Sabato 23 marzo, presso la Sala convegni “B. Lanci” – Sala di Conversazione a Lanciano (Palazzo comunale) dalle ore 15:00, l’USB organizza un incontro pubblico sul tema della salute e sicurezza in Stellantis. Le grandi aziende hanno complesse organizzazioni del lavoro che possono generare effetti non di poco conto sulla salute dei lavoratori e in Italia gli enti pubblici preposti ai controlli non hanno risorse e personale sufficiente per garantire accertamenti meticolosi su tali processi produttivi. La presenza di un grande insediamento industriale come quello di Stellantis in Val di Sangro è una risorsa importante per la regione e per l’economia del territorio poiché occupa migliaia di lavoratori e genera occupazione nell’imponente indotto ad esso legato. Lo stabilimento negli anni si è guadagnato l’appellativo di stabilimento dei record, arrivando ad essere il primo in Europa nella produzione di veicoli leggeri, ma in pochi si sono interrogati sugli effetti e le ricadute che possono generare sulla salute dei lavoratori. Il numero di lavoratori RCL (Ridotte capacità lavorative) è importante ed ha delle ricadute anche dal punto di vista dei costi sociali sostenuti dalla collettività. Le metriche di lavoro introdotte da oltre un decennio, fortemente volute dall’allora FCA, avevano l’ambizioso obiettivo di aumentare la produttività, rendere il lavoro dei dipendenti meno faticoso e ridurre sensibilmente le patologie che da sempre caratterizzano il lavoro nel settore: ma è andata davvero così? Quali connessioni ci sono tra record produttivi e salute dei lavoratori? L’USB da tempo rivendica condizioni di lavoro meno estenuanti e, in ottica di un percorso intrapreso, intende affrontare pubblicamente il tema con esperti in materia di salute e sicurezza nel lavoro, con cui i lavoratori e il pubblico potranno confrontarsi, quali sono il Dott. Francesco Tuccino (esperto in ergonomia e sicurezza di RETE ISIDE), il Dott. Claudio Mendicino (Medico del lavoro – già Organo di Vigilanza ATS di Milano), la Dott.ssa Anna Rita Pecoraro (Dirigente Medico dell’INAIL di Chieti) e l’Avv. Carlo Guglielmi (Giuslavorista di CeinG).
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