“L’impegno preso per la seconda parte del mandato è lo stesso di quando abbiamo intrapreso questo percorso: dare sostegno alle nostre cooperative, anche dal punto finanziario, nell’accompagnarle verso la transizione digitale con il passaggio all’industria 4.0 e con una presenza costante ai tavoli regionali, soprattutto in relazione alle misure del PNRR che verranno tradotte in azioni concrete nella nostra Regione e rispetto a cui vogliamo dare il nostro contributo”. Il presidente Luca Mazzali presenta una Legacoop Abruzzo in buona salute nell’assemblea di metà mandato ospitata nella nuova sede di Feudo Antico a Tollo. I numeri raccontano di una Legacoop Abruzzo con 125 cooperative associate, che contano complessivamente 15756 soci e 2659 dipendenti con un valore di produzione totale di 175 milioni di euro. Lo sguardo ai due anni segnati dalla pandemia è l’occasione di ricordare che «il sistema cooperativo ha avuto un’alta capacità di resilienza fondata sulla solidarietà. Molte cooperative hanno sofferto e, ancora oggi, portano i segni, ma non abbiamo perso nessuno per strada. I valori su cui siamo fondati sono emersi chiaramente in questa fase con l’attivazione di strumenti per dare sostegno e, non da ultimo, con la funzione informativa svolta”. La rinnovata governance di Legacoop Abruzzo ha riportato l’associazione a partecipare ai tavoli regionali, attraverso i suoi rappresentanti, per incidere concretamente sulle azioni da mettere in campo. Prezioso è il supporto di Coopfond, rappresentata in assemblea dal direttore nazionale Simone Gamberini per presentare l’iniziativa Coopstartup. “In Italia abbiamo già promosso 27 bandi per la nascita di nuove cooperative e siamo orgogliosi di poter avviare questa campagna anche in Abruzzo”. Fino all’8 novembre sarà possibile presentare le candidature per avviare nuovi progetti imprenditoriali attraverso la formula cooperativa ricevendo finanziamenti e supporto da Legacoop Abruzzo e Coopfond. “Le cooperative nascono per durare nel tempo e creare valore e occupazione – sottolinea Gamberini -. E vogliamo promuovere non solo la nascita di nuove cooperative ma, soprattutto, l’innovazione all’interno delle cooperative”. Ha partecipato in videoconferenza anche Mauro Lusetti, presidente nazionale di Legacoop. «In questo momento storico è importante riprendere il processo delle relazioni umane. Legacoop Abruzzo è la dimostrazione che, anche in una piccola regione dove le realtà cooperative non sono ancora molto diffuse, è possibile portare avanti importanti principi. Rappresenta un punto di valore il lavoro che la squadra del presidente Mazzali sta facendo nel rapporto con le istituzioni e le altre associazioni d’imprese. La strada da percorrere è di mantenere insieme la coerenza con i nostri valori e la competitività sul mercato». Il radicamento nel territorio abruzzese di Legacoop passa anche attraverso la collaborazione con l’Università D’Annunzio. Un momento importante è stata la partecipazione al career day dell’Ateneo abruzzese e, ieri, c’è stata la consegna della prima borsa di studio, intitolata a Roberto Falà, per un valido progetto di tesi sul valore della cooperazione nell’ambiente economico attuale e nella sua prospettiva futura. Ad ottenere il riconoscimento è stata Alisia Pacaccio, laureata in Economia e Management. La professoressa Michelina Venditti e il professor Antonio Gitto, del Dipartimento di Economia Aziendale, hanno sottolineato il valore della collaborazione tra le due realtà, aprendo le porte a nuovi progetti che facciano crescere gli studenti nella consapevolezza della validità dello strumento cooperativa. Altro momento importante dell’assemblea di metà mandato è stato l’intervento di Giulia Valeria Sonzogno, dottoranda del Gran Sasso Science Institute, che ha presentato i risultati della ricerca svolta nell’ambito del Progetto Giovanidentro, promosso dall’associazione Riabitare l’Italia e sostenuto da Coopfond e Fondazione Vismara. Lo studio sulle aree interne ha fatto emergere un quadro sulle ambizioni dei giovani abruzzesi che diventa punto di partenza per sviluppare nuovi progetti da avviare grazie alle opportunità del PNRR. “Ripartiamo per questa seconda parte del mandato con rinnovato entusiasmo – ha concluso il presidente Mazzali -, lavorando sulle opportunità che ci offre il nazionale, sostenendo le nostre cooperative e favorendone la nascita di nuove che siano sane e rispettino i nostri valori. Il nostro impegno sarà costante nel portare le istanze del nostro mondo ai tavoli regionali, così da favorire la messa a terra dei progetti in maniera concreta ed efficace”
Today: 14/10/2026
Sign up to Newsletter
We hate spams like you do. Enter any custom text here or remove it if you want to.
[mc4wp_form id="176"]
Il Centro Servizi per il Volontariato Abruzzo è tra i firmatari dell’accordo siglato oggi, 29 settembre, presso il Campus dell’Università di Chieti e promosso dal Centro di Informazione Comunitaria Europe Direct, il punto informativo inaugurato stamane che ha lo scopo di diffondere nella comunità la conoscenza dell’Unione europea e delle opportunità che questa offre, in particolare ai giovani. Con questa apertura, l’Ateneo di Chieti-Pescara entra a far parte dei soli cinque in Italia che offrono lo sportello Europe Direct. Europe Direct Chieti, coordinato dalla Commissione europea e parte di un Network di 434 centri nei 28 Paesi dell’Unione, persegue le sue finalità lavorando in rete con organizzazioni pubbliche e private sul territorio in modo da facilitare l’accesso di cittadini e imprese a bandi, iniziative e progetti europei. In questa ottica sinergica si colloca la firma della Convenzione che vede tra i partner il CSV Abruzzo, insieme a Regione Abruzzo – Dipartimento della Presidenza, Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, EEN della CCIAA di Chieti-Pescara, Confartigianato Chieti – L’Aquila, AICCRE Abruzzo, ESN Chieti – Pescara, EURES European Emplyment Service Abruzzo, UEAM – Ufficio Europa Area Metropolitana dei Comuni di Montesilvano, Pescara e Spoltore, i Comuni di Vasto, Pescara, Montesilvano, Spoltore e Casalbordino, Unione Montana Comuni del Sangro, Rete8 TV, Innovalley Open Innovation Hub, UNPLI Abruzzo e Confcooperative Abruzzo. Il protocollo è finalizzato a realizzare iniziative e attività sui temi relativi all’informazione europea, per accrescere nella cittadinanza la conoscenza e la consapevolezza sulle tematiche legate all’integrazione europea, alle sue politiche, alle opportunità di studio e lavoro e, più in generale, per contribuire al formarsi di una coscienza critica sulle tematiche comunitarie. “Uno sportello sull’Europa per le associazioni di volontariato” – afferma il presidente Casto Di Bonaventura -. “Il CSV Abruzzo, nel firmare questa convenzione di collaborazione con il Centro d’informazione Europe Direct di Chieti, propostaci dall’Università di Chieti, prosegue il suo lavoro di costruzione di relazioni con autorevoli soggetti del territorio al fine di costruire reti di senso. In queste reti il Terzo settore, in particolare con il volontariato, deve essere protagonista nella co-programmazione e co-progettazione di azioni che aiutino la società ad essere più giusta e più vera. Una società aperta al mondo, a partire dall’Europa di cui siamo orgogliosamente parte integrante”.
Sì del Consiglio comunale alla proroga del servizio di Trasporto Pubblico Locale alla Panoramica Srl, una delibera passata con i voti della maggioranza che ha illustrato l’atto che prevede una totale riorganizzazione del servizio e genera risparmi imposti dal piano di riequilibrio, ma calibrati sull’utilizzo della rete, in modo da mantenere percorsi e linee effettivamente utili alla cittadinanza. “La delibera nasce da un’esigenza, quella di aggiornare la rete del TPL teatino e farlo in modo da rendere il trasporto pubblico efficiente in città, quanto anche alla luce del radicale mutamento portato dalla pandemia – dicono il sindaco e l’assessore ai Trasporti Stefano Rispoli – Questo vogliamo fare come Amministrazione, confrontandoci in vari incontri fissati con le parti sindacali, con le associazioni di categoria e con la Regione che si terranno nei prossimi giorni. A tal proposito proprio oggi siamo stati invitati per il 5 ottobre dal sottosegretario della Giunta regionale con delega ai Trasporti, D’Annuntiis, a un incontro che avevamo chiesto da diverso tempo proprio sulla riorganizzazione del traporto pubblico locale. In quella sede chiederemo il supporto che è mancato da parte della Regione verso la nostra città, sia in termini finanziari, sia sul fronte dell’attenzione a servizio su cui si regge l’accessibilità del nostro perimetro. Quello che l’Amministrazione propone non è un taglio, ma un risparmio di risorse, in linea con quanto richiede il piano di riequilibrio e che nulla ha a che vedere con la vertenza in corso fra azienda e lavoratori, ma, soprattutto, strutturato sul reale utilizzo e utilità delle linee e della rete, anche alla luce dei cambiamenti sopraggiunti con la pandemia. Nella riorganizzazione è previsto il passaggio anche nei pressi dei centri commerciali cittadini, una scelta non univoca, né funzionale a tali realtà, ma che cambia radicalmente l’impostazione odierna, che vede collegamenti dedicati verso le realtà della grande distribuzione e non circolari, dunque collegati alla città e a servizio di un’utenza più ampia, come lo diventeranno con la riorganizzazione. Le corse arriveranno infatti a zone che avevano il diritto di essere collegate al resto del territorio e che non lo sono state, agevolando una mobilità da e verso il centro storico, che passa nei pressi di quelle realtà commerciali e intercettando dei flussi di utenti che così potranno avere la possibilità di venire in centro e visitare il resto del territorio cittadino, con benefici che non saranno solo per pochi, ma che interesseranno l’intera città, collegata meglio”.
Oggi volo Pescara-Milano, domani operazioni di peso, venerdì sera il Grande Evento. Dopo due sfortunate esibizioni “in trasferta”, in Belgio e poi in Finlandia, il pugile teatino Emanuele Cavallucci, 32 anni, ha ottenuto finalmente l’atteso appuntamento e nella riunione organizzata all’Allianz Cloud dopodomani affronterà il campione d’Italia dei pesi welter, Nicholas Esposito, titolo in palio.

