezzi interi di territorio – come già il giorno delle elezioni dei rappresentanti – per abbracciare invece la causa di qualche Sindaco a scadenza, che evidentemente ha bisogno di essere rilanciato e sostenuto; la seconda, di continuare l’opera di mistificazione di quanto in termini di programmazione sanitaria, lotta al covid e rilancio dei servizi sta facendo questa Regione, anche e soprattutto con la Asl Chieti Lanciano Vasto – dice Antonio Tavani, segretario provinciale di Fratelli d’Italia. . Totalmente discontinui da chi invece la sanità l’ha affossata nell’era Paolucci. E’ sufficiente ricordare la frequente dotazione di nuove attrezzatture in tutti i presidi, lo svolgimento dei concorsi e l’assunzione di personale sanitario, la presentazione della nuova edilizia sanitaria di lanciano e Vasto, per fare degli esempi. Quando invece il motivo della critica è di un mero interesse di bottega politico, ecco che la forza di questo Comitato, consultivo lo ricordiamo, viene mortificata perdendo qualsiasi incisività per correggere eventualmente gli atti aziendali e la pianificazione della ASL di riferimento. La valutazione finale sull’operato del Direttore Generale della ASL Lanciano Vasto Chieti sarà dato dal Governo Regionale e dal Collegio tecnico regionale esclusivamente sulla base del raggiungimento o meno degli obiettivi assegnati”. Per la consigliera regionale del M5S Barbara Stella “il Comitato dei Sindaci conferma quanto denunciato dal M5S, che da troppo tempo chiede alla Regione un cambio di passo: a mio avviso il pessimo lavoro operato da Schael nella Asl02 è sotto gli occhi di tutti. Il parere negativo lo condivido pienamente, basti pensare alle interminabili liste d’attesa, alle tante famiglie di bimbi autistici costretti a rivolgersi ai tribunali per farsi riconoscere i loro diritti negati, alla carenza di personale oramai divenuta cronica nei nostri ospedali. In più con la direzione Schael i servizi di medicina territoriale invece che essere ampliati sono stati addirittura ridotti, come a Chieti Scalo che ha visto sottrarsi il Distretto sanitario, chiuso quasi due anni fa e mai più riaperto, con notevoli disagi per i cittadini. Mi auguro – conclude Stella – che l’Assessore Verì e l’intera Giunta regionale prendano seriamente il parere espresso dal Comitato e si adoperino celermente con un cambio di dirigenza che sappia davvero attivarsi per garantire ai cittadini abruzzesi l’assistenza sanitaria che meritano”.
Un uomo di 40 anni di Chieti è stato condannato in Tribunale a 7 anni e 4 mesi di reclusione al termine del processo che lo ha visto imputato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale nei confronti della moglie. E stato anche condannato al risarcimento dei danni nei confronti della donna, costituita parte civile, e ad una provvisionale di 10.000 euro. Le motivazioni si conosceranno fra 90 giorni. L’uomo è attualmente sottoposto alla misura al divieto di avvicinamento alla parte offesa.
“Più che le valutazioni di un Comitato ristretto dei sindaci sembrano quelle di un organo ufficiale di partito, in particolare del Pd, visto che le contestazioni riportate nel comunicato stampa diffuso al termine della riunione di oggi sono meramente politiche e non oggettive né tantomeno reali rispetto a quanto fatto dal nuovo management della Asl di Chieti, con la Regione Abruzzo, in questi 2 anni. E’ quanto dichiara il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo in merito al parere negativo del Comitato dei Sindaci Asl sulla dirigenza. “Sono state riportate “pappagallescamente” le dichiarazioni dell’ex assessore Paolucci il quale aveva previsto il bilancio 2020 con un deficit di 200 milioni ma poi è stato sonoramente smentito dai dati ufficiali certificati che vedono addirittura un leggero avanzo e questo nonostante tutti gli interventi riguardanti l’emergenza covid. Adesso Paolucci è passato alle previsioni per il 2021, anticipando perdite catastrofiche, basate anch’esse sul nulla, continuando a ignorare o facendo finta che siamo ancora in emergenza sanitaria. Per quanto riguarda l’edilizia, sia per Lanciano sia per Vasto sono stati presentati i 2 progetti per la realizzazione dei nuovi ospedali, entro il 31 luglio come previsto dalla normativa, ed entro il 30 settembre la documentazione sarà presentata al Ministero della Salute per la ratifica e l’autorizzazione per il trasferimento delle risorse alla Regione – dice ancora Febbo. Lo stesso discorso vale per l’ospedale clinicizzato di Chieti, per il quale l’unico investimento previsto dalla giunta precedente di D’Alfonso era circoscritto all’avallo dei due project financing Maltauro e Polo oncologico che avrebbero portato al fallimento della Asl teatina e non solo. E’ stato già