Unire informazione, prevenzione e solidarietà per sensibilizzare la comunità sulla salute delle donne. È questo l’obiettivo di “Aperitivo in Rosa – donne che vogliono esserci per altre donne”, l’iniziativa promossa dal Lions Club Lanciano Frentania, in programma oggi, giovedì 29 ottobre, dalle 18.30 alle 20, al ristorante Cromatico, in via Cesare Battisti 23.
L’evento si inserisce nel calendario delle iniziative dedicate alla prevenzione dei tumori femminili e nasce dalla collaborazione con il Panathlon Club Lanciano, il Rotary Club Lanciano Costa dei Trabocchi e la Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (LIDU) Abruzzo e Molise. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Lanciano e della Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti.
Alla serata sono annunciati il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, e l’assessore alle Politiche sociali e giovanili, Cinzia Amoroso, insieme ad Antonella Fantini, presidente del Panathlon Club Lanciano, e Antonella Colantonio, presidente del Rotary Club Lanciano Costa dei Trabocchi.
A offrire un contributo scientifico saranno il dottor Arturo Di Girolamo, che parlerà di conoscenza e prevenzione dei tumori femminili, e il professor Andrea Di Blasio, che approfondirà il ruolo dello sport e dell’attività motoria nella promozione della salute.
L’incontro punta a richiamare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce, dei controlli periodici e dell’adesione ai programmi di screening, oltre che sui corretti stili di vita. Temi che assumono un valore ancora maggiore quando l’informazione si accompagna a iniziative concrete di sostegno alla ricerca.
Proprio la solidarietà rappresenta uno degli elementi centrali dell’appuntamento: il 50% delle quote di partecipazione sarà devoluto alla Fondazione AIRC per finanziare la ricerca sul tumore al seno.
«Con “Aperitivo in Rosa” abbiamo voluto creare un’occasione per parlare di prevenzione e, allo stesso tempo, dimostrare la nostra vicinanza alle donne che affrontano la malattia», dichiara Tarina Santacroce, presidente del Lions Club Lanciano Frentania. «Informarsi, prendersi cura della propria salute e aderire ai programmi di screening sono passi fondamentali. Sostenere la ricerca significa, inoltre, contribuire alla speranza di tante persone e delle loro famiglie».
La presidente sottolinea anche l’importanza della sinergia tra le associazioni coinvolte, accomunate dalla volontà di diffondere un messaggio di attenzione e responsabilità verso la salute femminile.
“Donne che vogliono esserci per altre donne” è il messaggio che accompagna il Service del Lions Club, un invito a costruire una rete di sostegno capace di coinvolgere associazioni, istituzioni e cittadini.
L’obiettivo è andare oltre la semplice sensibilizzazione, promuovendo una cultura della prevenzione e rafforzando il sostegno alla ricerca scientifica. Un impegno che, attraverso la partecipazione e la collaborazione tra le realtà del territorio, vuole tradursi in un aiuto concreto per le donne e le loro famiglie.