Sì della Giunta a sensibili riduzioni della Tari per complessivi 1.082.505 euro, a beneficio di famiglie, imprese e liberi professionisti. Le novità sono state illustrate stamane dal sindaco Diego Ferrara e, per i settori di competenza, dagli assessori all’Ambiente Chiara Zappalorto, ai Tributi Tiziana Della Penna, al Commercio Manuel Pantalone e alle Politiche sociali Mara Maretti. L’avviso per richiederle sarà online sul sito comunale dal 1° ottobre e ci sarà tempo fino
L’azienda di trasporti internazionali Europet, situata in Val di Sangro, cerca un operatore logistico trasporti e 30 autisti terzo livello super. “Venticinque – spiega Nicoletta Finoli, titolare della società insieme con il marito Fabrizio Petronti – saranno impiegati su tratte internazionali, in Paesi europei, mentre 5 opereranno a livello nazionale. Sarà applicato il contratto nazionale di lavoro”. E’ richiesta la patente superiore E, con carta di qualificazione del conducente. Europet è una holding con circa cento dipendenti. Lo stabilimento, situato in contrada Civitella di Paglieta (Ch), si estende su una superficie di circa 82.000 metri quadrati, di cui 10.000 adibiti a deposito merce, 42.500 ad area attrezzata per stoccaggio veicoli e 600 occupata da uffici. “Ci siamo aggiudicati – aggiunge Finoli – un’importante commessa da un colosso dell’automotive e abbiamo bisogno di personale”. Le assunzioni partiranno dal primo gennaio prossimo. Le candidature sono aperte a lavoratori di ogni età e di entrambi i sessi. Per info e invio curriculum info@europet.it .
“Siamo molto lieti che Chieti da oggi abbia uno sportello Europe Direct a servizio del territorio, tant’è che abbiamo subito chiesto all’Ateneo di poter essere ricompresi al più presto come partner, affinché anche il Comune possa fare la sua parte e portare avanti progetti, idee e proposte relative all’impiego di fondi in arrivo dall’Europa”, dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche Europee, Chiara Zappalorto. “Un passo avanti che faremo attraverso una convenzione in progress, perché le partnership attuali sono state definite prima dell’inizio del nostro mandato e se in quella sede non abbiamo potuto influire sull’adesione dell’Ente al progetto, oggi, invece, da classe dirigente fermamente convinta della necessità di far giocare alla città un ruolo progettuale importante sui fondi europei, chiediamo di entrare istituzionalmente nella rete. L’organismo già consente ai cittadini di fruire dei servizi della sede Europe Direct, ma è indispensabile per noi essere ricompresi come istituzione partecipante, a tal fine intendiamo farlo anche con un’iniziativa aperta alla città e ai portatori di interesse, qual è la riunione di un tavolo di confronto sul Pnrr che possa fare da riferimento a progetti e proposte per intercettare le risorse e strutturare anche l’azione e le finalità manifestate dallo sportello inaugurato oggi”.
“Dopo un sopralluogo effettuato con il personale preposto ho notato l’incuria e l’abbandono dei mezzi di proprietà comunale” – dice Il consigliere delegato della civica ‘Chi Ama Chieti, Gabriella Ianiro, che prosegue: “Il parco auto da una prima analisi di massima è composto da oltre 80 mezzi di proprietà, ma circa il 60% non è fruibile perché vetusto, ammalorato ed abbandonato in officine private. Ho potuto infatti visionare diversi veicoli nel piazzale di una officina privata che stazionano lì da diversi anni, senza una idea di collocamento degli stessi, ammesso che si possano e convenga sistemarli. La macchina di rappresentanza del Sindaco, una Lancia Thesis, pare sia abbandonata da circa 10 anni senza una precisa e valida motivazione. Abbiamo cominciato ad effettuare una attenta verifica di ogni singolo veicolo, valutando la possibilità di sistemarli oppure sfruttare gli incentivi statali per convertire parte del parco auto comunale in elettrico, risparmiando carburante, bollo auto e manutenzione.” “Stiamo lavorando per portare l’autoparco a zero impatto ambientale, sfruttando gli incentivi statali, riducendo i costi di gestione e manutenzione” – dice la capogruppo Silvia Di Pasquale. “L’obiettivo – continua – è quello di recuperare quanto più possibile i mezzi necessari e funzionali all’Ente sfruttando gli incentivi statali, azzerando i costi di gestione riferiti a bolli, assicurazioni e revisioni e recuperare quanto più possibile dalla rottamazione o vendita dei veicoli non funzionali ridando dignità ad un Ente che da troppi anni è stato umiliato anche sotto questo aspetto, affatto secondario. Questa amministrazione intende invertire l’appiattimento e il menefreghismo precedentemente adottati con attività concrete, le quali anche se possono sembrare di minore importanza, invece stravolgono l’immagine che vogliamo e dobbiamo dare della nostra città.”.

Sarà in vigore da domani e per due settimane l’ordinanza che disciplina gli orari di apertura dei pubblici esercizi. Una misura adottata dall’Amministrazione su indicazione del Comitato di ordine e sicurezza pubblica e in ottemperanza sia alle normative covid, sia a quelle relative alla sicurezza pubblica.
Sono 28 (di età compresa tra 3 e 77 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 81091. Il totale è inferiore in quanto sono stati eliminati 4 casi, comunicati nei giorni scorsi, risultati duplicati. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nuovi casi e resta fermo a 2544. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 76716 dimessi/guariti (+85 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1831* (-61 rispetto a ieri). *(nel totale sono ricompresi anche 418 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche) 61 pazienti (-1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 5 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1765 (-60 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 2723 tamponi molecolari (1403220 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 4634 test antigenici (820219). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.38 per cento. Del totale dei casi positivi, 20597 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+9 rispetto a ieri), 20658 in provincia di Chieti (+1), 19608 in provincia di Pescara (+1), 19444 in provincia di Teramo (+15), 669 fuori regione (+1) e 115 (-3) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.
Partirà il prossimo gennaio il nuovo master di secondo livello in “English fo Medicine and Science” organizzato dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Il corso di studi è stato promosso dal Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina e Odontoiatria dell’Ateneo ed è diretto dalla professoressa Tania Zulli, ordinario di Lingua Inglese, nonché Direttore del Centro Linguistico di Ateneo (CLA). Il Master in “English for Medicine and Science” si propone di offrire conoscenze specifiche e strumenti tecnici e linguistici per lo studio e all’utilizzo della lingua inglese in contesti medici, sanitari e scientifici. È indirizzato a professionisti del settore medico-scientifico che vogliano incrementare le abilità necessarie alla produzione/comunicazione specialistica e a linguisti, traduttori, interpreti, redattori e revisori di testi che vogliano acquisire elevate competenze di comunicazione scritta e orale in lingua inglese. Saranno prese in considerazione tutte le procedure e le tecniche più avanzate di apprendimento della comunicazione e della traduzione, sia per la consultazione/correzione/stesura di testi che per l’uso di software e siti online di ricerca negli ambiti menzionati. Alla base di questo percorso formativo di alta professionalità, il programma del Master prevede un modulo di insegnamento per la preparazione alla Certificazione IELTS (International English Language Testing System) che è il più diffuso test di lingua inglese al mondo. Obiettivi formativi del master sono: l’approfondimento della conoscenza della lingua inglese a livello avanzato; l’acquisizione di un’esaustiva conoscenza del lessico specifico e del suo uso, anche in riferimento alle abilità traduttive; l’acquisizione di specifiche competenze per la produzione e la revisione di testi scritti accademici (abstracts/articles/papers); l’apprendimento e l’acquisizione di elevate capacità nella comunicazione orale del settore medico-scientifico; l’apprendimento di tecniche per l’uso delle digital resources applicate alla comunicazione scritta di area medico-scientifica, anche in riferimento all’ambito traduttologico; l’acquisizione delle capacità di approccio multidisciplinare che coniughi il sapere medico-scientifico alle competenze linguistico-traduttologiche. “La preminenza della lingua inglese in contesti professionali e accademici di tutto il mondo – spiega la professoressa Tania Zulli, Direttrice del master – è oggi un dato incontrovertibile. In virtù di esso, si avverte l’esigenza che la comunicazione internazionale richieda competenze specialistiche per rispondere alle necessità dei relativi settori. Di conseguenza, c’è una crescente domanda di professionisti che sappiano utilizzare in maniera efficace la lingua inglese, nelle modalità orale e scritta, in contesti formali relativamente a settori quali la medicina e la scienza. Per questo motivo, insieme ai colleghi del settore, i la professoressa Enrichetta Soccio ed il professor Marco Canani, abbiamo pensato di realizzare un percorso formativo in grado di fornire strumenti comunicativi di elevata specificità che possano venire incontro a quella che, di fatto, è un’esigenza dei suddetti ambiti professionali”.
Ieri mattina, presso il Santuario di San Rocco, é avvenuto l’insediamento del nuovo parroco Padre Francesco Iannamico, dell’Ordine dei Chierici Regolari Minori di San Francesco Caracciolo. Il passaggio tra Padre Boban Lukose che ha guidato la parrocchia per ben nove anni, dei venti anni trascorsi a Roccamontepiano presso il Convento dell’Ordine, é stato denso di emozioni. Da un parte il giovane parroco accolto con gioia e dall”altro il sentimento di dispiacere e di profonda gratitudine verso l’amato Padre Boban che guiderà una comunità parrocchiale in New Jersey, negli Stati Uniti d’America. A lui un incarico importante, deciso dai Padri Caracciolini, per continuare a fare crescere le comunità ove sono impegnati nel mondo. Padre Boban, nato in India e consacrato nel suo Paese d’origine, arriva in Italia e qui si forma con ulteriori studi a Roma e subito dopo a Roccamontepiano, affiancando i confratelli sul nostro territorio con la propria missione pastorale. Nove anni fa la nomina a parroco di San Rocco, riuscendo ad animare la comunità del santuario con una vocazione apprezzata da tutti. Oggi è stato così, chiamato a proseguire la sua missione oltreoceano, consegnando a Padre Francesco un comunità parrocchiale viva anche per la dedizione resa in questi anni. Padre Francesco arriva da Villa Santa Maria, il paese dei cuochi e patria di San Francesco Caracciolo, fondatore dell’Ordine. Con grande entusiasmo Francesco è stato ordinato sacerdote tre anni fa e a Roccamontepiano é conosciutissimo per aver già celebrato messa, presso le due parrocchie del paese, ma anche per aver svolto lunghi periodi di formazione presso il Convento. A lui l’augurio per la missione affidatagli e a Padre Boban l’abbraccio di una comunità’ gli sarà per sempre riconoscente.
La Regione Abruzzo è riuscita ad ottenere un finanziamento di 45 milioni di euro grazie al Programma nazionale della qualità dell’abitare (PinQua), promosso dal Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili (Mims) con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. La Commissione nominata dal Ministero ha stilato la graduatoria dei progetti ammissibili tra i quali, ai primissimi posti, figurano proprio i tre interventi proposti dalla Regione Abruzzo. I tre progetti ammessi a finanziamento, approvati dalla Giunta Regionale, sono suddivisi in tre aree e sono denominati “Tra i monti d’Abruzzo”, “Costa dei trabocchi” e “Tra i fiumi d’Abruzzo”. I tre importanti progetti per il territorio sono presentati in altrettanti appuntamento a Lanciano, Vasto e Francavilla, cuore di quella “Costa dei Trabocchi” che sarà interessata dal finanziamento.