presentato, infatti, il progetto per la messa in sicurezza delle palazzine C e F oltre alla prossima realizzazione del nuovo parcheggio per un investimento di oltre 49 milioni di euro che si aggiungono ai 16 milioni già investiti in questo biennio di nuova gestione. Per quanto riguarda l’attività sanitaria, al Comitato, o meglio all’organo del Pd, sfugge che è già all’esame del Consiglio regionale la proposta per la nuova rete ospedaliera che oltre a salvaguardare i piccoli ospedali e del territorio, per i quali Paolucci e D’Alfonso avevano previsto la chiusura o il depotenziamento, aumenta in modo considerevole, omogeneo ed calibrato, il numero delle UOC che passeranno da 191 A 221 nel complesso mentre nello specifico quelle della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti passeranno da 55 a ben 69. Questo vuol dire conseguentemente un maggior numero di UOSD e UOS e quindi più servizi e reparti su tutto il territorio provinciale. Dopo l’esame in Consiglio regionale della rete ospedaliera si passerà a quella Territoriale e anche lì ci sarà un riequilibrio e un potenziamento rispetto alla “macelleria sociale” firmata Paolucci&D’Alfonso. I componenti del Comitato quindi farebbero meglio a rappresentare i loro territori piuttosto che il partito di appartenenza ma sono certo che, dopo il risultato delle prossime elezioni amministrative, l’organismo risulterà di ben altra composizione”.

Padre e figlio, 51 e 28 anni, di Napoli, il primo pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati a piede libero dalla Squadra Mobile alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti per tentata truffa aggravata, previo sequestro del materiale utilizzato per la commissione del reato. Inoltre, il Questore di Chieti, Annino Gargano, ha emesso nei loro confronti la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di fare ritorno nel Comune di Chieti per tre anni. I due si apprestavano a truffare un’anziana che vive in una zona centrale di Chieti, consegnandole, in cambio di oltre tremila euro, un pacco che conteneva una confezione di succhi di frutta. I fatti. Nel corso di appositi servizi finalizzati alla prevenzione dei reati ai danni di persone anziane, intensificati su disposizione del Questore di Chieti, nella tarda mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha individuato due soggetti ritenuti essere gli autori di un tentativo di truffa posto in essere pochi minuti prima ai danni di una anziana donna di Chieti. In particolare, durante la mattinata, la Sala Operativa di questa Questura aveva ricevuto due segnalazioni, provenienti da parenti di persone anziane che avevano riferito che i loro cari avevano subito telefonate da parte di soggetti che si erano presentati quali incaricati per la consegna di un pacco commissionato da un nipote non meglio indicato, con contestuale richiesta del pagamento di una somma di denaro da effettuarsi al momento della consegna dello stesso. Pertanto sono state intensificate le attività di ricerca da parte degli Agenti della Sezione Reati contro il patrimonio della Squadra Mobile. Alle ore 13.15 circa è pervenuta una ulteriore segnalazione da parte di un familiare che riferiva che la propria madre, aveva da poco ricevuto una telefonata da parte di un uomo che, qualificandosi quale nipote, le comunicava che le sarebbe stato consegnato un pacco, da lui commissionato, per il quale, al momento della consegna, avrebbe dovuto corrispondere una somma di denaro superiore ai 3.000 euro. La tempestiva segnalazione del familiare, contattata dalla vittima stessa, ha consentito agli agenti di effettuare un servizio di osservazione nei pressi del condominio di residenza dell’anziana individuando le due persone che, alla vista degli Agenti hanno tentato di dileguarsi non riuscendovi poiché subito bloccati mentre erano ancora in possesso del pacco che avrebbero dovuto consegnare e che, una volta aperto, in realtà è risultato contenere una confezione di succhi di frutta. I due, padre e figlio, sono stati denunciati.


Previsioni rispettate. Il Chieti è stato inserito nel girone F della serie D, insieme alle altre abruzzesi. La composizione “geografica” è grosso modo quella tradizionale. E’ un raggruppamento al momento “zoppo” nel senso che comprende 17 formazioni. C’è infatti ancora da sciogliere il complicato nodo riguardante la Sambenedettese, Infatti nel sito della Lega viene precisato che al momento le società iscritte sono 171, da portare a quota 172 con l’eventuale inserimento dei rossoblù marchigiani (il club ha vinto il ricorso al Tar). Viene perciò evidenziata una X. Il campionato si articola in 5 gironi da 20 squadre ciascuno (A, B, D, H e I). tre da 18 (C, E e G), uno (F) da 17 che dovrebbe diventare a 18.

