Pnrr, oltre 9 milioni per digitalizzare gli ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto

La trasformazione digitale degli ospedali passa anche da ciò che non si vede: cartelle cliniche, immagini radiologiche e sistemi informatici utilizzati per la diagnostica. È su questi strumenti e sui percorsi clinici che si concentrano i progetti finanziati con quasi 9,5 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per gli ospedali di Chieti, Vasto e Lanciano. Le risorse sono state ripartite in parti uguali fra le tre strutture, con circa 3,16 milioni di euro ciascuna.
Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU
Il Ministero della Salute è l’amministrazione di riferimento per la Missione 6 Salute del Pnrr (Italia Domani), nella quale rientrano i progetti della Asl Lanciano Vasto Chieti.
Il finanziamento rientra nella Missione 6, Componente 2, Investimento 1.1.1 del Pnrr, dedicata alla digitalizzazione dei Dipartimenti di emergenza e accettazione (Dea) di primo e secondo livello, con interventi concentrati soprattutto sui sistemi informatici che supportano i percorsi clinici ospedalieri.
“Per noi la scelta è far crescere insieme gli ospedali di Chieti, Vasto e Lanciano”, tiene a precisare il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, “mettendo a disposizione di ciascuno la stessa quota di risorse. Vogliamo raccogliere immagini e referti radiologici in un archivio digitale, perché possano essere condivisi tra le strutture sanitarie della regione, in un percorso di digitalizzazione che vada di pari passo con la protezione dei dati dei pazienti. Ringrazio tutti i professionisti che hanno lavorato per permettere queste realizzazioni”.
Uno dei sei progetti riguarda un archivio digitale per raccogliere immagini e referti radiologici e condividerli a livello regionale, mentre altri due interventi sono dedicati ai sistemi per la gestione digitale delle informazioni cliniche di due specialità, cartella diabetologica e cartella endoscopica.
Il programma comprende anche l’ampliamento e l’ammodernamento della parte informatica del Servizio trasfusionale e della rete dei donatori. Per l’anatomia patologica, la disciplina che esamina cellule e tessuti a fini diagnostici, sono previsti un sistema informatizzato e la digitalizzazione della diagnostica, nota anche come “patologia digitale”. Un altro progetto è dedicato poi alla cardiologia.
Una parte più contenuta delle risorse è destinata all’acquisto di apparecchiature informatiche per completare le dotazioni tecnologiche degli ospedali e agli interventi per innalzare i livelli di sicurezza dei dati.

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