L’Auditorium del Museo Universitario in piazza della Trinità contiene 114 posti a sedere, ieri pomeriggio erano tutti occupati e molti spettatori hanno seguito in piedi l’evento. Basta questo dato per sottolineare l’interesse (e il successo) riscosso dal primo appuntamento della nuova rassegna “TEATECINEMA” organizzata dell’Associazione Teate Nostra su progetto dell’editore Gerardo Di Cola in collaborazione con l’Università d’Annunzio. Il primo incontro ha proposto la proiezione del film muto “Visioni e Panorami d’Abruzzo”, prodotto nel 1922 dalla casa cinematografica “Teatina Film Chieti” del Cav. Vincenzo Melocchi, un imprenditore abruzzese tanto attivo quanto dimenticato. Originario di Pizzoferrato, personaggio geniale, grande imprenditore, il “commendatore” nella prima metà del 900 portò il nome di Chieti nel mondo. Melocchi (suo tra l’altro l’avvio di quello che in seguito diventerà il Gran Caffè Vittoria) è una figura tutta da (ri)scoprire. In questa operazione di grande aiuto è l’elegante biografia dedicatagli da Gerardo Di Cola (è DICOLA). Il film “Visioni e Panorami d’Abruzzo” nel dicembre 1922 venne proiettato in anteprima al Quirinale alla presenza di Vittorio Emanuele III, che nel Natale 1913 era stato ospite nell’albergo di Vincenzo Melocchi a Rivisondoli.
Il film ebbe risonanza internazionale e fu proiettato anche in America per i tanti migranti, commossi alla vista di luoghi e volti della propria terra.
Il cav. Vincenzo Melocchi fu produttore cinematografico di ben tre case «Teatina Film», «Aprutina Film» e «Clarentia Film»; oltre 20 le pellicole dal 1921 al 1947.
L’Auditorium, scelto come sede degli incontri, intende celebrare una storica sala cinematografica della città di Chieti, il Cinema ENAL.
La presentazione dell’evento è stata curata ieri da Anna Lucia Tacconelli dell’Associazione Teate Nostra. Sono intervenuti il sindaco Diego Ferrara (che ha annunciato l’attesa riapertura nell’autunno prossimo del Supercinema); il prof. Patrizio Domenicucci, preside della Scuola di Studi Umanistici della d’Annunzio; l’editore Gerardo Di Cola; il prof. Fabio Andreazza, docente di Storia del Cinema del Dipartimento di Lettere dello stesso Ateneo, che ha giustamente ricordato anche l’opera dell’imprenditore Teresio Cocco nel recupero della pellicola.
La proiezione del film (muto) è stata accompagnata dal Maestro Peppino Pezzulo al violino e dal Maestro Walter d’Arcangelo al pianoforte. Presente anche il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli.
La rassegna prevede altri cinque incontri. Il prossimo è in programma il 17 febbraio con la proiezione di “Montagne Amiche”.

