Al museo universitario di Chieti un incontro sulle piante commestibili e non solo per imparare a riconoscerle e a usarle

L’Abruzzo Regione Verde dei Parchi con i suoi tre Parchi Nazionali (quasi quattro in attesa di quello della Costa Teatina), un Parco Regionale e le tante Riserve, tra le quali sei Oasi WWF, ospita una grande biodiversità di animali, ma anche di piante. Un po’ ovunque, dalla montagna al mare passando per prati e campagne, è possibile incontrarle e la primavera è una stagione che ci offre le prime tenere foglioline ma anche fiori per un’insalata colorata o una crostata o anche una pizza rustica.
Molte delle erbe, e tra queste anche quelle che consideriamo infestanti, possono esserci utili per preparare pietanze della tradizione o semplicemente per gustare qualcosa di diverso. Riconoscere le piante eduli è indispensabile: esistono infatti anche specie tossiche, i cui principi attivi sono peraltro spesso impiegati in medicina. Tutte le piante, anche quelle non utilizzate dall’uomo, svolgono comunque un ruolo importante nell’ecosistema.
È fondamentale allora sapere come distinguerle e dove raccoglierle. Proprio per questo il WWF Chieti – Pescara, in collaborazione con il Museo universitario di Chieti, ha pensato di organizzare un incontro teorico – pratico dedicato appunto al riconoscimento delle piante spontanee, con la guida di un esperto che ci fornirà informazioni su come, dove e quando raccoglierle insieme ad alcune semplici ricette. L’incontro “Piante eduli & Co.” è in programma giovedì 4 maggio prossimo con inizio alle ore 17:00 nell’Auditorium del Museo.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita, ma sarà necessario prenotarsi inviando una e-mail a uno dei seguenti indirizzi: mssb@unich.it oppure chietipescara@wwf.it

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One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

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