Un aiuto concreto nella vita di tutti i giorni, ma anche strumenti per restare connessi, partecipare alla vita della comunità e ridurre il rischio di isolamento. È questo l’obiettivo di “Oltre l’età”, il progetto rivolto agli over 65 promosso dalla Cooperativa Praticabile di Lanciano, che nei prossimi mesi coinvolgerà i Comuni di Villalfonsina e Torino di Sangro.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 attraverso l’avviso regionale dedicato al sostegno all’invecchiamento attivo, è stata presentata nella sala consiliare di Villalfonsina. A illustrare le attività sono stati i sindaci Mimmo Budano e Nino Di Fonso e la presidente della Cooperativa Praticabile Maria Di Camillo.
Il progetto nasce dall’esigenza di affrontare alcuni dei problemi che interessano maggiormente la popolazione anziana, soprattutto nei piccoli centri: la difficoltà a raggiungere determinati servizi, la solitudine e il divario nell’utilizzo delle tecnologie digitali.
La prima risposta arriverà attraverso una serie di servizi di prossimità. Tra questi sono previste la consegna a domicilio di farmaci e beni alimentari e forme di accompagnamento protetto verso strutture e servizi del territorio. L’idea è intervenire sulle necessità quotidiane senza sostituirsi all’autonomia delle persone, ma sostenendola quando necessario.
«Abbiamo previsto diverse attività per rispondere ai bisogni quotidiani e relazionali degli over 65», ha spiegato Maria Di Camillo. «Ci saranno servizi di prossimità, ma anche percorsi formativi mirati a ridurre il divario digitale e a consentire agli anziani di acquisire maggiore dimestichezza con smartphone e nuove tecnologie».
Proprio la tecnologia rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa. Attraverso “Connessi”, un’applicazione sviluppata nell’ambito del progetto, gli utenti potranno facilitare la richiesta e la gestione dei servizi. L’app sarà affiancata da attività di formazione, con l’obiettivo di accompagnare le persone che hanno meno familiarità con gli strumenti digitali.
Non ci saranno però soltanto servizi e assistenza. Il programma prevede infatti anche laboratori, attività ricreative e occasioni di socializzazione, nella convinzione che l’invecchiamento attivo passi anche dalla possibilità di continuare a coltivare relazioni e interessi.
È soprattutto nei piccoli comuni che questo tipo di intervento può assumere un valore particolare. La ridotta disponibilità di alcuni servizi e le difficoltà negli spostamenti possono infatti rendere più complicato mantenere una piena partecipazione alla vita sociale. “Oltre l’età” punta quindi a mettere in rete amministrazioni, servizi e realtà del territorio per costruire una forma di welfare più vicina alle persone.
Soddisfatti i sindaci di Villalfonsina e Torino di Sangro, che hanno sottolineato il carattere concreto dell’iniziativa e la necessità di rafforzare i servizi rivolti alla popolazione anziana.
«I piccoli centri devono fare i conti con il rischio dell’isolamento e con la difficoltà di accesso ai servizi essenziali», hanno evidenziato Budano e Di Fonso, assicurando la collaborazione delle amministrazioni alla realizzazione del progetto.
L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Abruzzo attraverso il finanziamento del PR FSE+, punta così a sperimentare sul territorio dell’ATS 7 Vastese un modello in cui l’anziano non sia considerato soltanto destinatario di interventi assistenziali, ma parte attiva della comunità.
Servizi di prossimità, tecnologia e socialità diventano quindi i tre strumenti attraverso cui “Oltre l’età” prova a trasformare l’invecchiamento in una fase della vita ancora caratterizzata da autonomia, relazioni e partecipazione.