Clima molto teso nella sinistra teatina. Da Giustino Zulli (Articolo uno) riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato. “La mia verità sulle vicende teatine dal febbraio 2020 ad oggi – scrive Zulli. Con un comunicato sulla sua pagina facebook, l’avv. Prof. Enrico Raimondi ha fatto sapere, probabilmente causando panico in alcune migliaia di suoi sostenitori, che non rinnoverà l’ iscrizione a Sinistra italiana. Mi giunge notizia che qualcuno starebbe pensando di organizzare una raccolta di firme per implorare un suo ripensamento. Ma poiché lo scritto dell’avv. Prof. Raimondi contiene alcune grossolane ricostruzioni della verità, ricordo la mia sia in relazione alla candidatura dell’attuale Sindaco che alla presentazione della lista “La sinistra con Diego”. Quella che ha definito “una certa piccolissima parte della sinistra cittadina”, è stata determinante nella definizione della candidatura del dott. Diego Ferrara, tenacemente e a lungo ostacolata da lui che, in nome di una non meglio precisata esigenza “di rinnovamento generazionale”, con alcuni altri, ha sempre sostenuto quella di Stefano Rispoli, con un Pd incerto e diviso che ha portato anche alla fuoriuscita di alcuni brillanti e promettenti giovani che poi hanno presentato una lista a sostegno di altro candidato mentre i rappresentanti di “Chieti per Chieti”, pur non opponendosi, hanno sempre tifato per quella di Luigi Febo. “Articolo uno” ha proposto, sin dall’inizio, la candidatura del dott. Ferrara e i risultati finali si sono incaricati di distribuire ragioni e torti. A Raimondi andavano bene tutte le candidature, tranne quella di Ferrara, al punto da proporre anche quella di Luciano Di Tizio, allora Presidente del WWF regionale della quale, sia pur per pochi giorni, hanno riferito anche i giornali locali. Queste discussioni, a cui hanno partecipato una quindicina di persone, sono andate avanti fino a quando il dott. Ferrara, tenendo anche conto dell’espansione del covid 19, ha convocato me, Raimondi, Di Giovanni e Febo nel suo studio medico per comunicarci la sua decisione di rinuncia alla competizione. Per diverso tempo, anche a causa del covid, riunioni non ci sono state ed anche la data delle elezioni non era più certa. Quando è stata definitivamente fissata per il 20 e 21 settembre, finalmente attorno al dott. Ferrara, che dovrebbe ricordare bene chi gli è stato vicini e chi no, si è creata la necessaria sintesi unitaria. Quanto alla lista di cui Raimondi rivendica la presentazione, cosa peraltro giusta, le cose sono andate così: per tre sere, ad intervalli settimanali, presso il Kapsico Klubo di Piazza Umberto I, si sono svolte cene per decidere cosa fare in vista delle elezioni. Si decise, con le forze presenti, di tentare di dare vita ad una lista unitaria. Le tre riunioni non sono state particolarmente partecipate e si è anche temuto il rischio di non riuscire a comporre la lista con 32 candidati. Non ci sono state più serate conviviali o riunioni. A meno di un mese dalla data di presentazione delle liste, ho telefonato a Raimondi per proporgli un incontro per fare il punto sulla situazione e sulle liste. “Un incontro per fare cosa? Io la lista l’ho già presentata ed ho anche raccolto le firme”, la risposta. “Ma non dovevamo fare le liste insieme? Ho otto nomi di cui ho avuto la disponibilità.” “Me li potevi inviare via e mail”, ha concluso. Quindi, della lista non hanno potuto far parte coloro che erano stati contattati da “Articolo uno”. Perché? Questo metodo, cinico e spregiudicato, francamente non mi appartiene. Ne ho preso atto non facendo
“Siamo qui per guardare con i nostri occhi quanto è stato realizzato nell’ambito del Decreto Cura Italia, ma anche per guardare negli occhi gli operatori che oggi lavorano in ambienti più adeguati e meglio attrezzati”. Queste le parole del Colonnello Alessandro Lorenzetti, Responsabile per l’attuazione del Piano di Potenziamento della Rete Ospedaliera nazionale, che su indicazione del Commissario all’emergenza Covid Figliuolo, questa mattina ha visitato l’ospedale di Chieti, alla guida di una Unità speciale composta da Colonnello Alessandro Del Biondo, Capo Sezione Rendicontazione, Colonnello Arturo De Santis, Responsabile unico del procedimento per lavori e servizi infrastrutturali e Tenente Colonnello Andrea Cipolla, Capo sezione Monitoraggio e Rapporti con il Ministero della Salute. Accompagnati dall’Assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e dal Direttore generale della Asl Thomas Schael, i militari hanno toccato con mano quanto realizzato, nei tempi previsti, con i fondi messi a disposizione per l’adeguamento strutturale dei reparti ospedalieri, al fine di incrementare il numero di posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva, dei Pronto Soccorso e per il potenziamento della dotazione di attrezzature. Il team ha visitato, quindi, i 18 nuovi posti letto di Rianimazione all’11° livello del Corpo M, il percorso separato realizzato al Pronto Soccorso, i 13 posti letto di Malattie Infettive 6° livello del Corpo L, e le opere strutturali e impiantistiche finalizzate all’installazione della seconda Tac dedicata al percorso infettivi. La presenza dei militari è stata anche l’occasione per riferire degli interventi portati a termine anche negli altri ospedali della provincia di Chieti, per una spesa complessiva di 12,6 milioni di euro, di cui 8 per attrezzature e oltre 4 per i lavori.A conclusione del tour in ospedale è seguito un momento di confronto in Direzione generale, durante il quale il Direttoregenerale ha illustrato un sintetico riepilogo di tutti gli investimenti effettuati. Il Colonnello Lorenzetti ha avuto parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto dall’Assessore Verì e le realizzazioni portate a termine in provincia di Chieti: “La nostra presenza qui non è da intendersi come una verifica o un’ispezione – ha tenuto a precisare – è una semplice visita della quale mi piace sottolineare il carattere colloquiale e di supporto. Abbiamo colto l’occasione per incontrare vertici e tecnici delle Asl per un momento di condivisione e di confronto, e per dirsi a parole quello che più difficilmente può essere comunicato con una mail o un documento formale. Abbiamo trovato qui efficienza e risultati concreti, e speriamo vivamente di poter proseguire questa collaborazione con nuove realizzazioni. Guardiamo avanti, con fiducia”.
Aprirà a giorni il cantiere per la demolizione e ricostruzione dei due palazzi di via Don Minzoni, il Panoramico e il Trinchese. Questa mattina in Comune il direttore dei lavori e l’ATI che si è aggiudicata l’intervento hanno illustrato al sindaco Diego Ferrara e al vicesindaco Paolo De Cesare tutte le fasi. Si tratta di un’intervento dell’importo di circa 14 milioni di euro, che sarà eseguito dalle Ditte Colanzi Srl, Colanzi Domenicantonio e Tonino di Casoli e Colleluori Srl di Pineto, unite in ATI. A illustrare le fasi di cantiere, l’ingegner Giampiero Di Primio. “Comincia la fase risolutiva di una vicenda che ci ha visto operativi sin dal primo giorno nel voler trovare una soluzione dovuta a 67 famiglie, che da un giorno all’altro hanno dovuto lasciare la casa dove vivevano da sempre o che avevano acquistato facendo immani sacrifici – ha detto il sindaco Diego Ferrara – Giovedì scorso c’è stata la firma dei contratti, ora dovranno trascorrere i tempi tecnici per fissare il cantiere e si comincerà. Il Comune darà tutto il supporto possibile perché le operazioni si svolgano al meglio e in sicurezza, come consentono le tecnologie che saranno adoperate e le procedure adottate dall’ATI. In qualità di sindaco rivolgo un appello alla cittadinanza perché viva queste fasi in modo sereno, si cercherà di limitare i disagi di tutti sia per l’entità che per la durata. Questa grande opera restituirà un nuovo inizio che molti cittadini aspettavano da tempo”. “Le operazioni si svolgeranno in sicurezza con palancole alte 12 metri e dei carri ponte che tuteleranno il vicinato dalla polvere e dai calcinacci, a tutela di tutti, sia cittadinanza che lavoratori – assicura Giampiero Di Primio, direttore dei lavori – Partiremo con entrambe le demolizioni, stiamo anche cercando di attivare il superbonus entro dicembre, in modo che avvengano completamente a costo zero per i proprietari e l’Ati si è detta disponibile a utilizzare direttamente il credito, in modo da dare un’ulteriore mano a tutti i condomini. Abbiamo bisogno della collaborazione e della pazienza di tutti. Si procederà per fasi: le demolizioni, se non avremo intoppi, termineranno con il 2021, perché sin da gennaio 2022 si parta con la ricostruzione degli edifici e il consolidamento dell’intera area con paratie rigide, in modo che a fine anno manchino solo le rifiniture e le azioni propedeutiche alla riconsegna. Al 31 dicembre 2023 dovremo concludere i lavori e gli appartamenti saranno finiti e riconsegnati ai destinatari. Sul fronte logistico Via Fontevecchia sarà pertinenza del cantiere e dunque resterà chiusa al traffico. Le imprese hanno dovuto acquisire anche un terreno a monte del Trinchese per instaurare uno spazio di lavoro particolare, perché all’interno del centro storico. L’Ati sta interpellando tutte le ditte specializzate per porre sotto controllo gli edifici circostanti. Finita entro un mese e mezzo la cosiddetta fase di “spoglio” dei fabbricati, togliendo tutti i materiali che non rientrano nella reale demolizione che durerà all’incirca tre mesi, procederemo poi alla demolizione. In questo periodo sentiremo i vicini e cercheremo di capire se ci saranno delle esigenze e per garantire la massima sicurezza anche a loro”. “Si avvicina un giorno storico perché, oltre all’impegno da subito preso in carico come Amministrazione rilasciando i permessi a costruire attesi da anni, oggi si arriva all’epilogo di un’attesa che attanaglia da troppi anni cittadini e condomini che hanno alle loro spalle spiacevoli vicende, oltre che perdite economiche – conclude il vicesindaco Paolo De Cesare – Di conseguenza credo che si arrivi a un lieto fine, speriamo completo, grazie ad aziende competenti solide e organizzate per portare avanti l’eco-sisma bonus al meglio. Questa rinascita sarà una cosa positiva per la città, che potrà fruire di appartamenti completamente riqualificati e di certo più sicuri a fronte delle normative più recenti. Siamo contenti di essere riusciti a mantenere questo impegno nella maniera più efficace”. “Una storia divisa in fasi – rievoca Paolo Armiento, memoria storica dei condomini – Era il 24 ottobre 2017 la data dell’ordinanza di sgombero che senza alcun ausilio e senza assistenza da parte del comune di Chieti, ci imponeva di lasciare le nostre case. Il 5 novembre 2019 è seguita l’ordinanza di demolizione. Il 23 settembre 2021, a 4 anni dall’ordinanza di sgombero e a 2 da quella di demolizione arriva un epilogo dopo tante difficoltà affrontate. Ci siamo incamminati su un terreno completamente nuovo, ignoto, nessuno di noi sapeva dove saremmo andati e uno dei problemi maggiori era quello di rappresentare ai condomini più anziani la situazione, fargli capire che bisognava abbattere per forza. Abbiamo passato un periodo davvero buio, finché con l’ingegner Di Primio, abbiamo avuto una luce che si è trasformata in una possibilità anche sul fronte bonus 110 per cento. Per affrontarla si è creato un gruppo di persone che hanno dedicato tempo e speranze a tale attività, per cominciare. Mi preme ringraziarlo e ringraziare anche l’Amministrazione Ferrara per esserci stata vicino sia dal punto di vista strategico, sia umano, novità che ha fatto la differenza. Come la fa il fatto che la demo-ricostruzione avverrà con ditte abruzzesi che faranno lavorare le maestranze del posto, un segnale netto di azione a favore della comunità”
Buona partenza (imbattute entrambe) per le due formazioni teatine del campionato di Seconda Categoria. Il Città di Chieti ha vinto in trasferta (1-2), a Mozzagrogna, contro il Tre Ville 93, il Sant’Anna ha pareggiato 0-0 contro il Victoria Cross Ortona al campo Celdit di Chieti Scalo.
