Il comandante della polizia locale di Francavilla al Mare, il suo vice e quattro agenti dello stesso corpo, sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Chieti, Maurizio Sacco con accuse che vanno dal falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico al falso ideologico, dalla soppressione, distruzione e occultamento di atti pubblici al falso in documento informatico pubblico. L’inchiesta della Procura di Chieti che li ha riguardati è partita da accertamenti sullo scout speed in dotazione alla Polizia Locale che registrava in modo del tutto anomalo le velocità tenute dai mezzi controllati durante i servizi annuali, assegnando loro il superamento dei limiti di legge in realtà mai avvenuto o comunque velocità superiori a quelle effettive con particolare riferimento a furgoni, mezzi pesanti e fuoristrada. E agli utenti della strada veniva attribuito il superamento dei limiti di legge in realtà mai avvenuti o comunque velocità superiori a quelle tenute. Prima udienza del processo il prossimo 4 maggio.
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