Riconoscere una truffa online prima che sia troppo tardi, imparare a individuare i segnali di un messaggio ingannevole e proteggere i propri dati personali: sono questi gli obiettivi del primo workshop organizzato dallo Sportello Antitruffe presso la Biblioteca “Marilia Bonincontro” di Chieti, in programma venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 9 alle 11.
L’iniziativa nasce per offrire ai cittadini strumenti pratici e indicazioni concrete per affrontare con maggiore consapevolezza e sicurezza i rischi legati all’utilizzo delle tecnologie digitali. Nel corso dell’incontro, gli operatori dello Sportello Antitruffe guideranno i partecipanti alla scoperta delle principali tecniche utilizzate dai truffatori sul web e attraverso i dispositivi digitali.
In particolare, si parlerà di phishing, per imparare a riconoscere i messaggi che mirano a sottrarre password, dati personali e informazioni bancarie; di siti web clonati, realizzati per imitare le pagine ufficiali di banche, enti e aziende; di e-mail false, con mittenti sospetti, link pericolosi e richieste ingannevoli; e di sms truffaldini, che invitano a cliccare su collegamenti fraudolenti o a comunicare informazioni riservate.
Il tema del primo appuntamento è stato individuato sulla base dei bisogni e delle esigenze emersi dalle persone che si sono rivolte allo Sportello che il Comune dei Chieti ha affidato ai Luoghi del buon incontro aps. Una scelta che punta a trasformare le domande e le difficoltà riscontrate dai cittadini in occasioni di informazione e prevenzione, attraverso un approccio concreto e vicino alle situazioni della vita quotidiana.
Il workshop rappresenta il primo di un percorso volto a rafforzare la consapevolezza sui rischi delle truffe e a promuovere comportamenti utili a prevenirle. Conoscere le tecniche utilizzate dai malintenzionati, verificare l’affidabilità delle comunicazioni ricevute e imparare a riconoscere i segnali di pericolo sono strumenti fondamentali per tutelare sé stessi e i propri dati.
Lo Sportello Antitruffe e il workshop si svolgono presso la Biblioteca “Marilia Bonincontro”, affidata dal Comune di Chieti a Chieti Solidale. L’iniziativa rientra nel progetto “Chieti Sicura 2026 – Rete integrata di prevenzione e contrasto e supporto post truffa”, promosso dal Ministero dell’Interno e finanziato nell’ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani – Anno 2026, con il finanziamento affidato al Comune di Chieti.
L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una comunità più informata, attenta e capace di riconoscere i tentativi di raggiro, rafforzando il ruolo della prevenzione e dell’informazione come strumenti di tutela dei cittadini.
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