Un’uscita da scuola trasformata in pochi istanti in una scena di violenza, davanti agli occhi increduli di studenti e genitori. È quanto accaduto ieri a Ortona, dove un ragazzo di 17 anni, residente a Tollo, è stato aggredito da due adolescenti di 15 e 16 anni, entrambi provenienti da Francavilla al Mare.
Secondo la prima ricostruzione dei fatti, i due giovani avrebbero raggiunto la città appositamente per aspettare la vittima al termine delle lezioni. Una volta individuato il diciassettenne, sarebbe bastato un breve confronto verbale per far degenerare la situazione. L’aggressione sarebbe stata particolarmente violenta: i due avrebbero utilizzato uno spray urticante e un tubo di alluminio, colpendo il ragazzo in strada.
Tutto si è consumato in un momento particolarmente affollato, quando davanti all’istituto erano presenti numerosi studenti e diversi genitori in attesa dei propri figli. Proprio l’intervento di alcuni adulti si è rivelato decisivo per interrompere l’episodio. Richiamati dalle segnalazioni, due agenti della polizia locale, che si trovavano a piedi nelle vicinanze della scuola, sono intervenuti riuscendo a bloccare i presunti aggressori mentre tentavano di allontanarsi.
Sul posto è stato successivamente richiesto l’intervento dei carabinieri della compagnia di Ortona, ai quali sono stati affidati gli accertamenti investigativi. Il diciassettenne è stato trasportato in ospedale, dove si trova ancora ricoverato. Stando alle prime informazioni, il giovane, profondamente scosso per quanto accaduto, non avrebbe riportato lesioni di particolare gravità.
Dietro l’aggressione ci sarebbe una questione sentimentale, riconducibile alla contesa per una ragazza. Un’ipotesi sulla quale gli investigatori stanno lavorando, senza escludere ulteriori elementi che possano contribuire a chiarire la dinamica e le motivazioni dell’accaduto. La vicenda, che coinvolge esclusivamente minorenni, è ora al vaglio dei carabinieri. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle indagini, mentre dell’episodio è stata informata anche la Procura della Repubblica per i minorenni dell’Aquila, competente per gli eventuali provvedimenti nei confronti dei due adolescenti.
