Lanciano, trovato morto in casa a 62 anni: l’allarme dei vicini dopo giorni di silenzio

La tragedia in un appartamento di via Sigismondi, nel quartiere Santa Rita. Nessuna traccia evidente di violenza: tra le ipotesi un malore fatale. Indagini in corso per chiarire le cause del decesso.

Da giorni non lo vedevano più passeggiare per le strade del quartiere né frequentare il bar che era solito ritrovare nella quotidianità. Un’assenza insolita, che ha spinto alcuni vicini a chiedersi che cosa fosse successo. Il timore si è trasformato in tragedia nella mattinata di lunedì 26 ottobre, quando un uomo di 62 anni è stato trovato morto nella propria abitazione di via Sigismondi, nel quartiere Santa Rita, a Lanciano.

L’allarme è scattato proprio grazie alla segnalazione dei residenti, insospettiti dalla prolungata mancanza di notizie dell’uomo. Intorno alle 9.30 sono intervenuti gli agenti della polizia locale e della polizia di Stato. Dopo aver tentato invano di ottenere una risposta dall’interno dell’appartamento, è stato necessario coinvolgere i servizi sociali del Comune, che seguivano da tempo il sessantaduenne, per rendere possibile l’accesso all’abitazione.

Una volta entrati, gli operatori si sono trovati davanti a una scena drammatica: l’uomo era seduto su una sedia, ormai privo di vita. Secondo una prima ricostruzione, la morte potrebbe risalire a diversi giorni prima del ritrovamento.

I primi rilievi effettuati nell’appartamento non avrebbero evidenziato segni di violenza sul corpo né tracce manifeste di effrazione. Circostanze che, al momento, orienterebbero verso l’ipotesi di un malore improvviso, rivelatosi fatale. Si tratta, tuttavia, di una possibilità ancora da verificare: saranno gli accertamenti investigativi e medico-legali a fornire elementi più precisi. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, che potrà valutare l’opportunità di disporre un’ispezione cadaverica o un’autopsia. L’obiettivo è stabilire le cause del decesso e ricostruire, per quanto possibile, il momento in cui l’uomo è morto. Sul caso sono al lavoro gli investigatori della polizia di Stato, con il coinvolgimento della squadra anticrimine e della polizia scientifica. Gli accertamenti puntano a ricostruire le ultime ore di vita del sessantaduenne e a verificare ogni elemento utile a chiarire quanto accaduto.

Previous Story

«Un fegato di nome Maicol»: il libro di Mariangela De Michele, una storia di dolore, coraggio e rinascita

Next Story

La “d’Annunzio” rafforza la sua rete internazionale: cinque nuovi accordi con le università di Kazakistan e Uzbekistan

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.