Sì della Giunta all’adozione di aree verdi pubbliche che l’esecutivo ha individuato attraverso una delibera approvata oggi. Giovedì la seduta della Commissione congiunta Statuto e Regolamento e Lavori Pubblici, presiedute dai consiglieri Barbara Di Roberto e Vincenzo Ginefra, che renderà possibili le adozioni, dopo l’approvazione del Consiglio Comunale. “Comincia un percorso di partecipazione alla tutela del verde cittadino – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’Ambiente e Transizione ecologica, Chiara Zappalorto – Abbiamo fortemente voluto che il patrimonio verde della città fosse davvero di tutti non solo nel rispetto, ma anche nella cura e quello di oggi è il primo importante passo in tal senso. La volontà amministrativa si perfezionerà con l’approvazione in Consiglio del Regolamento che giovedì approderà in Commissione congiunta per avere il primo vaglio e poter essere discusso e approvato in Consiglio. Entro l’anno contiamo di avere anche il bando pubblico, che sarà lo strumento che consentirà ai cittadini, alle associazioni e alle realtà economiche e commerciali e imprenditoriali di adottare le aree e svolgervi anche delle attività a vantaggio della comunità. Rispondiamo in questo modo e in tempi brevi alle tante richieste di adozione che ci sono arrivate dalla cittadinanza in questi mesi, quando è iniziato un percorso di recupero e tutela del verde pubblico voluto fortemente da questa amministrazione anche come efficace strumento di conservazione del decoro cittadino. Si tratta di una decisione che sostiene la socialità e il decoro urbano, condividendo con i soggetti che lo vorranno, una manutenzione che contribuirà a rendere più bello, pulito e vivibile il verde del territorio comunale, soprattutto quello a ridosso di strade, piazze, rotatorie, che è anche più difficile da manutenere. Riusciremo così a promuovere non solo forme alternative di gestione che sono evolute ed educative sul fronte del decoro urbano, ma anche il miglioramento e la riqualificazione di numerose aree verdi minori, spazi pubblici e rotatorie, sparsi sul territorio comunale, specie in corrispondenza di intersezioni stradali, attraverso la stipula, per il tramite dell’Ufficio preposto, di contratti con privati cittadini/associazioni/organizzazioni di volontariato o la indizione di procedure ad evidenza pubblica per la ricerca di soggetti privati interessati a contratti di sponsorizzazione e accordi collaborazione con l’Ente”.
Diverse le attività messe in campo dall’Amministrazione comunale in vista della riapertura delle scuole, dai lavori notturni per la segnaletica orizzontale, di concerto con Polizia Municipale, alle manutenzioni ordinarie e straordinarie e fino all’utilizzo di percettori del reddito di cittadinanza come supporto per la sicurezza. “Si tratta di un’attività composita che insieme con gli assessorati a Verde e Lavori Pubblici stiamo svolgendo in questi giorni di attesa della ripresa dell’anno scolastico – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Teresa Giammarino – La sicurezza prima di tutto, intesa sia a livello di spazi, al fine di assicurare ora più che mai il distanziamento nelle aule dove si svolge la didattica e nelle zone dove sarà adibita la mensa, che partirà a breve quando la riapertura andrà a regime, sia sul fronte accesso. I lavori di potenziamento sulla segnaletica che sono in corso in queste notti, dimostrano la grande attenzione che abbiamo alla sicurezza e all’esigenza che la scuola possa proseguire in presenza La notte scorsa si è provveduto a effettuare la segnaletica prossima alla scuola di Via Gran Sasso davanti ai plessi delle scuole Corradi, ma andremo avanti scuola per scuola sia a Chieti Alta che allo Scalo, dove è stato già effettuato il potenziamento di tutti gli attraversamenti della Via Colonnetta e dove si proseguirà anche per le scuole di Via Amiterno, via Pescara, via Bosio, via Teramo e a seguire. Con gli uffici stiamo predisponendo la presenza di PUC, percettori di reddito di cittadinanza proprio a supporto della sicurezza degli attraversamenti stradali e degli accessi a scuola, oltre che come personale di supporto ai Comprensivi. In collaborazione con l’assessorato al Verde pubblico stiamo facendo pulire tutte le aree esterne alle scuole, in modo che possano essere fruite e utilizzate per la didattica finché il tempo lo consente, agevolando la ripresa delle attività all’area aperta e dello sport. Con l’assessorato ai Lavori Pubblici, infine, già da alcune settimane si sta procedendo alle manutenzioni, ordinarie e straordinarie che riguardano un po’ tutti gli edifici ricompresi nei comprensivi, perché siano accoglienti e, soprattutto sicuri. Si tratta di manutenzioni che attendevano da tempo e di altri lavori che abbiamo messo in campo come risposta alle istanze che ci sono state manifestate dalle dirigenti scolastiche, nonché per rendere più efficienti i servizi”.