I carabinieri della compagnia di Ortona nella prima mattinata di oggi hanno arrestato tre minori ortonesi in esecuzione dell’ordinanza di applicazione delle misure cautelari del collocamento in comunità e della permanenza in casa emesse dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila su richiesta della Procura per i Minorenni mentre un quarto è indagato in stato di libertà. I quattro, che si comportavano come una vera e propria baby gang che bullizzava diversi coetanei, sono accusati, a vario titolo, di concorso in atti persecutori , più noto come stalking, tentata rapina e lesioni personali aggravate. Le indagini dei carabinieri sono state intraprese a maggio scorso per fare luce su una serie di interventi richiesti da diversi cittadini al 112, la cui collaborazione è risultata fondamentale, sempre per atti di bullismo, così erano definiti, da parte di un gruppetto di adolescenti, tra l’altro ben noti ai residenti e ai carabinieri, che nel centro urbano di Ortona, in particolare lungo il corso Vittorio Emanuele, in piazza della Repubblica ovvero degli Eroi Canadesi, per futili motivi aggrediva altri coetanei ritenuti più deboli. Vittime prescelte erano due adolescenti che invitati in caserma con i loro genitori, hanno avuto il coraggio di mettere a verbale le malefatte della baby gang. E’ emerso chiaramente che innumerevoli volte nel corso di circa un anno, singolarmente o operando insieme, si erano resi protagonisti di veri e propri atti violenti nei confronti dei coetanei così come più volte avevano sporcato le vie del centro di Ortona, anche urinando in pubblico, ovvero molestato e disturbato i cittadini, incutendo timore e paura a quanti si trovavano ad affrontarli. Le indagini hanno accertato la loro partecipazione negli episodi segnalati, alcuni dei quali mai denunciati per paura di ritorsioni, e esattamente ricostruito quanto accaduto in particolare la sera del 22 maggio scorso nella piazza degli Eroi Canadesi quando tre dei quattro della gang, si sono accaniti nei confronti di un coetaneo, preso a pugni e calci solo perché era intervenuto in soccorso di un amico che aveva richiesto la restituzione della bicicletta, sottratta per l’ennesima volta con la forza. Alcuni passanti che hanno assistito alla scena sono subito corsi in aiuto dei malcapitati, interrompendo l’aggressione che gli arrestati stavano operando con gratuita violenza verso i malcapitati, incitati anche dalla presenza di altri coetanei per accrescere così la forza di intimidazione del gruppo. Il giovane ha riportato diverse lesioni all’addome ed alla schiena ed ha, come detto, confermato quanto già accertato dai carabinieri chiamati dai soccorritori ed ha raccontato analoghe prepotenze subite sin dall’inverno precedente. Uno dei tre arrestati, in particolare, sul proprio profilo social ha nel tempo pubblicato foto in atteggiamento da vero e proprio “boss”, postando immagini in cui impugna una pistola priva di tappo rosso. L’arma, rinvenuta durante una perquisizione presso la sua abitazione, è risultata essere una fedele riproduzione ma priva di tappo rosso, riconosciuta poi come quella usata durante i festeggiamenti in occasione della vittoria nella finale europea di calcio dell’11 luglio scorso. Nella circostanza il ragazzo era stato ripreso mentre esplodeva alcuni colpi in aria, incurante dei tanti coetanei che gli stavano attorno. Il bossolo incandescente fuoriuscito dopo lo sparo aveva infatti attinto ad un occhio una ragazza e le aveva procurato lesioni giudicate guaribili in una ventina di giorni mentre un altro giovane aveva riportato lesioni ad un timpano. Al termine dell’attenta ricostruzione della condotta dei quattro componenti della baby gang, corroborata anche dall’efficiente impianto di videosorveglianza urbano del Comune di Ortona la cui Polizia Municipale ha messo subito a disposizione degli operanti le immagini, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, evidenziando le loro gesta prevaricatorie accomunate dalla matrice violenta. Riconosciuta la gravità indiziaria e la responsabilità in ordine a quanto riferito su di loro, il Procuratore della Repubblica, concordando con le risultanze delle indagini dei carabinieri ortonesi, ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari una misura cautelare idonea a interrompere e porre fine all’azione delittuosa dei giovani. Oggi 3 di loro, individuati come indiscussi capi di un gruppo che può essere definito come una vera e propria baby gang locale, sono stati tratti in arresto e collocati uno presso una comunità di recupero della provincia e gli altri due presso le rispettive abitazioni. Il G.I.P. nell’Ordinanza ripercorre la personalità degli indagati, evidenziandone il loro coinvolgimento in altri episodi di rilievo pena in cui appare evidente la concorsualità tra gli stessi e l’effettiva appartenenza al gruppo con la consapevolezza di quanto commesso, per cui si è resa necessaria interrompere la loro azione criminosa con le incisive misure custodiali odierne poiché nessun comportamento autodeterminante poteva farne pensare la cessazione in quanto le dinamiche ricostruite, evidenziavano l’intento di imporre e conservare la reputazione del gruppo con l’imposizione di pretese agli altri giovani, che evidenzia, infine, la potenza del legame di gruppo tipica dell’età adolescenziale vincolata a quelle dettate dalle regole del branco.
Mercoledì 29 settembre 2021, presso l’Auditorium del Rettorato nel Campus di Chieti, si terrà la cerimonia di inaugurazione del Centro d’Informazione comunitaria “Europe Direct Chieti”. L’evento vedrà la sottoscrizione della Convenzione con il partenariato del Centro, composto da Enti pubblici e privati che sono: Regione Abruzzo – Dipartimento della Presidenza, Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, EEN della C.C.I.A.A. di Chieti-Pescara, Confartigianato Chieti-L’Aquila, A.I.C.C.R.E. Abruzzo, ESN Chieti-Pescara, EURES European Emplyment Service Abruzzo, UEAM-Ufficio Europa Area Metropolitana dei Comuni di Montesilvano, Pescara e Spoltore, Comuni di Vasto, Pescara, Montesilvano, Spoltore e Casalbordino, Unione Montana Comuni del Sangro, Rete8 TV, Innovalley Open Innovation Hub, UNPLI Abruzzo, CSV Abruzzo e Confcooperative Abruzzo. La cerimonia della firma si svolgerà alla presenza di Massimo Pronio, Capo Team Comunicazione della Commissione europea, Rappresentanza in Italia. Seguirà il taglio del nastro nella sede del Centro Europe Direct e, alle ore 16.00, presso l’Aula Magna di Lettere, si terrà uno spazio libero di dialogo dal titolo “Comunicare l’Europa: informazione e responsabilità politica”, che vedrà la partecipazione di Alessandro Barbano, giornalist e saggista, e Federico Boni, Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Statale di Milano. Modererà l’incontro Paolo Bozzacchi, Direttore di “The Watcher Post”. “Il centro Europe Direct Chieti è gestito ed ospitato dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara – spiega la professoressa Fausta Guarriello, docente di Diritto del lavoro presso la “d’Annunzio” e Responsabile di Europe Direct di Chieti – Questo Centro opera in modo stretto con il territorio per contribuire a far conoscere in maniera più approfondita l’Unione europea, creando reti con Istituzioni pubbliche e private in modo da facilitare l’accesso di cittadini ed imprese alle informazioni sui bandi, iniziative e progetti europei e in costante contatto con i media locali per offrire contenuti utili sulle priorità e sulle politiche dell’Unione europea. La convergenza di tanti ed importanti partner che si apprestano a sottoscrivere la convenzione – concluse la professoressa Guarriello – testimonia la capacità di relazione dell’Ateneo con l’articolato mondo associativo nelle sue diverse angolazioni visuali e di interessi specifici di cui esso è portatore”.
Mercoledì 29 settembre 2021, alle ore 15.00, la Clinica pediatrica dell’Ospedale di Chieti, diretta dal professor Francesco Chiarelli, ordinario di Pediatria all’Università di Chieti-Pescara, organizza un seminario on line su “La vaccinazione Covid-19 nei bambini”. Obiettivo del seminario è di fare il punto sulle indicazioni e controindicazioni attuali della vaccinazione anti Covid-19 nella popolazione pediatrica e adolescenziale, ripercorrendo brevemente le tappe dello sviluppo dei vaccini, l’arma più efficace e a basso costo di cui disponiamo per contrastare le epidemie. A partire da fine maggio di quest’anno, con l’estensione dell’indicazione alla vaccinazione Covid-19 ai ragazzi fra i 12 e i 18 anni da parte dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) e dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), anche l’Italia ha potuto intraprendere la vaccinazione rivolta agli adolescenti. I vaccini al momento autorizzati hanno dimostrato di avere un ottimo profilo di sicurezza ed efficacia, anche negli adolescenti. Obiettivo della campagna vaccinale è di raggiungere un’elevata copertura per poter ridurre drasticamente la circolazione del virus e lo sviluppo di varianti e, quindi, prevenire efficacemente l’insorgenza di patologia grave e di decessi. Anche se attualmente, in Italia, la curva dei contagi sta lentamente decrescendo per tutte le fasce di età, segno positivo di efficacia dei vaccini, per quella tra 0 e 12 anni, per la quale non è prevista la vaccinazione, si riscontra un significativo e preoccupante aumento dei casi. Inoltre, dalla seconda decade di luglio si è osservato un aumento, in percentuale, dei casi e dei ricoveri anche nelle fasce di età più giovani (bambini di età inferiore a tre anni). Naturalmente le motivazioni che dovrebbero spingere alla vaccinazione sono quelle di evitare ai nostri ragazzi di contrarre la malattia che, seppure decorra in gran parte dei casi in maniera asintomatica o paucisintomatica, può presentarsi con forme più gravi, come ad esempio la MIS-C, un quadro grave caratterizzato da infiammazione multi-sistemica e di cui attualmente in Italia si contano circa 350 casi, molti dei quali hanno richiesto il ricovero in rianimazione. Un’altra grave conseguenza della infezione da Sars-CoV-2 (denominata Covid-19) è la miocardite. È importante, pertanto, incentivare i genitori e gli operatori sanitari a effettuare il prima possibile, senza esitazioni, la vaccinazione anti Covid-19, anche dei ragazzi, non dimenticando di informare in maniera chiara sulle controindicazioni e sulle eventuali reazioni avverse che possono presentarsi a seguito della vaccinazione, senza creare inutili allarmismi o alimentare teorie assurde di negazionismo. Entro ottobre l’Ema approverà l’uso del vaccino anche nei bambini da 5 a 12 anni, permettendo di vaccinare i bambini di questa fascia di età. In questo senso, la posizione della Società italiana di pediatria, del cui Consiglio direttivo il professor Chiarelli fa parte, è molto chiara in favore, senza se e senza ma, della vaccinazione anti Covid-19 nei bambini.
