Una relazione finita che si sarebbe trasformata in una lunga sequenza di minacce e aggressioni, fino all’intervento delle forze dell’ordine e all’arresto. È la vicenda che coinvolge una donna di 40 anni, originaria di Pollutri e residente a San Salvo, nei cui confronti sono state contestate condotte violente ai danni dell’ex compagno e della nuova partner di lui.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, gli episodi si sarebbero intensificati a partire dallo scorso agosto, dopo la conclusione di una relazione durata circa un anno e mezzo. Da quel momento, la quarantenne avrebbe preso di mira l’ex, arrivando a minacciarlo di incendiare la sua abitazione e la sua automobile. Non si sarebbe trattato, tuttavia, di un episodio isolato. Già lo scorso anno l’uomo aveva denunciato un’aggressione nella quale sarebbe stato ferito con una bottiglia.
Nel mirino sarebbe finita anche la nuova compagna dell’uomo. A settembre, la donna avrebbe affrontato la rivale impugnando un coltello. In altre occasioni, secondo le accuse, si sarebbe presentata con forbici e altri coltelli, arrivando a colpirla con una testata e a strapparle una ciocca di capelli. Un ulteriore episodio avrebbe provocato una ferita al braccio della vittima. Un quadro che ha spinto gli investigatori ad approfondire la vicenda, raccogliendo elementi che delineerebbero una condotta persecutoria e violenta protratta nel tempo.
Alla luce degli accertamenti svolti, la giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, ha disposto l’arresto della quarantenne, accusata di maltrattamenti, lesioni e violenze. La vicenda approda così nelle sedi giudiziarie, mentre gli episodi contestati ricostruiscono una situazione di crescente tensione seguita alla fine della relazione sentimentale.
