“Se, da una parte, nella sua informativa urgente alla Camera sulla crisi energetica, il ministro Cingolani ha ribadito la necessità di puntare sullo sviluppo di fonti rinnovabili, si continua però a parlare di estrazioni di gas sul territorio italiano. L’attuale crisi invece mostra con chiarezza i danni dell’eccessiva dipendenza dalle fonti fossili e quindi la necessità di sviluppare su rinnovabili, efficienza, reti intelligenti. Il Governo sembra essere ancora troppo ‘timido’ su questo versante. E’ bene ricordare che la lotta al caro energia si chiude certo oggi, con le misure che il governo intenderà adottare. Dobbiamo ragionare su una prospettiva di lungo periodo e mettere in campo misure strutturali, anche a livello europeo, per proteggere cittadini e imprese dagli aumenti ed accompagnare il Paese nella transizione energetica”. Lo dichiara la deputata del MoVimento 5 Stelle Daniela Torto. “Il carobollette sta esercitando un peso enorme sulla vita di famiglie e imprese: sosteniamo dunque il nuovo intervento del Governo, ma non possiamo certo fermarci qui. In queste settimane, come MoVimento 5 Stelle, abbiamo messo sul tavolo una serie di proposte concrete. Utilizzare i proventi delle aste CO2 per ridurre gli oneri di sistema, intervenire sugli extraprofitti, prevedere un contributo di solidarietà da parte delle imprese della filiera che hanno ottenuto profitti dai rincari, sono tutte soluzioni da mettere in campo al più presto. Questa è la strada per contrastare la pandemia energetica” – conclude Torto.
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