“Il sacrosanto diritto dei cittadini al riposo ed alla sicurezza va bilanciato con quello al lavoro di una categoria, come quella degli addetti alla somministrazione e alla ristorazione, che è stata tra le più colpite e penalizzate dall’emergenza Covid-19: per questo, la scelta degli orari di chiusura deve essere improntata a realismo e buon senso”. Lo afferma Letizia Scastiglia, direttrice della Cna di Chieti, secondo cui occorre fare chiarezza ed operare i necessari distinguo “tra l’attività di esercenti che rispettano le regole loro imposte dalle normative in vigore, dai brutti episodi violenti che connotano la cosiddetta movida: fatti che vanno certamente stigmatizzati, ma che con gli orari degli esercizi non hanno connessione, perché gli episodi accaduti allo Scalo, ed all’origine delle recenti disposizioni restrittive, sono avvenuti in orari successivi alla chiusura delle attività”. Per la Cna di Chieti, dunque, di fronte all’opinione pubblica occorre distinguere le cose, senza stabilire un rapporto di causa-effetto. Ancora, occorre «riportare la discussione alla sua sede naturale, il Comune di Chieti, per avviare una concertazione con le associazioni di categoria, pensando a orari differenziati nel corso della settimane che nei week-end abbiano un ragionevole prolungamento”. .Letizia Scastiglia, infine, richiama alla memoria una recentissima decisione della Corte di Cassazione (è datata 31 marzo 2021) proprio in materia di imposizione di orari di chiusura agli esercizi commerciali: “La Suprema Corte – ricorda – ha ribadito l’impossibilità, da parte di enti locali e Regioni di introdurre limiti e vincoli alle attività commerciali; l’esercizio del potere del Sindaco di adottare ordinanze “contingibili ed urgenti” è fatta salva, ma per loro natura i provvedimenti devono avere effetti temporali e spaziali limitati, ed essere sorretti da motivazioni legate alla salvaguardia di interessi legati alla salute o alla sicurezza pubblica”.


Brutta (ma non immeritata) sconfitta del Chieti al debutto in casa nel campionato di serie D. I neroverdi di Alessandro Lucarelli sono stati battuti dall’Atletico Terme Fiuggi: 0-2, tutto come nel novembre di due anni fa, i laziali si imposero con lo stesso punteggio (solo che allora si giocava sul campo di Ortona, dove il Chieti era ospitato). La squadra ha retto bene nel primo tempo quando gli avversari si sono limitati a una gestione del gioco tanto per valutare la consistenza del Chieti. Nella ripresa è stato netto il cambio di passo, la pressione del Fiuggi è diventata forte, insistente e dopo un paio di assordanti campanelli d’allarme (tre occasioni nitide tra le quali un palo) è giunto il gol. Su un’uscita dal basso, i neroverdi hanno perso palla e Gallinari ha trafitto Fusco, complice la vistosa deviazione di un difensore del Chieti. Raddoppio del senegalese Ameth Fall, gli uomini di Lucarelli hanno accusato il colpo, si sono disuniti e hanno rischiato di subire anche la terza rete. Nulla da eccepire sul verdetto finale. Le dichiarazioni dei due allenatori.
Una coppia originaria di Potenza. L.P.B CL.1988 e M.P. cl.1974, si era trasferita a Ortona dopo che era stata individuata come responsabile dello spaccio di stupefacenti nella provincia di origine. Oggi, al termine dell’iter processuale, l’uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Ortona e associato alla Casa Circondariale di Lanciano, dove dovrà scontare una pena di 4 anni e 2 mesi di reclusione, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, mentre alla compagna è stato notificato analogo provvedimento sospeso in attesa di richiesta di affidamento ai servizi sociali che, se non dovesse avvenire nei prossimi 30 giorni, vedrebbe anche per lei l’apertura delle porte del carcere femminile per l’espiazione della condanna a anni 3 e mesi 2 di pena. La coppia, negli anni 2015 e 2016, aveva messo su un fiorente spaccio di stupefacenti in alcuni comuni della provincia di Potenza, individuato e stroncato dai Carabinieri che hanno documentato le cessioni di droga che i due giornalmente eseguivano in favore degli assuntori.
C’è un primo visto della Giunta comunale alla riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale, una proposta di razionalizzazione che dovrà essere sottoposta al vaglio di Commissioni e Consiglio Comunale e che nasce per rendere più efficiente il servizio e adeguarlo anche alle mutate esigenze prodotte dalla pandemia. “La riorganizzazione muove verso una messa in efficienza del servizio, sono infatti state passate sotto la lente tutte le corse, cercando di effettuare gli adeguamenti necessari a renderle più utili e aggiornate anche alle mutate esigenze della città – dicono il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Mobilità Stefano Rispoli e il Presidente della Commissione Trasporti Vincenzo Ginefra – L’ipotesi operata di proroga è infatti una proposta che verrà sottoposta anche a sindacati e associazioni di categoria prima di approdare in Consiglio, perché tutto il territorio sia fornito, ma senza sprechi, né dispendio di risorse che il Comune non può più permettersi. Una riorganizzazione attesa da tempo e che oggi sconta anche il mutato assetto imposto dal Covid, sul fronte sicurezza e sul fronte capienza delle corse stesse. La razionalizzazione dei costi è purtroppo necessaria, per via delle condizioni economiche e finanziarie dell’Ente, le cifre sono in linea con la riduzione di spesa imposta dal piano di riequilibrio, che non ci consente di agire altrimenti e che tocca tutti i settori di competenza comunale, trasporti non esclusi. Va detto che Chieti, peraltro, non ha giovato di sostegni regionali riconosciuti ad altri territori, come L’Aquila o Teramo, cosa che ci siamo premurati di chiedere in più occasioni ai tavoli di competenza e senza nuove risorse, con un ente che deve fare quadrare i suoi conti per restituire alla città capacità programmatoria, sono davvero ridotte le possibilità di fare altrimenti. Nella riorganizzazione, però, abbiamo contenuto la riduzione delle corse, affinché quelli che sono tagli chilometrici non si trasformino, strumentalmente, in altro genere di tagli, in considerazione del fatto che da mesi è accesa una vertenza fra società e lavoratori, che non ha nulla a che vedere con la rimodulazione proposta dall’Amministrazione comunale, che riguarda i percorsi e non di certo il personale. La proposta di proroga alla società si perfezionerà con il confronto con i sindacati e le associazioni di categoria nei prossimi giorni. Di certo, tutto quello che si deve fare per rendere la manovra più leggera lo faremo, consapevoli di dover fornire alla comunità e al territorio nuovi servizi concretamente validi e fruibili con la costante attenzione alla salvaguardia dell’equilibrio dell’Ente, che non può conoscere un nuovo dissesto, né si può creare sviluppo e opportunità per la città attraverso l’inerzia”
E’ bufera nella sinistra teatina, con Enrico Raimondi, assessore comunale agli affari legali e al personale, che su Facebook ha annunciato di fato l’uscita da Sinistra Italiana. A suscitare la reazione di Raimondi è il comunicato di Giustino Zulli (Articolo Uno), Emiliano Valente (Rifondazione Comunista) e Gennaro Garofalo (Sinistra Italiana), che riportiamo di seguito: “I rappresentanti dei circoli cittadini di Articolo Uno, Rifondazione comunista e Sinistra italiana si sono incontrati questa mattina per esaminare i problemi relativi alla pesante situazione debitoria del Comune di Chieti, di cui portano pesanti responsabilità soprattutto le destre che hanno amministrato la città dal 2010 al 2020. Oltre 74 milioni di euro di debiti accertati sinora, per essere ripianati, porteranno ad una politica di “lacrime e sangue” che si ripercuoterà negativamente sulle prossime generazioni e, soprattutto, nell’immediato, sulla fascia più debole delle famiglie teatine molte delle quali già debilitate dalle negative ripercussioni causate dal covid-19. Per conoscere le intenzioni dell’amministrazione comunale, visto che allo stato attuale mancano informazioni adeguate sulla reale situazione, i tre segretari hanno deciso di chiedere un incontro col Sindaco della città da realizzarsi prima della convocazione del Consiglio comunale, già sollecitata dal Prefetto il 10 u.s.”.
Continuano i controlli della polizia stradale di Chieti al fine di reprimere le condotte più pericolose alla guida che sono causa di incidenti stradali, anche gravi, quali la guida in stato di ebbrezza e la velocità. La notte scorsa sono state quattro le pattuglie messe in campo dalla sezione di Chieti e dal Distaccamento di Lanciano, che hanno attuato specifici controlli lungo le principali arterie stradali. Molti gli automobilisti sottoposti alla prova dell’etilometro: quattro persone residenti nella provincia di Chieti, di età compresa dai 23 ai 36 anni, risultate positive, sono state sanzionate e la patente è stata ritirata. Il tasso alcolico più elevato è stato riscontrato ad un ragazzo di soli 23 anni, della provincia di Chieti, che aveva conseguito la patente da meno di un mese e che dopo il controllo con l’etilometro, ha fatto registrare un tasso di ben 1,54 alla prima prova e 1, 47 alla seconda, di gran lunga superiore al limite consentito: il ragazzo andrò incontro alla sospensione della patente di guida, al addoppio della decurtazione dei punti e ad una denuncia all’autorità giudiziaria. Nel corso della settimana sono stati svolti alcuni servizi autovelox sul raccordo autostradale Chieti – Pescara durante i quali sono stati sanzionati 25 automobilisti per eccesso di velocità e in particolar modo un motociclista che viaggiava a oltre 144 km/h (su un limite di 90 km/h).
