L’arte contemporanea torna protagonista all’Auditorium Zambra di Ortona, che lunedì 26 ottobre, alle ore 18:30, ospiterà l’inaugurazione della mostra personale di Gabriele Lacchè, conosciuto anche come Gabriele Orlando Lacchè. Per un mese, fino al 26 novembre, il foyer dello storico spazio culturale ortonese si trasformerà in un luogo di incontro con l’universo pittorico e visionario dell’artista. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente.
Nato a Lanciano nel 1972 e ortonese d’adozione, Lacchè è una delle personalità di riferimento del panorama artistico abruzzese. Figlio d’arte, ha costruito il proprio percorso formativo al Liceo Artistico Misticoni di Pescara, completando poi gli studi all’Accademia di Belle Arti di Urbino. Una formazione che ha contribuito a delineare una ricerca espressiva personale, incentrata soprattutto sul ritratto e su cicli pittorici di forte intensità emotiva.
Non a caso, l’artista è stato soprannominato «il pittore dei divi irrequieti»: nelle sue opere la figura umana diventa il punto di partenza per raccontare esistenze, inquietudini e storie crude, singolari, profondamente radicate nella realtà. Una pittura che non si limita alla rappresentazione, ma cerca di indagare le contraddizioni e le sfumature dell’identità. Il percorso di Lacchè si è sviluppato attraverso mostre personali e collettive, soprattutto nelle gallerie romane, oltre alla partecipazione a premi e concorsi. La sua attività artistica ha incontrato anche il mondo della moda, grazie alle collaborazioni con marchi importanti come Andrew Mackenzie e Vivienne Westwood, per i quali ha realizzato collezioni e jeans personalizzati. Proprio da queste esperienze è maturato il suo legame con il denim, materiale che l’artista ha portato dalla dimensione dell’abbigliamento a quella della pittura, trasformandolo in uno strumento espressivo. Una ricerca che si intreccia con altre forme di creatività, dalle scenografie realizzate per il Circolo degli Artisti di Roma alle grafiche per etichette di vino e birra, in un percorso che supera i confini tradizionali delle discipline artistiche.
Accanto alla produzione personale, Lacchè ha dedicato una parte significativa del proprio lavoro alla promozione dell’arte contemporanea e alla valorizzazione degli spazi urbani. È il fondatore e direttore artistico di Zooart Ortona, la rassegna di pittura e arti visive nata nel 2006 con l’obiettivo di trasformare luoghi cittadini non convenzionali in spazi di espressione e confronto culturale. Tra questi, l’area dell’ex funicolare, diventata negli anni una vetrina per artisti emergenti italiani e internazionali. Nel 2026 Lacchè ha curato e presentato la ventunesima edizione della manifestazione, intitolata «La Scelta», confermando la vocazione di Zooart a creare occasioni di incontro tra linguaggi contemporanei, territorio e nuove generazioni artistiche.
La nuova mostra all’Auditorium Zambra rappresenta dunque un’occasione per avvicinarsi al lavoro di un artista che ha saputo intrecciare ricerca pittorica, sperimentazione e progettualità culturale, mantenendo un forte legame con Ortona e con il panorama creativo abruzzese. L’appuntamento con il vernissage è fissato per lunedì 26 ottobre alle ore 18:30, nel foyer dell’Auditorium Zambra, in via Don Giovanni Bosco 2, a Ortona. La mostra resterà aperta fino al 26 novembre, con ingresso gratuito.
