Chieti, la Protezione civile incontra gli studenti: focus su sicurezza, prevenzione e volontariato

All’Istituto Pomilio-Galiani-De Sterlich un’iniziativa promossa dalla Prefettura nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile 2026. Presenti Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Forze dell’ordine e associazioni di volontariato. Il prefetto D’Agostino: «Bisogna insistere sulla manutenzione e sulla prevenzione strutturale».

Conoscere i rischi, imparare a comportarsi nelle situazioni di emergenza e comprendere il valore del volontariato. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro formativo che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Pomilio-Galiani-De Sterlich di Chieti, organizzato dalla Prefettura in occasione della Settimana nazionale della Protezione civile 2026.

L’iniziativa, realizzata con la collaborazione dell’Agenzia regionale di Protezione civile, del Comando dei Vigili del Fuoco, dell’Ufficio scolastico provinciale e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Chieti, ha riunito le diverse componenti impegnate nella tutela della popolazione. Presenti anche rappresentanti delle Forze dell’ordine, della Capitaneria di Porto di Ortona, della Polizia Stradale, del Comune di Chieti e del servizio 118 della ASL 02.

Ad aprire l’incontro è stato il prefetto D’Agostino, che ha illustrato agli studenti l’organizzazione del Sistema di Protezione civile e il contributo delle istituzioni nelle attività di prevenzione e gestione delle emergenze.

Il comandante dei Vigili del Fuoco Lampis ha quindi approfondito le modalità operative degli interventi di soccorso, mostrando alcuni filmati che hanno documentato le attività dei pompieri sul campo. A completare il percorso, l’intervento di Maiale, funzionario dell’Agenzia regionale di Protezione civile, che ha ripercorso le principali tappe storiche che hanno portato all’attuale organizzazione del sistema.

La giornata ha dato spazio anche alle testimonianze dei volontari e alle attività di sensibilizzazione sui comportamenti da adottare in caso di pericolo. Gli studenti hanno seguito gli interventi di Feragalli, formatrice del progetto “Io non rischio”, e di Casanova, delegato dell’Area Emergenza della Croce Rossa Italiana – Comitato di Chieti.

All’esterno dell’istituto sono stati allestiti stand informativi con opuscoli e materiali divulgativi, insieme a un’area dedicata alle unità cinofile specializzate nella ricerca di persone disperse.

In esposizione anche veicoli e attrezzature dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa, oltre ai mezzi dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Chieti, della Protezione Civile Radio Club Chieti, del Nucleo Volontari di Protezione Civile di San Giovanni Teatino e del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Francavilla al Mare.

Un’occasione per avvicinare i ragazzi alle attività svolte quotidianamente dai soccorritori e far conoscere strumenti e competenze che entrano in gioco nelle situazioni di emergenza.

Nel corso dell’iniziativa, il prefetto D’Agostino ha invitato i giovani ad avvicinarsi alle associazioni di volontariato organizzato, sottolineandone il valore per la comunità e per la formazione personale.

La partecipazione al volontariato, ha evidenziato, rappresenta una concreta espressione di cittadinanza attiva e solidarietà, oltre a favorire una maggiore conoscenza dei rischi a cui si è esposti quotidianamente.

Il prefetto ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di superare un approccio prevalentemente emergenziale, che porta spesso a concentrare gli interventi e le risorse dopo il verificarsi di calamità.

«Iniziative come quella odierna rappresentano un prezioso spunto di riflessione sui passi avanti e progressi compiuti dalla Protezione civile, anche se bisogna, purtroppo, prendere atto che prevale ancora la logica emergenziale, con lo stanziamento di risorse solo successivamente al verificarsi di calamità», ha dichiarato D’Agostino. «È necessario, quindi, insistere sulla politica della manutenzione e della prevenzione strutturale».

L’incontro si è inserito nel programma della Settimana nazionale della Protezione civile con l’obiettivo di diffondere tra le nuove generazioni una maggiore cultura della sicurezza, promuovendo la prevenzione, la conoscenza dei rischi e la partecipazione attiva alla vita della comunità.

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