Dopo oltre tre mesi (la sera del 20 giugno i neroverdi festeggiarono contro l’Angolana il trionfale ritorno in serie D) il Chieti si ripresenta allo stadio Angelini per il debutto casalingo, avrà di fronte l’Atletico Terme Fiuggi .Questo è uno dei molti conti aperti che noi speriamo venga regolato: anche i laziali, il 10 novembre di due anni fa, banchettarono (fra i tanti) in casa del Chieti (si fa per dire, la gara venne disputata ad Ortona e la squadra allora affidata a Incocciati si impose 0-2). Acqua passata? Forse…

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, Rossano Sasso, ha fatto visita lo scorso pomeriggio nella sede della Lega di Francavilla di via Pola. Il suo intervento si è incentrato ovviamente sul mondo scolastico per il quale ha annunciato l’arrivo di nuovi fondi. Presenti, oltre ai rappresentanti cittadini della Lega, diretti dal coordinatore e capolista Giovanni Angelucci, il coordinatore regionale Luigi D’Eramo, l’assessore regionale Pietro Quaresimale, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco eil segretario provinciale Luigi Leonzio. “Si tratta di una visita importante – ha esordito il coordinatore cittadino e capolista della Lega di Francavilla, Giovanni Angelucci – perché il suo Dicastero è uno dei più interessanti e necessari per la crescita, lo sviluppo e la rinascita del Paese perché dalla scuola parte tutto e inizia la crescita di ogni cittadino”. “L’istruzione e la scuola sono il futuro della nostra nazione – ha sottolineato il segretario provinciale della Lega, Luigi Leonzio – bisogna investire ancora di più di quello che abbiamo investito sinora. La nostra scuola ha la necessità di trovare nuovi stimoli per il futuro. Francavilla negli ultimi 15 anni è stato governato dal centrosinistra, questa è un’occasione per rivalerci, abbiamo un candidato sindaco che ha un profilo completamente diverso rispetto a quello del centrosinistra: lui è tra la agente, è tra il popolo, ha già vinto le elezioni stando in mezzo al popolo, andando nelle periferie e nelle contrada senza fare il lifting solo al centro. Sono sicuro che avrà successo perché ha esperienza, lo accusano di essere una persona meno giovane, però qualcuno ha detto che i giovani corrono di più e i meno giovani conoscono la strada, il nostro Roberto la strada la conosce benissimo e sono sicuro che ci guiderà alla vittoria”. “È il metodo di lavoro della Lega – ha ricordato il segretario regionale Luigi D’Eramo – i nostri Sottosegretari, Viceministri e Ministri sono sistematicamente presenti sul territorio, chiaramente lo sono in maniera più marcata durante il periodo elettorale proprio per dimostrare attraverso i fatti la vicinanza ai territori. Questo penso che sia uno dei nostri punti di forza, infatti il Sottosegretario ha annunciato un finanziamento che è stato assegnato agli istituti scolastici sia a Francavilla che a Lanciano che a Vasto, insomma siamo venuti ad annunciare soltanto cose positive. La scuola è centrale: è formazione, è sviluppo dei ragazzi, prospettiva occupazionale, la capacità di mettersi a tempo rispetto a quelli che sono gli stimoli del futuro. Quindi con la scuola chiaramente l’attenzione da parte della Lega è massima e credo che in tutte le amministrazioni locali dove c’è la Lega uno dei punti centrali deve essere il mondo della scuola anche per quanto riguarda la grande sfida della mensa scolastica. Oggi questa è una regione che ha ancora delle criticità, in cui c’è stata la possibilità di costruire plessi in sicurezza con migliorie tecniche antisismiche, ci sono delle zone che fortunatamente non sono state colpite da eventi sismici che però continuano ad avere plessi non adeguati e non perfettamente sicuri. La grande sfida è quella di portare in tutta la regione Abruzzo la condizione di totale sicurezza, di miglioria, di vivibilità di nostri plessi scolastici per ottimizzare non solo i costi della pubblica amministrazione e per far studiare nella massima sicurezza i nostri ragazzi. Il Covid ha pesantemente messo in difficoltà il sistema scolastico, pensiamo semplicemente ai mesi del lockdown con la scuola in Dad, chiaramente c’è tanto da recuperare”. “Innanzitutto sono venuto qui a dare una notizia – ha annunciato il Sottosegretario Rossano Sasso – un po’ di risorse per le nostre scuole, mi occupo di scuola: mia nonna era stata un’insegnante elementare, mio padre un insegnante e poi dirigente scolastico, per cui respiro scuola da ancor prima di nascere. Per me la scuola è tutto, è vita, è passato, presente e futuro. È un periodo difficile, però come in ogni periodo di difficoltà si possono intravedere anche delle opportunità, l’opportunità si chiama Pnrr, 20 miliardi di euro per l’istruzione, 200 miliardi di euro in generale e il mio partito mi ha dato pieno mandato di essere vicino soprattutto alle piccole comunità, a quelle dove difficilmente ci va un Ministro, un Sottosegretario, dove difficilmente ci va anche un parlamentare, però questo è il cuore della società, anche le località come Francavilla, conosciuta e famosa, ma che deve tornare ai fasti di un tempo. Quando sento il giovanilismo in politica non sono convinto, quando incontro qualcuno più saggio di me penso che ho solo da imparare, poi sta alle varie sensibilità politiche a guidare il sindaco. Spero che Roberto Angelucci vinca al primo turno in modo da potermi rapportare con lui per far veicolare su Francavilla i fondi del Pnrr, perché mai come questa volta abbiamo la possibilità di avere delle risorse economiche che possono essere in grado di risolvere i problemi. Il voto dato alla Lega e al candidato sindaco della coalizione ha un significato amministrativo, ma anche un significato politico, perché nel momento in cui anche da Francavilla parte un segnale forte come il voto dato a Salvini, alla Lega e ad Angelucci, si è deciso di tornare a combattere per il proprio territorio, perché non c’è niente di meglio che combattere per la propria terra. Le Lega dà più importanza ai sindaci che ai parlamentari perché il sindaco è quello che la mattina si alza ed è a diretto contatto con i cittadini. Dobbiamo cercare di far tornare al centro il modello del centrodestra perché è efficace per i Comuni, che devono essere guidati dalla Lega, però dobbiamo stare attenti a non disperdere questa opportunità. Mi assumo l’impegno ad essere il più utile possibile per la comunità creando una bretella diretta con il Governo centrale perché Francavilla merita rispetto e merita di meglio rispetto a quello che ha avuto negli ultimi anni”. “In questo momento di difficoltà – ha sottolineato il candidato sindaco, Roberto Angelucci – ai personaggi della politica nazionale chiediamo che la parte di programma che hanno riservato ai grandi progetti venga utilizzata per darci una mano. Abbiamo due scuole che ai piani superiori non sono utilizzabili a livello sismico e non solo, quindi dobbiamo prima di tutto mettere in sicurezza queste scuole, costruire e ampliare i plessi attuali, non possiamo farne a meno. Abbiamo proposto un progetto ambizioso, perché dobbiamo fare le cose fatte bene, di un polo scolastico che possa avere tutti i confort possibili. Tante cose, come le mense scolastiche, le gestiamo direttamente, abbiamo cercato di difendere queste cose, anche stando in minoranza perché ritengo che siano cose fondamentali. Cresciamo costantemente di 90 abitanti l’anno dal dopoguerra, ci sono diverse famiglie che vengono dall’estero che si sono adeguate, qui da noi la tolleranza non è mai stata un problema. La Lega combatte quelli che si comportano male, chi si è comportato bene è sempre stato ben accolto. Noi cerchiamo di farli arrivare qui senza la mediazione di bande che vanno in giro per l’Italia. In caso di vittoria il giorno dopo la nostra elezione chiederemo l’avvio dei progetti come la realizzazione di una nuova scuola materna”
Entusiasmo, applausi, buoni propositi. Nel pomeriggio di ieri dirigenti, staff e squadra della Lux Chieti Basket si sono presentati alla città. L’incontro (con caloroso abbraccio) tra i biancorossi e i tifosi è avvenuto nella elegante cornice dei portici del Gran Caffè Vittoria in Corso Marrucino. Molto spazio alle non nascoste speranze del rinnovato gruppo, affidato ancora alla guida di coach Massimo Maffezzoli, in vista dell’esordio nel campionato di A/2 fissato a domenica 3 ottobre quando la Lux riceverà sul parquet di casa, al Palatricalle “Sandro Leombroni”, il Forli.


Foto dell’Ufficio Stampa Lux Chieti Basket
Ai fini della pubblica incolumità e per favorire standard più elevati di sicurezza, in linea con quanto richiesto dal Comitato prefettizio per l’ordine e sicurezza pubblica, il Comune sta predisponendo un’ordinanza con una nuova regolamentazione degli orari per i pubblici esercizi. Dell’argomento stamane il sindaco Diego Ferrara ha parlato con una prima rappresentanza dei titolari o gestori dei locali cittadini di Chieti Scalo, lunedì incontrerà anche una rappresentanza dei gestori del centro storico, al fine di illustrare la problematica emersa sul territorio e condividere una via e idee comuni sul fronte regole. Alla riunione erano presenti anche gli assessori Manuel Pantalone e Stefano Rispoli. “Si tratta di un confronto che abbiamo voluto perché le regole che ci apprestiamo a sancire non vengano considerate una punizione per qualcuno, ma una necessità, affinché venga tutelato il lavoro e l’incolumità di tutti, sia di chi opera nei locali cittadini, sia chi li sceglie per il proprio tempo libero – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. Non è pensabile che il divertimento possa sfociare in rissa, né che si trasformi in una tortura per quanti vivono in luoghi popolati dai locali. Ci rendiamo perfettamente conto che si tratta di attività economiche provate dalla pandemia, per questa ragione siamo riusciti a formulare una prima stesura di regole che sperimenteremo per due settimane, per calibrare meglio la nostra azione. Ci prepariamo a costruire un atto che porta all’una l’orario di chiusura dei locali, in modo da evitare bivacchi, che nelle ultime settimane, purtroppo per qualcuno, sono stati occasione di rissa e di disordini. Questo non deve più accadere, a tal fine vogliamo condividere con gli esercenti una linea che in qualche modo ci accomuni, mettendoli in condizioni di lavorare, ma con tutte le tutele. Nel testo dell’ordinanza, infatti, predisporremo orari più estesi per la chiusura per i locali che provvederanno alla sicurezza e che quindi da soli o in forma associata si affideranno a soggetti in grado di assicurarla in modo da evitare episodi spiacevoli: questi potranno continuare a lavorare fino alle 2 di notte. Non solo, proprio dal confronto con gli addetti ai lavori abbiamo pensato di vagliare la possibilità di una sorta di “daspo sociale”, per l’utenza che non dovesse rispettare le regole: accanto al cosiddetto “Daspo Willie”, che prevede misure di distanziamento per chi provoca o viene colto in atteggiamenti lesivi della pubblica incolumità, oltre che dell’ordine pubblico, proporremo a Questura, Prefettura e agli organi deputati, una “pena sociale” a carico di quanti saranno fermati, una misura compensativa per la comunità colpita da comportamenti contro legge e, al contempo, educativa per chi se ne è reso artefice, come si fa con i lavori socialmente utili. Essendo misure temporanee, ma necessarie, siamo aperti al confronto affinché il beneficio sia il più diffuso possibile, agiremo non contro qualcuno, ma perché Chieti possa accogliere chi la sceglie, nel modo più sicuro possibile, certi nel sostegno delle forze dell’ordine”.
