L’Assemblea degli iscritti all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Chieti ha approvato, nella riunione di sabato 31 ottobre, il bilancio di previsione per il 2027. Il documento, illustrato dalla presidente Lucilla Gagliardi, presenta un pareggio di 724.935,71 euro e non contempla l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, pari a 188.682,48 euro, che resterà a garanzia dell’equilibrio finanziario dell’ente.
Il programma economico per il prossimo anno individua tre principali direttrici di intervento: il completamento della nuova sede, il potenziamento dei servizi e delle attività formative e il consolidamento dell’organizzazione amministrativa.
Una quota significativa delle risorse sarà destinata alla nuova struttura dell’Ordine. Dopo l’acquisto dell’immobile, perfezionato il 5 agosto scorso, sono previsti 205mila euro per il saldo dei lavori di ripristino, già impegnati nel 2026, e altri 50mila euro per arredi e attrezzature, tra mobili, computer, macchine d’ufficio e software. Dal prossimo anno verrà inoltre meno la spesa annuale di circa 11mila euro per l’affitto dei locali utilizzati come archivio. L’obiettivo è rendere la sede pienamente fruibile agli iscritti, dotandola anche di una sala convegni tecnologicamente attrezzata per incontri, formazione ed eventi.
Sul fronte dei servizi, il bilancio prevede risorse per un nuovo calendario di appuntamenti dedicati alle questioni più attuali della professione medica e odontoiatrica. L’attività proseguirà nel solco delle iniziative realizzate nel 2026, tra cui sette eventi ECM, i gruppi Balint e il convegno “Curare senza paura”. Sono inoltre stanziati 15mila euro per il servizio di Posta elettronica certificata a disposizione degli iscritti. Previsti anche fondi per le iniziative di rappresentanza, tra cui la consegna della medaglia d’oro ai professionisti che raggiungono i cinquant’anni di attività.
La terza area riguarda il rafforzamento della struttura amministrativa. Dopo l’approvazione, nel 2026, di sei regolamenti su materie quali contabilità, pareri di congruità, accesso agli atti, riunioni telematiche e orari di apertura al pubblico, il Consiglio punta a completare la pianta organica. Tra le misure indicate figurano la presenza di un direttore in regime di scavalco condiviso al 25% con l’Ordine dell’Aquila e l’inserimento di un’unità a tempo determinato, destinata principalmente all’attività di recupero delle quote non versate.
Il bilancio introduce inoltre agevolazioni sulla quota ordinaria: per i nuovi iscritti all’inizio della carriera è prevista una riduzione a 100 euro, mentre per gli iscritti con più di 80 anni la quota scende a 50 euro.
«Con questo bilancio abbiamo voluto tenere insieme prudenza e visione – dichiara la presidente Lucilla Gagliardi –. Chiudiamo in pareggio, senza intaccare l’avanzo, e allo stesso tempo investiamo in ciò che serve davvero ai colleghi: una sede aperta, con una sala convegni moderna in cui incontrarsi, formarsi e confrontarsi; una formazione sui temi più attuali; quote più leggere per i giovani e per chi, dopo una vita di professione, sceglie di restare iscritto».
Gagliardi sottolinea infine l’obiettivo di fare dell’Ordine «una casa comune per tutti i medici e gli odontoiatri della provincia» e un ente solido e trasparente. La presidente ha quindi ringraziato il direttore amministrativo, il Consiglio, i revisori dei conti e i colleghi che hanno partecipato all’Assemblea per la fiducia accordata.
