Prenderà il via il prossimo 3 giugno, presso il Parco dei Priori di Fossacesia, il progetto formativo territoriale “Formare per Competere – L’accoglienza che genera valore”, un’iniziativa dedicata ai temi dell’accoglienza, della relazione con l’ospite e della cultura del servizio, nata per rafforzare competenze professionali e favorire nuove opportunità occupazionali nei settori del turismo e dell’ospitalità.
Il percorso si svolgerà dal 3 al 12 giugno 2026 e rappresenta un’esperienza formativa gratuita rivolta a persone interessate a sviluppare competenze professionali spendibili nei servizi turistici, nell’accoglienza e nella ristorazione.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni, territorio, imprese e soggetti operativi coinvolti nel progetto, con il sostegno delle Amministrazioni comunali di Fossacesia, Rocca San Giovanni e San Vito Chietino e il coinvolgimento di realtà impegnate nei temi della formazione, dell’accoglienza e dell’inserimento lavorativo.
“Investire nella formazione significa investire nel futuro della Costa dei Trabocchi. Questo progetto rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare le competenze professionali, sostenere l’occupazione e migliorare la qualità dell’accoglienza, un elemento sempre più strategico per un territorio che punta sulla crescita turistica e sulla valorizzazione delle proprie eccellenze”, dichiarano il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, il sindaco di San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli, e il sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio.
Il progetto viene attivato in collaborazione con Synergie Italia, Agenzia per il Lavoro partner dell’iniziativa, attraverso un percorso finanziato che non prevede costi né per i partecipanti né per le aziende coinvolte nella fase operativa.
L’ideazione e il coordinamento metodologico del progetto sono stati curati da Fabiola Franceschi, professionista attiva nei settori della formazione, della comunicazione e dell’immagine professionale, attraverso un lavoro di ascolto, progettazione e raccordo sviluppato insieme alle realtà territoriali coinvolte.
Nel confronto con le imprese del territorio è emersa con chiarezza una necessità sempre più attuale: oggi non servono soltanto persone disponibili a lavorare, ma persone capaci di inserirsi rapidamente nei contesti professionali, relazionarsi con l’ospite e contribuire alla qualità dell’esperienza offerta.
Per questo il percorso è stato progettato con un taglio fortemente pratico e orientato alla realtà operativa, affrontando temi quali la comunicazione professionale, la relazione con il cliente, la qualità del servizio, il lavoro di squadra, l’immagine professionale e la cultura dell’accoglienza.
Investire nelle competenze significa investire nella qualità dell’esperienza. La crescita di un territorio passa anche dalle persone che ogni giorno accolgono, orientano, raccontano e rappresentano la destinazione agli occhi di chi la visita.
L’accoglienza non è improvvisazione: è professionalità, relazione e capacità di dare valore a un territorio attraverso ogni incontro.
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