Arriveranno tifosi anche da Fiuggi? Non saranno molti (vista la partenza non incoraggiante della squadra laziale sconfitta domenica scorsa in casa dal Notaresco), ma anche in presenza di pochi sostenitori biancorossoblu la società neroverde dovrà aprire anche il settore ospiti (e sostenere un più alto costo di utilizzo dello stadio come prevede la nuova tariffa). Prevedendo l’arrivo di tifosi al seguito della squadra, la società ha diramato questo comunicato: “La S.S.D. Chieti F.C. 1922 a r.l. comunica ai gentili tifosi dell’Atletico Terme Fiuggi che volessero seguire la propria squadra nella trasferta di Chieti, le modalità con cui sarà effettuata la vendita dei tagliandi:


Dopo un anno di pausa forzata dovuta alla pandemia, torna la lirica sul palco del Marrucino ad incantare il suo pubblico, anche se con una presenza numerica limitata. Riccardo Canessa, Aldo Tarabella e Carlos Branca alla regia, Daniel Oren, Patrick Murray e Jacopo Rivani alla Direzione d’Orchestra, l’Etoile Giuseppe Picone e lo scenografo e costumista Alfredo Troisi per un repertorio piuttosto ricercato e di rara bellezza. I tre titoli in cartellone, di stili e periodi differenti, tracciano un itinerario nella storia dell’opera lirica italiana, passando dal gusto classico e romantico de La Traviata di Giuseppe Verdi, al colore poetico straordinario, assunto dai timbri strumentali soprattutto dei fiati, ne L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, per concludere con il linguaggio rivoluzionario del nuevo tango di Maria De Buenos Aires di Astor Piazzolla, con dissonanze, graffiature e strutture architettoniche mutuate dalla musica classica e inserite nell’opera lirica animata con strumenti, tecniche e stili diversi che ne rivoluzionano e arricchiscono la gamma espressiva. L’allestimento e la rappresentazione dei titoli in programma rendono il cartellone lirico 2021 particolarmente interessante per la varietà degli stili e dei contenuti, per la pluralità dei linguaggi artistici e per la grande capacità attrattiva e comunicativa che questi titoli esercitano nei confronti del grande pubblico. Il primo appuntamento del cartellone vedrà la rappresentazione de La Traviata, opera lirica in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. Un dramma che il tempo ha giudicato un’opera d’arte, pur nella molteplicità delle volte rappresentate, è uno spettacolo sempre innovativo, che unisce il romanticismo dell’epoca al desiderio di Verdi di creare quel qualcosa che produce sempre un nuovo effetto nel pubblico. Il sipario si alzerà l’8 ottobre alle ore 20.30, con replica il 10 ottobre alle ore 17.30. È tratta da Le Dame aux Camélias, di Alexandre Dumas figlio che aveva ridotto a pièce teatrale il proprio romanzo omonimo del 1848 ispirato a una persona realmente vissuta, Alphonsine Plessis, cortigiana molto in vista nella società parigina, dove intellettuali e artisti la circondavano di continue attenzioni. La Traviata è ambientata a Parigi e nelle sue vicinanze nei primi anni del 1700. La prima rappresentazione andò in scena il 6 marzo del 1853 al Teatro La Fenice di Venezia, ma solo l’anno successivo, diretta dal suo compositore, riscosse il meritato successo. Oggi come allora la Traviata suscita emozioni intense e lancinanti, reali e comuni nella società moderna quanto nei molti salotti borghesi del tempo. Verdi fa una scelta innovativa e coraggiosa, non proponendo una trama convenzionale del mondo melodrammatico e non ispirandosi alle trame appartenenti alla mitologia e alla storia, ma porta in scena un messaggio positivo di riaffermazione dei valori morali della società e della famiglia borghese; Violetta, pur colpevole e punita con la morte, comunque viene perdonata e redenta, proprio per il suo amore per Alfredo e per la sua capacità di rinuncia all’amato, che diventano gli aspetti più significativi della composizione. Tutti questi aspetti e tante altre sfumature rendono la Traviata un’opera dal fascino intramontabile. Il nuovo allestimento del Teatro Marrucino presenterà le scene di Opera 2001 di Alicante – Spagna, e i costumi della Sartoria teatrale Arrigo curati dallo scenografo e costumista Alfredo Troisi. La regia sarà affidata al Maestro Riccardo Canessa, artista a tutto tondo, nato come attore e, in seguito, versato alla regia con l’impegno di avvicinare all’Opera Lirica tutti quelli che in genere non le dedicano più dello stretto necessario. A musicare il tutto l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta dall’abile bacchetta del Maestro israeliano Daniel Oren, autentico protagonista del panorama italiano e mondiale, le cui doti di originalità e innovazione interpretativa ne hanno sancito un notevole e crescente successo di pubblico e critica. Il Coro del Teatro Marrucino sarà preparato e guidato dal Maestro Christian Starinieri, baritono teatino impegnato in numerose produzioni liriche e sacre, nonché interprete di un ampio repertorio cameristico italiano e straniero, che ha collaborato con personaggi di fama nazionale ed internazionale. Nel cast saranno impegnati artisti di grande professionalità ed esperienza, come il soprano Maria Mudryak, con una vocalità di prim’ordine che nel giro di pochissimo tempo l’ha portata all’attenzione del pubblico di molti importanti teatri; il giovane tenore azero Azer Zada, dal timbro notevole e una grande accuratezza interpretativa e il baritono italiano Massimo Cavalletti che ha riscosso importanti successi nei più prestigiosi teatri d’opera e festival internazionali. Il Cast sarà completato da giovani artisti locali, come la giovanissima e talentuosa artista pescarese Licia Piermatteo, riconfermata dopo la pregevole interpretazione dello scorso anno, e talenti nati nel vivaio del Conservatorio di Pescara e formatisi professionalmente presso il Teatro Marrucino come il tenore teatino Orlando Polidoro, versatile ed esilarante, vera colonna nelle parti di carattere delle produzioni del Marrucino, Niccolò Pelusi, Alessandro Cataldo, Davide Filipponi e Alessandro Spadano. La seconda Opera in stagione sarà L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, in programma il 12 novembre alle ore 20.30 e il 14 novembre alle ore 17.30 con la regia del Maestro Aldo Tarabella e la direzione musicale di Patrick Murray. L’ultimo appuntamento lirico vedrà la rappresentazione dell’opera tango Maria de Buenos di Astor Piazzolla, coprodotta con la Fondazione Ravenna Manifestazioni, la Fondazione Teatro Comunale Di Ferrara e la Fondazione Teatro Di Pisa, il 12 dicembre alle ore 17.30. La direzione sarà affidata a Jacopo Rivani che guiderà l’Orchestra da Camera Arcangelo Corelli, la regia e la scenografia saranno curate da Carlos Branca. Il cartellone della Lirica è stato presentato questa mattina da Ettore Pellegrino, direttore artistico del Marrucino alla presenza del sindaco di Chieti Diego Ferrara, del vice Paolo De Cesare e del presidente del Cda del teatro, Giustino Angeloni.
Il primo Friday for Future in città, stamane alla Villa comunale, Chieti ha ricevuto dagli studenti che hanno aderito alla mobilitazione internazionale sull’ambiente un albero, subito messo a dimora nell’area verde. All’esemplare di quercia verrà dato un nome attraverso un contest, in corso sulla pagina Instagram #FridayforFutureChieti. “Un dono simbolico per la nostra città che ci porta a scommettere e lavorare per un futuro migliore – dicono l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica, Chiara Zappalorto presente con il consigliere comunale Paride Paci a rappresentare la piena adesione del Comune alla mobilitazione – Il Comune ci sarà sempre, ci auguriamo che la nostra premura divenga collettiva, perché migliorando e tutelando l’ambiente della nostra città e se, come noi, lo faranno tutti coloro che sono chiamati a rappresentare la propria comunità nelle istituzioni, potremo dare un notevole contributo per un pianeta più sano, che abbia un futuro diverso da quello che si prospetta se il mondo non prenderà coscienza piena dei rischi che sta correndo”.
Patto di collaborazione a tinte neroverdi. “Un vero e proprio gemellaggio – informa un comunicato del Chieti FC – quello nato tra due società pronte a mettere in campo tutta l’esperienza maturata. Il Chieti del patron Giulio Trevisan e del presidente Antonio Mergiotti e il Città di Chieti del presidente Fabio La Valle sono pronti a far nascere una nuova collaborazione che coinvolgerà non solo il calcio ma anche il futsal. Il Chieti quest’anno sta disputando il campionato di serie D mentre il Città di Chieti è impegnato nella promozione del calcio giovanile, sia a 11 che a 5, grazie anche al riconoscimento di scuola calcio d’Elite, una delle poche in Italia. Insieme le due società permetteranno a tanti ragazzi di partecipare ad eventi e manifestazioni nonché alle gare che si disputeranno allo stadio Angelini. Tutto nel segno dei colori neroverdi, i colori della nostra città”.


E’ stato approvato nel corso dell’ultima seduta di Giunta Comunale, il progetto esecutivo per la realizzazionee di un nuovo impianto di illuminazione della zona alberata pedonale del lungomare di Fossacesia Marina, dalla Spiaggia per Tutti e fino all’incrocio con Fosso Palazzo. “L’intervento dell’importo di 140.000 euro – dichiara il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – è reso possibile con il contributo del Ministero dell’Interno per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico, compreso l’installazione di nuovi impianti purché dotati di lampade a tecnologia a LED. Il tratto pedonale interessato dai lavori di pubblica illuminazione, di circa 450 metri, si estende dalla piazzetta bancomat fino all’intersezione con via Fosso Palazzo, con l’obiettivo di riqualificare una zona di pregio per il valore naturalistico e turistico.” “Il nuovo impianto – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Danilo Petragnani – oltre a risolvere il problema della sicurezza per gli utenti, si pone l’obiettivo di creare un’atmosfera confortevole ed avvolgente che potenzi la vocazione di luogo di aggregazione dell’area”. L’impianto sarà costituito da un sistema strutturale per l’installazione di cavi che consentiranno il posizionamento degli apparecchi di illuminazione sospesi, posizionati omogeneamente sul piazzale e nella parte centrale del percorso, garantendo una corretta distribuzione della luce senza interferenze con la vegetazione.” L’impianto sarà “artistico”,perchè il progetto è stato predisposto dal docente dell’ Università Roma Tre, Marco Fascarola, con la collaborazione dei suoi collaboratori. Il professore Frascarola ha progettato interventi per illuminare importanti e suggestivi monumenti e luoghi italiani. I lavori avranno inizio prima della stagione invernale.
