Il centrodestra di Francavilla al Mare punta a presentarsi compatto alle elezioni amministrative del 2027. Nessuna divisione tra le forze della coalizione, ma un confronto aperto per individuare una candidatura condivisa, capace di rappresentare tutte le componenti politiche e civiche. È questo il messaggio lanciato da Giovanni Angelucci, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, che interviene sul dibattito relativo alla scelta del futuro candidato sindaco.
Angelucci rivendica innanzitutto il percorso portato avanti negli ultimi anni dalle forze di opposizione, evidenziando la collaborazione con Forza Italia, Fratelli d’Italia e le liste civiche. Sicurezza, ordine pubblico, decoro urbano, gestione del cimitero, urbanistica e controllo del territorio sono stati alcuni dei temi sui quali si è sviluppata un’azione politica comune.
Un lavoro che, secondo il rappresentante della Lega, ha consolidato i rapporti tra gli alleati e dimostrato l’esistenza di una base condivisa, nonostante le differenti sensibilità politiche.
Sul futuro della coalizione, Angelucci esclude tensioni e divisioni: «Il centrodestra non è affatto diviso, ma è unito più che mai nella ricerca del miglior candidato sindaco». La priorità, spiega, è individuare una figura autorevole e aggregante, in grado di tenere insieme tutte le anime della coalizione.
La Lega, nel frattempo, sta lavorando anche al rafforzamento della propria organizzazione cittadina, attraverso il coinvolgimento di nuovi esponenti della società civile, professionisti e giovani. Parallelamente è in corso la costruzione di una lista e di una proposta programmatica che rispondano alle esigenze dei cittadini.
Quanto ai possibili candidati, Angelucci conferma che il partito presenterà le proprie proposte al tavolo della coalizione, senza tuttavia chiudere la porta alle altre disponibilità. Tra i nomi che potrebbero essere presi in considerazione ci sono quelli dell’ex sindaco Antonio Luciani, di Antonio Barbone e di Davide Campli.
«Non abbiamo preclusioni nei confronti di nessuno. La priorità è individuare una figura capace di tenere insieme tutte le componenti della coalizione e guidare un progetto vincente», afferma il capogruppo leghista.
Da qui l’invito a evitare iniziative individuali e accelerazioni nella scelta del candidato: «Non servono fughe in avanti né decisioni affrettate. Serve un confronto serio, leale e paritario, che consenta di arrivare a una sintesi condivisa».
Il confronto riprenderà con maggiore intensità dopo le elezioni suppletive per la Camera dei Deputati, alle quali il centrodestra partecipa con una candidatura unitaria: quella di Mario Colantonio, esponente della Lega e capogruppo al Comune di Chieti, nel collegio uninominale della provincia di Chieti.
«Terminata questa campagna elettorale, torneremo a confrontarci e certamente troveremo quella sintesi che ognuno di noi auspica, senza necessità di demandare al tavolo provinciale o a quello regionale», conclude Angelucci.
La prospettiva indicata dalla Lega è dunque quella di arrivare all’appuntamento elettorale del 2027 con un centrodestra coeso, in grado di contendere all’attuale amministrazione il governo della città.
