“Ho ricevuto l’ennesima segnalazione che la Pet-Tac dell’Ospedale di Chieti avrebbe subito un guasto tale da rispedire a casa i 10 pazienti che oggi dovevano fare l’esame. Adesso queste persone dovranno rimanere in ulteriore attesa per poter recuperare la prestazione o di essere spediti altrove. È l’ennesimo disservizio che i cittadini sono costretti a subire, per cui chiedo chiarezza e verità. Parliamo di una problematica che si ripresenta costantemente, sempre con le medesime modalità e per cui si continuano a non trovare soluzioni definitive. Si tratta di un macchinario fondamentale per la diagnostica di tumori e malattie neurodegenerative, che crea disagi e ritardi. È il momento di intervenire una volta per tutte”. Lo afferma il Consigliere regionale ed esponente di “Insieme per il futuro” Sara Marcozzi, che prosegue: “La strumentazione è vecchia, obsoleta, piazzata in un tir all’esterno della struttura e lavora solamente una volta a settimana. Per i costi che si sono pagati fino a ora si sarebbe potuto comprare più di un macchinario di proprietà, da installare all’interno della struttura e in grado di lavorare più giorni alla settimana, alleggerendo sia le liste d’attesa che la mobilità passiva”. “Ormai i guasti alla Pet-Tac sono diventati la routine, e questo non è accettabile. Il macchinario deve funzionare nel migliore dei modi, a tutela dei cittadini fragili che hanno bisogno del supporto necessario dal sistema sanitario regionale. È il momento che questa Giunta regionale e la Asl 02 mettano in cima alle priorità la risoluzione di questo problema che ci trasciniamo da anni”, conclude.
Ultime notizie da Blog
Una domenica di sport ad Avezzano ha aperto la nuova stagione agonistica per la scherma abruzzese
Una sala gremita di rappresentanti politici, amministratori locali e militanti ha fatto da cornice, questa mattina,
Il Sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ufficializzato oggi il nuovo assetto della
Promuovere la cultura della salute mentale, sensibilizzare le giovani generazioni e l’intera comunità sull’importanza del benessere
Sul dissesto che interessa la zona di Santa Maria, nell’area del Dipartimento di Scienze dell’Università «Gabriele
