Lo sport scende in campo per la salute delle donne. Dal 6 all’8 novembre il Circolo Tennis Chieti ospiterà un torneo benefico a sostegno del Progetto Donna Sala Rosa della Radioterapia Oncologica dell’ospedale teatino. Tre giornate nelle quali la passione per il tennis si unirà alla solidarietà, con l’obiettivo di raccogliere fondi per migliorare l’accoglienza delle pazienti oncologiche e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione.
Il programma prevede competizioni di doppio misto e doppio femminile. Le iscrizioni sono aperte presso la segreteria del circolo.
L’iniziativa coinvolge il mondo sportivo e le istituzioni cittadine attorno a un progetto che punta a rendere gli ambienti di cura più accoglienti e vicini alle esigenze delle donne che affrontano un percorso oncologico. L’amministrazione comunale ha sottolineato il valore dell’appuntamento, evidenziando l’importanza della collaborazione tra realtà del territorio e il ruolo dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e solidarietà.
Entusiasmo anche da parte del Circolo Tennis Chieti, che ha messo a disposizione strutture e personale per l’organizzazione dell’evento. Il maestro Ennio Marianetti ha sottolineato come il torneo voglia andare oltre la dimensione agonistica, diventando un’occasione per diffondere conoscenza e coinvolgere attivamente la cittadinanza. La manifestazione, ha spiegato, nasce anche grazie alla proposta del professor Genovesi, accolta con convinzione dal circolo.
Ma il progetto guarda anche al futuro della Radioterapia Oncologica, con importanti novità sul fronte delle tecnologie disponibili. Il responsabile del reparto, il professor Domenico Genovesi, ha annunciato l’arrivo di due apparecchiature di elevata precisione destinate alla Sala Rosa.
La prima sarà dedicata alla radioterapia post-operatoria per il tumore al seno e, in casi selezionati, consentirà di ridurre il numero dei trattamenti dalle attuali 15-30 sedute fino a cinque, o persino a una sola. Il secondo macchinario sarà invece destinato alla brachiterapia per il trattamento dei tumori ginecologici.
Secondo Genovesi, queste nuove dotazioni potranno contribuire a ridurre gli spostamenti delle pazienti abruzzesi verso altre regioni per ricevere cure specialistiche, migliorando allo stesso tempo l’organizzazione dei trattamenti e i tempi di attesa.
Il responsabile della Radioterapia ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione e degli screening, sottolineando i progressi ottenuti grazie alla diagnosi precoce e all’innovazione terapeutica. In questo percorso assume un ruolo importante anche la collaborazione con la Senologia di Ortona, diretta dalla dottoressa Simona Grossi, e con la dottoressa Marianna Nuzzo.
Accanto all’investimento tecnologico, resta centrale l’obiettivo di realizzare un ambiente di cura accogliente e confortevole, nel quale le pazienti possano sentirsi accompagnate e sostenute durante il trattamento.
Il torneo del 6, 7 e 8 novembre rappresenterà dunque un’occasione per contribuire a questo percorso, mettendo insieme sport, partecipazione e solidarietà. Un invito rivolto all’intera comunità teatina a scendere in campo per una causa che riguarda la salute e il benessere delle donne.
