Il WWF Chieti-Pescara denuncia l’abbandono di rifiuti e una raccolta inadeguata come principali cause per la presenza di fauna selvatica che cerca cibo in aree urbane e periurbane
Cinghiali avvistati in città, a Chieti, oggi, in pieno giorno in via Madonna della Misericordia. Manco a dirlo, là dove gli animali sono attirati da una abbondante e per loro comoda disponibilità di cibo rappresentata da rifiuti abbandonati. «Il problema – spiega Nicoletta Di Francesco, presidente del WWF Chieti-Pescara – nasce sempre da inadeguati nostri comportamenti: in molte aree della città sono state installate delle “isole ecologiche” inizialmente protette da lucchetti ma oggi aperte: si tratta in pratica di piccoli recinti all’interno dei quali sono ospitati bidoni di vario colore per la raccolta differenziata. Ebbene queste “isole”, frequentate non solo dai residenti della zona ma anche da chiunque si trovi a passare e non autorizzato al conferimento in quella sede, sono trattate da molti come discariche a cielo aperto, con abbandono di ogni genere di rifiuti, spesso, molto spesso, al di fuori degli appositi contenitori e senza alcun rispetto del calendario dei ritiri. Gli addetti alla raccolta quando passano vuotano a turno, nei giorni stabiliti, i vari bidoni, ma di solito non raccolgono le buste abbandonate. Il risultato, oltre ai cattivi odori e agli insulti all’igiene cittadina che questi comportamenti (di chi abbandona e di chi non raccoglie) comportano, è la presenza in città di tante piccole discariche. Un formidabile incentivo per la fauna selvatica, a cominciare proprio dai cinghiali, per avvicinarsi alle abitazioni creando una comprensibile apprensione. La risposta non può essere quella assurda legata alla caccia, dannosa per la biodiversità, pericolosa per tutti e comunque inutile visto che si pratica da decenni senza alcun risultato concreto. Occorre invece puntare sulla prevenzione e in questo senso una raccolta dei rifiuti efficiente e corretta è la prima strategia da mettere in campo. I selvatici si avvicinano alle città principalmente perché attirati dal cibo: discariche incontrollate, alimenti lasciati all’aperto per cani e gatti domestici e randagi, buste di rifiuti abbandonate sul ciglio delle strade… Sono queste le anomalie da correggere. Una città pulita è poco appetibile per la fauna selvatica ed è un concetto che bisogna tenere ben presente».
(Nella foto giovani cinghiali fotografati in via Madonna della Misericordia a Chieti)
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