Sono 70 (di età compresa tra 1 e 83 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 79661. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2534. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 74963 dimessi/guariti (+89 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2164* (-19 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 422 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 83 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 6 (+2 rispetto a ieri con 2 nuovi ingressi) in terapia intensiva, mentre gli altri 2075 (-21 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2238 tamponi molecolari (1349015 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4597 test antigenici (733149). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 1.02 per cento. Del totale dei casi positivi, 20124 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+16 rispetto a ieri), 20389 in provincia di Chieti (+17), 19360 in provincia di Pescara (+2), 19015 in provincia di Teramo (+41), 654 fuori regione (-3) e 119 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
I carabinieri della stazione di Ortona hanno arrestato, in esecuzione del provvedimento per l’espiazione della pena detentiva in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, T.D.M., 46enne agricoltore di Ortona, con diversi precedenti penali, condannato in via definitiva a due anni e dieci mesi di reclusione per i reati di traffico di stupefacenti ed atti persecutori. Oltre alla condanna ad un anno di reclusione per traffico di stupefacenti, c’è quella ad un anno e dieci mesi per atti persecutori, emessa ad aprile scorso dal Tribunale di Chieti, e divenuta definitiva a luglio scorso, chechiude così una vicenda di stalking di vicinato ai danni di due anziani coniugi che perdurava oramai da circa 10 anni. La vicenda inizialmente era scaturita dalla più classica diatriba per confini di terreni tra vicini. Non avendo però trovato una soluzione ritenuta congrua dal 46enne, è sfociata in un crescendo di reiterati danneggiamenti di piante e recinzioni di proprietà dei due anziani e poi con aggressioni e minacce verbali ovvero finti tentativi di investimento con l’auto o con i suoi mezzi agricoli e quindi con disturbi notturni al citofono della loro abitazione. I carabinieri della stazione di Ortona, dopo aver raccolto le reiterate denunce di entrambi i coniugi, hanno ricostruito l’intera vicenda trovando pieno riscontro a quanto denunciato anche grazie alla fattiva collaborazione di diversi vicini, che oltre a conoscere l’indole violenta di T.D.M., avevano assistito e quindi raccontato ai carabinieri gli innumerevoli episodi già descritti nelle circostanziate querele. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Chieti, su richiesta della Procura, a gennaio scorso aveva applicato a T.D.M. la misura cautelare del divieto di avvicinamento all’anziana coppia, che aveva sortito l’effetto sperato di fermare le sue condotte violente. Nell’ultimo periodo però era stata segnalata dai due anziani una ripresa dei comportamenti persecutori di T.D.M. che sono cessati, questa volta definitivamente, con il suo arresto e la traduzione al carcere romano di Rebibbia.

È morto a 68 anni dopo una malattia Luciano Lapenna, un vita spesa in politica e al servizio della comunità. Nato a Gissi, dove è stato consigliere comunale, nel ‘95 approda in Consiglio regionale dove diventa, cinque anni più tardi, vice presidente del Consiglio regionale e nel 2004 assessore nella Giunta provinciale di Chieti presieduta da Tommaso Coletti. Due anni più tardi viene eletto sindaco di Vasto restandolo per due mandati e permettendo al centro sinistra di riconquistare la guida della città. I funerali si terranno domani, 8 settembre. Numerosi i messaggi di cordoglio fra i quali quelli del presidente della Regione Marco Marsilio che in un messaggio ha scritto: “Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Luciano Lapenna. Di lui rimarrà il ricordo dell’impegno politico che per tanti anni ha profuso per la promozione e la difesa del territorio abruzzese. A nome mio personale e dell’intera giunta porgo le più sentite condoglianze ai familiari” “Ciao Luciano, mi mancherai tantissimo – scrive il sindaco di Vasto, Francesco Menna. Continueranno ad accompagnarci il tuo sorriso, le tue telefonate, le tue riflessioni, la tua onestà. Hai insegnato tanto a tutti. Ci hai educato alla politica, alla legalità, alla questione morale, ai temi fondamentali della politica. Spero un giorno di incontrarti di nuovo, magari insieme ad altre persone care per stare ancora insieme, per capire se alla fine era giusto così. Ti abbraccio maestro.Tvb Luciano”.
