Successo della festa ultrà in Curva Volpi

Duemila persone, forse più, e una scenografia altamente spettacolare. La festa della Curva Volpi, oggi allo stadio Angelini, organizzata dagli ultrà neroverdi in sinergia con il Comitato per il Centenario del Chieti (1922/2022) ha dato al derby Chieti -Vastese (finito 0-0) un valore e un significato del tutto speciali. In Curva sono stati esposti gli striscioni storici del tifo organizzato, l’intero settore è stato imbandierato, sono riapparse sigle che hanno rievocato i fasti di tempi lontani. Ma nessuna nostalgia ha pervaso i presenti, c’è stato solo tanto entusiasmo e una passione ritrovata. Prima del via sono state consegnate tre targhe del Comitato per il Centenario ad altrettanti leader del tifo neroverde. A porgerle i famigliari di tre amati e popolari tifosi scomparsi. Maurizio D’Orazio è stato il primo ad essere omaggiato, la targa gli è stata consegnata dalla Signora Stefania Spanò, moglie di Clelio Spanò; poi è stato il turno di Nicola Iezzi, targa ricevuta da Amedeo e Samuele Di Bartolomeo, figli di Piero Di Bartolomeo; infine targa a Frank Salvatore da parte della Signora Maria Antonietta Mennucci, moglie di Roberto Vanni. La coreografia è stata allestita in mattinata, vi ha partecipato anche il Presidente del Comitato, Stefano Marchionno. Nell’intervallo della partita, sul pilastro centrale alla spalle della Volpi, è stata scoperta una targa in ricordo perenne degli “Angeli Neroverdi”, i tifosi scomparsi. “Con le mani alzate al ciel… / Tutti insieme canterem… /  Nel ricordo degli Angeli Neroverdi” 13 marzo 2022: la scritta appostavi. Presente il sindaco Ferrara (il Comune ha dato il patrocinio all’iniziativa).

Lo spettacolo offerto oggi dai tifosi allo stadio Angelini ha impressionato tutti. Il patron Giulio Trevisan: “Ho visto una cornice di pubblico che non appartiene a questa categoria – le sue parole – i ragazzi hanno dato in campo il 110 per cento anche per ringraziare la gente presente. E’ stata una bella testimonianza di un amore e di un entusiasmo che si sono ridestati grazie anche al lavoro del Comitato per il Centenario che tanto si sta prodigando per celebrare i nostri cento anni.”. Ha aggiunto il tecnico del Chieti, Alessandro Lucarelli: “In tre anni di permanenza a Chieti mai ho visto qualcosa di simile. Straordinario lo spettacolo di passione che i tifosi hanno dato, uno scenario da serie C, ho ammirato qualcosa di assolutamente estraneo alla serie D”. Apprezzamenti anche da parte dell’allenatore della Vastese, Fulvio D’Adderio: “Mi ha colpito in particolare il bandierone con l’effigie di Ezio Volpi. Non sapevo che la Curva fosse stata intitolata al suo nome. Era una grande persona e un eccellente allenatore, l’ho avuto quando ero al Francavilla e non l’ho dimenticato. Vedere una folla simile è stato incredibile”. Tanto più per chi gioca in uno stadio (l’Aragona di Vasto) a porte chiuse. Da sottolineare che l’incitamento è stato incessante dall’inizio fino al termine del derby. E’ mancato l’atteso successo in campo, ma c’è stata la vittoria dei tifosi e non è cosa di poco conto anche perché tutto si è svolto senza che nulla potesse turbare l’evento.

Un’altra manifestazione celebrativa del Centenario è stata organizzata dal Comitato per sabato prossimo 19 marzo, alle 18, nella splendida cornice del Teatro Marrucino. Si parlerà del Chieti e dei colori neroverdi, ospiti Claudio Garzelli, Fortunato Torrisi, Gigi De Canio e Massimo Valà, ex calciatori che appartengono alla storia del club.

 

 

Previous Story

Teate Scherma: per Falcone bronzo ad Ariccia

Next Story

Chieti-Vastese 0-0. I neroverdi reclamano due rigori

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.