Dalla polifonia al Jazz: la Schola Cantorum Zimarino porta a Chieti un viaggio musicale senza confini

Un concerto attraverso cinque secoli di musica, tra Rinascimento, Barocco, polifonia contemporanea e Jazz. Un viaggio musicale capace di abbattere i confini tra epoche, linguaggi e generi diversi. È questa la proposta della APS Schola Cantorum “Padre Settimio Zimarino”, che mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 19, sarà protagonista presso l’Auditorium “Le Crocelle” di Chieti con il concerto dal titolo “Dalla Polifonia al Jazz”.
Il concerto prenderà avvio dalla grande tradizione della polifonia rinascimentale, con le opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina, tra i più importanti compositori del Rinascimento europeo e figura centrale della musica sacra dell’epoca. Da quelle armonie raffinate e rigorose, il percorso musicale si svilupperà attraversando epoche e stili differenti, fino ad arrivare alle sonorità contemporanee e al Jazz. Ad accompagnare questo particolare viaggio musicale sarà il Trio Jazz composto da Antonio De Angelis al pianoforte, Marcello Sebastiani al contrabbasso e Marco Farese alla batteria. La presenza del trio contribuirà a creare un dialogo originale tra la tradizione corale e le sonorità jazzistiche, accompagnando il pubblico attraverso le diverse atmosfere del concerto e sottolineando l’incontro tra linguaggi musicali solo apparentemente lontani.
Ed è proprio l’incontro tra mondi apparentemente lontani a rappresentare la particolarità del programma. Nel corso della serata, accanto ai grandi maestri del passato, troveranno spazio autori dei nostri giorni come Pino Daniele e Ola Gjeilo, capaci di confrontarsi con la scrittura polifonica e di reinterpretarla attraverso una sensibilità moderna.
Non mancherà, inoltre, un originale rovesciamento delle prospettive: Johann Sebastian Bach, uno dei massimi esponenti del Barocco, sarà proposto attraverso una rilettura in stile Jazz, dimostrando ancora una volta quanto la grande musica possa essere attuale e sorprendentemente versatile anche a distanza di secoli.
Il percorso approderà infine ai grandi protagonisti della musica Jazz e non solo, con autori come Cole Porter e George Gershwin, in un crescendo che accompagnerà il pubblico verso un universo sonoro nel quale la tradizione incontra l’innovazione.
“Dalla Polifonia al Jazz” nasce così dall’idea che la musica non abbia confini e che linguaggi apparentemente distanti possano dialogare, incontrarsi e fondersi dando vita a qualcosa di nuovo. Cinquecento anni di storia musicale vengono messi in relazione attraverso un filo conduttore fatto di armonie, contaminazioni e continue trasformazioni.
Un concerto, dunque, che non vuole semplicemente ripercorrere la storia della musica, ma raccontare la capacità della musica stessa di rinnovarsi, superare le barriere e parlare a pubblici e generazioni diverse. La Schola Cantorum “Padre Settimio Zimarino” invita il pubblico a lasciarsi accompagnare in questo viaggio tra passato e presente, tra sacro e profano, tra polifonia e Jazz.

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