E’ stato calciatore in gioventù (esordì nel Pescara di Seghedoni in serie C sul finire degli Anni 60) ma ha chiuso presto con il calcio per dedicarsi agli studi prediletti: la psicologia. Oggi è un affermato psicologo, il teatino Ferdinando Consorte, e la sua specializzazione professionale la esercita anche in ambito calcistico. E così è un cerchio che si chiude (ritorno al primo amore giovanile: il pallone). Il dottor Consorte ha un rapporto di collaborazione con la Federcalcio e in questo fine settimana è stato nel Lancianese come psicologo dello sport della Figc-Settore Giovanile Scolastico, invitato ad un “Open day” per una relazione valutativa sull’attività svolta in campo. “In questo ambito, a livello nazionale – spiega il professionista teatino – è in atto un profondo processo formativo-informativo su alcuni temi di straordinaria importanza che riguardano ad esempio lo stile di conduzione di un allenamento con bambini e ragazzi o i presupposti su come relazionarsi con il piccolo calciatore, tutto questo al fine di creare un ambiente sereno, motivante, teso a favorire l’apprendimento o a limitare il cosiddetto “drop out”, cioè l’abbandono precoce”. Di questi tempi sono supporti fondamentali per aiutare i giovanissimi che si avvicinano al mondo del calcio, per sostenerne l’inserimento e la permanenza.
Potrebbe essere morto per annegamento don Vittorio Lusi, 84 anni, già parroco del Sacro Cuore della frazione Olmo di Riccio di Lanciano. Oggi pomeriggio nel tratto di mare in località Vallevò nel territorio del comune di Rocca San Giovanni i carabinieri della stazione di Fossacesia e della capitaneria di porto di Ortona, su segnalazione di alcuni frequentatori della pista ciclabile, hanno recuperato del sacerdote. Causa possibile del decesso l’annegamento a seguito di un malore. La Procura della Repubblica di Lanciano ha disposto l’autopsia.
Il gestore di uno stabilimento balneare di Francavilla al Mare, in barba alle normative vigenti contro la diffusione del Covid-19, senza le previste autorizzazioni e con pregiudizio per la sicurezza e l’ordine pubblico, ha organizzato una vera e propria discoteca all’aperto, dove i clienti ballavano senza rispettare la distanza di sicurezza e senza la prevista mascherina. C’era un DJ che trasmetteva gli ultimi tormentoni estivi ed oltre cento giovani che ballavano e bevevano come prima del Covid. Nelle ore serali di ieri i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria di Chieti il gestore dello stabilimento per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone nonché per l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, segnalandolo anche all’autorità amministrativa, con la conseguente chiusura di giorni cinque dello stabilimento. Ulteriori controlli da parte dei Carabinieri sono stati eseguiti per tutta la notte senza altre sanzioni.
Si è tenuto questa mattina il previsto incontro convocato dal Prefetto di Chieti dottor Armando Forgione per esaminare, con gli enti e le istituzioni interessate, la situazione relativa al recupero dell’ex caserma Bucciante, in particolare per la parte riguardante il convento quattrocentesco destinato a ospitare una struttura dell’Università “G. d’Annunzio”. Al termine di un vivace e costruttivo confronto, ottimamente gestito dal Prefetto e dal Commissario di Governo per la ricostruzione delle zone terremotate avvocato Giovanni Legnini, si legge in un comunicato del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio della città di Chieti, si è convenuto che l’Università, rappresentata dal Direttore Generale architetto Giovanni Cucullo, proporrà un progetto di utilizzo dell’ex convento destinato a ospitare una facoltà umanistica. Gli altri enti presenti valuteranno la possibilità di contribuire sul piano economico integrando i 5 milioni che l’ateneo, attraverso deliberati dei propri organi direzionali, ha già messo a disposizione.Risolto anche l’aspetto burocratico relativo al passaggio di consegne tra Demanio e Università: la struttura quattrocentesca sarà messa a disposizione gratuita dell’ateneo perennemente, sino a quando l’edificio sarà destinato a finalità universitarie. Il prossimo incontro, per definire quale sarà la facoltà prescelta e per concretizzare gli impegni finanziari è prevista tra circa un mese. All’incontro,Pmerano presenti tra gli altri la Soprintendente Rosaria Mencarelli, il Consigliere Regionale delegato Mauro Febbo, i rappresentanti dell’Agenzia del Demanio regionale con il Vice Direttore Marcello Bosica, il Sindaco del Comune di Chieti Diego Ferrara con il Vice Sindaco Paolo De Cesare, ‘assessore Stefano Rispoli e il Presidente del Consiglio Luigi Febo, i rappresentanti della Provincia Dirigente Giancarlo Moca e A Francesco Faraone, il Comitato cittadino rappresentato da Giampiero Perrotti e Luciano Di Tizio. In conclusione il Comitato ha espresso soddisfazione per la soluzione che finalmente si intravede e ha ribadito l’esigenza di accelerare i tempi per arrivare quanto prima possibile all’apertura dei cantieri.
