La rappresentazione sacra, pensata per il suggestivo scenario della Villa Comunale, si terrà per il previsto maltempo nella Chiesa di San Domenico al Corso, il prossimo 6 aprile dalle ore 18.30. La presidente Annalucia Tacconelli : «Momento che unisce la comunità: sarà la data zero di un’altra tradizione che porteremo avanti, ma non potevamo non andare in scena l’anno del Giubileo».
L’attaccamento e l’affetto verso una fede forte e solida e che rispecchia le radici di un paese da sempre vicino alla sua religione. Devozioni antiche ma che la città di Chieti non ha mai trascurato o dimenticato, facendole rivivere nel loro immutato culto. Una sacra antichità che annualmente si rinnova, riproponendo quei giorni di storia e religione che hanno il potere di tirare fuori quell’emotività e quel sentimento che solo la Pasqua può portare e che i quadri viventi proposti aiuteranno a rivivere.
Si avvicina la Settimana Santa e, approfittando dell’anno giubilare, l’Associazione “Teate Nostra” ha pensato di far rivivere a Chieti, dopo l’attesissimo presepe vivente, le varie tappe che porteranno alla Resurrezione di Cristo. A tal proposito in collaborazione con la Parrocchia SS. Trinità di Chieti, i Cantori della Passione di Santa Barbara, il Circolo Giovanile Santa Barbara ed il Gruppo Scout Chieti 1, l’eclettica Associazione culturale presieduta da Anna Lucia Tacconelli si è spesa con impegno nell’organizzare l’evento, complice anche la presenza della “Croce dell’Amore”, benedetta dal Padre Arcivescovo Bruno Forte che gira le parrocchie della Diocesi, promossa dalla Libreria Nuova Bosio di Chieti ed ormai giunta alla II edizione.
«Siamo mossi da un grande entusiasmo – rivela Annalucia Tacconelli – e da una forte emozione perché avevamo pensato allo scenario suggestivo della Villa Comunale per rivivere gli ultimi passi di Gesù, ma per le previsioni avverse preferiamo che questa edizione zero giubilare si svolga in tranquillità e tra le mura della Chiesa di San Domenico al Corso. Questa è un’occasione che unisce diverse comunità nella devozione verso il divino e nella consapevolezza della sacralità: è, quindi, un momento di grande rilevanza religiosa e sociale. Attendiamo una partecipazione folta e interessata per un appuntamento sicuramente significativo».
L’appuntamento è, dunque, per domenica 6 aprile alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Domenico al Corso a Chieti.
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