Chieti si apre alla speleologia internazionale con l’arrivo di una delegazione di nove esploratori provenienti dal Texas, negli Stati Uniti. Dal 23 al 26 ottobre, lo Speleo Club Chieti “Alessio Carulli” ospiterà i membri del Greater Houston Grotto, gruppo speleologico di Houston affiliato alla National Speleological Society, per una serie di visite ed esplorazioni nelle cavità più significative del territorio abruzzese.
Il programma prenderà il via nella Riserva naturale di Pietrasecca, nel territorio di Carsoli, dove gli speleologi statunitensi, accompagnati dai soci teatini, visiteranno la Grotta dell’Ovito, un inghiottitoio attivo nell’area dei Monti Carseolani, e la Grotta dei Cervi. Per l’organizzazione della prima giornata, lo Speleo Club Chieti ha ringraziato il Comune di Carsoli per le autorizzazioni concesse e il sindaco di Sante Marie, Lorenzo Berardinetti, per aver messo a disposizione una struttura destinata all’accoglienza del gruppo.
La seconda tappa sarà nel Parco nazionale della Maiella, dove la delegazione esplorerà la Grotta della Lupa, nel territorio di Roccamorice. La cavità, che si sviluppa per diversi chilometri ed è indicata come la più lunga della Maiella, si distingue per la particolare morfologia e per la ricchezza di concrezioni e speleotemi, da anni oggetto di ricerca e studio da parte dello Speleo Club Chieti. L’attività si svolgerà grazie all’autorizzazione e alla disponibilità dell’Ente Parco.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto sul campo tra gli speleologi abruzzesi e i ricercatori americani, con la possibilità di condividere esperienze, conoscenze e metodologie di esplorazione. Lo Speleo Club Chieti opera nel settore delle esplorazioni carsiche dal 1963 e vanta anche esperienze internazionali, tra cui una spedizione in grotte del Perù nel 2025.
Il gemellaggio contribuirà inoltre a far conoscere agli ospiti statunitensi non soltanto le peculiarità del patrimonio carsico regionale, ma anche le ricchezze culturali e archeologiche di Chieti e dell’Abruzzo.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra gruppi speleologici di Paesi diversi nella ricerca, nella conoscenza e nella valorizzazione del patrimonio sotterraneo.
