Come si studia oggi il lupo e quali strumenti offre la scienza per conoscerlo meglio? Saranno queste le domande al centro dell’incontro in programma venerdì 30 ottobre, alle 10, nell’Auditorium del Museo universitario di Chieti, nell’ambito della nuova edizione di “M’ammalia”, l’iniziativa dedicata al mondo dei mammiferi organizzata dal Museo insieme al WWF Abruzzo, Gruppo Chieti-Pescara.
Il tema scelto per il 2026 è “Dal campo al DNA, dietro le quinte della ricerca sul lupo in Italia e nel mondo”. Un approfondimento che punta a illustrare l’evoluzione degli studi su una specie di grande interesse scientifico e naturalistico, con particolare attenzione alle metodologie più recenti utilizzate per raccogliere informazioni e monitorarne la presenza.
Relatore dell’incontro sarà Marco Galaverni, dottore di ricerca in Biodiversità ed Evoluzione presso l’Università di Bologna e direttore Oasi, Attivazione ed Educazione del WWF Italia. Da oltre dieci anni impegnato nello studio del lupo, Galaverni ha maturato esperienze sul campo in Italia e negli Stati Uniti ed è coautore della scheda dedicata alla specie nell’Atlante dei Mammiferi in Italia.
Nel corso della conferenza si parlerà sia dell’evoluzione storica delle conoscenze sul lupo sia dei più recenti progressi della ricerca. Particolare attenzione sarà riservata alle analisi del DNA e del DNA ambientale, strumenti che, insieme alle tecnologie più avanzate, consentono di ottenere dati sempre più attendibili attraverso modalità meno invasive per gli animali.
L’incontro offrirà così l’opportunità di conoscere più da vicino il lavoro dei ricercatori, tra osservazioni sul campo, analisi di laboratorio e innovazioni tecnologiche che stanno ampliando le possibilità di studio e comprensione della fauna selvatica.
L’iniziativa si inserisce nella XVII edizione di “M’ammalia – La Settimana dei Mammiferi”, organizzata e coordinata dall’Associazione Teriologica Italiana. Dal 23 ottobre all’8 novembre, diverse località italiane ospiteranno appuntamenti dedicati al tema “Mammiferi 4.0: dietro le quinte della ricerca”, con un focus sulle nuove tecnologie e sulle attività condotte sul campo e in laboratorio.
All’incontro di Chieti prenderanno parte anche alcune classi del Liceo scientifico “Filippo Masci”. La conferenza sarà aperta a tutti gli interessati, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Al termine dell’intervento è previsto uno spazio per le domande del pubblico, che potrà confrontarsi direttamente con il relatore e approfondire gli aspetti scientifici legati allo studio e alla conservazione del lupo.
