Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale Maurizio Costa (Forza Chieti) sulle politiche abitative.
La prima considerazione da fare è che finalmente chi ci amministra finalmente si è accorto che anche da noi esiste un ufficio delle politiche della casa! Una struttura, importante per tanti cittadini, abbandonata a se stessa da quando questa maggioranza si è insediata: Ricordo al riguardo che ho presentato diverse interrogazioni e denunce sulla situazione che si era creata in particolare per la sconcertante situazione delle case occupate da molte famiglie venute dall’abbattimento delle ferro di cavallo di Pescara. In quattro anni il Comune ha assegnato solo circa 15 alloggi, mentre ai tempi delle vecchia gestione amministrativa se ne assegnavano la media di circa trenta alloggi l’anno a dimostrazione che stiano oggi parlando di un servizio abbandonato da tempo. Il problema degli affitti non pagati, che crea ovvia morosità nei conti pubblici, è causata dalla inerzia nel far funzionare l’ufficio dove ad oggi c’è un impiegato a mezzo servizio che, si capisce bene la sua situazione, non sa cosa deve fare prima. Ma se gli assegnatari non pagano e non hanno pagato cosa è stato fatto negli ultimi 4 anni? Forse il segnale tutt’altro che rassicurante, che finalmente sull’argomento arriva, è legato al fatto che è iniziata la corsa per le elezioni del nuovo Sindaco e già siamo in campagna elettorale? Intanto l’emergenza abitativa, derivante alla assoluta inerzia che in quattro anni ha contraddistinto l’azione amministrativa, con l’Ente che non è stato capace nemmeno di far fronte alla emergenza di una famiglia, incapace di assegnare un alloggio ad una famiglia che da tempo chiede aiuto in quanto non riesce a riunire il suo nucleo familiare nonostante sua prima a pari punti con un’altra famiglia dalla graduatoria di emergenza abitativa dal 2020! Tutto questo da esponenti di un centro sinistra che a parole si dichiara molto sensibile alle esigenze dei cittadini più deboli. Brutto finire in parodia ma francamente mi viene da citare Toto che diceva: MA FAMM U PIACERR.
