Come cambia il rapporto tra democrazia, repressione e controllo sociale? E come ha fatto la punizione a superare i confini del sistema penale, diventando uno strumento sempre più presente nella gestione della società? Sono alcune delle questioni al centro di La democrazia punitiva. Stato penale, mutazione antropologica e consenso reazionario, il libro di Italo Di Sabato, pubblicato da Momo Edizioni, che sarà presentato martedì 27 ottobre alle 17.30 al Caffè Letterario di via Pescara 382, a Chieti Scalo.
L’iniziativa, con la partecipazione dell’autore, è promossa dall’associazione Chieti Bene Comune – Movimento per l’ecologia sociale e dal Collettivo Universitario Studentesco per la Palestina.
Nel volume, Di Sabato affronta il tema della repressione andando oltre le sue manifestazioni più evidenti, come il carcere, l’azione delle forze di polizia, l’inasprimento delle pene e le restrizioni al diritto di protesta. L’analisi si concentra sulle trasformazioni politiche, istituzionali e culturali che, secondo la prospettiva proposta dall’autore, hanno contribuito a fare della punizione una vera e propria modalità di governo della società.
Il libro invita così a interrogarsi sul ruolo dello Stato penale e sui cambiamenti che attraversano la società, soffermandosi anche sul rapporto tra percezione della sicurezza, consenso politico e orientamenti reazionari.
La presentazione sarà un’occasione per approfondire questi temi direttamente con l’autore e per aprire una riflessione sul significato della repressione nelle democrazie contemporanee, sulle sue ricadute nella vita collettiva e sugli spazi riservati al dissenso e alla protesta.
L’appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre, alle ore 17.30, al Caffè Letterario in via Pescara 382, a Chieti Scalo.
