Guanti, sacchi e tanta voglia di contribuire alla tutela del territorio. Sono stati circa 40 gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “P.D. Polidori” che hanno partecipato a Fossacesia all’iniziativa Puliamo il Mondo, promossa da Legambiente insieme all’Amministrazione comunale.
L’attività di pulizia si è svolta nell’area monumentale di San Giovanni in Venere, dove i ragazzi, accompagnati dalle insegnanti, hanno raccolto plastica, vetro e numerosi mozziconi di sigaretta. Proprio l’abbondante presenza di cicche, abbandonate anche nei pressi dei cestini dotati di appositi spegnisigarette, ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della giornata, riportando l’attenzione sul problema dei rifiuti e sul rispetto dei luoghi di interesse storico e paesaggistico.
L’iniziativa si è trasformata anche in un momento di confronto tra giovani e amministratori. Alcuni studenti hanno chiesto direttamente al sindaco Enrico Di Giuseppantonio se fosse possibile introdurre il divieto di fumo nei pressi dell’Abbazia di San Giovanni in Venere e sulle spiagge.
Una proposta che l’Amministrazione comunale sta valutando insieme ai tecnici del Comune e di Ecolan, con l’obiettivo di individuare misure adeguate a contrastare l’abbandono dei mozziconi e proteggere le aree di particolare pregio.
Il primo cittadino ha confermato che sono allo studio possibili ordinanze per vietare il fumo in alcuni luoghi di valore ambientale, storico e paesaggistico, considerando anche l’area dell’abbazia e il litorale. Si tratta, al momento, di ipotesi in fase di valutazione, sulle quali dovranno essere individuate le soluzioni più efficaci.
Alla giornata hanno partecipato anche l’assessore comunale allo Sviluppo sostenibile e all’Ambiente, Umberto Petrosemolo, la consigliera con delega alla Città d’identità, Marina Paolucci, e la consigliera con delega all’Istruzione, Ester Sara Di Filippo. Presenti inoltre l’architetto Michele Manigrasso, presidente del Circolo Legambiente di Pescara, e l’ingegner Letizia Finamore, funzionaria di Ecolan.
Nel corso dell’iniziativa è stato evidenziato soprattutto il valore educativo dell’esperienza, che ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con le conseguenze dell’abbandono dei rifiuti e con l’importanza di comportamenti responsabili. La tutela dell’ambiente, è stato sottolineato, passa anche attraverso il rispetto degli spazi comuni e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.
Il sindaco ha invitato i ragazzi a farsi promotori di buone pratiche ambientali, ricordando il valore di San Giovanni in Venere come patrimonio condiviso da proteggere e tramandare alle generazioni future. Un ringraziamento è stato rivolto agli studenti, alle insegnanti, a Legambiente ed Ecolan per la collaborazione.
La giornata si è conclusa con una merenda a base di pane e olio, momento conviviale che ha accompagnato la valorizzazione delle tradizioni locali.
Con Puliamo il Mondo, Fossacesia rinnova così il proprio impegno nella sensibilizzazione ambientale e nell’educazione civica, puntando sulla collaborazione tra istituzioni, scuola, associazioni e operatori del settore. Un messaggio che parte da un gesto concreto: prendersi cura dei luoghi della comunità e contribuire, attraverso comportamenti quotidiani, alla loro salvaguardia.