Al Tricalle protestano i cittadini per gli scempi provocati alla ex chiesa di S. Maria da un recente restauro, l’ennesimo, messo in atto dalla locale Sovrintendenza archeologica e ai beni culturali. Da un giorno all’altro, si legge in un comunicato, è stata distrutta la fontana situata davanti al tempietto paleocristiano, che ogni giorno allietava coi suoi magici e cristallini suoni – quello dell’acqua che scorreva e il gracidare delle rane – e che costituiva un asilo non solo per le rane ma anche per gli uccelli della zona. Un piccolo mondo di bellezza, come lo avrebbe chiamato Tonino Guerra, il poeta e sceneggiatore chiamato in causa da Massimo Pamio, uno dei residenti che hanno spontaneamente iniziato a raccogliere le firme per una petizione popolare che sarà inoltrata al Sindaco di Chieti affìnché intervenga presso la Sovrintendenza per richiedere il ripristino della fontana fatta realizzare da Don Gaetano Di Sipio, sacerdote negli anni dal 1963 al 1969 della parrocchia di S. Maria del Tricalle, allora luogo sacro in cui si svolgevano le funzioni della S. Messa. La fontana costituiva anche un pezzo della memoria storica del Tricalle. Alcuni cittadini, i signori Guido Di Muzio, Massimo Di Credico e Davide Laudadio ci hanno raccontato quando nella giovinezza si recavano al fiume Pescara per pescare pesci che poi liberavano nella fontana, dove giocavano anche le bambine, come la signora Mariagrazia Del Monaco, che si rammarica che la ex chiesa sia stata sconsacrata. Un forsennato sviluppo urbanistico ha completamente snaturato il significato centrale e dominante del tempietto di Santa Maria del Tricalle, che, affossato tra edifici moderni costruiti a ridosso, ora si pretende, da parte della Sovrintendenza, di rintegrare per un uso sociale. Elementi vicini alla sensibilità popolare come la fontana e il mosaico religioso, si legge ancora nel comunicato, sono stati distrutti per essere sostituti con elementi di arredo urbano incomprensibili alla popolazione residente che li paragona a un cimitero di tombe di travertino. Il biancore della scivolosa superficie di questa pietra aliena all’architettura locale, appare qui più come la marcatura di un territorio da parte di un intellettuale lontanissimo proprio da quel gusto che sarebbe necessario assecondare affinché la popolazione possa riappropriarsi di un elemento identitario del luogo. Inoltre, la grande fontana che funge da rotatoria nello storico trivio, è vuota e la fontanella che serviva a dissetare i passanti è chiusa da due anni. Poco più in là, la fonte storica detta la “fontiuccia” è stata completamente abbandonata. Giuseppina Verdoliva e Nadia Mantini, abitanti del Tricalle si chiedono: -Vogliamo continuare a distruggere tutto ciò che appartiene al nostro passato ma anche al nostro presente? Se la fontanina fosse stata distrutta da dei ragazzi ubriachi sarebbe stato considerato un atto vandalico e sarebbero intervenuti la Polizia e i l’Arma dei Carabinieri. Noi ci rivolgiamo al Sindaco che con la sua sensibilità speriamo riesca a fare giustizia. Rivogliamo la fontana-. Si firma al bar di fianco alle Poste.
Si è conclusa un’altra settimana di intenso lavoro per il Chieti di Alessandro Lucarelli. Sul sintetico di Tollo oggi pomeriggio altro test, questa volta contro il Fossacesia (Promozione) che ha permesso al tecnico marsicano di dare altri minuti a chi non è stato impegnato ieri contro il Miglianico. Tre reti alle fine siglate del neo neroverde Di Mino, da Akammadu e Puglielli. Domani, lunedì, giorno di riposo prima di entrare nella settimana che porterà al primo impegno ufficiale della stagione, la Coppa Italia (12 settembre). Martedì la composizione dei gironi.
