Sta per concludersi, presso la sede di Palazzo de’ Mayo a Chieti, la prima giornata del convegno promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) dal titolo “Il ruolo dell’Università per innovare la società. Condividere buone pratiche ed esperienze”. L’incontro costituisce la seconda tappa del percorso itinerante della CRUI, dopo il primo appuntamento tenutosi lo scorso maggio all’Università di Pollenzo, per proseguire la costruzione di un’agenda condivisa sul trasferimento di conoscenza e l’impatto sociale della ricerca. La sessione dei lavori, a porte chiuse, è iniziata con i saluti istituzionali e le introduzioni del Magnifico Rettore della “d’Annunzio”, Professor Liborio Stuppia, anche nella sua veste di delegato CRUI alla Ricerca, e del Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, Professor Stefano Paolo Corgnati, delegato CRUI per l’Innovazione e promotore dell’iniziativa, in coordinamento con la Professoressa Barbara Iannone, Delegata del Rettore della “d’Annunzio” alla Terza Missione. I lavori sono poi entrati nel vivo con il confronto tra Università e mondo delle imprese, per poi articolarsi in due tavoli tematici paralleli Università e Incubatori d’Impresa e Università, Pubblica Amministrazione e Terzo Settore. Dalle discussioni dei tavoli è emersa una visione ampia ed integrata dell’innovazione, che supera i confini puramente tecnologici per abbracciare modelli organizzativi, servizi, cultura e politiche pubbliche. In questo contesto, le competenze umanistiche, giuridiche, economiche e sociali si confermano indispensabili per affrontare sfide complesse, quali la digitalizzazione dei processi amministrativi, la formazione continua del personale e l’attrazione dei giovani laureati all’interno della Pubblica Amministrazione. I lavori del convegno proseguiranno domani mattina, venerdì 16 ottobre, a partire dalle ore 9:15 per concludersi in tarda mattinata, nella Sala d’Annunzio dell’Hotel Promenade di Montesilvano. La seconda giornata, aperta alla comunità accademica, agli studenti e alla cittadinanza, sarà dedicata alla restituzione pubblica dei risultati emersi dagli odierni tavoli tematici e vedrà una tavola rotonda con i principali rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali, professionali ed enti locali, tra cui Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Confartigianato Chieti, Federmanager, AIDP, Confprofessioni e ANCI Abruzzo
“L’Università non è solo un luogo di alta formazione e ricerca scientifica – ha dichiarato il Rettore della “d’Annunzio”, Liborio Stuppia – ma un motore essenziale di sviluppo per tutto il Paese. Oggi cresce sempre di più l’esigenza di raccontare e far comprendere la reale produttività e l’impatto dei nostri atenei sulla società. Mettere a fattor comune le buone pratiche significa superare gli ostacoli burocratici, rafforzare le sinergie con le imprese e le amministrazioni e trasformare la conoscenza in benessere concreto per i cittadini e i nostri territori”.
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