Poste Italiane investe sulla prevenzione e sulla sicurezza con il progetto nazionale “La Sicurezza ci sta a Cuore”, che punta a rafforzare la cardioprotezione nei luoghi di lavoro e ad ampliare la rete dei dispositivi salvavita sul territorio.
In Abruzzo sono già stati installati 21 defibrillatori semiautomatici in sei sedi aziendali, distribuite tra Pescara, L’Aquila, Chieti, Teramo e Avezzano. Nel dettaglio, nove dispositivi si trovano a Pescara, tre all’Aquila, quattro a Chieti, due a Teramo e tre ad Avezzano.
Le apparecchiature sono collocate in punti facilmente accessibili e monitorate da remoto per verificarne il funzionamento. In caso di arresto cardiaco, forniscono istruzioni vocali e assistono il soccorritore durante le operazioni. In Abruzzo, inoltre, tutti i dispositivi saranno registrati presso le centrali operative del 118, contribuendo a potenziare la rete regionale di emergenza.
L’iniziativa fa parte di un piano nazionale che prevede 800 defibrillatori in 242 sedi aziendali. Il progetto comprende anche un programma di formazione e sensibilizzazione che coinvolgerà circa 45mila dipendenti: 9.500 addetti seguiranno corsi BLSD per il primo soccorso e l’utilizzo del defibrillatore, mentre oltre 35mila lavoratori parteciperanno a incontri informativi sulla prevenzione e sulla gestione delle emergenze.
L’obiettivo è rendere più tempestivi ed efficaci gli interventi in caso di arresto cardiaco, rafforzando la tutela della salute dei lavoratori e mettendo a disposizione della collettività strumenti che possono rivelarsi decisivi nei primi minuti di un’emergenza.
Con il progetto “La Sicurezza ci sta a Cuore”, Poste Italiane punta così a diffondere una maggiore cultura della prevenzione, coniugando sicurezza aziendale e attenzione al territorio.