Saranno celebrati il 7 settembre i funerali dei quattro giovani morti in un incidente stradale nella notte fra il 3 e il 4 settembre lungo la strada statale 649 all’altezza di Bucchianico. Martedì mattina alle 10 a Casoli nel palazzetto dello sport si terranno i funerali dei fratelli Massimiliano e Alessandro Fiore di 21 e 23 anni di Casoli e del cugino che viaggiava con loro, Mattia Lorenzo Menna, 23 anni di Altino. Nel pomeriggio alle 16 nel campo sportivo di Rapino si terranno i funerali di Domenico Di Fazio, 37 anni, presidente del Rapino Calcio. A Rapino il 7 settembre sarà lutto cittadino. È ancora in prognosi riservata l’unico sopravvissuto, Fabio Iacobitti, 30 anni di Crecchio: è ricoverato al policlinico di Chieti.
Oggi in Abruzzo si registrano 101 nuovi positivi al Covid 19 (di età compresa tra 2 e 94 anni), sono stati eseguiti 2819 tamponi molecolari e 7512 test antigenici, 1 deceduto, 74765 guariti (invariato). Sono 2293 gli attualmente positivi (+100), 83 i ricoverati in area medica (invariato), 5 in terapia intensiva (-1), 2205 in isolamento domiciliare (+101). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell’Aquila (31), Chieti (6), Pescara (18), Teramo (44), fuori regione o con residenza in accertamento (2).
Sono stati consegnati i lavori per la realizzazione di un parcheggio nell’area retrostante la chiesa del quartiere Comino di Guardiagrele. L’importo per la realizzazione dei lavori è di circa 149.500 euro oneri compresi, mentre l’importo di aggiudicazione è di € 91.500,00 al netto del ribasso. Il progetto, il cui scopo è quello di decongestionare il traffico nell’area della chiesa e del circolo, era già stato avviato dall’amministrazione dell’allora sindaco Sandro Salvi. “Noi – come spiega il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio – abbiamo ripreso in mano il progetto redatto dalla giunta Dal Pozzo, rivalutandolo e analizzando le spese. Queste si sono ridotte perchè sono state fatte delle economie, ed abbiamo pensato di utilizzarle per la sistemazione della strada comunale Raselli e di una parte della strada comunale San Clemente, altamente trafficate ma che versavano in pessime condizioni. Abbiamo così raggiunto il miglior risultato possibile per il quartiere, ammortizzando al massimo le spese per la realizzazione del parcheggio in favore dei lavori su queste due strade. Nello specifico sono ricompresi nel progetto la realizzazione del parcheggio e del viale di collegamento che passa lateralmente al circolo ed alla chiesa e che raggiunge la strada comunale. Oltre al parcheggio verrà anche realizzata la predisposizione per la pubblica illuminazione. Il termine di lavori è previsto tra circa 180 giorni. Si tratta di un’opera che Comino attendeva da tempo – conclude Di Prinzio – tempo certamente non andato perso in quanto speso per la realizzazione ed approvazione del nuovo progetto per poi procedere alle operazioni di appalto. Proseguiamo, dunque, con i progetti che siamo certi possano dare sempre più servizi ai cittadini di Guardiagrele”.
Seconda amichevole e tanti applausi dei molti tifosi presenti al Palatricalle “Sandro Leombroni”. La Lux Chieti Basket si è imposta sul Molfetta (serie B) 88-51.
Si è concluso il primo dei due allenamenti congiunti in programma in questo fine settimana per il Chieti. La squadra neroverde ha affrontato a Tollo il Miglianico (Promozione) e si è imposta 7-1. L’allenatore Lucarelli ha tenuto in campo lo stesso undici per circa 70 minuti con l’intento di cominciare a insistere su un assetto che potrebbe essere quello “base” (non parliamo ancora di formazione titolare).in vista dell’inizio del campionato (19 settembre). Hanno firmato le sette reti Fabrizi (tripletta) Baldeh (doppietta), un gol a testa per Tamborriello e Sapone. Su autogol il punto per il Miglianico. Domani, sempre a Tollo e a porte chiuse, altro allenamento congiunto, stavolta contro il Fossacesia (Promozione) alle ore 16.30.