Il Fridays for Future non è certo un evento ideologico o di partito ma è, senz’altro, una manifestazione incentrata su una chiara visione politica: quella della svolta sostenibile e della salvaguardia del nostro pianeta”. Lo dice Davide Teti, coordinatore cittadino dei Giovani Democratici Chieti che, il 24 Settembre, scenderanno in Piazza Mazzini (Villa Comunale) per il primo Fridays For Future della città di Chieti. “Non è pensabile un modello di sviluppo alternativo a quello green ed ecosostenibile. Governi e grandi imprese hanno, per anni, portato avanti un modello sociale ed economico che aveva come fine ultimo il guadagno, a discapito dell’ambiente, della preservazione faunistica e, molto spesso, anche a discapito della popolazione” – continua Teti. “Appare quantomai necessario prendere una chiara posizione su questo tema. Una posizione che deve anche essere politica perché anche dalla politica, attraverso atti politici, deve arrivare una risposta, chiara ed immediata al tema della svolta ecologica. Le elezioni in Norvegia si sono incentrate totalmente sul futuro del settore petrolifero e sulla necessità impellente di trovare un’alternativa all’industria estrattiva e degli idrocarburi. Ogni nazione, ogni governo, ogni realtà politica, associativa ed umanitaria deve impegnarsi affinché ogni giorno debba essere sfruttato per una ricerca di sviluppi alternativi e più sostenibili rispetto a quello portato avanti dalla rivoluzione industriale in poi. Ognuno di noi deve fare la propria parte e noi Giovani Democratici non intendiamo tirarci indietro in quella che sarà la più importante sfida della nostra generazione”.
Lo scorso 16 settembre sono stati avviati i Progetti di Servizio Civile Universale del Parco Nazionale della Maiella; 60 giovani volontari hanno iniziato il Servizio nelle Sedi del Parco e nelle Sedi di Accoglienza dei 17 Comuni che collaborano con l’area protetta. La tutela e la conservazione della biodiversità abbinate alla valorizzazione ed alla promozione culturale e sociale, costituiscono i temi che saranno approfonditi e sui quali saranno impegnati i volontari per un intero anno. Per il Presidente Lucio Zazzara “il Servizio Civile rappresenta un’opportunità di crescita per i volontari, ma certamente anche per il Parco. Un anno di esperienze e di condivisione di valori, un anno per approfondire le problematiche della gestione, ma anche grandi soddisfazioni. I volontari certamente aiuteranno il Parco a raggiungere gli obiettivi di protezione e valorizzazione delle straordinarie peculiarità naturalistiche e culturali del nostro territorio”. Il Parco Nazionale della Maiella è stato il primo Ente Parco in Italia ad ottenere l’iscrizione dell’Elenco degli Enti di Servizio Civile Universale. Un traguardo importante che si concretizza oggi con la partenza del primo Programma “Maiella, Natura e Cultura” e dei due Progetti “Maiella, scrigno di biodiversità” e “Maiella, cultura dell’accoglienza e sviluppo sostenibile”, scelto da oltre 130 giovani aspiranti volontari. “Una grande opportunità per i giovani locali, ma anche per i giovani che provengono da fuori Regione”, dice il Direttore Luciano Di Martino, che sofferma altresì la sua attenzione sull’importanza delle attività nelle quali saranno coinvolti i giovani: dalla promozione di eventi, alla manutenzione del territorio, fino a collaborare nei progetti che vedono impegnati il Parco: dalla tutela della fauna e della flora, all’efficientamento energetico, alla mobilità sostenibile, alla cura delle aree faunistiche e dei giardini botanici.
Dopo l’appoggio di Fratelli d’Italia, la corsa a sindaco di San Giovanni Teatino di Efrem Martelli, candidato della lista civica “Ama e Vivi la tua Città”, incassa il sostegno anche di Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio Regionale. Il presidente Sospiri – si legge in una nota- aveva espresso già la sua vicinanza al progetto di Martelli e di “Ama e Vivi la tua Città” partecipando ad una delle iniziative del gruppo, nello specifico la passeggiata del 2 agosto tra le strade di via Mascagni, via Roma e di tutta la zona aeroporto, promosse e realizzate al fine di raccogliere ogni suggerimento utile per migliorare il territorio e renderlo sempre più vivo ed accogliente. Già in quella circostanza il presidente Sospiri aveva dichiarato “Ritengo che il dottor Martelli rappresenti una novità, l’inizio di un ciclo: ha l’età giusta, lo spirito e l’entusiasmo idonei”. Il presidente Lorenzo Sospiri – si legge ancora nella nota- ha ribadito il proprio sostegno a Efrem Martelli e alla lista “Ama e Vivi la tua Città” partecipando all’incontro, assai partecipato dalla cittadinanza, di mercoledì 22 settembre in piazza San Rocco. Il progetto civico di “Ama e Vivi la tua Città” parte da lontano, si è formato all’interno dei banchi dell’opposizione all’attuale Amministrazione e nel corso dei mesi ha confermato, grazie a molteplici iniziative realizzate e ad un crescente consenso nella popolazione, la forte presenza sul territorio e la vicinanza ai bisogni e alle esigenze della comunità: l’ascolto e la condivisione delle problematiche esistenti nelle varie zone sono state il punto di partenza per la realizzazione di un programma concreto e realizzabile, fondato sulla volontà di cambiare in meglio le cose per proiettare San Giovanni Teatino nel futuro e per rendere la città davvero protagonista.
L’articolo 103 del Decreto-Legge 19 maggio 2020 n. 34 ha disciplinato la possibilità di far emergere i rapporti di lavoro irregolare in essere, nonché l’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro con cittadini stranieri già presenti sul territorio nazionale e di rilasciare permessi di soggiorno temporanei ai cittadini stranieri che ne erano già in possesso, scaduti al 31 ottobre 2019 non rinnovati né convertiti in altro titolo di soggiorno. Le istanze presentate allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Chieti, ufficio preposto alla trattazione delle stesse, sono state circa 400, la maggior parte per lavoro domestico o di assistenza alla persona, ma anche per lavoro subordinato. Lo rende noto la Prefettura di Chieti. La procedura vede coinvolti gli uffici dell’Ispettorato del Lavoro di Chieti e della locale Questura ai fini del rilascio dei pareri di rispettiva competenza. Nonostante la situazione pandemica in corso e la disponibilità di limitate risorse, la Prefettura di Chieti svolgendo regolarmente tutte le attività necessarie per l’evasione delle istanze presentate, ad oggi ha definito ben il 97 % delle domande – si legge ancora in un comunicato. Il numero esiguo delle restanti pratiche è dovuto solo ad una incompleta presentazione documentale da parte dei soggetti coinvolti e alle conseguenti necessità di integrazione per la relativa definizione. Al fine di velocizzare lo svolgimento dell’istruttoria, il Ministero dell’Interno ha assegnato alla Prefettura un contingente di 2 unità di lavoratori interinali, destinato alle attività di supporto al personale dello Sportello Unico per l’Immigrazione. La complessa macchina istruttoria, avviata nel mese di settembre 2020, si è dipanata in una minuziosa attività che ha, tra l’altro, garantito sempre la convocazione in presenza degli stranieri interessati e dei rispettivi datori di lavoro, nel pieno rispetto di tutte le misure di contenimento del Covid-19. L’intera procedura ha permesso di evidenziare come la cooperazione tra le Amministrazioni coinvolte abbia reso possibile una celere definizione delle domande, eliminando le lungaggini burocratiche ed attuando un proficuo ed efficace modello sinergico, al fine di garantire adeguati livelli di tutela della salute e dei diritti dei singoli e della collettività, a salvaguardia anche dell’ordine e della sicurezza pubblica. Non si sono registrate particolari criticità, raccogliendo invece unanimi consensi da parte degli interessati e di tutti gli attori coinvolti.
Si svolgerà domani, venerdì 24 settembre dalle ore 17 nella Piazzetta Teatro “Mario Zuccarini” (Ex Pescheria), la prima edizione dell’evento “La genziana d’Abruzzo”, a cura dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia, con la compartecipazione del Comune di Chieti e il contributo della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Chieti-Pescara. Una vera e propria giornata dedicata alla conoscenza e alla degustazione del liquore tipico abruzzese, ideata da Edoardo Schiazza, Presidente dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia (A.N.A.d.I.). “Siamo lieti di aver patrocinato questa particolare giornata di conoscenza e degustazione – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – La genziana appartiene alla cultura enogastronomica abruzzese, oltre che al vissuto di ognuno di noi che abbiamo di certo memoria del gusto amaro ma speciale della radice che cresce nei nostri terreni. L’evento consentirà di avere una conoscenza sia teorica, sia pratica del prodotto, facendo un vero e proprio percorso di degustazione, affidato a particolari guide del gusto”. “L’Associazione Nazionale Amaro d’Italia ha voluto essere artefice di questa prima edizione per raccontare la genziana oltre che per farla degustare dopo un vero e proprio tour di conoscenza – ha detto Edoardo Schiazza – Parliamo di uno degli ingredienti più utilizzati e apprezzati nella produzione di amari artigianali italiani che sarà l’ospite delle iniziative che si svolgeranno nella Piazzetta dell’ex Pescheria, dove sarà possibile richiedere gratuitamente la mappa del tour, prenotare un tour guidato, oppure acquistare una card di degustazione. Gli espositori saranno in tutto 12, come le tappe del tour che sarà occasione di effettuare un vero e proprio excursus storico ed enogastronomico sul liquore, sulle ricette, sui tanti modi, tutti abruzzesi, di assaporarlo. L’evento prenderà vita alle ore 17 con la presentazione del libro “Bevo la Foglia. Le alchimie del bere con prodotti abruzzesi”, con gli autori Gino Primavera e Nunzio Di Paolo, insieme a Giovanni Pacioni, segretario dell’Associazione “La Compagnia della Genziana”, moderati da Claudia Sola dell’Associazione Nazionale Amaro d’Italia. Il libro sarà disponibile per l’acquisto. Alle 19:30, invece, nella Piazzetta partirà il tour guidato dalla storica dell’arte Maria Paola Lupo, che si svolgerà come una passeggiata serale all’esterno di palazzi storici e chiese, passando per vicoli di rara suggestione. Dalle 19:00 alla mezzanotte, sarà possibile fare il tour in autonomia, seguendo la mappa. Ogni Genziana verrà presentata all’interno di un locale, attraverso la degustazione, la mostra fotografica del FotoClub di Chieti e il racconto a cura del copywriter di Amaroteca. A fine tour, sarà possibile acquistare le Genziane presso gli stand dei produttori nella Piazzetta Teatro”.