Presentata la nuova stagione di prosa del Piccolo Teatro dello Scalo. Alla conferenza hanno partecipato il sindaco Diego Ferrara, l’assessore alla Cyultura Paolo De Cesare, il fondatore e direttore artistico della Piccolo, Giancamillo Marrone, Sbastiani, figlia di Nicola Sebastiani a cui il teatro è intitolato. “Questa realtà testimonia la grande modernità e il grande talento di cui Chieti è depositaria – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Paolo De Cesare – Una realtà vitale, testimoniata dalla 12esima stagione di prosa che promuove il teatro e valorizza anche i giovani della nostra città, che forma quali artisti, attori, persone che si avvicinano al mondo del teatro e che ne rappresentano il futuro. Siamo felici che ci siano tanti giovani che si sono appassionati alla storia del teatro, la realtà teatina è diventata un punto di riferimento non solo per gli spettacoli, ma anche per la formazione e l’educazione teatrale, grazie a laboratori diretti ai ragazzi delle scuole e della comunità. A maggior ragione dopo il riconoscimento Importante avuto dal MIUR, proprio quale ente formatore, siamo orgogliosi dei passi che questo teatro farà e del cartellone che offrirà per la nuova stagione di prosa”. “Riprendiamo il cammino dopo lo stop del Covid – dice Giancamillo Marrone – sarà una stagione ricca con teatro classico e anche molto teatro contemporaneo. Riporteremo a Chieti un attore teatino vincitore del premio Ubu nel 2018, Andrea Cosentino che in città non era mai stato per lavoro; avremo una nuova produzione di un gruppo di lavoro “Actor project” per dare possibilità concrete a ragazzi che vogliono intraprendere questo percorso. Avremo in tour Marco Simeoni, attore e coordinatore di Gigi Proietti, Daniele Parisi, un volto caro alle fiction e ci saranno anche molte contaminazioni e scambi con la compagnia teatranti della Marsica di Alba Fucens. Nella seconda parte della stagione stiamo definendo alcune cose molto interessanti sia stage e workshop con Carlo Bodo sulla commedia dell’arte e Andrea Cosentino sulla clowneria, che spettacoli importanti che per potenziale di pubblico stiamo cercando di portare in ambiti più ampi, come il Cianfarani, lavorando anche a un accordo fra enti teatrali all’interno della città. Abbiamo anche uno spettacolo in arrivo da Milano e riallestimento de “7 donne, una villa un mistero” che ha avuto già un buon successo di pubblico. Tutti i laboratori sono ripartiti, la nostra associazione è stata riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura per l’emergenza Covid grazie alla programmazione di prosa 2019/2020, siamo stati accreditati da MIUR e MIC per la promozione dei temi della creatività nel sistema nazionale istruzione e formazione per l’area Teatrale Performativa, unica realtà in tutta la provincia di Chieti”. “Questo teatro è un luogo speciale – conclude Daniela Sebastiani, figlia di Nicola – che ha trovato in Giancamillo Marrone il miglior direttore artistico che potesse immaginare di avere e siamo lieti che la storia sia portata avanti con questa passione e questo zelo. Sono convinta che mio padre viva in questo teatro oltre che nei palazzi che ha costruito e se il teatro è servito a cambiare la rotta di qualche vita, significa che lui non è vissuto invano. Ora ci preme far crescere questa realtà con una collaborazione fattuale fra teatro storico della città e quello dello scalo, per dare ai lavoratori tutti del teatro il giusto risalto per valorizzare eccellenze teatine”.
Ultime notizie da Blog
Una domenica di sport ad Avezzano ha aperto la nuova stagione agonistica per la scherma abruzzese
Una sala gremita di rappresentanti politici, amministratori locali e militanti ha fatto da cornice, questa mattina,
Il Sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ufficializzato oggi il nuovo assetto della
Promuovere la cultura della salute mentale, sensibilizzare le giovani generazioni e l’intera comunità sull’importanza del benessere
Sul dissesto che interessa la zona di Santa Maria, nell’area del Dipartimento di Scienze dell’Università «Gabriele