E’ Domenico Di Fazio, 37 anni, una delle quattro vittime dell’incidente mortale verificatosi questa notte sulla Statale 649 all’altezza di Bucchianico. Nell’incidente hanno perso la vita due fratelli di Casoli, Massimiliano e Alessandro Fiore di 21 e 23 anni e un cugino che viaggiava con loro, Mattia Lorenzo Menna, 23 anni di Altino. I tre erano a bordo di una Volkswagen Golf che in fase di soprasso è finita contro una Jeep Renegade che proveniva dalla direzione opposta, condotta da F.I, 30 anni, calciatore del Rapino e accanto a lui Di Fazio. Cordoglio e lutto cittadino a Rapino. “Voglio ricordarti così, in uno dei momenti più felici della tua vita, quando hai compiuto l’impresa di riportare il Rapino in prima categoria. Tu non sei un presidente, ma Il Presidente. Non hai grandi disponibilità, ma hai una grande passione che ti rende il più grande. E per essere un uomo, non basta quello che mostri, devi esserlo dentro per davvero. E non riesco a non parlare al presente, perchè non riesco ancora a crederci – ha scritto su Facebook il sindaco Rocco Micucci. Chiunque ti abbia incontrato non ha potuto fare a meno di amarti per la tua pulizia, il tuo essere appassionato, la tua integrità, per il tuo darti agli altri senza compromessi, e non solo per lo sport, ma per qualunque cosa il paese avesse bisogno, come far parte della protezione civile o dare una mano ai dipendenti comunali se ce n’era bisogno. Fino al nubifragio dell’altro giorno. Ti abbiamo amato per tua lealtà, perché dentro avevi il sole che ti eri conquistato da solo. Ora prometto che non ti dimenticheremo. E ti renderemo onore. Lo stadio avrà il tuo nome, perchè era tuo prima di tutti gli altri. E proclameremo il lutto cittadino perchè sei la perdita di un pezzo di tutti noi. Grazie Domenico”. Cordoglio della LND Abruzzo. “Questa notte, in un tragico incidente stradale, ha perso la vita il presidente del Rapino Calcio, Domenico Di Fazio. Amatissimo nell’ambiente sportivo e protagonista della vita comunitaria del centro del chietino, il numero uno del club nero-verde lascia un vuoto incolmabile ed una profonda tristezza nei tantissimi che l’hanno conosciuto – si legge sulla pagina Facebook.
Notte tragica sulle strade e bilancio pesantissimo: quattro persone morte e una è rimasta ferita, tutti molto giovani, tutti della provincia di Chieti, in un incidente fra una Volkswagen Golf e una una Jeep Renegade che si è verificato poco dopo mezzanotte lungo la Statale 649 all’altezza di Bucchianico. Tre delle vittime, due di 21 e una di 23 anni, viaggiavano sulla Golf, la quarta vittima, un uomo di 37 anni, era sulla Jeep il cui conducente, un uomo di 31 anni, è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato all’ospedale di Chieti. Illeso il conducente di una terza auto. Sul posto per i rilievi e per ricostruire la dinamica e le cause dell’incidente è intervenuta la Polizia Stradale di Chieti, il 118 è intervenuto per i soccorsi ed hanno operato i Vigili del Fuoco.

La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Abruzzo Maria Concetta Falivene, gli Assessori regionali alle Politiche sociali e alla Sanità, il Difensore civico Giandonato Morra e la delegata Stati generali delle donne Gemma Andreini, di concerto con tutte le autorità competenti, il Presidente del Tribunale ecclesiastico, il Presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, i Prefetti, i Questori, oltre a Protezione civile, Croce rossa e Università abruzzesi, si sono riuniti in occasione di un tavolo operativo convocato per l’emergenza afghana.“L’obiettivo – evidenzia la Garante dell’Infanzia- è creare un ponte tra tutte le Istituzioni, giudiziarie, regionali, ecclesiastiche, e i volontari per affrontare concretamente ed efficacemente questo disastro umanitario. Va sottolineato come il Prefetto dell’Aquila di concerto con i Questori, la Protezione civile e la Croce rossa siano intervenuti in modo tempestivo ed esemplare giù nelle prime fasi; il piano vaccinale è stato attuato in modo rapido; tante associazioni, come “Kiwanis” con Giuseppe Di Michele e “Autismo Abruzzo” con Dario Verzulli, e i mediatori culturali si sono resi subito disponibili a offrire il loro supporto unitamente a molte famiglie abruzzesi che hanno manifestato l’intenzione di ospitare le famiglie afghane giunte in Abruzzo. Inoltre, l’istituto religioso “Figlie dell’amore di Gesù e Maria” di Chieti ha offerto la disponibilità a ospitare 90 cittadini afghani. Un grande supporto è stato offerto da parte dell’Arcivescovo di Chieti Bruno Forte e da quello di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi così come dagli altri Arcivescovi abruzzesi. E’ confortante assistere alla risposta della nostra regione che in questa emergenza ha saputo dare un segnale di esemplare umanità” ha concluso Falivene.