Due giornate per riscoprire la storia, l’arte e le bellezze architettoniche della città attraverso un percorso che coinvolgerà alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre torna a Chieti “Monumenti Aperti”, giunto alla seconda edizione, con un programma di aperture gratuite e visite dedicate al patrimonio culturale del territorio.
L’appuntamento teatino rientra nella manifestazione nazionale promossa dall’organizzazione di volontariato Imago Mundi di Cagliari, arrivata quest’anno alla trentesima edizione e capace di coinvolgere complessivamente 800 monumenti, 85 comuni e 19 regioni. Quello di Chieti sarà l’unico appuntamento previsto in Abruzzo.
A organizzare l’iniziativa è l’associazione Il Giardino delle pubbliche letture, in co-progettazione con il Comune di Chieti. Sei i luoghi inseriti nell’itinerario: Palazzo de’ Mayo, il Teatro Marrucino, l’Esedra dell’Antica Pescheria, l’ex chiesa della Santissima Annunziata delle Crocelle, il Convitto G.B. Vico e il Teatro Romano, la cui apertura sarà curata dall’associazione Chieti Welcome.
Le visite saranno disponibili gratuitamente in entrambe le giornate, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30.
La particolarità di questa edizione sarà il coinvolgimento diretto degli studenti delle scuole cittadine, che vestiranno i panni di accompagnatori e narratori, trasformando le visite in esperienze di partecipazione e condivisione. Saranno coinvolte le classi del Convitto G.B. Vico, delle scuole secondarie di primo grado Antonelli, Chiarini e Mezzanotte, del liceo classico G.B. Vico e del liceo artistico Nicola da Guardiagrele, indirizzo Arti Figurative.
Non si tratterà di semplici visite guidate. I ragazzi accompagneranno il pubblico attraverso racconti, aneddoti, curiosità e momenti di animazione, offrendo una lettura originale dei luoghi e delle loro vicende storiche. Un modo per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del patrimonio culturale e renderle protagoniste della sua valorizzazione.
«A guidare il pubblico in questo viaggio tra storia e bellezza saranno gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Chieti», spiega Lina Marinilli, vicepresidente dell’associazione Il Giardino delle pubbliche letture. Gli alunni, riconoscibili dai cappellini rossi con il logo della manifestazione, coinvolgeranno i visitatori attraverso performance e narrazioni, sotto la supervisione dei docenti e di un gruppo di esperti composto da Peppe Millanta, Mariangela Terrenzio, Emilia Liberatore e Stefania Ortolano.
L’obiettivo è rendere il patrimonio monumentale non soltanto visitabile, ma anche comprensibile e accessibile attraverso linguaggi capaci di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Con “Monumenti Aperti”, Chieti si prepara dunque a offrire un fine settimana dedicato alla cultura e alla partecipazione, nel quale scuole, associazioni e istituzioni collaborano per raccontare la città attraverso i suoi luoghi simbolo. Un’occasione per riscoprire tesori spesso conosciuti solo in parte e rafforzare il legame tra le nuove generazioni e la storia del territorio.
