“L’appello a favore delle aree interne lanciato dai vescovi e dal presidente della Cei va non solo ascoltato ma messo in pratica. Ci auguriamo che il Parlamento e il Governo lo facciano al più presto”: lo dichiara Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo. Radica prosegue: “La lettera aperta al Governo e al Parlamento sottoscritta dai vescovi delle aree interne e l’appello del presidente della Cei cardinale Matteo Zuppi evidenziano con chiarezza il rischio di isolamento ma al contempo indicano anche percorsi concreti per rigenerare le comunità locali. È un richiamo a valorizzare le nostre aree interne come risorsa, e a non considerare esse problemi. Le aree interne non possono essere lasciate sole, devono ricevere supporto concreto per restare vive e attrattive. Come ALI sosteniamo da tempo la necessità di prevedere investimenti concreti in innovazione agricola, turismo sostenibile, servizi sanitari di comunità, connessioni digitali efficienti, co-housing e smart working. Si tratta di strumenti concreti per rendere queste aree luoghi attrattivi per giovani, famiglie e imprese. Proteggere gli anziani, garantire servizi capillari e favorire l’inclusione degli stranieri non sono solo azioni di civiltà ma leve strategiche per mantenere vive le comunità e creare nuove opportunità economiche e culturali. Noi siamo pronti a collaborare con istituzioni, soggetti pubblici e privati per tradurre in azioni concrete il sostegno alle aree interne. È tempo di costruire un progetto condiviso – conclude Radica – che renda le aree interne territori resilienti e attrattivi, capaci di generare nuove prospettive di crescita
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