Incontro pubblico di restituzione e confronto dei risultati del percorso partecipativo “Il Villaggio delle Idee” venerdì 13 febbraio alle ore 17 alla Biblioteca Bonincontro di piazza San Pio X a Chieti Scalo. Un lavoro articolato che è base di una sinergia che unisce Comune e Università d’Annunzio in una partnership ideata e promossa da Officina Beni Comuni Urbani DdA1, con la direzione scientifica del professor Piero Rovigatti, il coordinamento tecnico-operativo di Francesca Caiafa e il supporto alle dinamiche partecipative di Fabiola Nucci per Chieti Solidale. L’incontro di venerdì 13 febbraio sarà occasione per condividere gli esiti della prima fase di ascolto e per discutere le prospettive operative future, con particolare attenzione all’implementazione di processi di rigenerazione urbana partecipata, che confermano alla biblioteca Bonincontro, sede dell’incontro, il ruolo di hub civico e spazio di prossimità per studenti e residenti.
Il progetto. Nato per riflettere sulle relazioni tra il quartiere universitario di Chieti Scalo, l’Università e la città, il Villaggio delle idee mette al centro dell’osservazione i diritti di cittadinanza della popolazione studentesca ivi residente e dei cittadini, con lo scopo di favorire la genesi di idee e possibili azioni partecipate indirizzate alla rigenerazione urbana e sociale del quartiere CELDIT, il vasto quartiere collocato proprio davanti al Campus universitario di Madonna delle Piane, a Chieti Scalo. Ideato dapprima a corredo delle attività del laboratorio di laurea in Progettazione e pianificazione urbana del corso di laurea magistrale in Architettura del DdA2, il progetto è divenuto oggi parte integrante di un programma più generale, definito dall’istituendo Protocollo d’intesa tra il Dipartimento di Architettura della d’Annunzio, Chieti Solidale, CSV, ATER Chieti, il Comprensivo scolastico Chieti 4 e il Comune di Chieti. Quattro gli incontri ad oggi all’attivo da ottobre e un poderoso lavoro di ricerca e documentazione necessario alla costruzione partecipata di una agenda strategica indirizzata alla rivitalizzazione del quartiere CELDIT, a integrazione di quella avviata dall’Amministrazione comunale sulla città, coniugandola ai temi sociali e della transizione ecologica. Attività che ha visto una campagna d’indagine, condotta tra chi vive e frequenta il “villaggio CELDIT”, realizzata grazie alla collaborazione della direzione del Comprensivo scolastico Chieti 4, in particolare tra i genitori delle scuole dell’obbligo del quartiere. Ad arricchire il progetto anche l’importante lavoro di documentazione e confronto attorno alle mappe prodotte da una giovane studentessa universitaria, a supporto dei laboratori e di una tesi di laurea, dal titolo eloquente: Dal Campus al Villaggio, Strategie di reintegrazione urbana tra Città, Università e Comunità. Il caso del quartiere Celdit, Chieti Scalo, a partire dall’idea, oggi sempre più condivisa, di una Università pubblica attore attivo della rigenerazione sociale e ambientale delle periferie.
“Per il Comune di Chieti questa collaborazione con il Dipartimento di Architettura è molto importante – dice il Sindaco Diego Ferrara – perché rappresenta un altro impegno concreto su un quartiere come il Villaggio Celdit, vicino al campus universitario e abitato da molti studenti. È un’occasione per unire ricerca, progettualità e comunità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e dare ulteriore energia alla sinergia in essere tra città e università, che abbiamo voluto dal momento dell’insediamento alla guida di Chieti e che vede avviati già diverse intese e progetti per la rigenerazione urbana e sociale cittadina, a partire dal centro storico, anche con il coinvolgimento della Camera di Commercio. È un’opportunità ulteriore che ci vede disponibili e operativi”.
“Questa collaborazione è particolarmente significativa, perché prosegue un percorso sociale da noi già avviato con la Biblioteca Marilia Bonincontro, che da tempo è un presidio sociale e culturale per la città – aggiunge l’assessora alle Politiche Sociali Alberta Giannini – . Il Villaggio Celdit, grazie a questa sinergia, conferma la sua natura di laboratorio di rigenerazione sociale dove cultura, partecipazione e inclusione si incontrano e dove i progetti come questo trovano l’humus ideale”.
“Il Villaggio delle idee conferma la missione del Dipartimento nel promuovere reti di partecipazione attiva, sviluppo di processi e patti educativi di comunità per le città dove opera l’ateneo – afferma Paolo Fusero, Direttore del Dipartimento di Architettura di Pescara, UdA – , un lavoro che è collocato all’interno delle attività di terza missione che sempre più accompagnano le più tradizionali attività di ricerca e didattica, caratteristiche dell’istituzione universitaria”.
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