GIOVANI UNIVERSITARI E ASSOCIAZIONI: I LUOGHI DI CONDIVISIONE CHE IL NOSTRO TERRITORIO OFFRE. A CHIETI C’È LA FUCI, UNA REALTÀ DI CRESCITA E CONDIVISIONE

Tra le tante associazioni e movimenti che nel nostro territorio offrono uno spazio di dialogo e condivisione, c’è la Federazione Universitari Cattolici Italiani: una realtà che da decenni si propone di essere luogo di ricerca e riflessione. Nel secondo dopoguerra, la Federazione è protagonista del dibattito ecclesiale e culturale, infatti molti ex fucini presero parte ai lavori dell’Assemblea costituente spendendosi largamente per la vita politica della Nazione. <<Ad oggi la F.U.C.I. continua ad avere un ruolo attivo nella vita culturale ed ecclesiale del Paese, ma soprattutto delle Università>> – ci dice Clara Sapio, giovane studentessa di medicina e Presidente della sezione di Chieti.<<Nel periodo dello studio universitario, in cui lo sconforto può prendere il sopravvento, proviamo a vivere in maniera cosciente, proponendo percorsi di fede e di crescita personale e culturale all’interno delle aule universitarie, promuovendo il dialogo e uno spazio aperto e sempre coinvolgente>>. I giovani si incontrano una volta a settimana nella Parrocchia di Madonna Delle Piane, sede della Pastorale Universitaria, guidata da Don Andrea Manzone. <<Si tratta di una realtà che ci accompagna non solo nella fede, ma in un cammino di ricerca, anche con ospiti importanti: docenti, intellettuali, ricercatori.  Siamo sostenuti nello studio e nel dialogo con le istituzioni universitarie. Ci sentiamo protagonisti, siamo orgogliosi e felici del fatto che una città in cui molti di noi si trovano per caso, ci offra un’opportunità così grande.>>, esordisce un giovane studente.

Previous Story

Centri antiviolenza e case rifugio, Marcozzi: “Spirito collaborativo e impegno concreto la strada giusta per scrivere insieme la migliore riforma possibile”

Next Story

Nuovo traguardo della solidarietà per l’ANC Sezione di Chieti

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.