I militari del Nucleo di Polizia Ambientale e Forestale di Chieti e della Stazione Carabinieri Forestale di Chieti, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area di circa tre ettari in cui venivano illecitamente smaltiti rifiuti organici provenienti da un maneggio. Le indagini dei Carabinieri del N.I.P.A.A.F. avevano accertato il progressivo e continuativo riempimento di un laghetto con le deiezioni provenienti dal maneggio, tanto che l’indagato era stato precedentemente denunciato alla Procura della Repubblica in quanto, mediante il sistematico abbandono di letame equino misto a lettiera proveniente dalla pulizia dei box adibiti al ricovero dei cavalli, aveva allestito una discarica abusiva di rifiuti zootecnici. Per meglio definire l’estensione dell’area oggetto di sequestro, ci si è avvalsi dell’ausilio del 5° Nucleo Elicotteri Carabinieri. Ulteriori e specifici accertamenti sotto il profilo ambientale consentiranno di verificare se la condotta abbia cagionato un’alterazione significativa delle acque dell’invaso, con ricadute negative anche sulla flora e sulla fauna presenti. Laddove fosse accertata la compromissione o il deterioramento significativo dell’ecosistema acquatico, l’indagato risponderebbe per il reato di cui all’art. 452 bis del codice penale, che prevede la pena della reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000,00 ad euro 100.000,00.
Ultime notizie da Blog
Il Sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ufficializzato oggi il nuovo assetto della
Promuovere la cultura della salute mentale, sensibilizzare le giovani generazioni e l’intera comunità sull’importanza del benessere
Sul dissesto che interessa la zona di Santa Maria, nell’area del Dipartimento di Scienze dell’Università «Gabriele
La corsa per le elezioni suppletive alla Camera dei deputati nel collegio della provincia di Chieti
Undici delegati del Comitato “Più Uno” di Chieti 1 hanno preso parte, il 10 ottobre 2026,
